XIV Legislatura - Dossier di documentazione
Autore: Servizio Studi - Dipartimento affari esteri
Altri Autori: Servizio Studi - Dipartimento affari esteri
Titolo: Accordo di cooperazione culturale e scientifica con il Guatemala - A.C. 5518
Serie: Progetti di legge    Numero: 708
Data: 11/02/05
Abstract:    Scheda di sintesi; testo del disegno di legge di ratifica; documentazione.
Descrittori:
GUATEMALA   RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
SCAMBI CULTURALI   STATI ESTERI
TRATTATI ED ACCORDI INTERNAZIONALI     
Organi della Camera: III-Affari esteri e comunitari
Riferimenti:
AC n.5518/14     

Servizio studi

 

progetti di legge

Accordo di cooperazione culturale e scientifica con il Guatemala

A.C. 5518

 

n. 708

 


xiv legislatura

11 febbraio 2005

 

Camera dei deputati


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SIWEB

 

 

 

I dossier dei servizi e degli uffici della Camera sono destinati alle esigenze di documentazione interna per l'attività degli organi parlamentari e dei parlamentari. La Camera dei deputati declina ogni responsabilità per la loro eventuale utilizzazione o riproduzione per fini non consentiti dalla legge.

 

 

File: ES0367

 


 

INDICE

Scheda di sintesi

Dati identificativi del disegno di legge  di ratifica  3

Contenuto dell’accordo  4

Contenuto del disegno di legge di ratifica  6

Progetto di legge

§      A.C. 5518, (Governo), Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Guatemala, fatto a Roma il 27 ottobre 2003  9

Documentazione

 

 

 


Scheda di sintesi


Dati identificativi del disegno di legge
 di ratifica

Numero del progetto di legge

5518

Titolo dell’Accordo

Accordo di cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Guatemala

Iniziativa

Governo

Settore d’intervento

Trattati e Accordi internazionali; Stati esteri

Firma dell’Accordo

Roma, 27 ottobre 2003

Iter al Senato

no

Numero di articoli del ddl di ratifica

4

Date del ddl di ratifica

 

§       presentazione

28 dicembre 2004

§       annuncio

5 gennaio 2005

§       assegnazione

3 febbraio 2005

Commissione competente

III (Affari esteri)

Sede

Referente

Pareri previsti

I, II, V, VII e X

Oneri finanziari

si

 


Contenuto dell’accordo

L’Accordo sottoscritto a Roma dall'Italia e dal Guatemala il 27 ottobre 2003 riguarda la cooperazione bilaterale nei settori della cultura e della scienza.

L'Accordo, che reca disposizioni simili a quelle contenute in analoghe intese concluse con altri Stati in materia culturale, rientra nelle attività internazionali finalizzate a migliorare la conoscenza reciproca e a rafforzare i legami di amicizia tra paesi, in una concezione della collaborazione culturale come strumento di politica estera. Inoltre, come affermato nella relazione introduttiva al disegno di legge di ratifica, l’Accordo in esame intende sostenere l’evoluzione in senso democratico del Guatemala e rafforzare i legami di collaborazione, anche in vista di una più incisiva azione propulsiva del paese nell’area centroamericana.

L'accordo in esame si compone di un breve preambolo e di 19 articoli.

L'articolo 1 individua l’ambito applicativo dell’Accordo che si propone di favorire la cooperazione in materia culturale, scientifica e tecnologica, nonché la conoscenza reciproca delle lingue e delle tradizioni dei due Paesi.

In campo culturale, l'articolo 2 prevede la realizzazione di intese tra università che permetta lo scambio di docenti e lo svolgimento di ricerche condotte congiuntamente dalle due Parti. Ogni Parte, inoltre, si impegna a favorire la diffusione della lingua dell’altra Parte sul proprio territorio, nei diversi livelli di istruzione scolastica. L’articolo 3 prevede inoltre la collaborazione reciproca tra Archivi, Biblioteche e Musei.

Le Parti, se fra loro in accordo, potranno ricorrere all’intervento di Organismi internazionali per il finanziamento o l’attuazione di programmi derivanti dalla collaborazione prevista dall’Accordo in esame (articolo 4).

Gli articoli 5, 6 e 7, in materia di istruzione, prevedono la creazione di istituzioni culturali e scolastiche dell’altra Parte, lo scambio di esperti e di informazioni e l’istituzione di borse di studio destinate a studenti, specialisti e laureati dell’altra Parte.

E’ prevista dagli articoli 8, 9 e 10 la collaborazione in campo editoriale, nei settori della musica e della danza e tra i rispettivi organismi radiotelevisivi, mentre l’articolo 12 impegna le Parti a favorire lo scambio di informazioni nei settori dello sport e della gioventù.

Con l’articolo 11 le Parti si impegnano a collaborare per impedire e reprimere il traffico illegale di opere d’arte, di beni culturali, di mezzi audiovisivi e altri oggetti di valore.

L’Accordo contempla anche la collaborazione nel settore dei diritti umani prevedendo, all’articolo 13, lo scambio di esperienze in tale campo, nonché in quelli delle libertà civili e politiche, delle pari opportunità tra i sessi e della tutela delle minoranze etniche, culturali e linguistiche.

L’articolo 14 è dedicato alla cooperazione scientifica e tecnologica, particolarmente nel settore della tutela dell’ambiente, che si realizzerà attraverso lo scambio di esperti e di informazioni e la realizzazione di studi e progetti comuni, nonché la stipula di specifici accordi tra Università ed enti di ricerca.

La collaborazione avverrà anche nei campi dell’archeologia, dell’antropologia e di scienze affini; a tal fine è prevista l’agevolazione di missioni sul territorio dell’altra Parte (articolo15).

In base all’articolo 16, ciascuna Parte si impegna a facilitare la circolazione di persone e cose necessari per l’attuazione dell’Accordo.

In materia di tutela dei diritti della proprietà intellettuale, l’articolo 17 prevede che prevalgano le disposizioni contenute in accordi firmati da entrambe le Parti.

L’articolo 18 istituisce una Commissione mista allo scopo di monitorare lo stato di attuazione della cooperazione oggetto dell’Accordo.

L’articolo 14, infine, reca le clausole di rito finali dell’Accordo, la cui durata è illimitata, salvo denuncia che avrà effetto sei mesi dopo la sua notifica all’altra Parte.

 

 


Contenuto del disegno di legge di ratifica

Il disegno di legge in esame si compone di quattro articoli. I primi due recano, rispettivamente, l’autorizzazione alla ratifica e l’ordine di esecuzione dell’Accordo in materia culturale e scientifica con il Guatemala.

 

L’articolo 3 quantifica gli oneri derivanti dall’applicazione dell’Accordo, che sono valutati in 305.650 euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006 e di 328.175 euro annui a partire dal 2007. La copertura di tali oneri è reperita nello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, con parziale utilizzo dell’accantonamento relativo al Ministero degli esteri.

 

La relazione tecnica allegata al disegno di legge di ratifica fornisce una dettagliata previsione delle spese derivanti da ciascun articolo dell’Accordo, riconducibili alle iniziative volte allo scambio di docenti, ricercatori ed esperti, alla concessione di borse di studio, alla promozione di iniziative in campo artistico, alla realizzazione di progetti di ricerca congiunta e all’invio di funzionari per la partecipazione alle riunioni della Commissione mista.

La relazione precisa altresì che l’onere annuo a carico del bilancio dello Stato è da iscrivere: per 75.358 euro a decorrere dal 2005 e per 5.632 euro a decorrere dal 2007 nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca; per 2.816 euro a decorrere dall’anno 2007 nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali; per la restante quota in quello del Ministero degli Affari esteri.

 

L’articolo 4, infine, dispone l’entrata in vigore della legge per il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Il ddl di autorizzazione alla ratifica, oltre che dalla relazione tecnica, è corredato da una analisi tecnico-normativa (ATN) e da una analisi dell’impatto della regolamentazione (AIR).

 


Progetto di legge

 


N. 5518

¾

CAMERA DEI DEPUTATI

¾¾¾¾¾¾¾¾

DISEGNO DI LEGGE

 

presentato dal ministro degli affari esteri

(FINI)

di concerto con il ministro dell'interno

(PISANU)

con il ministro dell'economia e delle finanze

(SINISCALCO)

con il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca

(MORATTI)

e con il ministro per i beni e le attività culturali

(URBANI)

¾

 

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Guatemala, fatto a Roma il 27 ottobre 2003

 

¾¾¾¾¾¾¾¾

Presentato il 28 dicembre 2004

¾¾¾¾¾¾¾¾

 


Onorevoli Deputati! - Con la firma degli Accordi di pace tra il Governo guatemalteco ed i movimenti guerriglieri dell'opposizione, avvenuta il 29 dicembre 1996 al termine di un lungo processo negoziale, si è chiusa un'epoca di violenza per il Guatemala e se n'è aperta un'altra, non meno impegnativa, dedicata alla riconciliazione e alla costruzione dalle fondamenta di un «nuovo Guatemala» e cioè di uno Stato di diritto su base multietnica, pluriculturale e multilingue. Gli Accordi firmati toccano i principali temi della vita politico-economica del Paese e hanno rappresentato un'agenda ben definita nell'ultimo anno del Governo, guidato dal Presidente Alvaro Arzù.

La prima fase della loro esecuzione si è svolta in modo soddisfacente, ponendo le basi per la trasformazione del Paese: la smobilitazione delle forze dell'ex guerriglia dell'UNRG (Unidad Nacional Revolucionaria Guatemalteca) si è conclusa nei termini convenuti con l'attiva partecipazione della società civile e, in particolare, delle popolazioni indigene. Rimangono tuttavia ancora disattesi alcuni Accordi per i quali la Comunità internazionale richiama il Governo guatemalteco al rispetto degli impegni assunti.

La Comunità internazionale in particolare richiama il Governo al rispetto dei diritti umani e alla attuazione degli impegni degli Accordi di pace come la lotta alla impunità, la riforma elettorale, la decentralizzazione amministrativa e la riforma fiscale, anche se questi generano resistenze da parte di importanti gruppi economici e sociali del Paese che intendono mantenere i loro privilegi.

Il processo di democratizzazione in atto in Guatemala è stato costantemente seguito e valutato sia dal Governo che dal Parlamento italiano ed il nostro interesse si è concretizzato con l'invio di osservatori italiani alle elezioni politiche, svoltesi nel dicembre 1999, che portarono alla Presidenza del Paese, con procedure trasparenti e non contestate, Portillo.

I rapporti bilaterali hanno registrato positivi sviluppi in alcuni settori, come quello culturale, con la riapertura dell' Istituto italiano di cultura di Città del Guatemala, nonché con l'attività, in seno alla locale Università, di un lettore di ruolo inviato dal Ministero degli affari esteri e con l'entrata in funzione nell'Ambasciata d'Italia dell'Ufficio di cooperazione locale (UTL), con competenze allargate a tutti i Paesi del centro America.

In merito all'impegno italiano nel settore economico, si registra in Guatemala la presenza di alcune nostre imprese ben inserite nel tessuto locale - ad esempio la Italtel (telefonia), Fatme (elettronica), Tamburino (costruzioni), Mediacop e Italconsult (ingegneria), Impregilo (costruzioni) - per le quali si è inteso comporre anche un quadro giuridico di riferimento, firmando con le Autorità guatemalteche un Accordo di promozione e protezione degli investimenti.

L'Accordo culturale e scientifico con il Paese centro americano, ricco di un suo rilevante retaggio storico e di una cultura autoctona di origine Maya, intende sostenere l'evoluzione in senso democratico del Guatemala e rafforzare i legami di collaborazione culturale e scientifica, anche in vista di una più incisiva azione propulsiva del Paese nell'area centro americana. Esso risponde inoltre all'accresciuto interesse dei guatemaltechi per la cultura europea, che ha fortemente impregnato quella nazionale a seguito delle consistenti ondate migratorie registrate all'inizio del XX secolo.

Come detto, un momento di rilievo nell'avanzamento del processo di pace sono state le elezioni presidenziali del 26 dicembre 1999, svoltesi in maniera trasparente e regolare alla presenza degli osservatori internazionali, al cui monitoraggio l'Unione europea aveva partecipato con l'invio di una propria missione di osservatori che hanno operato in stretto contatto con la missione dell'Organizzazione degli Stati americani (OSA). L'esito della prova elettorale ha visto la netta vittoria, al secondo turno, con il 68,92 per cento dei voti, dell'ex democristiano di tendenza conservatrice, Alfonso Portillo.

Il Guatemala è tra i Paesi promotori del «Sistema di integrazione centro americana» (SICA), ospita la sede del Parlamento centro americano (PARLACEN) e quella della SIECA (Secretaria Economica de la Integraciòn CentroAmericana), quali organi del SICA.

Il processo di ricostruzione nazionale ha fatto registrare timidi passi in avanti ed ultimamente ha subìto una accelerazione con una iniziativa tripartita del Guatemala, Nicaragua ed El Salvador: i Presidenti dei tre Paesi hanno infatti sottoscritto una «Dichiarazione trinazionale», concordando una serie di princìpi e di misure nel campo politico, economico e sociale, che si sono impegnati a realizzare tra di loro per avanzare sulla via dell'integrazione economica.

L'Unione europea si pone oggi per il Guatemala e per l'area centro americana come il grande interlocutore di oltre Atlantico, sia sotto l'aspetto politico, sia sotto quello commerciale. I numerosi progetti europei in Guatemala riguardano in particolare la cooperazione finanziaria e tecnica ed economica, l'ambiente, nonché la lotta alla povertà e alla droga.

Così pure va aggiunto che, durante il semestre di Presidenza italiana della Unione europea, il nostro Paese ha inteso proseguire sulle stesse linee di intensa collaborazione adottate appunto dall'Unione europea e che avevano una base nei buoni rapporti rafforzatisi in passato grazie allo svilupparsi delle attività di cooperazione e consolidati fin dai tempi del Programma di sviluppo umano multisettoriale per il centro America denominato «Prodere», eseguito d'intesa con l'UNDP.

 

Analisi dell'articolato.

Articolo 1. Stabilisce i settori interessati dall'Accordo: cultura, scienza, tecnologia, tradizioni e lingua.

Articoli 2-3. Riconoscono le istituzioni accademiche, le amministrazioni archivistiche, le biblioteche e i musei come partner dell'Accordo.

Articolo 4. Partecipazione di Organismi internazionali all'Accordo tramite i due Paesi.

Articolo 5. Creazione di Istituzioni culturali e scolastiche nei due Paesi.

Articolo 6. Collaborazione nei settore dell'istruzione.

Articolo 7. Offerta di borse di studio.

Articoli 8-10 e 12. Collaborazione in campo editoriale, nelle arti visive, nel settore radiotelevisivo e nello sport.

Articolo 11. Repressione del traffico illegale di opere d'arte e d'ingegno.

Articolo 13. Collaborazione nel settore dei diritti umani.

Articolo 14. Cooperazione scientifica e tecnologia.

Articolo 15. Collaborazione nei settori della conservazione, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale; in quello del turismo e delle scienze umane.

Articolo 16. Circolazione delle persone e delle cose nell'ambito dell'Accordo.

Articolo 17. Protezione dei diritti d'autore e della proprietà intellettuale.

Articolo 18. Istituzione di una Commissione Mista.

Articolo 19. Entrata in vigore e durata dell'Accordo.


 

 

 

 

RELAZIONE TECNICA

(Articolo 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni).

L'attuazione dell'Accordo tra l'Italia e il Guatemala in materia di cooperazione culturale e scientifica, comporta i seguenti oneri, in relazione ai sottoindicati articoli:

 

Articolo 2.

Allo scopo di migliorare la collaborazione tra le Istituzioni accademiche dei rispettivi Paesi, viene previsto lo scambio di docenti e ricercatori, nonché la realizzazione di ricerche congiunte. Per gli scambi suddetti, vale il principio secondo il quale le spese di viaggio sono a carico della parte inviante e quelle di soggiorno sono sostenute dal Paese ricevente. Sulla base di analoghe iniziative di precedenti Accordi, si prevede che il nostro Paese possa ospitare annualmente le sotto indicate unità, la cui spesa è così suddivisa:

 

n. 2 docenti guatemaltechi per 10 giorni: (euro 93 x 2 persone x 10 giorni)

 euro 1.860

Sempre in relazione ai suddetti scambi, si prevede che l'Italia possa inviare in Guatemala 2 docenti. I relativi oneri sono limitati alle sole spese di viaggio e sono così quantificabili:

n. 2 biglietti aerei A/R Roma/Città del Guatemala (euro 1.291 x 2 persone)

 euro 2.582

Detto onere è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Per intensificare la cooperazione fra le istituzioni universitarie dei rispettivi Paesi, si prevede di finanziare specifici accordi di cooperazione universitaria. Il relativo onere viene quantificato in

euro 15.494

Detto onere è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Al fine di incrementare le iniziative rivolte allo sviluppo della conoscenza della lingua e della cultura italiana in Guatemala, si prevedono le seguenti iniziative, così suddivise:

sostegno alle istituzioni scolastiche per la realizzazione di corsi e seminari di formazione per gli insegnanti locali di italiano. Il relativo onere viene quantificato in

euro 2.000

invio di forniture librarie, materiale didattico ed audiovisivo ad Università guatemalteche per il supporto all'insegnamento della lingua italiana. La relativa spesa è di

euro 4.000

Organizzazione di convegni per la diffusione della lingua italiana. La relativa spesa viene quantificata in

euro 3.000

Contributo ad Istituzioni universitarie guatemalteche per la costituzione di n. 2 cattedre di lingua italiana (euro 15.495 x 2 cattedre)

euro 30.990

Contributo ad istituzioni scolastiche secondarie guatemalteche per la costituzione di 1 cattedra di lingua italiana (euro 18.075 x 1 cattedra)

euro 18.075

Totale onere (articolo 2)                                                     euro 78.001

 

Articolo 3.

Allo scopo di migliorare la collaborazione tra gli archivi ed i musei dei rispettivi Paesi, viene previsto lo scambio di esperti e l'invio di documenti. La relativa spesa è così suddivisa:

soggiorno per un archivista guatemalteco: (euro 93 al giorno x 1 persona x 10 giorni)

euro 930

invio di un archivista italiano in Guatemala: biglietto aereo A/R Roma/Città del Guatemala (euro 1.291 x 1 persona)

euro 1.291

invio di documenti

 euro 1.000

Totale onere (articolo 3)                                                               euro 3.221

Il suddetto onere è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali, Dipartimento archivi.

 

Articolo 6.

Per favorire la collaborazione nel campo dell'istruzione, si prevede, ogni tre anni, l'invio in Guatemala di esperti per migliorare gli ordinamenti scolastici e le metodologie didattiche dei rispettivi Paesi.

Nell'ipotesi dell'invio in Guatemala di tre funzionari, di cui uno del Ministero degli affari esteri e due del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per un periodo di cinque giorni, la relativa spesa, sulla base del calcolo indicato all'articolo 18, viene così suddivisa:

Spese di missione:

pernottamento (euro 139 al giorno x 3 persone x 5 giorni                               euro 2.085

diaria giornaliera (euro 153 x 3 persone x 5 giorni)                               euro 2.295

Spese di viaggio:

biglietto aereo A/R Roma - Città del Guatemala (euro 1.291 x 3 persone = euro 3.873 + euro 194 quale maggiorazione del 5 per cento)                               euro 4.067

Totale onere (articolo 6)                                                                        euro 8.447

Di detto onere, l'importo di euro 5.632 è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

 

Articolo 7.

Relativamente alla concessione di borse di studio per gli studenti guatemaltechi, si prevede che l'Italia possa assegnare ogni anno n. 8 borse. I relativi oneri sono così suddivisi:

(euro 620 x 8 borse)                                                                            euro 4.960

spese di assicurazione: (euro 26 x 8 persone)                                      euro 208

Totale onere (articolo 7)                                                                      euro 5.168

 

Articolo 8.

Al fine di promuovere la collaborazione nel campo editoriale, vengono previste iniziative per la traduzione, la pubblicazione, nonché per le mostre e le fiere del libro italiano. La relativa spesa viene quantificata in                                    euro 2.000

 

Articolo 9.

Per contribuire alla realizzazione in Guatemala di iniziative nel settore artistico, cinematografico, teatrale e musicale, si prevede, da parte italiana, una spesa quantificata in                                                                                              euro 36.000

 

Articolo 12.

Allo scopo di favorire lo scambio di esperienze nel settore della gioventù, si prevedono le seguenti iniziative, la cui spesa viene così suddivisa:

sostegno per le missioni e l'ospitalità delle sottocommissioni miste, incaricate della realizzazione dei programmi degli scambi giovanili                                            euro 5.000

contributo per realizzare i previsti progetti di scambi giovanili tra le associazioni e gli enti dei rispettivi Paesi                                                                                    euro 25.000

Totale onere (articolo 12)                                                                    euro 30.000

 

Articolo 14.

Per promuovere lo sviluppo della cooperazione scientifica e tecnologica, si prevede la realizzazione di progetti di ricerca congiunta mediante lo scambio di esperti, docenti e ricercatori fra i rispettivi Paesi. Sulla base di analoghe iniziative dei precedenti Accordi, si ritiene che il nostro Paese possa ospitare annualmente le sotto indicate unità, la cui spesa è così suddivisa:

15 docenti o ricercatori per 10 giorni. Soggiorni di breve durata (euro 93 al giorno x 10 giorni x 15 persone)                                                                    euro 13.950

15 docenti o ricercatori per 1 mese. Soggiorni di lunga durata (euro 1.033 al giorno x 1 mese x 15 persone)                                                           euro 15.495

spesa di assicurazione (euro 26 a persona x 30 persone)                     euro 780

Sempre in relazione ai suddetti scambi, si prevede che l'Italia possa inviare in Guatemala n. 15 docenti o ricercatori. I relativi oneri sono limitati alle sole spese di viaggio e sono così quantificati:

15 biglietti aerei A/R Roma/Città Guatemala (euro 1.291 x 15 persone)

euro 19.365

Per contribuire alla realizzazione delle iniziative previste nei settori scientifici e tecnologici, quali la visita di esperti, l'invio di documenti, l'organizzazione di mostre, seminari e conferenze, viene previsto, da parte italiana, l'apporto di un contributo quantificato in                                                                                               euro 30.000

Si prevede, inoltre, il finanziamento annuale di n. 5 progetti congiunti di reciproco interesse scientifico:

(euro 10.330 x 5 progetti)                                                                    euro 51.650

Il suddetto onere è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Totale onere (articolo 14)                                                                euro 131.240

 

Articolo 15.

Al fine di favorire la collaborazione nei settori dell'archeologia e dell'antropologia, della conservazione e del restauro del patrimonio culturale, si prevedono le seguenti iniziative:

contributo per sostenere le missioni archeologiche in Guatemala: (euro 15.495)

euro 15.495

soggiorno per 1 archeologo guatemalteco per 7 giorni: (euro 93 x 1 persona x 7 giorni)                                                                                                            euro 651

Detto onere è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali.

Invio di n. 1 archeologo in Guatemala: n. 1 biglietto aereo A/R Roma - Città del Guatemala (euro 1.291 x 1 persona)                                                                  euro 1.291

Detto onere è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali.

Invio di 2 esperti italiani in Guatemala: n. 2 biglietti aerei A/R Roma-Città del Guatemala (euro 1.291 x 2 persone)                                                                     euro 2.582

Totale onere (articolo 15)                                                                    euro 20.019

 

Articolo 18.

Per l'esame dei programmi operativi viene costituita una Commissione Mista, incaricata di redigere i Protocolli esecutivi e che si riunirà, ogni tre anni, alternativamente in Guatemala ed in Italia. Nell'ipotesi dell'invio in missione di 5 funzionari, di cui 2 del Ministero degli affari esteri, 2 del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e 1 del Ministero per i beni e le attività culturali, per un periodo di 5 giorni, la relativa spesa viene così quantificata:

Spese di missione: pernottamento (euro 139 al giorno x 5 persone x 5 giorni)

euro 3.475

diaria giornaliera per ciascun funzionario euro 113,50 cui si aggiungono euro 34, pari al 30 per cento quale maggiorazione prevista dall'articolo 3 del regio decreto 3 giugno 1926, n. 941; l'importo di euro 113,50 viene ridotto di euro 38, corrispondente ad 1/3 della diaria (euro 110 + euro 43, quale quota media per contributi previdenziali, assistenziali ed IRPEF, ai sensi delle leggi 8 agosto 1995, n. 335, 23 dicembre 1996, n. 662, e del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446) (euro 153 x 5 persone x 5 giorni)                                                                 euro 3.825

Spese di viaggio: biglietto aereo A/R Roma - Città del Guatemala (euro 1.291 x 5 persone = euro 6.455 + euro 323 quale maggiorazione del 5 per cento)

euro 6.778

Totale onere (articolo 18)                                                                    euro 14.078

 

Di detto onere, l'importo di euro 5.632 è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, e l'importo di euro 2.816 è da iscrivere nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali.

Pertanto l'onere da porre a carico del bilancio dello Stato a decorrere dall'anno 2005 e per ciascuno degli anni successivi, da iscrivere per euro 75.358 a decorrere dall'anno 2005, per euro 5.632 a decorrere dall'anno 2007 nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per euro 5.163 a decorrere dall'anno 2005, per euro 2.816 a decorrere dall'anno 2007 nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e, per la rimanente parte, nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri, è il seguente:

 

 

Anno 2005

euro

Anno 2006

euro

Anno 2007

euro

Articolo 2

78.001

78.001

78.001

Articolo 3

3.221

3.221

3.221

Articolo 6

-

-

8.447

Articolo 7

5.168

5.168

5.168

Articolo 8

2.000

2.000

2.000

Articolo 9

36.000

36.000

36.000

Articolo 12

30.000

30.000

30.000

Articolo 14

131.240

131.240

131.240

Articolo 15

20.019

20.019

20.019

Articolo 18

-

-

14.078

 

 

 

 

Totale

305.649

305.649

328.174

 

 

 

 

In cifra tonda

305.650

305.650

328.175

 

Si fa presente, infine, che le ipotesi assunte per il calcolo degli oneri recati dal disegno di legge, relativamente allo scambio di esperti, docenti e ricercatori, alla concessione delle borse di studio, alle riunioni e loro durata, alla organizzazione di mostre, alla realizzazione di eventi culturali, di iniziative scientifiche e tecnologiche, per lo sviluppo della lingua italiana in Guatemala, di quelle in favore della gioventù, delle intese tra le Università nel settore archeologico, costituiscono riferimenti inderogabili ai fini dell'attuazione dell'indicato provvedimento.

Relativamente alla collaborazione tra gli Organismi radiotelevisivi (articolo 10), si rappresenta che non viene previsto alcun onere a carico del bilancio dello Stato, in quanto la eventuale spesa viene sostenuta dall'Organismo radiotelevisivo italiano, interessato alla iniziativa.

 


 

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

 

1.Aspetti tecnico-normativi in senso stretto.

A)Necessità dell'intervento normativo.

La ratifica legislativa dell'Accordo di cooperazione culturale e scientifica con il Guatemala è resa necessaria in quanto la sussistenza di oneri previsti a carico del bilancio dello Stato dall'Atto internazionale in questione ricollega l'autorizzazione alla ratifica del medesimo alla fattispecie di cui all'articolo 80 della Costituzione.

B)Analisi della compatibilità dell'intervento con l'ordinamento comunitario.

Non si rilevano aspetti di incompatibilità o di conflitto con l'ordinamento comunitario.

C)Incidenza delle norme proposte sulle leggi e sui regolamenti vigenti.

Non si prevede di dover porre in essere né regolamenti, né atti amministrativi (decreti ministeriali o interministeriali) per dare attuazione a tale provvedimento.

 


 

ANALISI DELL'IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (AIR)

 

A)Ambito dell'intervento, destinatari diretti e indiretti.

Lo sviluppo delle relazioni culturali, scientifiche e tecnologiche tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Guatemala appaiono quanto mai opportune in considerazione della particolare situazione politica ed economica di quel Paese e dello stato delle relazioni che il nostro Paese intrattiene, che possono definirsi molto buone.

La firma di un Accordo nella materia culturale e scientifica è stato sollecitato dal Guatemala in numerose occasioni e ha trovato rispondenza nelle autorità italiane.

Le Parti contraenti sono l'Italia e il Guatemala con esclusione di qualsiasi altro soggetto di diritto internazionale.

Nell'ambito, poi, di ciascuno Stato sono da considerare destinatari passivi dell'Accordo in questione le rispettive amministrazioni centrali e periferiche, le università, le istituzioni scolastiche e culturali, i musei, le biblioteche, nonché funzionari pubblici e privati, studenti, e privati cittadini che operano attivamente nei settori culturale, scientifico e tecnologico.

B)Obiettivi e risultati attesi.

Il recepimento dell'Accordo in questione nel nostro ordinamento giuridico intende favorire una migliore conoscenza dei due Paesi e la creazione, lo sviluppo e l'organizzazione di ricerche, studi ed eventi tra enti di ricerca scientifica, tecnologica e culturale, biblioteche e musei dei due Paesi, l'apprendimento delle lingue nazionali, la concessione di borse di studio, la collaborazione in campo archeologico e nel settore della conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale, sociale e ambientale.

L'istituzione di una Commissione Mista verificherà lo sviluppo della cooperazione bilaterale e l'elaborazione di programmi esecutivi capaci di assicurare il raggiungimento degli obiettivi del presente Accordo.

 


 


disegno di legge

¾¾¾

 

 

Art. 1.

(Autorizzazione alla ratifica).

1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo di cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Guatemala, fatto a Roma il 27 ottobre 2003.

 

Art. 2

(Ordine di esecuzione).

1. Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 19 dell'Accordo stesso.

 

Art. 3.

(Copertura finanziaria).

1. Per l'attuazione della presente legge è autorizzata la spesa di euro 305.650 per ciascuno degli anni 2005 e 2006 e di euro 328.175 annui a decorrere dal 2007. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.

2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

 

Art. 4.

(Entrata in vigore).

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

 

 


Documentazione

 


Elenco degli Accordi bilaterali tra Italia e Guatemala

 

ACCORDI IN VIGORE

 

 

TITOLO    DICHIARAZIONE PER LO SCAMBIO DEGLI ATTI DI STATO CIVILE.            

LUOGO-DATA                                                             

           GUATEMALA.                                                   

           16.02.1889.                                                

Provv. Legislativo

             RD. N. 6099 DEL 19.05.1889

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

TITOLO ACCORDO MEDIANTE SCAMBIO DI NOTE PER REGOLARE LE RELAZIONI DI COMMERCIO E NAVIGAZIONE

LUOGO-DATA                                                            

           GUATEMALA.                                                   

           06.06.1936.            

Provv. Legislativo

             RDL. N. 1694 DEL 07.08.1936 convertito in L. N. 132 DEL 04.01.1937

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

TITOLO TRATTATO DI PACE, AMICIZIA E COOPERAZIONE

LUOGO-DATA                                                             

           GUATEMALA.                                                   

           10.09.1949.           

Provv. Legislativo

             L. N. 1150 DEL 24.11.1950 convertito in L. N. 132 DEL 04.01.1937

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

 

TITOLO SCAMBIO DI NOTE IN MATERIA DI REGIME DEI VISTI

LUOGO-DATA                                                            

           GUATEMALA.                                                   

           12.08.1969.           

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

TITOLO ACCORDO QUADRO DI COOPERAZIONE TECNICA

LUOGO-DATA                                                            

           ROMA.                                                   

           20.04.1977.           

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

TITOLO ACCORDO DI COOPERAZIONE TECNICA

LUOGO-DATA                                                            

           ROMA.                                                   

           16.10.1986.           

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

TITOLO ACCORDO, EFFETTUATO MEDIANTE SCAMBIO DI NOTE, PER LA RIMESSA IN VIGORE DELL'ACCORDO DI COOPERAZIONE TECNICA DEL 20.04.1977

LUOGO-DATA                                                            

           GUATEMALA.                                                    

           13.06.1983.           

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

 

 

TITOLO PROTOCOLLO IN MATERIA DI COOPERAZIONE FINANZIARIA, CON ALLEGATO

LUOGO-DATA                                                            

           CITTA’ DEL GUATEMALA.                                                   

           12.04.1988.           

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

TITOLO ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DI UN FONDO DERIVANTE DALLA MONETIZZAZIONE DELLE FORNITURE INERENTI AL PROGRAMMA " FORNITURA DI PRODOTTI E ATTREZZATURE AL PICCOLO PRODUTTORE AGRICOLO"

LUOGO-DATA                                                            

           CITTA’ DEL GUATEMALA.                                                   

           13.03.1992.           

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

TITOLO ACCORDO CONCERNENTE IL CONSOLIDAMENTO DEL DEBITO (CLUB DI PARIGI DEL 25.03.1993), CON ALLEGATI

LUOGO-DATA                                                            

           CITTA’ DEL GUATEMALA.                                                    

           19.10.1994.           

IN VIGORE  SI DATA IMPRECISATA. 

 

 

ACCORDI FIRMATI, MA NON ANCORA IN VIGORE

 

 

TITOLO ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

LUOGO-DATA                                                             

           CITTA’ DEL GUATEMALA.                                                   

           08.09.2003.           

TITOLO ACCORDO DI COOPERAZIONE CULTURALE E SCIENTIFICA

LUOGO-DATA                                                             

           CITTA’ DEL GUATEMALA.                                                   

           23.10.2003.           

 


Scheda della Commissione europea sui rapporti UE-Guatemala
(febbraio 2004)

 

 

Overview
Latest update: February 2004

 

1. Political Situation
  1.1.  EU Electoral Observation
Mission in Guatemala
2.
Socio-economic context
3.
Relations with the EU
   3.1.
 Institutionalised political dialogue
   3.2.  Trade
   3.3.
  EC Co-operation
4.
EU Declarations on
Guatemala
5.
Presence of the Commission on the ground and other useful links
6.
Key data


1. Political Situation

The political situation in Guatemala is dominated by the gradual reconciliation and democratic change of society enshrined in the Peace Accords of December 1996, signed after a 36-year-long civil conflict.

Presidential, legislative and local elections took place in Guatemala on the 9th of November and 28 December 2003. In contrast to the widespread fears of violence, fraud and low participation, voter turnout (58%) was higher than the two previous elections in ’95 and ’99, and the electoral process was considered globally democratic and fair (see also point 1.1).

In the second round, Oscar BERGER, candidate for the coalition GANA (Gran Alianza Nacional) was elected President of Guatemala with 54% of the vote. He defeated Alvaro COLOM candidate for UNE (Unión de la Esperanza Nacional). Ríos Montt, candidate for FRG (Frente Republicano Guatemalteco), the previous government party, came third in the first round and was excluded from the elections.

The parliamentary elections resulted, more than in previous elections, in a highly fragmented Congress with ten parties sharing seats and none of them enjoying a absolute majority. GANA obtained the largest number of seats (47 out of 158), followed by FRG (43) and UNE (32). At municipal elections, an equally fragmented pattern appeared. The FRG was the party getting the largest number of municipalities (120 out of 331). GANA came second with 77, followed by UNE (37) and PAN (34) and several comités cívicos (28).

Oscar Berger is expected to face a number of issues, first and foremost the governability of the country. For this reason, in January 2004, GANA signed a so called ‘governabilty pact’ with UNE and PAN (Partido de Avanzada Nacional) aimed at forming a majority able to fulfil a minimum common agenda.

A broad idea of the main challenges for the future development of Guatemala may be given by the results of the Consultative Group Meeting for Guatemala, held in Guatemala City on 13-14 May 2003. These challenges include the consolidation of the Peace Accords, the adoption of important reforms such as fiscal policy, property registration, the improvement of the situation of the Mayan people, and electoral reform.

Regarding the rule of law and respect for human rights, crime and corruption remain a crucial challenge. In recent months, many judges, lawyers and representatives of NGOs, civil society, the clergy, the media as well as politicians have often been threatened or attacked. Likewise, human rights groups and activists have reported being threatened and some have actually been attacked.

The United Nations Verification Mission in Guatemala (MINUGUA) reported that the overall human rights situation deteriorated in 2003, with increased signs of the participation of clandestine groups in illegal activities linked to military intelligence, the justice system, and the civil police force. Furthermore, despite some improvements in the judiciary system, the institutions of democracy have yet to develop the capacity to tackle impunity and violations.

With regard to external relations, Guatemala has taken part in a process of integration with the other Central American countries since 1960, which has led to increased trade between them, more jobs and greater competitiveness. Progress has also been made in setting up a customs union with El Salvador, Honduras and Nicaragua. Regarding the institutions of SICA (Integration System of Central America), Guatemala is not yet member of the Central American Court of Justice.

The territorial conflict with Belize is still a very sensitive political issue, although the two governments are now engaged in more constructive relations with a view to a possible resolution of the conflict with mediation by the OAS (Organisation of American States).

1.1. EU Electoral Observation Mission in Guatemala

In the Declaration by the Presidency on 22 August 2003, as well as in the Conclusions of the Presidency at the European Council of 16-17 October 2003,  the European Union expressed concern about the difficult political situation in Guatemala in view of the elections. As mentioned in these declarations, an EU Election Observation Mission was deployed throughout the country at the end of September 2003 and monitored the whole election process until the beginning of January 2004. You may find more information on the EU Electoral Observation Mission and on the election process in Guatemala in the following web pages:

http://www.ue-moeg.org (Web site of the EU Election Observation Mission)

http://www.tse.org.gt (Supreme Electoral Tribunal - in Spanish)

Commission approves deployment of European Union Mission to observe Guatemala Elections on 9 November 2003: EU funding EUR 1.7 million 12/09/03

 

 

 

 

 

2. Socio-economic context

With a population of 11.2 million, and a per capita GNP of approximately US$ 1,700 in 2001, Guatemala is the largest economy in Central America, accounting for about a third of the regional GNP (21.5 billion US$ in 2001). Guatemala ranks in the intermediate average income group of countries according to World Bank classification.

Agriculture contributes 23% of GDP and accounts for 75% of exports, in particular coffee, sugar, cardamom and bananas. Over the past years, tourism and exports of apparel and non-traditional agricultural products have increased in importance. Intermediate and capital goods dominate Guatemala's imports.

From the macroeconomic point of view, the relative structural stabilisation of recent years has been undermined by the dependence of the Guatemalan economy on the fluctuations of the international markets (especially the United States and Mexico), by the consequences of a series of natural disasters (floods, hurricanes, droughts, etc), and by the need to implement a number of reforms in key sectors (banking sector, public finance, fiscal sector).

The United States is Guatemala's most important trading partner (36% of its exports and 30% of its imports in 2002). Other important trading partners are other members of the Central American Common Market (12,1 % of imports and 41% of exports) the European Union (10,6% of imports and 5.2% of exports), and Mexico.

The new Free Trade Agreement between the United States and the Central American countries (CAFTA), concluded in December 2003, is expected to provide further trade and investment opportunities to both parties as well as to improve economic growth. However, not all analysts and business sectors are convinced of the benefits of CAFTA.

From the social point of view, poverty is still a major problem for more than half of the population, and almost 25% of the population lives in extreme poverty. The per capita GDP is increasing too slowly to improve significantly poor people’s standards of living. Moreover, social indicators are among the worst in Central America in terms of social public expenditure, access to health and basic services, education, child and maternal mortality rates, distribution of wealth and land. Indigenous peoples, who constitute 50% of the population – one of the highest rates in Latin America - suffer from strong racial, social, economic and cultural discrimination. Seven indigenous people out of ten are poor and live on the margins of the society.

The environmental challenge is very important in Guatemala since the country has huge natural resources in terms of ecological tourism, bio-diversity, archaeology, sustainable management of forestry resources, etc., but very little capacity to manage an equilibrium that remains very fragile.

3. Relations with the EU

3.1 Institutionalised political dialogue

Since 1984 Guatemala has formed part of the inter-ministerial San José Dialogue between the Central America countries and the European Union. The annual conferences held between the Foreign Affairs Ministers of Central America and the EU, within the framework of this dialogue, gradually contributed to developing the San José process, considered as a platform upon which to strengthen co-operation, economic links and regional integration. The dialogue was transformed in 1996 in Florence and in 2002 in Madrid with a view to adapting it to the change in relations between the two regions.

In line with the Madrid Declaration made by the EU and Latin American and Caribbean Heads of State and Government in May 2002, a new Political Dialogue and Cooperation Agreement was signed by both parties on 15 December 2003 in Rome. Once ratified by all parties, this new Agreement will institutionalise the San José Dialogue and broaden existing cooperation to include new areas such as human rights, migration and counter-terrorism. This Agreement is also aimed at establishing the conditions for negotiating an Association Agreement (including a Free Trade Agreement) after the completion of the Doha Round.

(See also http://europa.eu.int/comm/external_relations/ca/index.htm )

3.2 Trade

As in the case of other Central America countries and the Andean Community, Guatemala benefits from the drugs regime of the Generalized System of Preferences (SPG), with special treatment for agricultural and industrial products. It has been able to take advantage of the programme mainly due to its exports of non-traditional products to the European Union. The current regime, which has been extended to 2005, has incorporated regional cumulation between the Central American and Andean regions.

3.3 EC Co-operation

With respect to economic and development co-operation activities, the current framework is provided by the 1993 Regional Development Co-operation Framework Agreement between the six Central American countries and the European Commission, which came into effect in 1999 following its ratification by all parties. This agreement covers a broad range of sectors and foresees the establishment of a Joint Committee to oversee its implementation as well as sub-committees for detailed examination of specific sectors of the Agreement. It will be replaced by the new Political Dialogue and Cooperation Agreement signed in 2003 (see point 3.1).

Since 1984, Guatemala has been one of the most important beneficiaries of Community aid in Central America (with an average or EUR 25-30 million per annum since 1990). At present the EU is Guatemala’s most important multilateral donor in grants.

Most of these activities have been concentrated of financial and technical assistance, uprooted people and food aid and food security. At the beginning of the 1990’s, priority was given to integrated rural development programmes in the poorest regions of the country with a high concentration of indigenous communities. Later, EU assistance was focused towards a sector approach, in favour of areas such as education and health.

Since 1997, co-operation with Guatemala has been dominated by political and financial support for the Peace Accords. The main aim of the EU is to lend support to Guatemala in implementing these accords and to support the Guatemalan effort to build a strong democracy in the framework of a stable and lasting peace in priority areas such as : demobilisation and rehabilitation of the former guerrilla and armed forces; improvement of the citizens’ security by creating and ensuring the functioning of a civil police force; strengthening the judicial system; giving legal protection to property by introducing a national land register.

In addition, Guatemala has benefited from almost all EC instruments and budget lines such as human rights protection, rehabilitation, economic co-operation, etc. Through its humanitarian office ECHO, the Commission provided very timely and targeted urgent humanitarian assistance to Guatemalan population affected by natural disasters or conflict. In addition, the EC has been financing Disaster Preparedness projects through its DIPECHO programme since 1998. These projects aim at reducing the vulnerability of the local communities to natural disasters. Moreover, and although the impact of 1998 Hurricane Mitch on Guatemala was less serious than in Honduras and in Nicaragua, the EC is providing an aid package for reconstructing the country under the Regional Programme for Reconstruction of Central America - PRRAC.

Besides the bilateral initiatives, Guatemala has also been participating in EC projects aimed at the integration of Central America (since 1985), as well as in the other horizontal programmes open to all Latin American operators, such as ALFA in the field of education or AL-Invest in the field of economic co-operation with EU, @lis for co-operation in the field of the information society, etc.

A Country Strategy Paper for co-operation with Guatemala during 2002-2006 was adopted by the Commission in May 2002. The implementation of the Peace Accords remains the pivotal element and pre-condition for this strategy which includes the following focal co-operation sectors:

Good governance, consolidation of the rule of law and protection of human rights,

Local development based on participation, inclusion and equity

Equitable economic growth and job creation

The indicative financial resources for Guatemala under the two main EC budget lines for Latin America (Financial and Technical co-operation; Economic Co-operation) is €93 million for the period 2000-2006.

At the Consultative Group Meeting in Guatemala City (13-14 May 2003), the EU decided to reorient its co-operation with Guatemala towards contributing to accelerate the implementation of the Peace Accords in sectors where reforms have been the weakest or unsatisfactory. The main goal is to assure greater stability to the EU relations with Guatemala beyond the transition of powers foreseen for the end of this year (see the joint declaration issued in Guatemala City).

Guatemala is also a focal country for the period 2002-04 in the framework of the ‘EU Initiative for Human Rights and Democracy. A fixed budget is made available every year for each focal country on the basis of a pre-defined programming. For Guatemala this includes areas such as the improvement of public human rights policies, the strengthening of public human rights institutions, support for the remembrance of victims of the conflict or the creation of spaces for reconciliation.

It is also worth underlining that the coherence and co-ordination of Commission initiatives in Guatemala are reinforced by the so called Mesodialogo, which is a forum on EC co-operation with Guatemala composed of the Commission, the EU Member States, the Guatemalan Government, local and EU Non Governmental Organizations (NGOs). In the framework of the new Country Strategy Paper, this instrument has contributed to the preparation of key actions aimed, amongst other things, at reinforcing the participation of civil society and consolidating the State’s decentralisation process which will constitute the bulk of the future EC assistance in Guatemala.

 

4. Recent EU declarations on Guatemala

·         Presidency Conclusions on Guatemala European Council - Brussels, 16/17 October 2003

·         Declaration by the Presidency on behalf of the European Union on Guatemala - Electoral Observation Mission 22/08/03

·         EU Joint Declaration during the Consultative Group, Guatemala City14/05/2003

·         European Parliament resolution on Guatemala - 09/04/2003

·         EU Declaration on the 4th anniversary of Bishop Gerardi’s death 24/04/2002

·         EU Joint Declaration during the Consultative Group, Washington12/02/2002

5. Presence of the Commission on the ground and other useful links

o        http://www.guatemala.gob.gt

o        http://www.minex.gob.gt

o        http://www.minugua.guate.net

o        http://www.pnud.org.gt

o        http://www.diariodecentroamerica.gob.gt/

o        http://www.prensalibre.com

o        http://www.sigloxxi.com

o        http://www.lahora.com.gt

 

6. Key data

Official name:

Republic of Guatemala

Capital:

Guatemala

Surface area:

108 890 square km

 

Population:

11,2 million (average annual growth 2.6%)

 

Official language:

Spanish; other languages 40% (more than 20 Amerindian languages, including Quiche, Cakchiquel, Kekchi, Mam, Garifuna, and Xinca)

 

Currency:

Quetzal

 

Nature of the State:

Constitutional democratic republic, 22 departments

Unicameral Congress of the Republic or Congreso de la Republica (158 seats; members are elected by popular vote to serve four-year terms).

 

Head of Government (President):

Oscar BERGER PERDOMO (GANA)

Next presidential and parliamentary elections:

November 2007

 

Main Political Parties (as results of the elections held in 2003)    

Gran Alianza Nacional - GANA: 47 seats

Frente Republicano Guatemalteco – FRG : 43 seats

Unión de la Esperanza Nacional - UNE: 32 seats
Partido de Avanzada Nacional - PAN: 17 seats
Partido Unionista – PU: 7 seats
Alianza Nueva Nación - ANN: 6 seats
Unión Democrática: 2 seats
Unión Revolucionaria Guatemalteca - URNG: 2 seats
Democracia Cristiana Guatemalteca: 1 seat
DIA: 1 seat

 

 



Population

11.2 millions 

(Guatemalan Gob.2003)

 

GNI/capita

 USD 1,670

World Bank

Total EU export to Guatemala

USD 275 million

SIECA

Total EU import to Guatemala

USD 450 million

SIECA

Total EC Development assistance per year

€ 20 million

EC Office

Total EU Development assistance per year

€ 110 million

CG for 2002

Illiteracy rate

31 % (age 15+)

World Bank

Life expectancy

65 years

World Bank

Number of people living under $2/day

56%

World Bank

Human Development Index (ranking)

108

UNDP

 

 

Economic situation

 

 

Country

Region(*)

 

Country

Region(*)

Growth of GDP %

2.1

0.4

Exports/GDP %

18.6

17.6

 

Investment/GDP %

15.4

20.7

Imports/GDP %

28

18.8

 

Gen. Gov. Exp/GDP %

7.7

21.9

Foreign Direct Investment USD billion

0.456

69.3

 

Gen. Gov. surplus or deficit./GDP %

-2.4

-4.8

Rate of Inflation %

7.3

17.5

 

Gen. Gov. Expenditure on Social Sectors/GDP %

4.05 (UNDP)

13.4

Rate of unemployment %

 

9.2

 

Total Debt
service/GDP %
(2000)

2.3 (UNDP)

9.2

% of population living on less than 2 $ day

56 (95-01)

Na

 

Source: World Bank and UNDP (2001); Regional Data: ECLAC (2001)
(*)-
Latin America and the Caribbean