Allegato A
Seduta n. 243 del 19/12/2002


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(A.C. 3168 - Sezione 6)

ORDINI DEL GIORNO

La Camera,
premesso che:
l'attività dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino è rilevante ai fini della gestione del mercato mondiale dei prodotti vitivinicoli;
ogni evoluzione del mercato vitivinicolo assume un impatto socio-economico per l'Italia, la quale detiene l'11 per cento della superficie vinicola mondiale (circa il 20 per cento della superficie europea comunitaria) e concorre per il 20 per cento alla produzione vinicola mondiale;
esiste l'esigenza di tutelare altresì gli interessi delle zone di viticoltura difficile e di montagna, che traggono da tale attività importanti risorse economiche, talvolta irrinunciabili ai fini della preservazione del tessuto socio-economico e dell'ambiente,
 

impegna il Governo

ad assicurare che, in sede di applicazione dell'accordo, piena attenzione sia prestata alle esigenze della filiera del settore vitivinicolo, intesa in modo da ricomprendere non solo le organizzazioni di categoria ma anche quelle di territorio, quali i consorzi di tutela del CERVIM (Centro ricerche, studi e valorizzazione per la viticoltura montana) in rappresentanza delle aree a viticoltura difficile e di montagna.
* 9/3168/1Amoruso, Rizzi.

La Camera,
premesso che:
l'attività dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino è rilevante ai fini della gestione del mercato mondiale dei prodotti vitivinicoli;
ogni evoluzione del mercato vitivinicolo assume un impatto socio-economico per l'Italia, la quale detiene l'11 per cento della superficie vinicola mondiale (circa il 20 per cento della superficie europea comunitaria) e concorre per il 20 per cento alla produzione vinicola mondiale;
esiste l'esigenza di tutelare altresì gli interessi delle zone di viticoltura difficile e di montagna, che traggono da tale attività importanti risorse economiche, talvolta irrinunciabili ai fini della preservazione del tessuto socio-economico e dell'ambiente,
 

impegna il Governo

ad assicurare che, in sede di applicazione dell'accordo, piena attenzione sia prestata alle esigenze della filiera del settore vitivinicolo, intesa in modo da ricomprendere non solo le organizzazioni di categoria ma anche quelle di territorio, quali i consorzi di tutela del CERVIM (Centro ricerche, studi e valorizzazione per la viticoltura montana) in rappresentanza delle aree a viticoltura difficile e di montagna.
*9/3168/2Rizzi.