...
1. All'articolo 280 del codice penale il quinto comma è sostituito dal seguente:
«Le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 114, concorrenti con le aggravanti di cui al secondo e al quarto comma, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni di pena si operano sulla quantità di pena risultante dall'aumento conseguente alle predette aggravanti».
2. Il terzo comma dell'articolo 1 del decreto-legge 15 dicembre 1979, n. 625, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1980, n. 15, è sostituito dal seguente:
«Le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 114 del codice penale, concorrenti con l'aggravante di cui al primo comma, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a questa ed alle circostanze aggravanti per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa o ne determina la misura in modo indipendente da quella ordinaria del reato, e le diminuzioni di pena si operano sulla quantità di pena risultante dall'aumento conseguente alle predette aggravanti».
Al comma 1, capoverso, dopo le parole: previste dagli articoli aggiungere le seguenti: 62, numeri 4) e 6),
Conseguentemente, al comma 2, capoverso, dopo le parole: previste dagli articoli aggiungere le seguenti: 62, numeri 4) e 6),
4. 1. (nuova formulazione) Mantovani, Pisapia.