Camera dei deputati - XVII Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)
Autore: Servizio Bilancio dello Stato
Altri Autori: Servizio Commissioni
Titolo: (AC 2079) Disposizioni concernenti partecipazione a Banche multilaterali di sviluppo
Riferimenti:
AC N. 2079/XVII     
Serie: Verifica delle quantificazioni    Numero: 85
Data: 02/04/2014
Descrittori:
ASSISTENZA ALLO SVILUPPO   BANCHE ISTITUTI E AZIENDE DI CREDITO
Organi della Camera: III-Affari esteri e comunitari

 


Camera dei deputati

XVII LEGISLATURA

 

 

 

 

 

 

 

 

Verifica delle quantificazioni

 

 

 

A.C. 2079

 

Partecipazione dell’Italia

a Banche multilaterali di sviluppo

 

 

 

 

 

 

N. 85 – 2 aprile 2014

 

 


 

La verifica delle relazioni tecniche che corredano i provvedimenti all'esame della Camera e degli effetti finanziari dei provvedimenti privi di relazione tecnica è curata dal Servizio Bilancio dello Stato.

La verifica delle disposizioni di copertura, evidenziata da apposita cornice, è curata dalla Segreteria della V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione).

L’analisi è svolta a fini istruttori, a supporto delle valutazioni proprie degli organi parlamentari, ed ha lo scopo di segnalare ai deputati, ove ne ricorrano i presupposti, la necessità di acquisire chiarimenti ovvero ulteriori dati e informazioni in merito a specifici aspetti dei testi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SERVIZIO BILANCIO DELLO STATO – Servizio Responsabile

( 066760-2174 / 066760-9455 – * bs_segreteria@camera.it

 

SERVIZIO COMMISSIONI – Segreteria della V Commissione

( 066760-3545 / 066760-3685 – * com_bilancio@camera.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Estremi del provvedimento

 

 

A.C.

 

2079

Titolo breve:

 

Disposizioni concernenti partecipazione a Banche multilaterali di sviluppo

 

Iniziativa:

 

 

 

 

Commissione di merito:

 

 

Relatore per la

Commissione di merito:

 

Gentiloni Silveri

Gruppo:

 

 

Relazione tecnica:

 

 

 

 

 

 

 

 

Parere richiesto

 

 

Destinatario:

 

Oggetto:

 

 


INDICE

 

ARTICOLO 1, commi da 1 a 4. 3

Partecipazione italiana all’aumento di capitale della Banca di sviluppo dei Caraibi 3

ARTICOLO 1, comma 5. 6

Sottoscrizione di nuove azioni della Banca interamericana di sviluppo.. 6

 



PREMESSA

 

Il disegno di legge in esame reca disposizioni concernenti la partecipazione dell’Italia al capitale di Banche multilaterali di sviluppo, ed in particolare della Banca di sviluppo dei Caraibi e della Banca interamericana di sviluppo.

Il provvedimento è corredato di relazione tecnica.

Si esaminano, di seguito, le norme considerate dalla relazione tecnica.

 

 

VERIFICA DELLE QUANTIFICAZIONI

 

ARTICOLO 1, commi da 1 a 4

Partecipazione italiana all’aumento di capitale della Banca di sviluppo dei Caraibi

Le norme autorizzano la partecipazione dell’Italia all’aumento di capitale della Banca di sviluppo dei Caraibi (CDB) approvato dal Consiglio dei governatori con risoluzione n. 4 del 19 maggio 2010.

La predetta risoluzione prevede un aumento del capitale del 150%, pari a 194.445 azioni, delle quali 31.176 riservate a nuovi membri. Delle rimanenti 163.269 azioni, il 22% (=35.919) sono azioni a pagamento e il restante 78% (=127.350) sono a chiamata[1].

In particolare le norme prevedono quanto segue.

Commi 1 e 2. La sottoscrizione da parte dell’Italia interessa complessivamente n. 9.353 azioni, per il valore di 56.414.864,22 dollari statunitensi di cui:

-          il 22% (ossia n. 2.058 azioni, per un valore di 12.413.320,92 dollari USA) sono azioni a pagamento;

-          il restante 78% (ossia n. 7.295 azioni, per un controvalore di 44.001.543,30 dollari USA) sono azioni a chiamata, a garanzia delle operazioni della Banca.

Il versamento delle somme dovute per la sottoscrizione (in relazione alle azioni a pagamento) avviene in base alle seguenti modalità:

-          nel 2014, sono versati 4.137.773,64 dollari USA, il cui ammontare in valuta è indicato, per la copertura finanziaria, in misura pari a 3.064.153 euro;

-          in ciascuno degli anni 2015 e 2016, sono versati 2.068.886,82 dollari USA, il cui ammontare in valuta, in termini di copertura finanziaria, è indicato in misura pari a 1.532.077 euro;

-          nel 2017, sono versati 4.137.773,64 dollari USA, il cui ammontare in valuta, in termini di copertura finanziaria, è indicato in misura pari a 3.064.153 euro.

Le somme dovute (indicate in valuta statunitense dal comma 1 e in euro dal comma 2) saranno erogate al tasso di cambio vigente alla data del pagamento.

La copertura finanziaria è a valere sulle risorse di cui all’art. 7, comma 3, del decreto legge n. 201/2011 stanziate, per gli anni 2012-2017, per  finanziare la partecipazione  italiana  agli  aumenti  di  capitale nelle Banche Multilaterali di Sviluppo.

In particolare, il richiamato comma 3 prevede che per finanziare la partecipazione italiana agli aumenti di capitale nelle Banche Multilaterali di Sviluppo, la somma di 226 milioni di euro delle disponibilità giacenti sul conto corrente di Tesoreria di cui all'articolo 7, comma 2-bis, del D.Lgs. 143/1998[[2]] sia versata all'entrata del bilancio statale nella misura di 26 milioni di euro nel 2012, 45 milioni nel 2013, 2014 e 2015, 35,5 milioni nel 2016 e 29,5 milioni nel 2017, per essere riassegnata allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia.

Commi 3 e 4. E’ prevista un’attività di monitoraggio da parte del MEF. Nel caso in cui si manifesti un onere maggiore rispetto a quello valutato in base al tasso di cambio applicato, saranno ridotte le dotazioni finanziarie di parte corrente iscritte, nell’ambito delle spese rimodulabili, nello stato di previsione del MEF.

 

La relazione tecnica ricorda che l’Italia ha aderito alla CDB[3] con una quota azionaria del 5,73% e afferma che la sottoscrizione dell’aumento di capitale permetterà all’Italia di mantenere invariata la propria quota azionaria. La RT evidenzia, inoltre, che è prevista la copertura finanziaria per le eventuali oscillazioni negative dei tassi di cambio.

 

Al riguardo, con riferimento alle azioni a chiamata, pur considerando che il relativo pagamento ha carattere eventuale, andrebbe chiarito con quali modalità si farà fronte a tale impegno nel caso in cui si rendesse necessario il versamento richiesto a seguito della sottoscrizione.

Andrebbe inoltre chiarita l’affermazione, contenuta nella relazione tecnica e nella relazione illustrativa, in base alla quale la sottoscrizione delle nuove azione consente di mantenere invariata la quota di partecipazione dell’Italia al capitale della Banca di sviluppo dei Caraibi (indicata in misura pari al 5,73% nel momento della iniziale adesione di cui alla legge n. 198 del 1988). In particolare, andrebbe chiarito se, in presenza di variazioni (in riduzione) della sua quota di partecipazione, l’Italia sia tenuta ad incrementare la propria partecipazione per ripristinare la percentuale originaria o possano comunque determinarsi effetti negativi per la finanza pubblica.

In proposito, si evidenzia che le nuove azioni sottoscritte dall’Italia (n. 9.353) rappresentano il 5,73% del totale delle nuove azioni al netto di quelle riservate ai nuovi membri. Infatti, secondo quanto indicato nel Rapporto annuale della Banca di sviluppo dei Caraibi, la risoluzione del 19-20 maggio 2010 ha autorizzato l’emissione di n. 194.445 nuove azioni, di cui 31.176 riservate ai nuovi membri [(194.445-31.176) x 5,73% = 9.353].

Inoltre, secondo quanto indicato nella “Relazione sull’attività di banche e fondi di sviluppo a carattere multilaterale e sulla partecipazione finanziaria italiana alle risorse di tali organismi per l’anno 2012” (Doc. LV, n. 1-bis), il capitale della Banca interamente sottoscritto al 31 dicembre 2012 è pari a 1.549,012 milioni di dollari USA e la quota italiana ammonta a 50,154 mln di $USA (pertanto, la quota di partecipazione è pari al 3,23 per cento).

 

In merito ai profili di copertura finanziaria, si osserva che l’articolo 1, commi 2 e 3, provvede alla copertura degli oneri, valutati in euro 3.064.153 per l'anno 2014, in euro 1.532.077 per ciascuno degli anni 2015 e 2016 e in euro 3.064.153 per l'anno 2017, a valere sulla riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 201 del 2011, che dispone il finanziamento della partecipazione italiana agli aumenti di capitale nelle Banche Multilaterali di Sviluppo. Si ricorda che le relative risorse sono iscritte nel capitolo di natura obbligatoria dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze relativo alla partecipazione a banche, fondi ed organismi internazionali (capitolo 7175), che, secondo quanto indicato nella relazione tecnica allegata al provvedimento, reca le necessarie disponibilità.

Con riferimento alla clausola di salvaguardia prevista dal comma 3, si segnala che la stessa prevede, nel caso di scostamento rispetto agli oneri previsti dall’autorizzazione di spesa dovuti alle variazioni del tasso di cambio, la riduzione, nella misura necessaria alla copertura del maggiore onere, delle spese rimodulabili di parte corrente iscritte nel programma «Politica economica e finanziaria in ambito internazionale» della missione «L'Italia in Europa e nel mondo» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.

Al riguardo, appare opportuno che il Governo chiarisca se, tenuto conto delle numerose riduzioni delle dotazioni di bilancio previste da recenti provvedimenti legislativi, e in considerazione dell’esiguità delle risorse iscritte come rimodulabili nel suddetto programma, l’attuazione della clausola di salvaguardia  prevista dal comma 3 non possa pregiudicare la funzionalità delle pubbliche amministrazioni interessate dalle suddette riduzioni.

 

ARTICOLO 1, comma 5

Sottoscrizione di nuove azioni della Banca interamericana di sviluppo

La norma autorizza la sottoscrizione da parte dell’Italia di n. 9.800 azioni della Banca interamericana di sviluppo, di cui 238 azioni a pagamento e le restanti 9.562 azioni a chiamata.

Il corrispettivo delle azioni a pagamento, il cui valore è indicato in misura pari a 2.871.097 dollari statunitensi, è versato secondo le modalità determinate dai Governatori della Banca.

Alla sottoscrizione si provvede nei limiti delle risorse disponibili già autorizzate per la partecipazione al capitale della suddetta Banca.

 

La relazione tecnica afferma che la sottoscrizione delle azioni in commento consente di aumentare la quota di partecipazione al capitale dall’1,896% all’1,965%.

Evidenzia inoltre che l’onere per la sottoscrizione, pari a 2.871.097 dollari statunitensi, corrisponde ad un prezzo unitario delle azioni fissato in 12.063,43238 dollari  (2.871.097 dollari=n. 238 azioni) e che non sono possibili oscillazioni del valore nominale delle azioni.

Al pagamento si provvede in un’unica soluzione nei limiti delle risorse disponibili già autorizzate per la partecipazione al capitale della suddetta banca. Tali risorse sono a disposizione in dollari statunitensi presso la Banca interamericana di sviluppo e, pertanto, l’operazione non comporta rischi di cambio.

Le risorse da cui attingere, al netto degli utilizzi previsti, ammontano a 3.106.974,31 dollari statunitensi. C’è quindi la capienza necessaria per effettuare l’operazione che ammonta a 2.871.097 dollari.

Le rimanenti 9.562 azioni sono a chiamata. Fino ad oggi nessuna banca multilaterale di sviluppo ha chiesto agli azionisti pagamenti per le azioni a chiamata.  Pertanto, si ritiene che l’operazione non comporterà in futuro ulteriori oneri a carico dello Stato.

 

Al riguardo non si hanno rilievi da formulare in merito alle azioni a pagamento, tenuto conto degli elementi forniti dalla relazione tecnica.

Con riferimento alle azioni a chiamata, andrebbe chiarito con quali modalità si farà fronte ad un eventuale pagamento in presenza di richieste di versamento a seguito della sottoscrizione autorizzata con il provvedimento in esame.

 

In merito ai profili di copertura finanziaria, si segnala che la disposizione prevede che alla copertura finanziaria degli oneri derivanti dalla sottoscrizione da parte dell’Italia di azioni della Banca interamericana di sviluppo, pari a 2.871.097 dollari statunitensi, può provvedersi nei limiti delle risorse disponibili già autorizzate per la partecipazione al capitale della suddetta Banca.

Secondo quanto affermato nella relazione tecnica allegata al provvedimento tali risorse ammontano a 3.106.974,31 dollari. La copertura finanziaria prevista non sembra, quindi, presentare profili problematici dal punto di vista finanziario.



[1] Rapporto annuale Caribbean Development Bank, marzo 2011, pagg. 42 e 43, pubblicato in internet sul seguente indirizzo:

http://www.caribank.org/uploads/2012/11/AR2010.pdf

[2] Somme recuperate, riferite ai crediti indennizzati dalla SACE e affluite nell'apposito conto corrente di Tesoreria intestato al Ministero dell'economia, che è stato autorizzato ad avvalersi di tali disponibilità per finanziare la sottoscrizione di aumenti di capitale della SACE SpA. e per finalità connesse con l'esercizio dell'attività della SACE SpA.

[3] Legge n. 198 del 1988.