| XIV Legislatura - Dossier di documentazione | |
|---|---|
| Autore: | Servizio Controllo Parlamentare |
| Titolo: | L'attività di controllo parlamentare |
| Serie: | L'attività di controllo parlamentare Numero: 33 |
| Data: | 09/12/05 |
| Abstract: | Monitoraggio di adempimenti del Governo nei confronti del Parlamento riguardo agli atti di indirizzo e di controllo, alle nomine governative presso gli enti, all'emanazione di atti normativi, alle relazioni da obbligo di legge e ai piani e atti di riparto di risorse economiche |
Notiziario mensile
Numero 33/XIV - dicembre 2005
L’attività di controllo
parlamentare
Monitoraggio di adempimenti
del Governo nei confronti del Parlamento
a cura del Servizio per il Controllo parlamentare
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Camera dei deputati
N.B.: I DATI CONTENUTI NEL PRESENTE NOTIZIARIO SONO RELATIVI AL MESE DI NOVEMBRE
DEL 2005.
INDICE
MONITORAGGIO DEGLI ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministro per gli affari regionali
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
Ministero delle attività produttive
Ministero per i beni e le attività culturali
Ministero dell’economia e delle finanze
Ministro per la funzione pubblica
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Ministro per l’innovazione e le tecnologie
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Ministro per gli italiani nel mondo
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Ministro per le pari opportunità
Ministero delle politiche agricole e forestali
Ministro per le politiche comunitarie
Ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione
NOMINE GOVERNATIVE PRESSO ENTI
a) Cariche in scadenza nel periodo 1/11 – 31/12/2005
b) Proposte di nomina presentate per il parere.
c) Comunicazioni di nomine effettuate
d) Seguito del parere parlamentare
ADEMPIMENTI DA OBBLIGO DI LEGGE
a) Monitoraggio sull’emanazione degli atti normativi
b) Monitoraggio sulle relazioni trasmesse al Parlamento
PIANI E ATTI DI RIPARTO DI RISORSE ECONOMICHE
a) Atti trasmessi per il parere parlamentare
b) Atti pubblicati nella Gazzetta ufficiale
Questa pubblicazione parte dal lavoro svolto dal Servizio per il controllo parlamentare sul monitoraggio di vari tipi di adempimenti governativi nei confronti del Parlamento, per offrire notizie, dati statistici ed altre informazioni utili per l’attività parlamentare.
A tal fine il notiziario è stato suddiviso in quattro sezioni in modo da considerare analiticamente gli adempimenti governativi a fronte di obblighi derivanti da leggi ovvero da deliberazioni e iniziative non legislative della Camera dei deputati nonché dalla trasmissione degli atti per i quali è prevista l’espressione di un parere parlamentare.
La sezione I è ripartita per singoli Ministeri e prende in esame le deliberazioni e le iniziative non legislative della Camera dei deputati, nonché la loro attuazione.
Gli atti considerati, segnalati ai Ministeri competenti per la loro attuazione, sono:
- atti di indirizzo (mozioni, risoluzioni in Assemblea e in Commissione, ordini del giorno in Assemblea e in Commissione) approvati nel periodo di riferimento;
- impegni assunti in sede di risposta ad atti di sindacato ispettivo (interrogazioni e interpellanze) nel medesimo periodo.
Viene inoltre dato conto delle note di attuazione trasmesse dai Ministeri e riferite ad atti approvati ed impegni assunti in periodi precedenti: per ciascuna di esse è redatta una scheda che esamina la nota sotto il profilo della sua completezza rispetto agli impegni contenuti nell’atto parlamentare trasmesso al Governo ai fini della sua attuazione. Per ciascun Ministero viene infine calcolata la percentuale di attuazione tra impegni in carico e quelli assolti, considerati complessivamente alla data indicata dall’inizio della XIV legislatura.
La sezione II monitora atti che non hanno valore normativo. Si dà qui conto delle proposte di nomina trasmesse per l’espressione del parere parlamentare ovvero delle comunicazioni fornite dal Governo circa le avvenute nomine presso enti, effettuate nei casi previsti dalla legge 24 gennaio 1978, n. 14; nonché delle cariche scadute nel periodo in esame e di quelle in scadenza nel periodo successivo. Infine si monitora il seguito che i pareri espressi dalle Commissioni parlamentari di entrambe le Camere (confrontando i pareri delle Commissioni della Camera e del Senato) hanno in sede di nomina da parte del Governo.
La sezione cerca quindi di dare un quadro della situazione delle nomine governative in molti enti pubblici o privatizzati tramite l’utilizzo di una nuova banca dati istituita negli ultimi mesi del 2002 dal Servizio per il controllo parlamentare per colmare una lacuna sentita non solo a livello parlamentare. La suddetta banca dati viene alimentata dal Servizio stesso tramite la ricerca e l’esame di documenti di varia provenienza (prevalentemente parlamentare e governativa) nonché il contatto diretto con i Ministeri competenti per le nomine e con gli enti stessi. Lo scopo è appunto quello di fornire dati di non facile reperibilità, ordinati in modo cronologicamente e logicamente coerente per far si che l’utente possa meglio orientarsi in un campo vario e complesso. In tal modo è così possibile avere mese per mese uno scadenzario delle principali nomine che dovranno poi essere rinnovate ed avere notizia dell’esito dei pareri espressi dalle competenti Commissioni. Vengono poi fornite notizie essenziali sulle procedure di nomina, sui riferimenti normativi e sulle principali caratteristiche degli enti stessi.
La sezione III è ripartita in due parti.
Nella prima si dà conto del monitoraggio sugli atti normativi emanati dal Governo nel periodo in esame, distinti tra decreti legislativi ed altri atti normativi e viene effettuato sulla Gazzetta ufficiale, non tenendo quindi conto di atti eventualmente adottati ma non ancora pubblicati.
Nella seconda parte il monitoraggio è svolto sulle relazioni, distinte tra “governative” e “non governative”. Premessa una introduzione nella quale sono riportate osservazioni, statistiche, e le principali comunicazioni trasmesse dal Governo al Servizio per il controllo parlamentare, la seconda parte si articola nell’elencazione delle “relazioni non pervenute ma la cui trasmissione era prevista nel periodo esaminato”, delle “relazioni pervenute” ed, in fine, delle “nuove relazioni” istituite da fonti normative che sono entrate in vigore nel periodo. Per quanto concerne in particolare l’attività di verifica della trasmissione delle relazioni, ai fini della compilazione della presente pubblicazione vengono riportate quelle annunciate in Aula nel mese di riferimento, anche se, in ordine alla considerazione dell’eventuale ritardo, fa fede la data dell’invio da parte del Ministero competente. Per tali relazioni, inoltre, viene redatto un prospetto statistico che dà conto del rapporto tra il numero di quelle in carico e quelle trasmesse dal Governo nei tempi stabiliti.
Per relazione “in ritardo” si intende:
- nel caso in cui la legge istitutiva preveda la trasmissione della relazione in termini precisi e definiti (ad esempio “entro il 31 dicembre di ogni anno”), la relazione è considerata in ritardo a partire dal giorno successivo;
- nel caso in cui la legge stabilisca scadenze temporali senza fare riferimenti specifici (ad esempio “ogni anno”), la relazione è considerata in ritardo se non è trasmessa entro la fine del periodo successivo di riferimento. Ad esempio, in caso di frequenza annuale, la relazione per l’anno 2000 deve essere trasmessa entro la fine del 2001. Nel caso di relazione semestrale, entro la fine del semestre successivo a quello a cui deve riferirsi la relazione: ad esempio, la relazione riferita al primo semestre del 2000 deve pervenire entro la fine del secondo semestre dello stesso anno. Per le relazioni ultrannuali si applica comunque il termine dell’anno successivo.
Va infine puntualizzato come, ai fini della compilazione della statistica complessiva, non si tiene conto delle relazioni a frequenza irregolare nonché di quelle eventuali (ad esempio quelle a seguito di eventi particolari).
La sezione IV monitora piani e atti di riparto di risorse economiche e si articola in due parti: la prima riguarda atti trasmessi per il parere parlamentare; la seconda concerne atti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, sempre nel periodo in esame. Dall’esame della sezione si possono ricavare utili indicazioni sull’utilizzo delle risorse finanziarie disponibili da parte dei Ministeri, per esempio con la loro ripartizione tra enti e organismi di loro competenza.
Le informazioni qui riportate sono estratte dalle banche dati gestite dal Servizio per il controllo parlamentare. La loro alimentazione è curata sulla base dei dati contenuti nelle Gazzette Ufficiali, negli atti parlamentari nonché delle informazioni fornite direttamente dai Ministeri. Per quanto riguarda il monitoraggio degli atti normativi, le informazioni riportate sono estratte dalla banca dati dell’Osservatorio legislativo, gestita dal Servizio Studi.
MONITORAGGIO DEGLI ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
La sezione è ripartita per singoli ministeri. Per ciascuno di essi sono elencati da un lato gli atti di indirizzo e di controllo (mozioni, risoluzioni ed ordini del giorno) che la Camera dei deputati ha approvato nel periodo preso in considerazione dal presente bollettino e quindi trasmessi al ministero competente ai fini della loro attuazione (“Atti segnalati al Ministero per la loro attuazione”) e, dall’altro, sono elencate ed esaminate le note di attuazione trasmesse dal Governo relative ad atti di indirizzo e controllo approvati dalla Camera dei deputati in periodi precedenti (“Note di attuazione pervenute”). Al fine di semplificare la lettura sono qui considerati anche gli impegni assunti dal Governo in sede di risposta (scritta ovvero orale in Aula o in Commissione) ad atti di sindacato ispettivo.
All’inizio della presente Sezione è riportata una tabella riepilogativa per Ministero su atti segnalati e atti attuati dall’inizio della XIV legislatura al 30 novembre 2005.
Nel periodo considerato il Governo ha trasmesso note di attuazione concernenti:
Impegno del Governo ad adottare iniziative volte a prevedere i criteri di accesso ai benefici non economici utili a valorizzare il servizio prestato volontariamente nel Servizio civile nazionale;
Iniziative a favore del servizio civile
Attuazione del Piano Baker nel Sahara occidentale;
Controlli sugli scambi di armamenti tra imprese private italiane e israeliane
Iniziative per l’ampliamento dei termini in materia di combustibili
Differimento dei termini in materia di utilizzo del carbone
Iniziative per la preservazione dell’acqua come risorsa dell’umanità
Disposizioni in materia di assicurazioni contro i rischi in agricoltura a seguito di calamità naturali
Disposizioni in materia di opere connesse ai Campionati mondiali di sci alpino del 2005
Incremento e valorizzazione dirigenziale dei funzionari e degli ufficiali di polizia ad ordinamento militare e delle Forze armate
Bilancio del Collegio del mondo unito dell’Adriatico
Disciplina dell’insider trading
Misure finanziarie relative ad opere di ricostruzione nei territori della regione Calabria colpiti da eventi sismici del 1980
Completamento dei piani di ricostruzione post-bellica
Legalizzazione del lavoro irregolare degli extracomunitari
Sostituzione del commissario per la provvisoria amministrazione del comune di Bolzano
Designazione, denominazione e protezione dei vini italiani
Commercializzazione dell’olio d’oliva
Interventi per le aree terremotate
Provvidenze per i comuni danneggiati dall’eruzione dell’Etna
Rafforzamento della tutela dei consumatori e della qualità dei prodotti alimentari tradizionali italiani
Sospensione dei termini tributari in zone terremotate
Misure a sostegno del sistema agricolo siciliano
Imprese agricole danneggiate da eventi calamitosi ed ubicate nei comuni lombardi
Riforma dell’OCM zucchero
Misure per la promozione dei vitigni Tocai friulano
Interventi volti alla revoca dell’autorizzazione alla commercializzazione del mais transgenico MON 863
Problematiche del settore bieticolo in ambito comunitario
Sospensione degli obblighi tributari e previdenziali in zone terremotate
Proposta di una norma Parmesan da parte della Commissione Codex alimentarius
Iniziative per il monitoraggio sull’attuazione della normativa in materia di procreazione medicalmente assistita
Segnalazione della pericolosità di alcuni farmaci per la guida dei veicoli
Sezione I
Monitoraggio degli atti di
Linee di tendenza
Le attuazioni governative nel corso della XIV legislatura

Con questo numero “L’attività di controllo parlamentare” compie tre anni. E’ l’occasione per tirare un primo bilancio del lavoro svolto, nella speranza che questa iniziativa sia servita a colmare una lacuna informativa in un settore delicato e segnato da una crescente attenzione del mondo parlamentare.
Il Servizio per il controllo parlamentare ha oggi in cantiere nuove iniziative volte a migliorare questo prodotto, attraverso l’impiego di banche dati più evolute e più idonee alla ricerca, nonché a sviluppare il lavoro già intrapreso al seguito dell’attività delle Commissioni parlamentari.
Questi anni sono serviti ad affinare le procedure di lavoro ed a creare nuovi contatti con gli uffici governativi impegnati sul fronte delle attuazioni, inviando solleciti cadenzati e mirati ad evitare, ove possibile, il protrarsi di situazioni di inadempienza oltre limiti di ragionevolezza.
Le attuazioni governative nel 2005
Nel 2005 sono pervenute complessivamente 595 note di attuazione. Si tratta di un dato in crescita rispetto agli anni precedenti (499 note nel 2003 e 541 nel 2004). Da un esame disaggregato per ministero, si rilevano, oltre alla conferma dell’elevato tasso di attuazione da parte di dicasteri quali economia e finanze, politiche agricole e forestali, interno e affari esteri, già amministrazioni di punta sul fronte degli adempimenti, anche significativi incrementi da parte dei Ministeri dell’istruzione (da 6 attuazioni nel 2004 a 80 nel 2005), della difesa (da 19 attuazioni nel 2004 a 88 nel 2005) e delle comunicazioni (da 23 attuazioni nel 2004 a 79 nel 2005) che consentono loro di toccare percentuali ricomprese tra il 50 ed l’80 per cento.
Il complesso delle attuazioni governative raggiunge così il 42,06 per cento, con Ministeri come l’interno e gli affari esteri che sfiorano il tetto del 90 per cento, pur avendo importanti carichi di atti loro inviati (complessivamente circa 400).
Per meglio comprendere i termini dell’incremento registratosi in questi ultimi anni, prima della tabella relativa alla legislatura in corso, ripresentiamo quella già pubblicata dallo stesso Servizio per il controllo parlamentare nel mese di giugno 2001.
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TABELLA ANALITICA PER MINISTERO SU ATTI* INVIATI E ATTUATI NELLA XIII LEGISLATURA
|
|||
|
MINISTERO |
ATTI INVIATI |
ATTI ATTUATI |
PERCENTUALE DI ATTUAZIONE |
|
Presidenza del Consiglio |
140 |
10 |
7,14 |
|
Affari esteri |
281 |
143 |
50,88 |
|
Affari regionali |
21 |
3 |
14,28 |
|
Ambiente |
189 |
24 |
12,69 |
|
Beni e attività culturali |
122 |
12 |
9,83 |
|
Commercio estero |
26 |
23 |
88,46 |
|
Comunicazioni |
177 |
16 |
9,03 |
|
Difesa |
257 |
26 |
10,11 |
|
Finanze |
652 |
108 |
16,56 |
|
Funzione pubblica |
90 |
16 |
17,77 |
|
Giustizia |
208 |
64 |
30,76 |
|
Industria, commercio e artigianato |
281 |
38 |
13,52 |
|
Interno |
485 |
118 |
24,32 |
|
Lavori pubblici |
408 |
44 |
10,78 |
|
Lavoro e previdenza sociale |
299 |
116 |
38,79 |
|
Pari opportunità |
11 |
0 |
0 |
|
Politiche agricole e forestali |
346 |
24 |
6,93 |
|
Politiche comunitarie |
84 |
3 |
3,57 |
|
Pubblica istruzione |
238 |
25 |
10,50 |
|
Riforme istituzionali |
9 |
1 |
11,11 |
|
Sanità |
333 |
9 |
2,70 |
|
Solidarietà sociale |
84 |
33 |
39,28 |
|
Tesoro, bilancio e programmazione economica |
468 |
126 |
26,92 |
|
Trasporti e navigazione |
279 |
39 |
13,97 |
|
Università e ricerca scientifica e tecnologica |
106 |
10 |
9,43 |
|
|
Totale: 5594 |
Totale: 1031 |
Totale: 18,43%
|
*I dati si riferiscono sia agli atti di indirizzo sia agli impegni assunti dal Governo in sede di risposta ad atti di sindacato ispettivo.
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TABELLA ANALITICA PER MINISTERO SU ATTI INVIATI E ATTI ATTUATI DALL’INIZIO DELLA XIV LEGISLATURA AL 30 NOVEMBRE 2005
|
|||
|
MINISTERO |
ATTI INVIATI (*) |
ATTI ATTUATI |
PERCENTUALE DI ATTUAZIONE |
|
Presidenza del Consiglio |
107 |
44 |
41,12% |
|
Affari esteri |
244 |
218 |
89,34% |
|
Affari regionali |
15 |
13 |
86,67% |
|
Ambiente e tutela del territorio |
225 |
16 |
7,11% |
|
Attività produttive |
256 |
118 |
46,09% |
|
Beni e attività culturali |
109 |
19 |
17,43% |
|
Comunicazioni |
101 |
79 |
78,21% |
|
Difesa |
134 |
89 |
66,41% |
|
Economia e finanze |
1215 |
386 |
31,76 |
|
Funzione pubblica |
82 |
61 |
74,39% |
|
Giustizia |
149 |
23 |
15,43% |
|
Infrastrutture e trasporti |
509 |
50 |
9,82% |
|
Innovazione e tecnologie |
16 |
14 |
87,5% |
|
Interno |
167 |
150 |
89,82% |
|
Istruzione, università e ricerca |
190 |
99 |
52,10% |
|
Italiani nel mondo |
7 |
5 |
71,43 |
|
Lavoro e politiche sociali |
234 |
67 |
28,63% |
|
Pari opportunità |
10 |
10 |
100% |
|
Politiche agricole e forestali |
254 |
176 |
69,29% |
|
Politiche comunitarie |
61 |
6 |
9,83% |
|
Riforme istituzionali e devoluzione |
2 |
0 |
0% |
|
Salute |
237 |
176 |
74,26% |
|
|
Totale: 4324 |
Totale: 1819 |
Totale: 42,06%
|
(*) Sono considerati “atti inviati” solo quelli per cui sia trascorso almeno un mese dalla data di trasmissione effettiva al Governo. Le mozioni e le risoluzioni sono trasmesse subito dopo la loro approvazione; gli impegni assunti in sede di risposta ad atti di sindacato ispettivo subito dopo la pubblicazione della risposta sui resoconti o sugli allegati; gli ordini del giorno non appena entra in vigore la legge di riferimento.
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Nel periodo considerato non sono stati inviati alla Presidenza atti di indirizzo e di controllo e sono state trasmessa dalla stessa 2 note di attuazione.
a) Atti segnalati alla Presidenza del Consiglio per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Impegno del Governo ad adottare iniziative volte a prevedere i criteri di accesso ai benefici non economici utili a valorizzare il servizio prestato volontariamente nel Servizio civile nazionale
|
Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Ordine del giorno |
9/4233-B/2 |
Ruzzante |
Assemblea |
07/11/2005 |
XI |
L’ordine del giorno, modificato e accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 29 luglio 2004, impegnava l’esecutivo ad adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge n. 226 del 2004, in vista della sospensione della leva obbligatoria, iniziative volte a prevedere criteri e modalità di accesso a benefici non economici utili a valorizzare il servizio civile prestato. Nella nota di attuazione si dà conto delle iniziative volte a tale fine. In particolare, si elencano le misure normative e amministrative adottate al fine di collegare lo svolgimento dell’attività di servizio civile alla formazione professionale, all’inserimento nel mondo del lavoro e al conseguimento di crediti formativi validi per il percorso universitario.
Iniziative a favore del servizio civile
|
Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Ordine del giorno |
9/4233-B/8 |
Zacchera |
Assemblea |
07/11/2005 |
XI |
L’ordine del giorno, modificato ed accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 29 luglio 2004, impegnava l’esecutivo a prendere in considerazione l’opportunità di adottare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, iniziative legislative tese ad incentivare i giovani a prestare un periodo di servizio civile diretto ad ovviare alle carenze di personale presso enti e associazioni che precedentemente utilizzavano per i propri servizi giovani obiettori di coscienza. Nella nota di attuazione si dà conto dei vari provvedimenti normativi e amministrativi con i quali il Governo ha inteso attuare gli impegni contenuti nell’atto in oggetto. Vengono illustrati i dati relativi all’incremento dell’accesso all’istituto del servizio civile a partire dal 2001 ed alle risorse finanziarie utilizzate, nonché le campagne di informazione su stampa e televisioni dirette a pubblicizzare i bandi di selezione dei volontari.
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati:107 Atti attuati: 44 Percentuale totale di attuazione: 41.12% |
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e controllo e sono state trasmesse dallo stesso 2 note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Attuazione del Piano Baker nel Sahara occidentale
|
Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Risoluzione |
7/00631 |
Malgieri |
Commissione |
03/11/2005 |
III |
La risoluzione in Commissione, accolta dal Governo e approvata nella seduta della III Commissione del 31 luglio 2005, impegnava l’esecutivo ad assumere con decisione presso l’ONU, la UE ed il Consiglio d’Europa, le iniziative necessarie ad assicurare il raggiungimento di una posizione comune tra governo del Marocco e Fronte Polisario in ordine all’attuazione del Piano Baker predisposto dall’ONU. La nota di attuazione ripercorre i principali passi del percorso di pacificazione intrapreso dall’ONU, con la Missione nel Sahara Occidentale (MINURSO) e con il progetto di accordo-quadro denominato Piano Baker I, poi rivisto nel maggio 2003 e ridenominato Piano Baker II. La nota fa presente la sostanziale situazione di stallo delle due iniziative a causa della contrarietà da parte del governo del Marocco ad una soluzione che pregiudichi l’integrità territoriale marocchina e la disponibilità invece a negoziare una soluzione politica nel quadro delle Nazioni Unite, da sottoporre a referendum confermativo, che preveda per la regione interessata speciali autonomie e prerogative. A tale proposito la nota fa presente come l’iniziativa italiana, supportata dalla nomina da parte del Segretario generale dell’ONU Kofi Annan dell’italiano Francesco Bastagli quale rappresentante speciale per il Sahara Occidentale, si sia indirizzata verso il sostegno presso le parti coinvolte all’adozione per consensus della risoluzione Onu sul Sahara Occidentale.
La nota riferisce inoltre di ulteriori iniziative del Governo italiano sotto il profilosia umanitario sia finanziario, di sostegno verso il popolo Saharawi.
Controlli sugli scambi di armamenti tra imprese private italiane e israeliane
|
Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Ordine del giorno |
9/5592/1 |
Landi di Chiavenna |
Commissione |
03/11/2005 |
III |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 3 maggio 2005, impegnava l’esecutivo ad esercitare un controllo stringente sulle imprese private autorizzate ad effettuare scambi di armamenti con imprese private autorizzate dal Governo israeliano. Impegnava inoltre a riferire, in occasione della relazione al Parlamento prevista dalla legge n. 185 del 1990, in merito ad operazioni intergovernative e tra imprese private autorizzate dai Governi italiano e israeliano. La nota di attuazione ribadisce l’impegno del Governo nel senso indicato dall’atto in esame, rinviando l’esposizione dell’attività svolta alla suddetta relazione annuale al Parlamento.
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 244 Atti attuati: 218 Percentuale totale di attuazione: 89,34% |
Ministro per gli affari regionali
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministro atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministro per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 15 Atti attuati:13 Percentuale totale di attuazione: 86,67% |
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e controllo e sono state trasmesse dallo stesso 3 note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Iniziative per l’ampliamento dei termini in materia di combustibili
|
Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Ordine del giorno |
9/5454/2 |
Arnoldi |
Assemblea |
08/11/2005 |
VIII |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 13 dicembre 2004, impegnava l’esecutivo a prevedere l’ampliamento del termine di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2002 in materia di combustibili almeno sino al 2012, qualora si utilizzino i bruciatori già previsti nel decreto suddetto, e in presenza di impianti tecnologici e di combustione tali da rendere compatibile l’utilizzo di oli combustibili ed emulsioni acqua-olio-combustibile per uso civile con quanto determinato dalle risultanze delle prove sperimentali eseguite dalla Stazione sperimentale per i combustibili.
Nella nota di attuazione si dà conto dell’attività istruttoria tecnica effettuata dal Ministero negli anni antecedenti l’emanazione del D.P.C.M citato, motivata dalla progressiva riduzione delle concentrazioni atmosferiche degli ossidi di zolfo e delle polveri sottili prevista nelle direttive 96/62/CE e 1999/39/CE, recepite dalla normativa nazionale. Tale normativa ha infatti imposto di limitare l’utilizzo di alcuni combustibili che per le loro caratteristiche merceologiche possono contribuire alla formazione di inquinanti.
Mentre le misure adottate hanno consentito la completa eliminazione del rischio di superamento dei valori limite di qualità dell’aria fissati per inquinante, le previsioni in merito alla riduzione delle polveri sottili non risultano invece ancora sufficienti a garantire il rispetto del valore limite, entrato in vigore dal 1° gennaio 2005 ai sensi del decreto n. 60 del 2002. La nota fa inoltre presente l’alto contenuto di metalli pesanti nell’olio combustibile, la cui pericolosità per la salute umana è accertata a livello internazionale, per cui la concentrazione in atmosfera dovrà essere ridotta da tutti gli Stati europei ai sensi della direttiva 2004/107/CE. Quanto sopra esposto induce quindi, a parere del Ministero, a valutare un eventuale differimento dei vincoli di legge che incidono sulle fonti di emissioni delle polveri sottili, degli ossidi di zolfo e dei metalli pesanti, anche se ad un progressivo aggiornamento del decreto suddetto si potrà provvedere sulla base dei lavori svolti dalla competente commissione prevista dall’articolo 12 dello stesso provvedimento, istituita con decreto ministeriale dell’8 aprile 2004.
Differimento dei termini in materia di utilizzo del carbone
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Ordine del giorno |
9/5827/5 |
Burani Procaccini |
Assemblea |
08/11/2005 |
VIII |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea dell’11 maggio 2005, impegnava l’esecutivo a valutare l’opportunità di differire di almeno un triennio il termine del 1° settembre 2005, stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2002 sulla disciplina delle caratteristiche merceologiche dei combustibili aventi rilevanza ai fini dell’inquinamento atmosferico, nonché delle caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione. Ciò in considerazione dell’elevato tasso di utilizzo da parte di privati cittadini di impianti di riscaldamento a carbone. Nella nota di attuazione si fa presente l’elevato impatto ambientale dell’utilizzo del carbone come combustibile per il riscaldamento delle abitazioni civili, anche a causa delle caratteristiche tecniche degli impianti utilizzati, in relazione alla normativa prevista dalla direttiva 1999/30/CE, attuata con decreto n. 60 del 2002. Anche in questa nota si rinvia ai lavori svolti dalla competente commissione prevista dall’articolo 12 dello stesso provvedimento, istituita con il decreto ministeriale dell’8 aprile 2004, con la quale si potrà provvedere ad un eventuale aggiornamento delle normative previste dal D.P.C.M sopra citato.
Iniziative per la preservazione dell’acqua come risorsa dell’umanità
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Risoluzione conclusiva |
8/00120 |
Malgieri |
Commissione |
29/11/2005 |
III |
La risoluzione conclusiva, accolta dal Governo e approvata dalla III Commissione Affari esteri, nella seduta del 18 maggio 2005, impegnava l’esecutivo: a trasformare l’Istituto competente per la tutela delle risorse idriche delle Nazioni Unite da UNDP a UNEO, ovvero da programma in organizzazione; ad aprire un tavolo di discussione sul bene acqua, aperto alla società civile e alle istituzioni competenti, sulle sfide che la problematica dell’acqua pone a livello nazionale, europeo e internazionale, in vista delle decisioni che saranno prese nell’ambito del secondo Decennio internazionale di azione “L’acqua per la vita” delle Nazioni Unite; ad astenersi dal promuovere in qualsiasi sede negoziale processi di privatizzazione dell’acqua, dei sistemi di gestione e distribuzione della stessa, soprattutto nelle aree più povere dei Paesi in via di sviluppo. Nella nota di attuazione si rappresenta che le iniziative tese a trasformare L’UNEP in UNEO sono state accolte dal Ministero, pur con alcune precisazioni. Si ribadisce la necessità di una riorganizzazione della competenza internazionale in materia di gestione delle risorse idriche, attualmente condivisa tra diverse organizzazioni internazionali. Si segnala inoltre l’iniziativa volta ad aprire un tavolo di discussione sul bene acqua, cercando di identificare i soggetti, istituzionali e no, da coinvolgere. Anche sul fronte delle privatizzazioni del bene acqua, si ribadisce l’impegno costante al fine di evitare che si ripropongano situazioni in tal senso, soprattutto nei Paesi più poveri del mondo. Al fine del contenimento dell’abbassamento del livello delle falde freatiche, il Ministero segnala di avere in corso progetti bilaterali in Algeria, diretti alla sperimentazione di nuove tecnologie di ricarico artificiale di corpi idrici e al monitoraggio delle falde.
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 225 Atti attuati: 16 Percentuale totale di attuazione: 7,11% |
Ministero delle attività produttive
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e controllo ed è stata trasmessa dallo stesso 1 nota di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Disposizioni in materia di assicurazioni contro i rischi in agricoltura a seguito di calamità naturali
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5310-bis/3 |
Amoruso |
Assemblea |
08/11/2005 |
X |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta del 17 novembre 2004 impegnava l’esecutivo ad intervenire affinché fosse reso impossibile che i contratti assicurativi collegati a polizze integrative a copertura delle soglie di danno previste dagli ordinamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo diventino oggetto di interventi agevolativi. Nella nota di attuazione si dà conto dell’attività istruttoria e consultiva attivata dal Ministero circa la problematica in oggetto rispettivamente presso l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) e presso il Consiglio di Stato.
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 256 Atti attuati: 118 Percentuale totale di attuazione: 46,09% |
Ministero per i beni e le attività culturali
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e di controllo ed è stata trasmessa dallo stesso 1 nota di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Disposizioni in materia di opere connesse ai Campionati mondiali di sci alpino del 2005
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5150/4 |
Arnoldi |
Assemblea |
24/11/2005 |
VII |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 27 luglio 2004, impegnava l’esecutivo ad adottare le opportune iniziative al fine di estendere le disposizioni di cui all’articolo 5-bis del provvedimento in esame, relative alla disciplina delle varianti in corso d’opera, anche alle opere connesse ai Campionati del mondo di sci alpino del 2005, che avranno luogo nella regione Lombardia. Nella nota di attuazione si fa presente che il Ministero ha erogato la somma di 2.582.284,50 euro a sostegno della realizzazione delle opere connesse con la manifestazione sportiva in oggetto.
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 109 Atti attuati: 19 Percentuale totale di attuazione: 17,43% |
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 101 Atti attuati: 79 Percentuale totale di attuazione: 78,21% |
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e di controllo ed è stata trasmessa dallo stesso 1 nota di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Incremento e valorizzazione dirigenziale dei funzionari e degli ufficiali di polizia ad ordinamento militare e delle Forze armate
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/3311/1 |
Minniti |
Assemblea |
07/11/2005 |
IV |
L’ordine del giorno, modificato e accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 16 settembre 2003, impegnava l’esecutivo a valutare la possibilità di estendere, attraverso una iniziativa legislativa, gli incentivi a favore dei controllori del traffico aereo anche a tutti i controllori militari, indipendentemente dalla funzione specifica svolta. Nella nota di attuazione si fa presente che la questione è attualmente allo studio presso il Ministero, nell’ambito della revisione delle indennità operative, al fine di disincentivare l’esodo di determinate categorie di personale militare in possesso di particolari qualifiche e abilitazioni.
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 134 Atti attuati: 89 Percentuale totale di attuazione: 66,41% |
Ministero dell’economia e delle finanze
Nel periodo considerato sono stati inviati al Ministero 2 atti di indirizzo e controllo e sono state trasmesse dallo stesso 3 note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
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Numero e tipo atto |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data invio |
Oggetto |
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8-00141 Risoluzione conclusiva |
Franci |
VI Commissione |
10/11/2005 |
Abbattimento dei costi derivanti dall’aumento del prezzo del gasolio a favore del settore della pesca |
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9/5973/2 Ordine del giorno |
Molinari |
VI Commissione |
10/11/2005 |
Iniziative volte ad individuare nell’ambito della legge finanziaria 2006 le risorse per la messa in sicurezza di Bosco Piccolo. |
b) Note di attuazione pervenute
Bilancio del Collegio del mondo unito dell’Adriatico
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5124/1 |
Perrotta |
Assemblea |
14/11/2005 |
V |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 11 maggio 2005, impegnava l’esecutivo a richiedere al Collegio del mondo unito dell’Adriatico la relazione annuale sui risultati della propria attività, nonché il bilancio, per verificare l’entità del contributo dello Stato italiano. Nella nota di attuazione si fa presente che la Ragioneria generale dello Stato, interpellata in merito, ha comunicato che il contributo al Collegio previsto dalla legge n. 146 del 2005 è stato iscritto nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri, al quale compete l’erogazione del contributo, previa acquisizione della relazione sull’attività svolta.
Disciplina dell’insider trading
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5179-A-R/4 |
Fluvi |
Assemblea |
17/11/2005 |
V |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 2 dicembre 2004, impegnava il Governo ad un’applicazione ragionevole della disciplina sull'insider trading.
Nella nota si precisa che il recepimento della direttiva 6/2003/CE in sede di legge comunitaria 2004 ha comportato l’introduzione della disciplina in materia di insider trading e di manipolazione del mercato con la previsione di sanzioni penali che si sovrappongono a quelle amministrative. La CONSOB, a tale riguardo, ha comunicato che, ai sensi del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, uno stesso reato può infrangere le disposizioni sia penali sia amministrative e l’autore può quindi essere assoggettato ad entrambe le sanzioni, come disciplinato dall’articolo 187-terdecies dello stesso Testo unico. Non costituisce ostacolo all’applicazione di tale disciplina il “principio di specialità” di cui alla legge n. 689 del 1981, in quanto sono numerosi i casi nel nostro ordinamento in cui alla repressione penale si affianca la sanzione amministrativa e anche secondo la Corte costituzionale il legislatore può “modulare la reazione... al comportamento illecito del contribuente con una duplice sanzione”. La direttiva, d’altronde, fa salvo il diritto degli Stati di imporre sanzioni penali in aggiunta a quelle amministrative. Pertanto, il cumulo di sanzioni appare aderente alla normativa comunitaria, ai principi del nostro ordinamento e a quanto previsto in “particolari materie”, nonché alle scelte di altri Paesi, adatto a precludere la depenalizzazione di illeciti oggetto di procedimenti penali pendenti e, infine, coerente con la rilevanza penale attribuita a fattispecie simili.
Misure finanziarie relative ad opere di ricostruzione nei territori della regione Calabria colpiti da eventi sismici del 1980
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5310-bis-C-R/69 |
Pappaterra |
Assemblea |
17/11/2005 |
V |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 28 dicembre 2004, impegnava l’esecutivo ad attivarsi per stanziare i fondi atti a proseguire e terminare gli interventi di ricostruzione nei territori della Calabria colpiti dal terremoto del 1980. Nella nota di attuazione Il Ministero fa presente che la legge finanziaria 2005, pur non avendo destinato risorse a tale scopo, ha previsto all’articolo 1, comma 203, contributi quindicennali finalizzati alla prosecuzione di interventi di ricostruzione nei territori colpiti da calamità naturali e dichiarati in stato di emergenza ai sensi dell’art. 5 della legge n. 225 del 1992. Tali interventi, pari a 58,5 milioni di euro a decorrere dal 2005, sono da ripartire a cura del Dipartimento della Protezione civile, la quale, a tutt’oggi, non risulta abbia ancora assegnato risorse per gli interventi in questione.
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati:1215 Atti attuati: 386 Percentuale totale di attuazione: 31,76% |
Ministro per la funzione pubblica
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministro atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministro per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 82 Atti attuati: 61 Percentuale totale di attuazione: 74,39% |
Nel periodo considerato sono stati inviati al Ministero 54 atti di indirizzo, riferiti all’A.C. 4636-bis, divenuto legge n. 150 del 2005, recante la delega al Governo per la riforma dell' ordinamento giudiziario. Tale invio incide sensibilmente sulla percentuale di attuazione del dicastero .
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
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Numero e tipo atto |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data invio |
Oggetto |
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9/4636-bis/14 Ordine del giorno |
Fistarol |
Assemblea |
18/11/2005 |
Personale amministrativo di supporto all'attività dei magistrati |
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99/4636-bis/15 Ordine del giorno |
Sinisi |
Assemblea |
18/11/2005 |
Criteri generali dell'azione dei magistrati addetti all'ufficio del pubblico ministero |
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9/4636-bis/16 Ordine del giorno |
Cento |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il funzionamento della amministrazione della giustizia |
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9/4636-bis/18 Ordine del giorno |
Kessler |
Assemblea |
18/11/2005 |
Esclusione dell'interpretazione della norma dai criteri dettati dal Procuratore della Repubblica |
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9/4636-bis/21 Ordine del giorno |
Magnolfi |
Assemblea |
18/11/2005 |
Relazione sullo stato della giustizia |
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9/4636-bis/22 Ordine del giorno |
Siniscalchi |
Assemblea |
18/11/2005 |
Disciplina organica della magistratura onoraria |
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9/4636-bis/23 Ordine del giorno |
Mancini Giacomo |
Assemblea |
18/11/2005 |
Giurisdizione onoraria |
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9/4636-bis/24 Ordine del giorno |
Lucidi |
Assemblea |
18/11/2005 |
Magistrati onorari e loro trattamen-to economico |
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9/4636-bis/25 Ordine del giorno |
Bonito |
Assemblea |
18/11/2005 |
Razionalizzazione delle sedi del giudice di pace |
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9/4636-bis/34 Ordine del giorno |
Finocchiaro |
Assemblea |
18/11/2005 |
Attuazione della legge n. 48 del 2001, recante Aumento del ruolo organico e disciplina di accesso alla magistratura |
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9/4636-bis/43 Ordine del giorno |
Benvenuto |
Assemblea |
18/11/2005 |
Razionalizzazione dei servizi informatici della Corte di cassazione |
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9/4636-bis/46 Ordine del giorno |
Bova |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di operato-re giudiziario (ex autista ex datti-lografo), fascia di reddito B1 |
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9/4636-bis/47 Ordine del giorno |
Cennamo |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di operatore giudiziario (ex operatore amministrativo ed ex addetto ai centri elettronici), fascia di reddito B2 |
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9/4636-bis/48 Ordine del giorno |
Cordoni |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti relativi alla figura professionale di cancelliere (ex assistente giudiziario), fascia di reddito B3 |
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9/4636-bis/49 Ordine del giorno |
Capitelli |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di cancel-liere (ex collaboratore di cancelle-ria), fascia di reddito C1 |
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9/4636-bis/50 Ordine del giorno |
Crisci Nicola |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di cancel-liere (ex funzionario di cancelleria), fascia di reddito C2. |
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9/4636-bis/51 Ordine del giorno |
Crucianelli |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di direttore di cancelleria, fascia di reddito C3. |
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9/4636-bis/52 Ordine del giorno |
Duca Eugenio |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di esperto informatico. |
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9/4636-bis/53 Ordine del giorno |
Grandi Alfiero |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti relativi alla figura professionale di contabile |
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9/4636-bis/54 Ordine del giorno |
Grignaffini |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti relativi alla figura professionale di contabile |
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9/4636-bis/55 Ordine del giorno |
Labate |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di esperto linguistico |
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9/4636-bis/56 Ordine del giorno |
Lolli |
Assemblea |
18/11/2005 |
Copertura dei posti vacanti relativi alla figura professionale di statistico |
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9/4636-bis/57 Ordine del giorno |
Ottone |
Assemblea |
18/11/2005 |
Assunzione del personale relativo alla figura professionale di forma-tore, prevista in pianta organica ma non ancora presente |
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9/4636-bis/58 Ordine del giorno |
Pennacchi |
Assemblea |
18/11/2005 |
Assunzione del personale relativo alla figura professionale di comu-nicatore,prevista in pianta organica ma non ancora presente
|
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9/4636-bis/59 Ordine del giorno |
Rava |
Assemblea |
18/11/2005 |
Piano straordinario per l'edilizia giudiziaria |
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9/4636-bis/60 Ordine del giorno |
Rognoni |
Assemblea |
18/11/2005 |
Informatizzazione di tutti gli uffici giudiziari |
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9/4636-bis/64 Ordine del giorno |
Spini |
Assemblea |
18/11/2005 |
Decreti legislativi relativi alla disciplina delle funzioni dei magistrati |
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9/4636-bis/65 Ordine del giorno |
Ventura |
Assemblea |
18/11/2005 |
Esercizio della prerogativa del Consiglio superiore della magistratura nell’individuazione dei posti in soprannumero |
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9/4636-bis/66 Ordine del giorno |
Vigni |
Assemblea |
18/11/2005 |
Individuazione e valutazione dei titoli nei concorsi in magistratura |
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9/4636-bis/68 Ordine del giorno |
Chiaromonte |
Assemblea |
18/11/2005 |
Abrogazione dell’articolo 7-ter, n. 3, dell’ordinamento giudiziario di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n.12 |
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9/4636-bis/69 Ordine del giorno |
De Luca Vincenzo |
Assemblea |
18/11/2005 |
Individuazione di causa di illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni |
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9/4636-bis/70 Ordine del giorno |
Giulietti |
Assemblea |
18/11/2005 |
Individuazione di causa di illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni |
|
9/4636-bis/71 Ordine del giorno |
Lumia |
Assemblea |
18/11/2005 |
Individuazione di causa di illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni |
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9/4636-bis/72 Ordine del giorno |
Mazzarello |
Assemblea |
18/11/2005 |
Individuazione di causa illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni |
|
9/4636-bis/73 Ordine del giorno |
Sedioli |
Assemblea |
18/11/2005 |
Ufficio per il monitoraggio dell’esito dei procedimenti |
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9/4636-bis/74 Ordine del giorno |
Susini |
Assemblea |
18/11/2005 |
Relazione semestrale sull’attività dell’Ufficio per il monitoraggio e sui dati raccolti |
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9/4636-bis/75 Ordine del giorno |
Tolotti |
Assemblea |
18/11/2005 |
Competenza delle direzioni regio-nali e interregionali in materia di personale, formazione e concorsi |
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9/4636-bis/76 Ordine del giorno |
Tidei |
Assemblea |
18/11/2005 |
Competenza dell’amministrazione centrale della giustizia in materia di provvedimenti disciplinari |
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99/4636-bis/77 Ordine del giorno |
Rugghia |
Assemblea |
18/11/2005 |
Testo unico in materia di ordina-mento giudiziario |
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9/4636-bis/79 Ordine del giorno |
Raffaldini |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il funzio-namento dell’amministrazione della giustizia |
|
9/4636-bis/80 Ordine del giorno |
Fluvi |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il fun-zionamento dell’amministrazione della giustizia. |
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9/4636-bis/81 Ordine del giorno |
Giacco |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il fun-zionamento dell’amministrazione della giustizia |
|
9/4636-bis/82 Ordine del giorno |
Diana Lorenzo |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il fun-zionamento dell’amministrazione della giustizia |
|
9/4636-bis/83 Ordine del giorno |
Nigra |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il fun-zionamento dell’amministrazione della giustizia |
|
9/4636-bis/84 Ordine del giorno |
Martella |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il fun-zionamento dell’amministrazione della giustizia |
|
9/4636-bis/85 Ordine del giorno |
Petrella |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il fun-zionamento dell’amministrazione della giustizia |
|
9/4636-bis/86 Ordine del giorno |
Panattoni |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reperimento di risorse per il fun-zionamento della amministrazione della giustizia |
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9/4636-bis-B/1 Ordine del giorno |
Giuseppe Amato |
Assemblea |
18/11/2005 |
Criteri di valutazione dei magistrati |
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9/4636-bis-B/2 Ordine del giorno |
Daniele Galli |
Assemblea |
18/11/2005 |
Riparazione alle spese giudiziarie |
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9/4636-bis-B/3 Ordine del giorno |
Milanese |
Assemblea |
18/11/2005 |
Criteri nella scelta dei collegi peritali |
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9/4636-bis-B/4 Ordine del giorno |
Perrotta |
Assemblea |
18/11/2005 |
Colloqui psico-attitudinali per i candidati ai concorsi in magistratura. |
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9/4636-bis-D/1 Ordine del giorno |
Laura Cima |
Assemblea |
18/11/2005 |
Limite di età per il mantenimento in servizio dei magistrati |
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9/4636-bis-D/2 Ordine del giorno |
Perlini |
Assemblea |
18/11/2005 |
Limite di età per il mantenimento in servizio dei magistrati |
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9/4636-bis-D/11 Ordine del giorno |
Taormina |
Assemblea |
18/11/2005 |
Reintegrazione dei magistrati prosciolto da procedimento penale. |
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 149 Atti attuati: 23 Percentuale totale di attuazione: 15,43% |
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e di controllo ed è stata trasmessa dallo stesso 1 nota di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Completamento dei piani di ricostruzione post-bellica
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Risoluzione |
7-00683 |
Abbondanzieri |
Commissione |
24/11/2005 |
VIII |
La risoluzione in Commissione, accolta dal Governo e approvata dalla VIII Commissione nella seduta del 27 luglio 2005, impegnava l’esecutivo: ad adottare iniziative normative volte a quantificare e prevedere il rifinanziamento della legge n. 317 del 1993; a chiedere ai comuni interessati una relazione sull’attuazione della legge entro il 30 settembre 2005; a predisporre entro il 31 ottobre 2005 una relazione sull’attuazione della legge e sui fondi ancora necessari per il completamento dei piani di ricostruzione; a valutare gli stanziamenti necessari per il 2006 ed il triennio successivo prima dell’approvazione della finanziaria 2006; a promuovere, attraverso il Ministero, accordi di programma con regioni e comuni interessati, per la realizzazione di opere connesse ai piani di ricostruzione. Nella nota di attuazione il Ministero espone il contenuto della proposta di rifinanziamento della legge n. 317 del 1993 e fa presente di essersi attivato per il recepimento delle relazioni richieste da parte dei comuni interessati, aventi ad oggetto lo stato di attuazione dei programmi di ricostruzione previsti dalla legge sopra citata. Alla nota sono allegate le relazioni pervenute, ad eccezione di quella del comune di Pantelleria, che non ha fornito risposta.
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 509 Atti attuati: 50 Percentuale totale di attuazione: 9.82%% |
Ministro per l’innovazione e le tecnologie
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministro atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministro per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 16 Atti attuati: 14 Percentuale totale di attuazione: 87,5% |
Ministero dell’interno
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e di controllo e sono state trasmesse dallo stesso 2 note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Legalizzazione del lavoro irregolare degli extracomunitari
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/3197/1 |
Mascia |
Assemblea |
09/11/2005 |
I |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 9 ottobre 2002, impegnava l’esecutivo a riferire al Parlamento sui criteri di realizzazione delle norme di attuazione di cui ai commi 6 e 7 dell’articolo 2 della legge n. 222 del 2002, relativi alla carta d’identità elettronica, con riguardo alle modalità di raccolta, conservazione e accesso dei rilievi fotodattiloscopici. La nota di attuazione illustra le disposizioni normative attraverso le si è data attuazione all’impegno in oggetto.
Sostituzione del commissario per la provvisoria amministrazione del comune di Bolzano
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Interrogazione a risposta orale |
5/04639 |
Bressa |
Commissione |
17/11/2005 |
I |
Nell’interrogazione con risposta immediata, svolta in data 20 luglio 2005 in I Commissione, gli interroganti chiedevano al Ministro se intendesse riferire quanto di sua competenza circa la vicenda della rimozione dall’incarico di Commissario di Governo del comune di Bolzano, del dottor Giustino Di Santo, per verificare se ci fosse stata violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione. Nella risposta l’esecutivo, dopo aver dato conto delle circostanze che avevano condotto il Ministro a prendere i suddetti provvedimenti, aveva preso l’impegno di procedere nei tempi più brevi alla nomina del nuovo Commissario. Nella nota di attuazione il Dicastero comunica di aver conferito al prefetto Giuseppe Destro l’incarico di Commissario di Governo per la Provincia autonoma di Bolzano con decorrenza 10 agosto 2005.
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 167 Atti attuati:150 Percentuale totale di attuazione: 89,82% |
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 190 Atti attuati:99 Percentuale totale di attuazione: 52.10% |
Ministro per gli italiani nel mondo
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministro atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministro per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 7 Atti attuati: 5 Percentuale totale di attuazione: 71,43% |
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Nel periodo considerato sono stati inviati al Ministero 2 atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
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Numero e tipo atto |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data invio |
Oggetto |
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9/5827/23 Ordine del giorno |
Gambini |
Assemblea |
23/11/2005 |
Riconoscimento delle associazioni rappresentanti professioni non regolamentate |
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9/5310-bis-C-R/99 Ordine del giorno |
Zanotti |
Assemblea |
11/11/2005 |
Istituzione di un Fondo per il sostegno delle persone non autosufficienti |
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 234 Atti attuati: 67 Percentuale totale di attuazione: 28,63% |
Ministro per le pari opportunità
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministro atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione
a) Atti segnalati al Ministro per l’attuazione
b) Note di attuazione pervenute
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Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 10 Atti attuati: 10 Percentuale totale di attuazione: 100% |
Ministero delle politiche agricole e forestali
Nel periodo considerato sono state trasmesse dal Ministero 15 note di attuazione, delle quali 6 sono relative ad atti originariamente inviati alla Presidenza del Consiglio e da questa rivolti al dicastero per competenza nella materia. Ai fini statistici, i suddetti atti sono stati pertanto sottratti al carico complessivo della Presidenza e riassegnati al Ministero delle politiche agricole e forestali.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Designazione, denominazione e protezione dei vini italiani
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5179-A-R/10 |
Romoli |
Assemblea |
08/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 2 dicembre 2004, impegnava l’esecutivo a sostenere in sede comunitaria le forti riserve sulle modifiche del regolamento UE n. 753 del 2002 in tema di designazione, denominazione, presentazione e protezione dei vini di denominazione d’origine, chiedendo il ripristino delle precedenti tutele, nonché a salvaguardare i vini italiani dalle imitazioni o contraffazioni, proseguendo l’impegno per il riconoscimento della titolarità italiana della varietà del Tocai friulano. Nella nota di attuazione il Ministero dell’agricoltura fa presente di aver incontrato un limite in ambito comunitario, pur avendo operato in linea con gli impegni assunti. In particolare fa riferimento all’approvazione in sede comunitaria del regolamento CE n. 316/2004, di modifica del regolamento n. 753/2002, al quale la Commissione U.E. è pervenuta nonostante l’impegno profuso dall’amministrazione per farla recedere. Avendo il Comitato di gestione del vino italiano espresso parere negativo sui suddetti regolamenti, il nostro paese ha dato corso ad un procedimento di impugnativa presso la Corte di giustizia di Lussemburgo.
Commercializzazione dell’olio d’oliva
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5179-A-R/3 |
Banti |
Assemblea |
08/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 2 dicembre 2004, impegnava l’esecutivo a promuovere presso gli uffici della Commissione dell’Unione europea una procedura di verifica delle norme del regolamento della U.E. che disciplina la commercializzazione dell’olio di oliva, relativamente alla parte che vieta la commercializzazione dell’olio sfuso, o meglio contenuto nelle cosiddette “damigiane” al fine di fornire un chiarimento interpretativo in materia. Nella nota di attuazione si fa presente che il Ministero, pur avendo agito in linea con gli impegni assunti, ha incontrato un limite in ambito comunitario, in particolare nell’ambito dei lavori del Comitato di gestione “Materie grasse” della U.E. La Commissione europea ha in passato presentato una nota esplicativa sulle disposizioni del regolamento (Ce) n. 1019/2002, nella quale si ribadisce che non possono esservi deroghe alle disposizioni degli artt. 1 e 2 sia per quanto concerne la vendita del prodotto in imballaggi della capacità massima di 5 litri, sia per quanto riguarda l’utilizzo delle damigiane che non consentirebbe sufficienti garanzie sulla qualità del prodotto offerto al consumatore finale.
Interventi per le aree terremotate
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/3200-bis-B/12 |
Pappaterra |
Assemblea |
24/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 23 dicembre 2002, impegnava l’esecutivo a valutare l’ipotesi di emanare un decreto-legge per le aree colpite da calamità naturali nella provincia di Foggia. Nella nota di attuazione si precisa che l’adempimento dell’impegno assunto, per la parte di propria competenza, ha incontrato un limite nella circostanza che la regione Puglia, territorialmente competente, non ha avanzato proposte di intervento del Fondo di solidarietà nazionale, oltre gli interventi attivati da parte del Governo attraverso la Protezione civile. L’amministrazione ne desume che le misure di aiuto attuate dalla Protezione civile abbiano soddisfatto anche le esigenze del settore agricolo.
Provvidenze per i comuni danneggiati dall’eruzione dell’Etna
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/3200-bis/182 |
Grimaldi |
Assemblea |
24/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea dell’11 novembre 2002, impegnava l’esecutivo ad estendere le provvidenze previste per i comuni della provincia di Catania, anche a quelli delle province di Messina, Siracusa, Ragusa, Enna, colpite dalla caduta di ceneri e lapilli che hanno messo in crisi la produzione agricola. Nella nota di attuazione si fa presente che l’attivazione degli interventi del Fondo di solidarietà nazionale ex lege n. 185/1992 avviene su proposta della regione territorialmente competente, la quale non ha avanzato al Ministero proposte in tal senso.
Rafforzamento della tutela dei consumatori e della qualità dei prodotti alimentari tradizionali italiani
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/5179-A-R/2 |
Collavini |
Assemblea |
24/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, modificato e accolto nella seduta dell’Assemblea del 2 dicembre 2004, impegnava l’esecutivo, nell’ambito del recepimento della direttiva comunitaria 2003/89/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, attraverso l’emanazione di decreti delegati, a rafforzare i controlli di sicurezza sui prodotti alimentari importati da paesi extra-UE, a difendere le deroghe igieniche e di commercializzazione per i prodotti tipici alimentari italiani elencati nell’ambito del decreto legislativo n. 173 del 1998, e a prevedere il coordinamento tra Ministero delle politiche agricole e Ministero della salute al fine della tutela dei consumatori e della qualità dei prodotti tradizionali italiani. Nella nota di attuazione il Ministero elenca i provvedimenti attraverso i quali ritiene di aver dato attuazione agli impegni assunti nell’atto in oggetto. In materia di deroghe ai regolamenti di igiene e commercializzazione di prodotti italiani fa presente che l’art. 8 del decreto legislativo n. 173 del 1998 è stato abrogato mentre dai regolamenti CEE n. 852/2004 e 853/2004 è stata prevista quella flessibilità che consente di continuare ad utilizzare metodi tradizionali di produzione necessari ai nostri prodotti tipici. Per quanto attiene i controlli sui prodotti provenienti da paesi extra-UE, fa presente che tale attività sta trovando notevole riscontro sia nella normativa comunitaria che nelle trattative in corso nell’ambito degli accordi internazionali del WTO.
Sospensione dei termini tributari in zone terremotate
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/3464/5 |
Bonito |
Assemblea |
24/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, modificato e accolto dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 18 dicembre 2002, impegnava l’esecutivo ad adottare tutte le iniziative normative necessarie ad allargare la sospensione dei termini, previsti dalla legge n. 286 del 2002, per quanto riguarda l’adempimento di cambiali e contributi agrari nelle regioni colpite da eventi calamitosi. Nella nota di attuazione il Ministero partecipa l’impossibilità di adempiere all’impegno assunto, per la parte di propria competenza, in quanto l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale avviene a seguito di proposta di intervento della regione competente.
Misure a sostegno del sistema agricolo siciliano
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/4489/234 |
Burtone |
Assemblea |
24/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 17 dicembre 2003, impegnava l’esecutivo ad assumere le iniziative normative opportune, volte ad estendere le disposizioni previste per le aziende agricole siciliane anche ai datori di lavoro agricolo, singoli ed associati, colpiti da calamità naturali. Nella nota di attuazione il Ministero rappresenta di aver attivato, in linea con l’impegno assunto per la parte di propria competenza, il Fondo di solidarietà nazionale, a seguito della prevista proposta della Regione Sicilia. La nota precisa che anche i datori di lavoro, qualora rivestano la qualifica di imprenditori agricoli, potranno beneficiare delle provvidenze del suddetto Fondo.
Imprese agricole danneggiate da eventi calamitosi ed ubicate nei comuni lombardi
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Ordine del giorno |
9/4489/207 |
Cè |
Assemblea |
24/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, modificato e accolto come raccomandazione nella seduta dell’Assemblea del 17 dicembre 2003, impegnava l’esecutivo a prevedere l’attuazione di uno specifico intervento a favore delle imprese agricole e agroalimentari danneggiate dagli eventi calamitosi e ubicate nei comuni lombardi. Nella nota di attuazione il Ministero partecipa che, in linea con l’impegno assunto e per la parte di propria competenza, sono stati attivati gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale, a seguito della prevista richiesta effettuata da parte della regione Lombardia.
Riforma dell’OCM zucchero
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Risoluzione conclusiva |
8-00133 |
Rava |
Commissione |
24/11/2005 |
XIII |
La risoluzione conclusiva, approvata nella seduta della XIII Commissione del 13 luglio 2005, impegnava l’esecutivo ad adottare le opportune iniziative per la riforma dell’OCM zucchero.
Nella nota di attuazione si informa che è stata avviato, di concerto con le rappresentanze di agricoltori, lavoratori e industriali, il nuovo piano bieticolo-saccarifero che servirà da base per la trattativa in sede comunitaria in cui il Ministero sta conducendo un duro negoziato per difendere le ragioni e gli interessi del nostro paese, attraverso una proposta che salvaguardi i livelli occupazionali ed economici, tutelando l’ambiente.
Il piano costituisce altresì il fondamento per le azioni da intraprendere a livello nazionale ed è stato presentato nell’ambito del Tavolo agroalimentare tenutosi in Consiglio dei ministri, insieme con le linee strategiche per la definizione di un piano straordinario per la ristrutturazione delle filiere agroalimentari.
Misure per la promozione dei vitigni Tocai friulano
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Risoluzione conclusiva |
8-00122 |
Collavini |
Commissione |
24/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, modificato e accolto come raccomandazione nella seduta dell’Assemblea del 17 dicembre 2003, impegnava l’esecutivo a prevedere l’attuazione di uno specifico intervento per la tutela del Tocai friulano.
Nella nota si ricorda che il Ministero delle politiche agricole e forestali, unitamente al servizio del contenzioso del Ministro degli affari esteri e all’Avvocatura di Stato, ha presentato il ricorso del Governo italiano alla Corte di giustizia UE, presentando una memoria in cui si evidenzia la sperequazione che si determinerebbe qualora produttori di paesi terzi utilizzassero la denominazione Tocaj. Il ministero, a latere, ha riattivato le trattative bilaterali con il Governo ungherese
La nota ribadisce l’impegno, in caso di esito sfavorevole del ricorso e delle trattative, a ricorrere, in ultima ipotesi, ad una soluzione appropriata, attraverso il riconoscimento e il sostegno economico e promozionale di un sinonimo del “Tocai”.
Interventi volti alla revoca dell’autorizzazione alla commercializzazione del mais transgenico MON 863
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
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Interroga-zione |
3-04661 |
Pecoraro Scanio |
Commissione |
24/11/2005 |
XIII |
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Interroga-zione |
3-04662 |
Nardini |
Commissione |
24/11/2005 |
XIII |
Le interrogazioni, presentate nella seduta dell’Assemblea del 30 maggio 2005, partendo da uno studio del giornale britannico Indipendent on Sunday sui danni provocati su cavie dal mais geneticamente modificato della multinazionale Monsanto (studio le cui conclusioni sarebbero confermate da varie università italiane) nonostante il prodotto in questione abbia avuto l’autorizzazione alla commercializzazione da parte dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) di Parma, chiedevano al Ministro delle politiche agricole e forestali di intervenire presso le sedi comunitarie competenti per bloccare la commercializzazione del “Mon 863” e di indagare sull’operato della EFSA.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento Giovanardi, rispondendo agli atti in questione nella seduta dell’Assemblea del 31 maggio 2005, assicurava che il Governo avrebbe opportunamente agito presso le sedi comunitarie competenti.
Nella nota il Ministro delle politiche agricole e forestali informava che era in corso di ultimazione un documento contenente le proposte in materia di coltivazione, trasformazione e autorizzazione alla commercializzazione degli OGM, che il Governo italiano intendeva presentare alla Commissione europea. Tale documento, frutto della collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e con quello della salute, mirava anche a proporre modifiche al regolamento 1829/2003, anche relativamente al ruolo della EFSA, ed era destinato ad essere inoltrato dal Dipartimento delle politiche comunitarie alla Commissione europea, tramite la rappresentanza italiana, entro la fine di novembre.
Problematiche del settore bieticolo-saccarifero in ambito comunitario
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Interroga-zione |
3-04744 |
Canelli |
Assemblea |
24/11/2005 |
XIII |
L’interrogazione, presentata nella seduta del 15 giugno 2005, chiedeva al Ministro delle politiche agricole e forestali, quali misure intendesse adottare per la tutela del comparto bieticolo-saccarifero a rischio di non sopravvivenza a causa della modifica, che sarebbe stata proposta dal Commissario europeo all’agricoltura il 22 giugno 2005, dell’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero, il cosiddetto OCM.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento Giovanardi, rispondendo all’atto in questione nella seduta dell’Assemblea del 16 giugno 2005, assicurava che il Governo si sarebbe opposto alla proposta della Commissione contestandone l’urgenza e l’entità, sia sul piano del prezzo che della quantità prodotta, chiedendo altresì l’introduzione di contingenti negoziati per i paesi in via di sviluppo.
Nella nota il Ministero delle politiche agricole e forestali, informa di aver condotto un duro negoziato con la Commissione per tutelare il comparto in questione, e di star operando allo scopo di ottenere che il processo di ristrutturazione del settore sia improntato ad equità e che salvaguardi l’occupazione, l’ambiente e i relativi aspetti economici. Prevedendo comunque un ridimensionamento del settore il Ministero comunica di aver redatto un nuovo piano bieticolo-saccarifero nazionale, concertato con aziende e sindacati e presentato in Consiglio dei ministri il 14 ottobre 2005, che costituirà la base per le trattative in sede comunitaria. Il Ministro inoltre ha sottoscritto con dieci partner europei una lettera inviata alla Commissaria competente, in cui vengono individuate le condizioni affinché la riforma dell’OCM possa essere attuata.
Sospensione degli obblighi tributari e previdenziali in zone terremotate
|
Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Ordine del giorno |
9/3664/10 |
Folena |
Assemblea |
29/11/2005 |
XIII |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione il 5 marzo 2003, impegnava il Governo a valutare l’ipotesi di prolungare i termini di sospensione degli obblighi tributari e previdenziali per le aree colpite da calamità naturali in Molise, Sicilia e Puglia, previsti dall’articolo 4 della legge 27 dicembre 2002, n. 286, e a valutare l’ipotesi di allargare, con apposito provvedimento, la suddetta sospensione dei termini a cambiali e contributi agrari. Nella nota il Ministero delle politiche agricole e forestali informa che le regioni Molise e Sicilia non hanno avanzato proposte di intervento del Fondo di solidarietà nazionale, la cui attivazione avviene appunto a seguito della richiesta delle regioni interessate. Pertanto il Ministero ritiene che gli eventi calamitosi in questione non abbiano inciso sulla produzione lorda vendibile aziendale in misura tale da consentire gli interventi del suddetto Fondo.
Proposta di una norma Parmesan da parte della Commissione Codex alimentarius
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Risoluzione |
7/00656 |
Marcora |
Commissione |
29/11/2005 |
XIII |
La risoluzione, accolta e approvata dalla XIII Commissione il 30 giugno 2005, impegnava il Governo ad attivarsi, insieme agli altri paesi dell’Unione europea, affinché in occasione della riunione della Commissione del Codex Alimentarius del 4-9 luglio 2005, non venisse deliberata una norma, sfavorevole per la produzione italiana, relativa al Parmesan. Nella nota il Ministero delle politiche agricole e forestali informa di aver operato in linea con gli impegni assunti nell’atto in questione, riuscendo a far respingere la proposta che all’interno del Codex Alimentarius venisse riaperta la decisione sugli standard qualitativi volti a definire il Parmesan come prodotto generico.
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 254 Atti attuati: 176 Percentuale totale di attuazione: 69.29% |
Ministro per le politiche comunitarie
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministro atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministro per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 61 Atti attuati: 6 Percentuale totale di attuazione: 9,83% |
Ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministro atti di indirizzo e di controllo e non sono state trasmesse dallo stesso note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministro per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Nessuna
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 2 Atti attuati: 0 Percentuale totale di attuazione: 0% |
Nel periodo considerato non sono stati inviati al Ministero atti di indirizzo e di controllo e sono state trasmesse dallo stesso 2 note di attuazione.
a) Atti segnalati al Ministero per l’attuazione
Nessuno
b) Note di attuazione pervenute
Iniziative per il monitoraggio sull’attuazione della normativa in materia di procreazione medicalmente assistita
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Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Interpellanza |
2-01603 |
Gibelli |
Assemblea |
07/11/2005 |
XII |
L’interpellanza, accolta dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 17 novembre 2004, impegnava l’esecutivo a provvedere tempestivamente alla modifica del regolamento ministeriale di cui alla legge n. 488 del 1999, affinché la ditta che ottiene l’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) sia tenuta alla commercializzazione del farmaco entro tre mesi pena, in caso di inadempienza, la decadenza e non la semplice sospensione dell’autorizzazione. Tale modifica dovrà avvenire contestualmente al recepimento della direttiva 27/2004/CE che permette di immettere sul mercato i farmaci generici immediatamente dopo la scadenza del brevetto del farmaco originatore.
Nella nota di attuazione si fa presente che la direttiva comunitaria sopra richiamata non consente al legislatore italiano di stabilire un periodo inferiore ai tre anni, come tempo di prima immissione in commercio del farmaco, ai fini dell’adozione del provvedimento di decadenza dell’autorizzazione alla commercializzazione. La legge finanziaria n. 488 del 1999 prevede peraltro la sola sospensione qualora il ritardo della prima commercializzazione ecceda i dodici mesi.
Segnalazione della pericolosità di alcuni farmaci per la guida dei veicoli
|
Tipo atto |
Numero |
Primo firmatario |
Sede esame |
Data annuncio |
Comm. Comp. |
|
Ordine del giorno |
9/5179-A-R/8 |
Milanese |
Assemblea |
08/11/2005 |
XII |
L’ordine del giorno, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell’Assemblea del 2 dicembre 2004, impegnava l’esecutivo ad emanare un provvedimento che anticipi le indicazioni dell’Unione europea in materia di pericolosità di taluni farmaci nella guida di veicoli, obbligando le case farmaceutiche ad apporre scritte sulle confezioni esterne e sui fogli illustrativi, di avvertimento per i pazienti. Il Ministero della salute, per dar conto dell’attuazione dell’impegno in oggetto, invia una nota dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), nella quale si illustra il contenuto del decreto legislativo n. 540 del 1992 e della bozza di decreto legislativo attuativo della direttiva 27/2004/CEE, in corso di elaborazione da parte del Ministero congiuntamente con l’AIFA. In ambedue i provvedimenti sono previste disposizioni attuative dell’impegno in oggetto.
|
Riepilogo complessivo (XIV legislatura) Totale atti inviati: 237 Atti attuati: 176 Percentuale totale di attuazione: 74.26% |
Elenco dei deputati primi firmatari degli atti cui sono riferite le note di attuazione relative al mese di novembre 2005 |
|
Primo firmatario |
Tipo di Atto |
Numero |
Pag. |
|
|
On |
Abbondanzieri |
Risoluzione |
7/00683 |
31 |
|
On |
Amoruso |
Ordine del giorno |
9/5310-bis/3 |
19 |
|
On |
Arnoldi |
Ordine del giorno |
9/5454/2 |
16 |
|
On |
Arnoldi |
Ordine del giorno |
9/5150/4 |
20 |
|
On |
Banti |
Ordine del giorno |
9/5179-A-R/3 |
40 |
|
On |
Bonito |
Ordine del giorno |
9/3464/5 |
42 |
|
On |
Bressa |
Interrogazione |
5/04639 |
34 |
|
On |
Burani Procaccini |
Ordine del giorno |
9/5872/5 |
17 |
|
On |
Burtone |
Ordine del giorno |
9/4489/234 |
42 |
|
On |
Canelli |
Interrogazione |
3/04744 |
45 |
|
On |
Cè |
Ordine del giorno |
9/4489/207 |
43 |
|
On |
Collavini |
Ordine del giorno |
9/5179-A-R/2 |
41 |
|
On |
Collavini |
Risoluzione |
8/00122 |
44 |
|
On |
Fluvi |
Ordine del giorno |
9/5179-A-R/4 |
24 |
|
On |
Folena |
Ordine del giorno |
9/3664/10 |
46 |
|
On |
Gibelli |
Interpellanza |
2/01603 |
50 |
|
On |
Grimaldi |
Ordine del giorno |
9/3200-bis/182 |
41 |
|
On |
Landi di Chiavenna |
Ordine del giorno |
9/5592/1 |
14 |
|
On |
Malgieri |
Risoluzione |
7/00631 |
13 |
|
On |
Malgieri |
Risoluzione |
8/00120 |
18 |
|
On |
Marcora |
Risoluzione |
7/00656 |
46 |
|
On |
Mascia |
Ordine del giorno |
9/3197/1 |
33 |
|
On |
Milanese |
Ordine del giorno |
9/5179-A-R/8 |
51 |
|
On |
Minniti |
Ordine del giorno |
9/3311/1 |
22 |
|
On |
Nardini |
Interrogazione |
3/04662 |
44 |
|
On |
Pappaterra |
Ordine del giorno |
9/5310-C-R/69 |
24 |
|
On |
Pappaterra |
Ordine del giorno |
9/3200-bis-B/12 |
40 |
|
On |
Pecoraro Scanio |
Interrogazione |
3/04661 |
44 |
|
On |
Perrotta |
Ordine del giorno |
9/5124/1 |
23 |
|
On |
Rava |
Risoluzione |
8/00133 |
43 |
|
On |
Romoli |
Ordine del giorno |
9/5179-A-R/10 |
39 |
|
On |
Ruzzante |
Ordine del giorno |
9/4233-B/2 |
11 |
|
On |
Zacchera |
Ordine del giorno |
9/4233-B/8 |
12 |
NOMINE GOVERNATIVE PRESSO ENTI
La sezione è ripartita in sottosezioni che danno conto delle nomine scadute nel periodo considerato e in quello immediatamente successivo, delle proposte di nomina presentate alle Camere per i pareri, delle nomine comunicate o meno dal Governo e infine di come i pareri espressi dalle Commissioni siano stati seguiti dal Governo in sede di nomina.
IN QUESTO NUMERO
- Nei mesi di novembre e dicembre 2005 giungono a scadenza le ultime proroghe dei mandati dei commissari straordinari degli enti parco nazionali dell’Aspromonte, dei Monti sibillini e dell’Arcipelago toscano, oltre a quelli dei presidenti dell’Autorità portuale di Gioia Tauro e dell’Ente nazionale di assistenza e previdenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici ENAPPS.
- Sono state trasmesse per l’esame dalle competenti Commissioni le proposte di nomina del presidente della Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo ARCUS Spa e di un componente del Cda della Fondazione Istituto nazionale per il dramma antico INDA.
- Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio ha comunicato al Parlamento le proroghe degli incarichi commissariali relativi agli enti parco nazionali dell’Aspromonte, dei Monti sibillini, dell’Appennino Tosco-emiliano e delle Foreste casentinesi.
- Sono stati nominati, conformemente ai pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari, i presidenti dell’Unione nazionale per l'incremento delle razze equine UNIRE, dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare ISMEA e dell’Istituto per il credito sportivo ICS.
Sezione II
NOMINE GOVERNATIVE PRESSO ENTI
a) Cariche in scadenza nel periodo 1/11 – 31/12/2005
In questa sezione si dà conto delle cariche scadute nel mese considerato nella presente pubblicazione.
Si specifica anche se per il rinnovo delle suddette cariche è prevista la richiesta di parere parlamentare (ex art. 1 della L. n. 14 del 24/1/1978, recante “norme per il controllo parlamentare sulle nomine negli enti pubblici”, riguardante “istituti e (...) enti pubblici anche economici”, riassunto nella nota della sottosezione “c”, che riguarda generalmente i presidenti o comunque gli organi di vertice degli enti), o la mera comunicazione al Parlamento (ex art. 9 della suddetta L. n. 14/1978, riassunto nella nota della sottosezione “d”, che riguarda generalmente i componenti dei consigli degli enti), o se nei precedenti rinnovi è invalsa la prassi di non attivare queste procedure.
Quando mancano precise disposizioni di legge sulla procedura relativa al controllo parlamentare sulle nomine nei singoli enti, viene riportata la procedura seguita per prassi in occasione del precedente rinnovo della stessa carica, ex articoli 1 e 9 della L. 14/78.
Quando infine è lo statuto o la stessa legge istitutiva del singolo ente (o categoria di enti) a specificare norme relative al controllo parlamentare, allora se ne dà conto nella colonna relativa alla procedura di nomina.
Si ricorda per inciso, riguardo alla scadenza degli organi degli enti in questione, che il D.L. 16/5/1994, n. 293, (convertito con L. 15/7/1994, n. 444), sulla “disciplina della proroga degli organi amministrativi”, stabilisce tra l’altro che: “(…) gli organi amministrativi svolgono le funzioni loro attribuite sino alla scadenza del termine di durata per ciascuno di essi previsto ed entro tale termine debbono essere ricostituiti. Gli organi amministrativi non ricostituiti nel termine di cui all'articolo precedente sono prorogati per non più di quarantacinque giorni, decorrenti dal giorno della scadenza del termine medesimo. Nel periodo in cui sono prorogati, gli organi scaduti possono adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti urgenti e indifferibili (…). Entro il periodo di proroga gli organi amministrativi scaduti debbono essere ricostituiti. (…) I provvedimenti di nomina dei componenti di organi scaduti adottati nel periodo di proroga sono immediatamente esecutivi. (…) Decorso il termine massimo di proroga senza che si sia provveduto alla loro ricostituzione, gli organi amministrativi decadono. Tutti gli atti adottati dagli organi decaduti sono nulli.”
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Ente
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Carica di riferimento
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Titolari della carica |
Data scadenza |
Procedure di nomina |
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1) Ente Parco nazionale dei Monti sibillini
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Commissario straordinario
(Si attende la comunicazione del rinnovo dell’incarico commissariale o la richiesta di parere parlamentare relativa al nuovo presidente)
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Aldo Cosentino
(con il sub commissario Andrea Lorenzoni) |
3/12/2005 |
D.M. del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio |
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2) Ente parco nazionale dell'arcipelago Toscano |
Commissario straordinario
(Si attende la comunicazione del rinnovo dell’incarico commissariale o la richiesta di parere parlamentare relativa al nuovo presidente)
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Ruggero Barbetti
(con il sub commissario Silvio Vetrano) |
4/12/2005 |
D.M. del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio |
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3) Autorità portuale di Gioia Tauro |
Presidente
(Si attende la richiesta di parere parlamentare relativa al nuovo presidente) |
Giuseppe Guacci |
4/12/2005 |
D.M. del Ministro delle infrastrutture e trasporti d'intesa con la regione nell'ambito di una terna proposta da province, comuni e camere di commercio
|
|
4) Istituto assistenza infanzia "Beata Lucia" di Narni |
Presidente
(Si attende la richiesta di parere parlamentare relativa al nuovo presidente)
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Carlo Capotosti |
5/12/2005 |
D.M. del Ministro dell’interno |
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5) Ente Parco nazionale dell’Aspromonte |
Commissario straordinario
(Si attende la comunicazione del rinnovo dell’incarico commissariale o la richiesta di parere parlamentare relativa al nuovo presidente)
|
Aldo Cosentino
(con il sub commissario Andrea Lorenzoni) |
8/12/2005 |
D.M. del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio |
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6) Ente nazionale di assistenza e previdenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici E.N.A.P.P.S.
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Presidente
(Si attende la richiesta di parere parlamentare relativa al nuovo presidente) |
Francesco Mario Pagano |
14/12/2005 |
D.P.R. previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su indicazione del Ministro del lavoro |
1) e 5) Il 3 e l’8 dicembre 2005 scadono le ultime proroghe di due incarichi commissariali affidati al direttore della Direzione per la protezione della natura del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, Aldo Cosentino presso gli Enti parco nazionali dell’Aspromonte e dei Monti sibillini. Su questi incarichi e sugli altri affidati a Cosentino, si veda alla sottosezione “c”.
2) Il 4 dicembre 2005 giunge a scadenza l’ultima proroga semestrale, che era stata comunicata dal Ministro dell’ambiente con lettera del 17 giugno 2005, dell’incarico commissariale di Ruggero Barbetti presso l’Ente parco nazionale dell'arcipelago Toscano (D.M. dell’8 giugno 2005 decorrente dal 4 giugno 2005).Si ricorda che Barbetti era stato nominato commissario di questo ente parco per la prima volta il 19 settembre 2002 e, dopo le parentesi di incarichi affidati a Silvio Vetrano e Aldo Cosentino, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 27 del 20 gennaio 2004 (relativa ad un giudizio per conflitto di attribuzione promosso con ricorso della regione Toscana il 15 novembre 2002) che annullava il primo decreto di nomina di Barbetti da parte del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, nuovamente a partire dal 19 febbraio 2004 e prorogato varie volte fino ad oggi.
3) Il 4 dicembre 2005 scadono anche i cinque anni dalla nomina del presidente dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Giuseppe Guacci.
Riguardo alle autorità portuali in generale, si ricorda che la legge 28/1/1994, n. 84, sul riordino della legislazione in materia portuale, disciplina l'ordinamento e le attività delle autorità portuali per adeguarle agli obiettivi del piano generale dei trasporti. Con la suddetta legge, nei porti di Ancona, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Genova, La Spezia, Livorno, Marina di Carrara, Messina, Napoli, Palermo, Ravenna, Savona, Taranto, Trieste e Venezia (e dopo il 1996 anche nei porti di: Piombino, Gioia Tauro, Salerno, Olbia, Augusta e Trapani), è stata istituita l'autorità portuale, che ha compiti di indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali e delle altre attività commerciali ed industriali esercitate nei porti. L’autorità portuale ha inoltre poteri di regolamentazione e di ordinanza, anche in riferimento alla sicurezza rispetto a rischi di incidenti connessi alle suddette attività ed alle condizioni di igiene del lavoro, sovrintende alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni nell'ambito portuale, compresa quella per il mantenimento dei fondali, previa convenzione con il Ministero delle infrastrutture, ed ha competenza nell’affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale. L'autorità portuale ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia amministrativa, di bilancio e finanziaria.
Per quanto riguarda le nomine dei presidenti di questi enti, la suddetta legge n. 84/1994 stabilisce, all’art. 8, che: “il presidente è nominato, previa intesa con la regione interessata, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, nell'ambito di una terna di esperti di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale designati rispettivamente dalla provincia, dai comuni e dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, la cui competenza territoriale coincide, in tutto o in parte, con la circoscrizione di cui all'articolo 6, comma 7. La terna è comunicata al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti tre mesi prima della scadenza del mandato. Il Ministro, con atto motivato, può chiedere di comunicare entro trenta giorni dalla richiesta una seconda terna di candidati nell'ambito della quale effettuare la nomina. Qualora non pervenga nei termini alcuna designazione, il Ministro nomina il presidente, previa intesa con la regione interessata, comunque tra personalità che risultano esperte e di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale. Il presidente ha la rappresentanza dell'autorità portuale, resta in carica quattro anni e può essere riconfermato una sola volta.(…)”
L’articolo 8 della legge n. 84 del 1994 è stato modificato dal decreto-legge n. 136 del 2004, convertito con modificazioni dalla legge n. 186 del 2004, con l’aggiunta del comma 1-bis che prevede che “esperite le procedure di cui al comma 1, qualora entro trenta giorni non si raggiunga l'intesa con la regione interessata, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti indica il prescelto nell'ambito di una terna formulata a tal fine dal Presidente della Giunta regionale, tenendo conto anche delle indicazioni degli enti locali e delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura interessati. Ove il Presidente della Giunta regionale non provveda alla indicazione della terna entro trenta giorni dalla richiesta allo scopo indirizzatagli dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, questi chiede al Presidente del Consiglio dei ministri di sottoporre la questione al Consiglio dei ministri, che provvede con deliberazione motivata”.
4) Il 5 dicembre 2005 scadono anche i quattro anni del mandato di Carlo Capotosti, presidente dell’Istituto di assistenza all’infanzia "Beata Lucia" di Narni
L'istituto, fondato dal governo pontificio nel 1739, ebbe finalità di accoglienza e di mantenimento dei bambini orfani o abbandonati in ambito umbro-laziale.
Lo statuto dell’ente, riformato nel 1933, prevede un organo di governo composto da cinque membri: il presidente, nominato dal Ministro egli interni, due consiglieri, nominati dalla provincia di Terni e due da quella di Rieti.
Dopo varie vicende che lo portarono nel 1979 alla soppressione, l’ente ritornò in vita nel 1986 a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato e la regione lo affidò transitoriamente a due Commissari straordinari, sino al 1993. Il 23 agosto 1993 si è insediato nuovamente il cda. presieduto fino al novembre 1996 da Isidoro Galluccio e dall’ottobre 1996 in poi da Carlo Capotosti
L’istituto, in quanto istituzione che svolge direttamente attività di erogazione di servizi assistenziali, è tenuto, ai sensi del D.Lgs. 4 maggio 2001, n. 207, che demanda alle regioni le modalità e la definizione delle relative procedure, a trasformarsi in azienda pubblica di servizi alla persona adeguando il proprio statuto entro due anni dall'entrata in vigore del decreto legislativo, oppure in associazione o fondazione di diritto privato. La trasformazione in associazione o fondazione di diritto privato è obbligatoria anche per le istituzioni che svolgono indirettamente attività socio assistenziale e, ove non provveda direttamente l’istituzione o la regione, la competenza è prerogativa del prefetto. La storia dell’ente, la situazione attuale in relazione alle attività gestite, alla collocazione all'interno dei servizi sociali di zona della Regione Umbria e della Regione Lazio (zona della Sabina), alla situazione economica, al patrimonio, alle strutture, sembrerebbero concretizzare tutte le condizioni per la trasformazione in azienda pubblica di servizi alla persona. L 'istituto non ha ancora provveduto per quanto attiene gli atti di trasformazione, in attesa che da parte regionale intervenissero direttive e linee di indirizzo, compatibilmente con la normativa regionale e lo status di interregionalità che lo caratterizza.
6) Il 14 dicembre 2005 verrà a scadenza il mandato del presidente Francesco Mario Pagano dell’Ente nazionale di assistenza e previdenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici (E.N.A.P.P.S.).
Questo ente previdenziale promuove manifestazioni artistiche, eroga provvidenze economiche, anche assegnando premi di incoraggiamento o di operosità, cura una biblioteca, degli archivi e una raccolta di opere d'arte, organizza manifestazioni artistiche, cura edizioni di produzioni artistiche e, naturalmente, forme di previdenza in favore degli iscritti.
b) Proposte di nomina presentate per il parere
In questa sottosezione sono riportati i pareri parlamentari su nomine espressi dalle Commissioni competenti, o ancora pendenti, nel periodo in esame, ai sensi dell'articolo 1 della legge 24 gennaio 1978, n. 14, che non risultano ancora essere stati seguiti dai relativi decreti di nomina.
La L. 14/1978 recante “norme per il controllo parlamentare sulle nomine negli enti pubblici”, stabilisce, tra l’altro, dall’art. 1 all’art. 8, che “il Presidente del Consiglio dei ministri, il Consiglio dei ministri ed i singoli ministri, prima di procedere, secondo le rispettive competenze, a nomine, proposte o designazioni di presidenti e vicepresidenti di istituti e di enti pubblici, anche economici, devono richiedere il parere parlamentare (…). Il parere parlamentare è espresso dalle Commissioni permanenti competenti per materia delle due Camere ed è motivato anche in relazione ai fini ed agli indirizzi di gestione da perseguire. (…) L'organo cui compete la nomina, la proposta o la designazione può provvedere, trascorsi i termini stabiliti dai regolamenti delle due Camere, anche se non sia stato reso il parere delle Commissioni. (…) La richiesta di parere da parte del Governo deve contenere la esposizione della procedura seguita per addivenire alla indicazione della candidatura, dei motivi che la giustificano secondo criteri di capacità professionale dei candidati e degli eventuali incarichi precedentemente svolti o in corso di svolgimento, in relazione ai fini ed agli indirizzi di gestione che si intendono perseguire nell'istituto o ente pubblico. (…) Qualora, a seguito del parere espresso da una o entrambe le Commissioni, il Governo ritenga di procedere a nomine, proposte o designazioni diverse da quelle indicate nella richiesta di parere, si applica la procedura prevista negli articoli precedenti. La stessa procedura si applica altresì per la conferma di persona in carica, anche nel caso in cui nei confronti della stessa sia già stato espresso il parere del Parlamento. La conferma non può essere effettuata per più di due volte.”
Le richieste di parere parlamentare su proposte di nomina trasmesse dal Governo, sono poi assegnate alle Commissioni competenti per l’esame ai sensi del comma 4 dell’articolo 143 del Regolamento della Camera, che stabilisce che: “nei casi in cui il Governo sia tenuto per legge a richiedere un parere parlamentare su atti che rientrano nella sua competenza, il Presidente della Camera assegna alla Commissione competente per materia la relativa richiesta, e ne dà notizia all'Assemblea nella prima seduta successiva alla presentazione della richiesta stessa. In periodo di aggiornamento dei lavori della Camera, il Presidente della Camera può differire l'assegnazione della richiesta di parere, tenuto conto del termine previsto dalla legge per l'adozione dell'atto da parte del Governo. (…) In ordine ad atti di nomina, proposta o designazione, la Commissione delibera il parere nel termine di venti giorni dall’assegnazione, prorogabile una sola volta, per non più di dieci giorni, dal Presidente della Camera. (…) Il parere è comunicato al Presidente della Camera, che lo trasmette al Governo.”
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Ente |
Carica di riferimento
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Titolari designati
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Commissione competente |
Data annuncio |
Parere espresso
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1) Fondazione Istituto nazionale per il dramma antico (I.N.D.A.) |
Componente del consiglio di amministra-zione |
Angelo D’Amico |
Cultura (VII Camera)
Istruzione (VII Senato) |
20/10/2005
20/10/2005 |
Pendente
Favorevole espresso il 9/11/2005
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2) Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo (A.R.C.U.S. Spa) |
Presidente |
Giorgio Basaglia |
Cultura (VII Camera)
Istruzione (VII Senato) |
29/11/2005
29/11/2005
|
Pendente
Pendente |
1) Il Ministro per i beni e le attività culturali trasmetteva, con lettera del 18 ottobre 2005, la proposta di nomina di Angelo D’Amico a componente del Cda della Fondazione Istituto nazionale per il dramma antico (I.N.D.A.), su cui si è espressa solo la VII Commissione del Senato. D’Amico viene proposto in sostituzione del consigliere Fernando Balestra nominato sovrintendente della fondazione con D.M. del Ministro per i beni e le attività culturali del 21 luglio 2005. Gli altri consiglieri erano stati nominati con D.M. del 27 settembre 2004. Il presidente della fondazione è il sindaco di Siracusa Giambattista Bufardeci.
L’I.N.D.A., già ente pubblico disciplinato dalla legge 20 marzo 1975, n. 70, è stato trasformato in fondazione dal D.Lgs. 29 gennaio 1998 n. 20, acquisendo personalità giuridica di diritto privato, ed è stato riordinato dal D.lgs. 22 gennaio 2004.
L’istituto ha la finalità di coordinare a livello nazionale, anche mediante accordi con gli enti locali, l'attività teatrale presso i teatri greco-romani, promuovendo la rappresentazione del teatro classico greco e latino, nonché altre attività culturali ed artistiche ad esso relative; inoltre promuove, anche in coordinamento con le università, lo studio dei testi teatrali della classicità greca e latina.
2) Con lettera del 24 novembre 2005 il Ministro per i beni e le attività culturali ha trasmesso la richiesta di parere parlamentare sulla proposta di nomina di Giorgio Basaglia a presidente della Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo (A.R.C.U.S. Spa). Il precedente presidente, Mario Ciaccia, nominato insieme al Cda il 15 gennaio 2004, conformemente al parere favorevole della Commissione istruzione del Senato (mentre la Commissione cultura della Camera non si era espressa in merito) si è dimesso l’11 novembre 2005.
La società A.R.C.U.S. Spa, costituita nel febbraio 2004, il cui capitale è interamente sottoscritto dal Ministero dell’economia e la cui operatività deriva dal programma di indirizzo messo a punto dal Ministero per i beni le attività culturali e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha il compito di sostenere progetti concernenti il mondo della cultura, anche nelle sue possibili interrelazioni con le infrastrutture strategiche del paese. La società non è un’agenzia di erogazione di fondi, ma si propone come uno strumento per il sostegno e il lancio di iniziative e progetti nel panorama della cultura italiana.
A.R.C.U.S. Spa fornisce assistenza ad iniziative finalizzate, ad esempio, a predisporre progetti per il restauro, il recupero e la migliore fruizione dei beni culturali, tutelare il paesaggio e i beni culturali attraverso azioni e interventi volti anche a mitigare l’impatto delle infrastrutture esistenti o in via di realizzazione, sostenere la programmazione, il monitoraggio e la valutazione degli interventi nel settore dei beni culturali e promuovere interventi progettuali nel settore dei beni e delle attività culturali e nel settore dello spettacolo.
Per la realizzazione delle proprie attività A.R.C.U.S. Spa si avvale delle risorse di cui all’articolo 60 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 che destina l’utilizzo del tre percento degli stanziamenti previsti per le infrastrutture alla spesa per la tutela e gli interventi a favore dei beni e delle attività culturali. La società è individuata come la struttura destinataria di tali fondi e può ricevere anche finanziamenti stanziati dall’Unione Europea, dallo stato e da altri soggetti pubblici e privati.
Giuseppe Leoni, commissario straordinario dell’Aero club d'Italia (Ae.C.I.) dal 22 ottobre 2002, è stato designato presidente dall'assemblea dell’ente il 29 ottobre 2005. Nella stessa riunione l’assemblea ha anche designato i consiglieri federali Riccardo Greppi, Maurizio De Stasio, Antonio Dentini, Diego Villa, Pietro Bacchi, Andrea Tomasi, Sergio Dallan, Donatella Ricci, Luciano Giannini e Marco Gavazzi (presidente della C.C.S.A.). La designazione del presidente viene seguita dal decreto di nomina dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con i Ministri della difesa, dell’economia e delle finanze, per i beni e le attività culturali e dell’interno. I consiglieri designati vengono invece nominati con D.M. del Ministro delle infrastrutture e trasporti.
L’Aero club d'Italiaè un ente di diritto pubblico, sottoposto alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e trasporti di concerto col Ministero della difesa e riunisce in organismo federativo nazionale associazioni ed enti italiani che si interessano allo sviluppo dell'aviazione nei suoi aspetti didattici, sportivi e turistici.
L'Aero club d'Italia esercita anche attività sportiva ed è perciò federato con il Comitato olimpico nazionale italiano (C.O.N.I.) ai sensi dell'art. 5 della legge 16 febbraio 1942, n. 426, ed è l'unico ente nazionale che rappresenta l'Italia presso la Federazione aeronautica internazionale (F.A.I.); svolge inoltre le attività previste dalla legge 29 maggio 1954, n. 340.
c) Comunicazioni di nomine effettuate
(per le quali non viene richiesta l’espressione del parere)
In questa sottosezione sono riportate le nomine che il governo comunica al Parlamento sempre ai sensi della legge 24 gennaio 1978, n. 14 che, all’art. 9, stabilisce che “le nomine, le proposte o designazioni degli altri amministratori degli istituti ed enti di cui al precedente articolo 1 effettuate dal Consiglio dei ministri o dai ministri, devono essere comunicate entro quindici giorni alle Camere. Tali comunicazioni devono contenere l’esposizione dei motivi che giustificano le nomine, le proposte o designazioni, le procedure seguite ed una biografia delle persone nominate o designate con l’indicazione degli altri incarichi che eventualmente abbiano ricoperto o ricoprano.”
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Ente
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Carica di riferimento
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Titolari della carica |
Data annuncio |
Data nomina |
Procedure di nomina |
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1) Ente Parco nazionale dell’Aspromonte |
Commissario
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Aldo Cosentino
(con il sub commissario Andrea Lorenzoni) |
25/10/2005
7/11/2005 |
5/10/2005 (decorrenza 10/10/2005) |
D.M. del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
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|
2) Ente Parco nazionale dei Monti sibillini
|
Commissario
|
Aldo Cosentino
(con il sub commissario Andrea Lorenzoni) |
25/10/2005
7/11/2005 |
5/10/2005 (decorrenza 5/10/2005) |
D.M. del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
|
|
3) Ente Parco nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano |
Commissario
|
Aldo Cosentino
(con il sub commissario Silvio Vetrano) |
16/11/2005
|
28/10/2005 (decorrenza 7/11/2005) |
D.M. del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
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4) Ente Parco nazionale delle Foreste casentinesi |
Commissario
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Aldo Cosentino
(con il sub commissario Massimo Avancini) |
16/11/2005
|
28/10/2005 (decorrenza 8/11/2005) |
D.M. del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
|
1) e 2) Con lettere del 20 ottobre 2005, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio ha comunicato nuove proroghe di due degli incarichi commissariali retti da Aldo Cosentino, direttore della Direzione per la protezione della natura del suddetto Ministero, relativi a quelli presso gli enti parco nazionali dell’Aspromonte e dei Monti sibillini.
3) e 4) Con lettere del 10 novembre 2005 il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio ha comunicato nuove proroghe di sessanta giorni, degli altri due incarichi commissariali di Cosentino, presso gli enti parco nazionali dell’Appennino Tosco-emiliano e delle Foreste casentinesi.
Si ricorda che non è stato ancora sostituito il presidente Fulco Pratesi dell’Ente parco nazionale d’Abruzzo scaduto il 18 aprile 2005 e che non è stato ancora nominato il presidente dell’Ente parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, mentre è sempre commissariato l’Ente parco nazionale del Circeo (retto dal commissario Bellassai dal 20 giugno 2002).
Il Consiglio dei ministri del 10 novembre 2005, su proposta del Ministro per le attività produttive, ha confermato Luigi Paganetto quale commissario straordinario dell’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (E.N.E.A.), nonché Claudio Regis e Corrado Clini quali vice commissari, fino alla ricostituzione degli organi ordinari dell’ente e comunque per non oltre dodici mesi. Paganetto e i suoi vice erano stati nominati il 15 luglio 2005 dopo le dimissioni del precedente presidente Carlo Rubbia.
Di queste nomine non è stata data comunicazione al Parlamento.
L'E.N.E.A. è un ente pubblico che opera nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle nuove tecnologie a supporto delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile ed è stato riformato con il D.Lgs. 3 ottobre 2003, n. 257
I suoi compiti principali sono: promuovere e svolgere attività di ricerca di base ed applicata e di innovazione tecnologica, anche mediante la realizzazione di prototipi e l'industrializzazione di prodotti; diffondere e trasferire i risultati ottenuti, favorendone la valorizzazione a fini produttivi e sociali; fornire a soggetti pubblici e privati servizi ad alto contenuto tecnologico studi, ricerche, misure, prove e valutazioni.
Con queste finalità l'E.N.E.A. conduce progetti complessi di ricerca e sviluppo a prevalente contenuto ingegneristico e tecnologico, realizza e gestisce grandi attrezzature scientifiche, valuta il grado di sviluppo di tecnologie avanzate, nonché i loro impatti economici e sociali, anche su richiesta delle pubbliche amministrazioni, promuove la collaborazione con enti ed istituzioni di altri paesi, anche per la definizione della normativa tecnica e la partecipazione ai grandi programmi di ricerca e agli organismi internazionali, fornendo competenze specifiche; promuove, favorisce e sostiene processi di innovazione tecnologica del sistema produttivo nazionale, in particolare delle piccole e medie imprese; collabora con le regioni e con le amministrazioni locali per promuovere, attraverso iniziative congiunte, lo sviluppo delle realtà produttive del territorio; promuove la formazione e la crescita tecnico-professionale dei ricercatori, anche attraverso apposite convenzioni con università nazionali ed internazionali.
d) Seguito del parere parlamentare
In questa sottosezione si monitora il seguito dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari da parte del Governo in sede di nomina.
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Ente
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Carica di riferimento |
Titolari della carica
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Parere espresso |
Esito parere |
Procedura di nomina |
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1) Unione nazionale per l'incremento delle razze equine (U.N.I.R.E.) |
Presidente |
Alessandro Falez |
Favorevole, espresso il 27/10/2005 dalla Commissione agricoltura (XIII Camera)
Favorevole espresso il 5/10/2005 dalla Commissione agricoltura (IX Senato) |
11/11/2005 |
D.P.R. emanato previa deliberazione del Consiglio dei ministri adottata su proposta del Ministro delle politiche agricole e forestali |
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2) Istituto per il credito sportivo (I.C.S.) |
Presidente |
Luigi Terzoli |
Favorevole espresso il 19/10/2005 dalla Commissione finanze (VI Camera)
Non espresso dalla Commissione finanze (VI Senato)
|
17/11/2005 |
D.M. del Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro dell' economia e delle finanze, sentito il C.O.N.I. |
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3) Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (I.S.M.E.A.) |
Presidente |
Arturo Semerari |
Favorevole espresso il 9/11/2005 dalla Commissione agricoltura (XIII Camera)
Favorevole espresso l’8/11/2005 dalla Commissione agricoltura (IX Senato) |
Nomina deliberata dal Consiglio dei Ministri il 18/11/2005 |
D.P.R. emanato previa deliberazione del Consiglio dei ministri adottata su proposta del Ministro politiche agricole e forestali |
1) Con D.P.R. 11 novembre 2005, dopo la deliberazione del Consiglio dei ministri del 10 novembre 2005 e conformemente ai pareri espressi dalle Commissioni agricoltura delle Camere, Alessandro Falez è stato nominato presidente dell’Unione nazionale per l’incremento delle razze equine (U.N.I.R.E.). Falez va a sostituire il dimissionario Antonio Matarrese (che era stato nominato il 27 settembre 2004 dopo il commissariamento dell’ente deciso a seguito della morte del precedente presidente Roberto Baldassarri, avvenuta il 17 aprile 2004).
Sulla situazione dell’ente è stato presentato, tra gli altri, l’atto 5-04934 degli on. Franci e Susini, il 9 novembre 2005
L’U.N.I.R.E., istituito col regio decreto 24 maggio 1932, n. 624 e riordinato con il D.lgs n. 449 del 29 ottobre 1999, è un ente di diritto pubblico dotato di autonomia finanziaria, amministrativa e contabile, posto sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole e forestali. L’ente promuove l'incremento ed il miglioramento qualitativo e quantitativo delle razze equine, organizza le corse dei cavalli e provvede alla valutazione delle strutture degli ippodromi e degli impianti di allevamento, di allenamento e di addestramento, favorisce, con opportuni stanziamenti, lo sviluppo delle attività agricole volte al sorgere di nuovi allevamenti ed al miglioramento di quelli esistenti e concorre alla tutela dell'incolumità ed al mantenimento dei cavalli sottoposti a trattamenti dopanti. Contribuisce inoltre al finanziamento degli ippodromi, definisce la programmazione tecnica ed economica delle corse, predispone il calendario delle manifestazioni ippiche, coordina l'attività degli ippodromi e determina gli stanziamenti relativi ai premi.
Il nuovo statuto dell’ente è stato approvato con decreto del 2 luglio 2004 del Ministro delle politiche agricole e forestali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’art. 6, comma 1 del D.lgs n. 449 del 29 ottobre 1999 (G.U. n. 224 serie generale del 23 settembre 2004).
2) Il 17 novembre 2005 Luigi Terzoli è stato nominato presidente dell’Istituto per il credito sportivo I.C.S. conformemente al parere favorevole espresso il 19 ottobre 2005 dalla Commissione finanze della Camera (mentre la corrispondente Commissione del Senato non si è espressa in merito). Si ricorda che il precedente presidente, Andrea Valentini, era stato nominato il 18 aprile 2002.
Lo scorso 20 settembre 2005, con D.M. del Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, era stato nominato anche il nuovo consiglio d’amministrazione dell’istituto, costituito da: Marcello Sala, Francesco Savini Nicci , Roberta Melfa, Giovanni Petrucci, Antonio De Lieto Vollaro, Giampietro Gennaioli, Massimo Panzali e Cesare Caletti. Queste nomine non sono state comunicate al Parlamento.
L’istituto, fondato con la legge del 24 dicembre 1957, n. 1295, è un ente pubblico con personalità giuridica, gestione autonoma e sede legale a Roma. L’I.C.S. esercita il credito sotto forma di mutui a medio e lungo termine concessi per la costruzione, l'ampliamento, l'attrezzatura ed il miglioramento di impianti sportivi, ivi compresa la acquisizione delle relative aree, nonché per l'acquisto di immobili da destinare ad attività sportive. I soggetti ammessi a fruire dei finanziamenti dell’istituto sono gli enti pubblici, le federazioni sportive nazionali riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (C.O.N.I.), le società, le associazioni sportive e gli enti di promozione sportiva aventi personalità giuridica riconosciute dal C.O.N.I., quelle affiliate ai predetti enti di promozione sportiva costituite senza fine di lucro aventi personalità giuridica e ogni altro ente morale che persegua finalità ricreative e sportive senza fine di lucro (parrocchie, istituti religiosi ed ecclesiastici). Il 4 agosto 2005 era stato firmato dal Ministro per i beni e le attività culturali e dal Ministro dell'economia e delle finanze il decreto interministeriale di approvazione del nuovo statuto dell’I.C.S., pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 6 settembre 2005.
3) Il Consiglio dei Ministri del 18 novembre 2005, su proposta del Ministro delle politiche agricole e forestali, ha deliberato la nomina, per un secondo mandato di Arturo Semerari a presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (I.S.M.E.A.), conformemente ai pareri espressi dalle Commissioni agricoltura delle Camere.
La nomina deve essere perfezionata con decreto del Presidente della Repubblica.
Semerari era stato nominato presidente per la prima volta il 26 febbraio 2002 e il suo primo mandato era quindi in scadenza il 26 febbraio 2006.
L’I.S.M.E.A., ente pubblico economico vigilato dal Ministro dell’agricoltura, è stato istituito con il D.P.R. 28 maggio 1987, n. 278, ed è attualmente disciplinato dal D.P.R. n. 200 del 31 marzo 2001; è inserito nel Sistema statistico nazionale S.I.S.T.A.N. (istituito con il D.Lgs. 6 settembre 1989, n. 322), e fa parte del Sistema informativo agricolo nazionale S.I.A.N. (di cui all'articolo 15 del D.Lgs. 30 aprile 1998, n. 173).
L'istituto, con riferimento all'attuazione delle politiche e dei programmi comunitari, nazionali e regionali che investono il settore agricolo, delle foreste, della pesca, dell'acquacoltura e dell'alimentazione, svolge, sulla base degli indirizzi del Ministro delle politiche agricole e forestali e di specifiche convenzioni, funzioni riguardanti la rilevazione, l'elaborazione e la diffusione dei dati e delle informazioni che riguardano i mercati agricoli, forestali, ittici e alimentari, anche ai fini dell'attuazione degli adempimenti e degli obblighi derivanti dalla normativa comunitaria e dal Sistema statistico nazionale. Provvede inoltre, nel rispetto dei principi della sicurezza alimentare, della biodiversità e della ecocompatibilità, ad attività di ricerca, analisi e servizi informativi per la commercializzazione, la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli, ittici ed alimentari. Costituisce inoltre, ai sensi del D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 419, forme di garanzia creditizia e finanziaria per strumenti e servizi informativi, assicurativi e finanziari alle imprese agricole ed alle loro forme associative.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 10 novembre 2005, la Presidenza del Consiglio ha pubblicato la comunicazione relativa alla nomina (di cui si era dato conto nello scorso numero della presente pubblicazione), effettuata con D.P.R. del 17 ottobre 2005, di Giorgio Assumma a presidente della Società italiana degli autori ed editori (S.I.A.E.), dopo la designazione l’Assemblea degli associati del 20 settembre 2005 (a seguito delle rinunce dei predecessori Cecchini e Migliacci).
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento aveva trasmesso la relativa richiesta di parere parlamentare con lettera del 23 settembre, giorno in cui il Consiglio dei ministri ne aveva deliberato l’avvio della procedura di nomina. Le Commissioni istruzione e cultura delle Camere avevano espresso parere favorevole sulla proposta di nomina di Assumma l’11 e 12 ottobre 2005 il Consiglio dei ministri ne aveva deliberato la nomina il 14 ottobre 2005.
ADEMPIMENTI DA OBBLIGO DI LEGGE
La sezione è divisa in due parti.
Nella prima (“Monitoraggio sull’emanazione di atti normativi”) si dà conto dell’analisi, compiuta grazie all’ausilio della banca dati del Servizio studi, sull’emanazione da parte del Governo degli atti normativi (decreti legislativi ed altri atti normativi, quali ad esempio DPCM e decreti ministeriali) previsti dalle fonti legislative, indicando gli atti che risultano essere stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale nel periodo preso in considerazione.
Nella seconda parte (“Monitoraggio sulle relazioni trasmesse al Parlamento”) l’esame ha luogo sulla trasmissione al Parlamento da parte del Governo e di altri soggetti (regioni, autorità amministrative ecc.) delle relazioni previste dalle norme vigenti. Premessa una tabella statistica di riepilogo generale arricchita da una nota di commento sulla situazione complessiva, si dà conto delle relazioni che non sono state trasmesse alla Camera dei deputati ancorché previste in scadenza nel periodo considerato, di quelle comunque pervenute (anche se in ritardo ovvero in anticipo) e, in fine, delle nuove relazioni che sono previste da norme entrate in vigore nel periodo preso in considerazione.
Sezione III
ADEMPIMENTI DEL GOVERNO
DA OBBLIGO DI LEGGE
a) Monitoraggio sull’emanazione degli atti normativi
(in collaborazione con il Servizio Studi)
Atti pubblicati nei mesi di novembre 2005
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- Decreti legislativi:
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Fonte |
Estremi dell’atto |
Oggetto |
Parere delle commissioni della Camera |
Scadenza prevista |
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L. 53/2003, art.1, co.1 |
D.Lgs. 17 ottobre 2005 n.227 GU (257/2005) |
Definizione delle norme generali in materia di formazione degli insegnanti ai fini dell'accesso all'insegnamento, a norma dell'articolo 5 della legge 28 marzo 2003, n. 53 |
V (Bilancio) Favorevole con condizioni 11/10/2005 |
17 ottobre 2005 |
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VII (Cultura) Favorevole con condizioni e osservazioni 11/10/2005 |
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L. 53/2003 art.1, co.1 |
D.Lgs. 17 ottobre 2005 n.226 GU (257/2005) |
Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53 |
V (Bilancio) Favorevole con condizioni 11/10/2005 |
17 ottobre 2005 |
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VII (Cultura) Favorevole con condizioni e osservazioni 11/10/2005 |
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L. 306/2003 art.3, co.1 |
D.Lgs 30 settembre 2005 n.225 GU (256/2005) |
Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n. 1019/2002 relativo alla commercializzazione dell'olio d'oliva |
II (Giustizia) Favorevole 30/5/2005 |
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XIII (Agricoltura) Favorevole 24/5/2005 |
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XIV (Politiche Comunitarie) Favorevole 19/5/2005 |
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L. 62/2005 art.1, co.1, all.b) |
D.Lgs 21 settembre 2005 n.238 GU 271/2005) |
Attuazione della direttiva 2003/105/CE, che modifica la direttiva 96/82/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose |
V (Bilancio) Favorevole 7/7/2005 |
1 luglio 2005 |
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VII (Cultura) Favorevole con osservazioni 27/7/2005 |
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XIV (Politiche comunitarie) Favorevole con condizioni e osservazioni 7/7/2005 |
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L. 62/2005 art.1, co.1, all. a) |
D.Lgs 9 novembre 2005 n.242 GU (278/2005) |
Attuazione della direttiva 2004/6/CE, che deroga alla direttiva 2001/15/CE, sulla commercializzazione di taluni prodotti |
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12 novembre 2006 |
- Altri atti normativi
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Fonte |
Estremi dell’atto |
Oggetto |
Scadenza prevista
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L. 3/2003 art. 41, co.3 |
D.P.R. 9 novembre 2005 n.243 GU (278/2005) |
Regolamento recante la disciplina ordinamentale del Consiglio superiore delle comunicazioni |
4 giugno 2003 |
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L. 228/2003, art.13 |
D.P.R. 19 novembre 2005 n.237 GU (270/2005) |
Regolamento di attuazione dell'articolo 13 della legge 11 agosto 2003, n. 228, recante misure contro la tratta di persone |
/ |
b) Monitoraggio sulle relazioni trasmesse al Parlamento

(*) Il grafico illustra lo sviluppo, nel corso dell’ultimo anno, della percentuale mensile di trasmissione al Parlamento di tutte le relazioni - governative e non - entro i termini previsti dalle loro disposizioni istitutive secondo i criteri indicati nell’avvertenza. Il dato percentuale finale è quello evidenziato in ogni numero del notiziario alla tabella che nel presente numero è riportata qui di sotto.
1) Riepilogo statistico
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Riepilogo statistico complessivo relativo alla trasmissione delle relazioni (aggiornato al 30 novembre 2005) |
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Relazioni in vigenza (1) |
Relazioni non ancora scadute (2) |
Relazioni trasmesse nei termini previsti |
Relazioni per la cui trasmissione è scaduto il termine previsto dalla legge istitutiva |
Rapporto percentuale (3) |
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378 |
36 |
245 |
133 |
71,6% |
1) Il dato tiene conto di tutte le relazioni – governative e non - la cui trasmissione al Parlamento è prevista da disposizioni normative in vigore ad eccezione delle relazioni “eventuali”, la cui predisposizione è condizionata dall’avverarsi di circostanze non prevedibili.
2) Si tratta di quelle relazioni il cui termine di prima trasmissione non è ancora scaduto e che pertanto non concorrono a determinare la percentuale di quelle trasmesse nei termini.
3) Il dato è il risultato del rapporto tra le relazioni trasmesse nei termini previsti ed il totale delle relazioni vigenti (da cui sono detratte quelle non ancora scadute).
2) Relazioni previste fra il 1° al 30 novembre e non pervenute
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- Relazioni governative:
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Fonte istitutiva |
Ministero Competente |
Argomento |
Scadenza prevista |
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L. 144/1999 art. 66, co.3 |
Lavoro e politiche sociali |
Attività di formazione e istruzione professionale svolte dalla regioni e dagli altri soggetti pubblici |
30 novembre 2005 |
|
D.L.gs. 76/2000 art. 29, co. 2 |
Presidenza del Consiglio |
Decisioni assunte in merito alle leggi delle regioni a statuto ordinario che approvano il rendiconto generale della regione. |
15 novembre 2005 |
|
L. 84/ 2001 art.1, co. 1
|
Presidenza del Consiglio |
Partecipazione italiana alla stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo dei Balcani, sugli indirizzi strategici e sulle priorità per aree geografiche e settoriali |
30 novembre 2005 |
|
D.L. 35/2005 art.6, co.14-bis conv. L. 80/2005 |
Presidenza del Consiglio |
Decisioni del CIPE sulla destinazione di quota parte del Fondo rotativo per investimenti in ricerca e altre finalità di pubblico interesse e sul loro stato di attuazione |
30 novembre 2005 |
- Relazioni non governative:
nessuna
3) Relazioni pervenute fra il 1° al 30 novembre
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- Relazioni governative:
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Fonte istitutiva |
Ministero Competente |
Argomento |
Scadenza prevista |
Data trasmissione |
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D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso Pejo (Trento) il 22 aprile 2002 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
22 aprile 2003 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile nel comune di Spriana (Sondrio) il 31 marzo 2002 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
31 marzo 2003 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso l’aeroporto di Cagliari Elmas il 14 dicembre 2001 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
14 dicembre 2002 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso Frassineto Po (Alessandria) il 25 maggio 2002 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
25 maggio 2003 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso l’aviosuperficie di Rutigliano (Bari) il 26 gennaio 2002 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
26 gennaio 2003 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso Robella – frazione Trino Vercellese (Vercelli) il 20 aprile 2004) (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
20 aprile 2005 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso Palazzolo Vercellese (Vercelli) il 20 aprile 2004 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
20 aprile 2005 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso Riscone Brunico (Bolzano) il 18 febbraio 2003 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
18 febbraio 2004 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
11 novembre 2005 |
|
L. 344/1991 art. 9, co.unico, di modifica L.763/1981 |
Affari esteri |
Attuazione ed effetti dei provvedimenti a favore dei profughi italiani (dati per il 2004) doc.CVI, n. 4 |
31 dicembre 2005 |
4 novembre 2005 |
|
D.L. 510/1996 art. 1, ultimo co., conv. L. 608/1996
|
Lavoro e politiche sociali |
Andamento dell'utilizzo dei lavoratori impegnati in lavori socialmente utili, collocati in cassa integrazione guadagni, o che usufruiscono dell'indennita' di mobilita' e di disoccupazione speciale per l'edilizia. (I semestre 2004) doc.XLIX, n.8 |
31 dicembre 2004 |
4 novembre 2005 |
|
L. 468/1978 art. 15, co. 1, mod. da art. 9, L. 362/1988 |
Economia e finanze |
Previsionale e programmatica (II sezione 2006) doc. XIII, n. 5 |
30 settembre 2005 |
29 ottobre 2005 |
|
D.L. 345/1991 art. 5, co. unico, conv. L. 410/1991 |
Interno |
Attività svolta e risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia (I semestre 2005) doc. LXXIV, n. 10 |
31 dicembre 2005 |
28 ottobre 2005 |
|
D.Lgs. 1/1999 art. 4, co. 1 |
Presidenza del Consiglio |
Assetto organizzativo e attività svolta dalla società Sviluppo Italia (1° ottobre 2004-30 settembre 2005) doc.CLXII, n. 5 |
31 dicembre 2005 |
28 ottobre 2005
|
|
D.L. 553/1996 art. 6-ter, comma unico, conv. L. 652/1996 |
Giustizia |
Stato di attuazione del programma di costruzione e adattamento di stabilimenti destinati al trattamento differenziato di detenuti e disponibilità del personale necessario alla utilizzazione degli stabilimenti (dati per il I semestre 2005) doc. CXVI-bis, n.9 |
31 dicembre 2005 |
4 novembre 2005 |
|
L. 468/1978 art. 30, co. 1 sost. art. 10, L.362/1988 |
Economia e finanze |
Stima del fabbisogno di cassa del settore pubblico e situazione di cassa (fabbisogno di cassa e situazione di cassa al 30 giugno 2005) doc.XXV, n. 18 |
31 agosto 2005 |
16 novembre 2005 |
|
L. 100/1990 art. 2, co. 3 |
Attività produttive |
Promozione della partecipazione di società ed imprese miste all'estero (dati per il 2004) doc.LXXXV, n. 4 |
31 dicembre 2005 |
14 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso Cala della Pergola-Vieste (Foggia) il 23 luglio 2001 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
23 luglio 2002 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
16 novembre 2005 |
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D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso l’aeroporto di Rieti l’8 luglio 2001 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
8 luglio 2002 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
16 novembre 2005 |
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D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso San Michele all’Adige (Trento) l’8 agosto 2003 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
8 agosto 2004 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
16 novembre 2005 |
|
D.Lgs. 66/1999 art.12, co.1 |
Rapporti con il Parlamento |
Relazione d’inchiesta sull’incidente aereo occorso ad un aeromobile presso Val Salatis – Tambre d’Alpago (Belluno) il 17 maggio 2002 (predisposta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) |
17 maggio 2003 Il termine di trasmissione è di dodici mesi dalla data dell’incidente |
16 novembre 2005 |
|
L. 331/2000 art. 6, co.1 |
Presidenza del Consiglio |
Stato della disciplina militare e dell'organizzazione delle Forze armate (dati per il 2004) doc.XXXVI, n. 5 |
31 dicembre 2005 |
16 novembre 2005 |
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L. 70/1975 art. 30 co.5 Tab. II, n. 10 |
Salute |
Attività svolta, bilancio di previsione e consistenza degli organici degli enti sottoposti a vigilanza: Lega italiana per la lotta contro i tumori (conto consuntivo per il 2004 e bilanci di previsione e consolidato per il 2005) |
31 luglio 2005 |
16 novembre 2005 |
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D.L. 68/2002 art. 1 co. 12 conv. L 118/2002 |
Presidenza del Consiglio |
Attività prevista dal decreto legge 68/2002 Commissario straordinario del Governo per il coordinamento dell'emergenza conseguente alla BSE (dati riferiti al periodo 1° gennaio - 30 settembre 2005) doc.CXCI, n. 8 |
30 giugno 2005 |
14 novembre 2005 |
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L. 394/1991 art. 33, co. 1 |
Ambiente |
Stato di attuazione della legge-quadro sulle aree protette (dati per il 2004) doc.CXXV, n. 1 |
18 ottobre 2005 |
/ |
|
D.Lgs. 297/1999 art. 8, co. 2 |
Università e ricerca scientifica |
Efficacia degli interventi predisposti per gli interventi di sostegno alla ricerca industriale (dati per il 2001-2003) doc.CCXXIV n.1 |
10 agosto 2000 |
24 ottobre 2005 |
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L. 845/1978 art. 20, co. 2 |
Lavoro e politiche sociali |
Stato e prospettive della formazione professionale e tendenze in atto nel mercato del lavoro (allegati allo stato di previsione del Ministero) (dati per il 2005) |
24 novembre 2005 |
30 settembre 2005 |
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- Relazioni non governative:
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Fonte istitutiva |
Soggetto competente |
Argomento |
Scadenza prevista |
Data trasmissione |
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L. 221/ 2002, art. 1, co. 5 |
Regione Liguria |
Attuazione delle deroghe di cui alla presente legge in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE (stagione venatoria 2004-2005) doc CXCIX n.34 |
30 giugno 2005 |
14 novembre 2005 |
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L. 221/ 2002, art. 1, co. 5 |
Regione Lombardia |
Attuazione delle deroghe di cui alla presente legge in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE (stagione venatoria 2004-2005) doc.CXCIX n.35 |
30 giugno 2005 |
14 novembre 2005 |
|
L. 221/ 2002, art. 1, co. 5 |
Regione Marche |
Attuazione delle deroghe di cui alla presente legge in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE (stagione venatoria 2004-2005) doc.CXCIX n.36 |
30 giugno 2005 |
14 novembre 2005 |
|
L. 221/ 2002, art. 1, co. 5 |
Regione Friuli Venezia Giulia |
Attuazione delle deroghe di cui alla presente legge in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE (stagione venatoria 2004-2005) doc.CXCIX n.36 |
30 giugno 2005 |
4 novembre 2005 |
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L. 221/ 2002, art. 1, co. 5 |
Regione Campania |
Attuazione delle deroghe di cui alla presente legge in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE (stagione venatoria 2004-2005) doc.CXCIX n.37 |
30 giugno 2003 |
10 novembre 2005 |
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L. 221/2002 art. 1, co. 5 |
Regione Abruzzo |
Attuazione delle deroghe di cui alla presente legge in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE (dati per il 2004) doc.CXCIX, n. 38 |
30 giugno 2005 |
17 novembre 2005 |
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L. 287/1990 art. 21, co. 2
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Autorità garante della concorrenza e del mercato |
Segnalazione di situazioni distorsive della concorrenza e del corretto funzionamento del mercato derivanti da provvedimenti legislativi |
18 novembre 2005 |
(eventuale) |
4) Nuove relazioni previste da fonti normative (*)
a) relazioni governative
nessuna
b) relazioni non governative
nessuna
(*) Si tratta di relazioni che sono stabilite da nuove norme entrate in vigore nel periodo preso in considerazione dal presente bollettino
PIANI E ATTI DI RIPARTO DI RISORSE ECONOMICHE
La sezione è divisa in due parti: la prima monitora piani e atti di riparto di risorse economiche trasmessi per il parere parlamentare; la seconda concerne atti dello stesso tipo pubblicati nella Gazzetta ufficiale, sempre nel periodo in esame
IN QUESTO NUMERO
Nel periodo considerato le Commissioni competenti hanno esaminato:
- uno schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale per il 2005;
- un nuovo schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle politiche agricole e forestali per l'anno 2005, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi per l'anno 2005;
- uno schema di decreto ministeriale per il riparto del fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca per l'anno 2005 istituzioni di ricerca per l'anno 2005;
- uno schema di decreto ministeriale per il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero della difesa per l'anno 2005, relativo a contributi da erogare ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi;
- uno schema di decreto ministeriale concernente ripartizione di ulteriori risorse, per l'anno 2005, del fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori.
Sezione IV
PIANI E ATTI DI RIPARTO DI RISORSE ECONOMICHE
a) Atti trasmessi per il parere parlamentare
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Tipologia |
Ministero competente |
Argomento |
Commissioni competenti
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Pareri espressi |
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1) Schema di D.P.C.M. |
Presidente del Consiglio dei ministri |
Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale per il 2005 (549) |
V Bilancio (Camera)
V Bilancio (Senato)
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Pendente
Pendente |
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2) Schema di decreto ministeriale |
Ministero delle politiche agricole e forestali |
Nuovo schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle politiche agricole e forestali per l'anno 2005, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi per l'anno 2005 (551) |
XIII Agricoltura (Camera)
IX Agricoltura (Senato) |
Favorevole espresso il 9/11/2005
Pendente |
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3) Schema di decreto ministeriale |
Ministero dell’istruzione università e ricerca |
Schema di decreto ministeriale per il riparto del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca per l'anno 2005 (552) |
VII Cultura (Camera)
VII Istruzione (Senato) |
Favorevole, espresso il 10/11/2005
Favorevole con osservazioni, espresso il 9/11/2005 |
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4) Schema di decreto ministeriale |
Ministero della difesa |
Schema di decreto ministeriale per il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero della difesa per l'anno 2005, relativo a contributi da erogare ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (565) |
IV Difesa (Camera)
IV Difesa (Senato) |
Nulla osta approvato il 30/11/2005
Pendente |
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5) Schema di decreto ministeriale |
Ministero delle attività produttive |
Schema di decreto ministeriale concernente ripartizione di ulteriori risorse, per l'anno 2005, del fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori (569) |
X Attività produttive (Camera)
X Industria (Senato)
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Pendente
Pendente |
1) Le Commissioni sono chiamate ad esprimere il parere sulla ripartizione della quota di otto per mille del gettito dell’IRPEF di pertinenza statale, in attuazione della legge n. 222 del 1985, che stabilisce che tale quota deve essere destinata ad interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione dei beni culturali. L’autorizzazione di spesa relativa alla quota di otto per mille dell'IRPEF attribuita alla gestione statale è stata ridotta di 80 milioni di euro a decorrere dal 2004 dall'articolo 2, comma 69, della legge finanziaria per il 2004.
Le risorse ripartite dallo schema di decreto risultano sensibilmente ridotte rispetto a quelle ripartite nel 2004, rendendo necessario operare una scelta molto attenta degli interventi e degli enti da finanziare. Per questa ragione numerose domande di finanziamento sono rimaste insoddisfatte nonostante il parere favorevole espresso dalle amministrazioni competenti (quelle relative agli interventi per la conservazione dei beni culturali sono ben 686).
2) Lo schema di decreto ministeriale predisposto dal Ministro delle politiche agricole e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia, per definire il riparto, per l'anno 2005, dello stanziamento iscritto nello stato di previsione del Ministero da destinare a contributi in favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi, era già stato sottoposto, nel luglio scorso, all'esame della Commissione agricoltura della Camera, che aveva espresso parere favorevole. L'esigenza di un secondo esame deriva dal fatto che nel frattempo è intervenuta la previsione dell'articolo 2, comma 7, del decreto-legge n. 106 del 2005, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 156 del 2005, che ha ridotto l'importo complessivo dello stanziamento in questione.
Con lo schema di decreto in esame vengono rideterminati, riducendoli lievemente, i contributi concessi ai singoli enti, già individuati nell'ambito del precedente schema, in modo da adeguarli alle minori disponibilità complessive. In particolare lo schema in esame propone l'assegnazione di contributi all'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (I.N.R.A.N.), all'Istituto nazionale di economia agraria (I.N.E.A.), al Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale di Portici e, infine, l'assegnazione agli enti e uffici internazionali che svolgono attività interessanti l'agricoltura.
3) L’articolo 7 del decreto legislativo n. 204 del 1998, recante disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica, stabilisce che dal 1° gennaio 1999 gli stanziamenti da destinare agli enti e alle istituzioni di ricerca sono determinati con una unica autorizzazione ed affluiscono all'apposito fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
Il fondo è ripartito annualmente dal Ministro con propri decreti, comprensivi delle indicazioni per i due anni successivi, emanati previo parere delle competenti Commissioni parlamentari. Il riparto si effettua sulla base dei programmi pluriennali di attività predisposti dagli enti destinatari delle assegnazioni finanziarie e approvati dal Ministero. Tali programmi devono essere elaborati in coerenza con le indicazioni del Programma nazionale per la ricerca (PNR), predisposto dal Ministro e approvati dal CIPE.
Riguardo agli enti pubblici di ricerca che hanno presentato i loro programmi di attività per il triennio 2005-2007, si osserva che il 2005 rappresenta un anno particolare, in considerazione del generale processo di riordino dei principali enti di ricerca (A.S.I., C.N.R., Istituto nazionale di astrofisica) e del fatto che numerosi enti sono stati interessati da accorpamenti, fusioni o trasformazioni. Ad esempio l’Istituto nazionale di fisica della materia è stato accorpato dal 1o giugno al C.N.R. come anche l'Istituto nazionale di ottica applicata e l'Istituto nazionale di diritto agrario internazionale e comparato sono divenute strutture del C.N.R. e l'Istituto papirologico «G. Vitelli» è passato all'Università di Firenze. E’ in corso anche la costituzione dell’Istituto nazionale di ricerca metrologica attraverso la fusione dell'Istituto elettrotecnico nazionale di Torino con l'Istituto di metrologia «Gustavo Colonnetti». Nella ripartizione delle risorse del fondo ordinario per l'anno 2005, si è quindi tenuto conto delle trasformazioni di questi enti rimodulando di conseguenza le rispettive dotazioni finanziarie.
Ai sensi del comma 93 dell'articolo unico della legge n. 311 del 2004, tutti gli enti pubblici hanno l’obbligo di rideterminare le proprie dotazioni organiche in misura non inferiore al 5 per cento delle spese di personale. A tale proposito, lo stato di previsione della spesa del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca scientifica per il 2005 determina la somma complessiva in termini di competenza, comprensiva dello stanziamento destinato con erogazione diretta alla Società Sincrotrone di Trieste S.p.A e di quello riservato all'Istituto papirologico, che nel 2005 deve essere stornata per essere assegnata all'Università di Firenze.
Gli enti sono stati invitati a elaborare i propri bilanci di previsione per l'anno 2005 avendo come riferimento il 98 per cento delle assegnazioni accordate nel 2004 a titolo di contributo ordinario di funzionamento. Risorse aggiuntive sono concesse come assegnazioni straordinarie a destinazione vincolata per la somma complessiva di 23.800.000 euro.
L'articolo 1 elenca in maniera analitica gli enti destinatari dei finanziamenti.
L'articolo 2 individua la residua somma dello stato di previsione del Ministero che viene accantonata per le esigenze dell'Istituto papirologico «G. Vitelli» di Firenze e per la Società Sincrotrone di Trieste S.p.a.
L'articolo 3 stabilisce le assegnazioni aggiuntive al C.N.R., nonché le somme per il funzionamento degli enti di ricerca confluiti nel C.N.R. a decorrere dal 1o giugno 2005.
Gli articoli 4 e 5 precisano gli stanziamenti a favore dell'Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale per interventi di manutenzione della nave oceanografica Explora, nonché a favore della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli per sopperire alle esigenze connesse alla costituzione di un polo di eccellenza.
L'articolo 6 detta disposizioni relative ai bilanci di previsione dei singoli enti, stabilendo che per gli anni 2006-2007 essi possono considerare come riferimento il 98 per cento dello stanziamento per l'anno in corso e l'articolo 7 esclude la Fondazione centro italiano studi sull'Alto Medioevo (C.I.S.A.M.) da quanto previsto nell'articolo 6.
L'articolo 8 rimette ad un successivo decreto dirigenziale l'assunzione dell'impegno di spesa.
Il totale complessivo delle risorse registra una variazione percentuale dell'1,1 per cento in meno rispetto al 2004.
4) Il Ministro della difesa ha trasmesso, ai sensi dell’articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale per il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero della difesa per l’anno 2005 destinato all’erogazione di contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi. La legge n. 549 del 1995, all’articolo 1, comma 40, dispone che gli importi dei contributi erogati ad enti, istituti, associazioni e fondazioni ai sensi dei provvedimenti sostanziali di spesa elencati nella apposita Tabella A allegata alla legge, siano iscritti in un unico capitolo dello stato di previsione di ciascun ministero interessato, il cui ammontare, secondo il successivo comma 43, è quantificato dalla Tabella C della legge finanziaria. Il relativo riparto fra i singoli enti è effettuato annualmente con decreto del ministro competente, di concerto con il Ministro dell’economia, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, entro trenta giorni dall’approvazione della legge di bilancio. L’articolo 32, comma 2, della suddetta L. 448/2001, prevede inoltre che gli importi dei contributi di Stato in favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi, di cui alla tabella 1 allegata alla legge, siano iscritti in un’unica unità previsionale di base nello stato di previsione di ciascun ministero interessato,
Per quanto riguarda il Ministero della difesa, l’entità del contributo da ripartire nell’anno 2005, è stato ridotto del 6 per cento rispetto al 2004.
Inoltre gli enti, gli istituti, le fondazioni e gli altri organismi che beneficiano del contributo per l’anno 2005 sono 48, contro i 70 del 2004. Dei 22 soggetti cui non sono stati confermati gli stanziamenti per il 2005, 16 non sono stati rifinanziati, in quanto destinatari nell’anno 2005 dello stanziamento previsto dall’articolo 7-vicies del decreto-legge n. 7 del 2005, mentre per gli altri 6 enti la relazione non chiarisce i criteri seguiti dal Ministero nella non assegnazione dei finanziamenti. I 48 soggetti rimanenti, tra i quali viene ripartito lo stanziamento, beneficiano di un incremento del proprio finanziamento rispetto al precedente esercizio, in una percentuale tra il 25 e il 166 per cento.
5) Lo schema di decreto del Ministro delle attività produttive, trasmesso per il parere parlamentare ai sensi dell’art. 148, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è relativo alla ripartizione del “Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori.”
b) Atti pubblicati nella Gazzetta ufficiale
(a seguito di espressione del parere parlamentare)
Nel periodo considerato non sono stati pubblicati atti di questo tipo