XVIII Legislatura

IX Commissione

Resoconto stenografico



Seduta n. 4 di Lunedì 6 agosto 2018
Bozza non corretta

INDICE

Sulla pubblicità dei lavori:
Morelli Alessandro , Presidente ... 3 

Missioni e sostituzioni:
Morelli Alessandro , Presidente ... 3 

Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Testo base C. 651 Meloni, C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti:
Morelli Alessandro , Presidente ... 3 
Fidanza Carlo (FDI) , relatore ... 5 
Morelli Alessandro , Presidente ... 7 
Dell'Orco Michele , sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti ... 7 
Morelli Alessandro , Presidente ... 7  ... 7  ... 7  ... 7  ... 7  ... 7 
Murelli Elena (LEGA) , relatrice ... 8 
Morelli Alessandro , Presidente ... 8 
Fidanza Carlo (FDI) , relatore ... 8 
Morelli Alessandro , Presidente ... 9 
Dell'Orco Michele , sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti ... 9 
Morelli Alessandro , Presidente ... 9 
Meloni Giorgia (FDI)  ... 9 
Mulè Giorgio (FI)  ... 11 
Cantini Laura (PD)  ... 11 
Stumpo Nicola (LeU)  ... 12 
De Lorenzis Diego (M5S)  ... 13 
Murelli Elena (LEGA) , relatrice ... 14 
Morelli Alessandro , Presidente ... 15 

Votazione nominale:
Morelli Alessandro , Presidente ... 15  ... 16 

Allegato 1: Emendamenti ed articoli aggiuntivi approvati ... 17 

Allegato 2 : Ordini del giorno ... 20 

Allegato 3: Correzioni di forma ... 22

Sigle dei gruppi parlamentari:
MoVimento 5 Stelle: M5S;
Lega - Salvini Premier: Lega;
Partito Democratico: PD;
Forza Italia - Berlusconi Presidente: FI;
Fratelli d'Italia: FdI;
Liberi e Uguali: LeU;
Misto: Misto;
Misto-MAIE-Movimento Associativo Italiani all'Estero: Misto-MAIE;
Misto-Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica: Misto-CP-A-PS-A;
Misto-Minoranze Linguistiche: Misto-Min.Ling.;
Misto-Noi con l'Italia: Misto-NcI;
Misto-+Europa-Centro Democratico: Misto-+E-CD;
Misto-Noi con l'Italia-USEI: Misto-NcI-USEI.

Testo del resoconto stenografico
Pag. 3

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE
ALESSANDRO MORELLI

  La seduta comincia alle 14.20.

  (La Commissione approva il processo verbale della seduta precedente.)

Sulla pubblicità dei lavori.

  PRESIDENTE. Avverto che, ai sensi dell'articolo 65, comma 2, del Regolamento, la pubblicità della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la pubblicazione di un resoconto stenografico e la trasmissione attraverso impianti audiovisivi a circuito chiuso.

Missioni e sostituzioni.

  PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 46, comma 2, del Regolamento, è in missione la deputata Carinelli.
  Comunico altresì che, ai sensi dell'articolo 19, comma 4, del Regolamento, il deputato Rotelli è sostituito dalla deputata Meloni.

Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Testo base C. 651 Meloni, C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti

  PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione, in sede legislativa, della proposta di legge C. 651 Meloni, recante introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi acustici e luminosi per prevenire l'abbandono di Pag. 4bambini nei veicoli chiusi e delle abbinate proposte di legge C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti.
  Ricordo che nella seduta del 2 agosto si è svolto l'esame degli emendamenti, con l'approvazione in linea di principio di emendamenti ed articoli aggiuntivi.
  Il testo base e gli emendamenti ed articoli aggiuntivi approvati in linea di principio sono stati quindi trasmessi alle Commissioni competenti in sede consultiva, che hanno espresso i prescritti pareri, in distribuzione in un apposito fascicolo.
  In particolare, la I Commissione Affari costituzionali ha espresso parere favorevole sul testo base, parere favorevole sugli articoli aggiuntivi 1.01, 1.04 e sugli identici emendamenti Tit.1 e Tit. 2 e parere favorevole con osservazione sulle proposte emendative 1.1, 1.02, 1.03; la II Commissione Giustizia ha espresso parere favorevole sul testo base, a condizione che sia approvato l'emendamento 1.1., parere favorevole sull'emendamento 1.1. e nulla osta sulle restanti proposte emendative; la V Commissione Bilancio ha espresso nulla osta sul testo base, nonché sull'emendamento 1.1 e sugli identici emendamenti Tit. 1 e Tit. 2, parere contrario sull'articolo aggiuntivo 1.02 e parere favorevole sugli articoli aggiuntivi 1.01, 1.03 e 1.04, subordinatamente, per ognuno di essi, ad una condizione volta al rispetto dell'articolo 81 della Costituzione; la VI Commissione Finanze ha espresso nulla osta; la VII Commissione Cultura ha espresso una condizione interamente sostitutiva sull'articolo aggiuntivo 1.02 e nulla osta sui restanti emendamenti ed articoli aggiuntivi; la XII Commissione Affari sociali ha espresso parere favorevole sul testo base e sull'articolo aggiuntivo 1.01 e nulla osta sulle restanti proposte emendative; la XIV Commissione Politiche dell'Unione ha espresso parere favorevole con una condizione e osservazioni sul testo base, sull'emendamento 1.1 e sull'articolo Pag. 5 aggiuntivo 1.03 nonché nulla osta sui restanti articoli aggiuntivi.
  Avverto che i relatori hanno presentato una nuova formulazione degli articoli aggiuntivi 1.01 e 1.04, al fine di recepire le condizioni espresse dalla V Commissione Bilancio e una nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo 1.03, volta a recepire le condizioni espresse dalla V Commissione Bilancio e dalla XIV Commissione Politiche dell'Unione europea.
  Avverto inoltre che i relatori hanno ritirato l'articolo aggiuntivo 1.02, con riferimento al quale la V Commissione Bilancio ha espresso parere contrario e la VII Commissione Cultura ha formulato una condizione interamente sostitutiva.
  Propongo, quindi, di procedere alla votazione degli emendamenti approvati in linea di principio. Ricordo, infatti, che l'approvazione in linea di principio ha esclusivamente valore procedurale, per cui tali emendamenti dovranno essere nuovamente posti in votazione.
  Invito i relatori ad esprimere il parere sugli emendamenti.

  CARLO FIDANZA, relatore. Grazie, presidente. Come lei ha ben spiegato, in qualità di relatori abbiamo recepito e formalizzato, come la procedura prevede, le condizioni poste dalle altre Commissioni che avevano su questo provvedimento il parere rafforzato.
  La modifica più importante riguarda una previsione richiestaci – e inserita a seguito dell'esame della Commissione Bilancio – che prevede un fondo di 80.000 euro per gli anni 2019, 2020 e 2021 relativo alle campagne di sensibilizzazione, rispetto alle quali nella precedente stesura degli emendamenti votati in questa Commissione non avevamo previsto un apposito stanziamento. All'articolo 1-bis, comma 1-bis, della nuova stesura è riportata questa specifica previsione. Pag. 6
  Al comma 1-ter, sempre dell'articolo 1-bis, è riportata una norma di coordinamento che rimanda a un successivo provvedimento del MEF per le variazioni di bilancio successive a questa formulazione.
  Negli articoli successivi, in particolar modo all'articolo 1-quater, sono state recepite le indicazioni della Commissione Bilancio, che ha chiesto di sostituire il termine «normativi» con il termine «legislativi», quindi un aspetto puramente semantico, mentre la Commissione politiche Unione europea ci ha chiesto di inserire la dicitura «nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato». Personalmente la ritengo peraltro superflua, perché noi abbiamo ragionato di incentivi fiscali alle famiglie per l'acquisto di questi dispositivi, non di incentivi alle imprese. Quindi, la ritengo personalmente ultronea, ma ovviamente l'abbiamo recepita.
  Infine, all'articolo 1-quinquies, c'è una riformulazione della clausola di invarianza finanziaria che pure avevamo previsto nella nostra precedente stesura.
  Come ha giustamente richiamato il presidente, a seguito di parere negativo della Commissione Bilancio, abbiamo ritirato l'emendamento 1.02 che riguardava la previsione di interventi specifici da parte dei nidi e delle scuole materne per avvertire i genitori in caso di mancato arrivo a scuola dei rispettivi figli. Ho presentato un ordine del giorno di analogo senso, volto a sensibilizzare le istituzioni scolastiche su questa tematica.
  Infine, in sede di correzione formale del testo, all'articolo 1 è prevista una modifica riguardo al rinvio al del Regolamento europeo n. 168/2013 che non era correttamente riportata e una analoga previsione per quanto riguarda l'articolo 1-quinquies sulla clausola di invarianza finanziaria. Possiamo dire che si tratta di correzioni di natura puramente formale.

Pag. 7

  PRESIDENTE. Invito il Governo a esprimere il parere sugli emendamenti.

  MICHELE DELL'ORCO, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Il Governo esprime parere conforme a quello espresso dai relatori. Grazie.

  PRESIDENTE. Non essendovi deputati che intendono intervenire, pongo in votazione l'emendamento 1.1 dei Relatori, già approvato in linea di principio (vedi allegato 1).
  (È approvato)

  PRESIDENTE. Non essendovi deputati che intendono intervenire, pongo in votazione l'articolo aggiuntivo 1.01 dei Relatori, come riformulato (vedi allegato 1).
  (È approvato)

  PRESIDENTE. Non essendovi deputati che intendono intervenire, pongo in votazione l'articolo aggiuntivo 1.03 dei Relatori, come riformulato (vedi allegato 1).
  (È approvato)

  PRESIDENTE. Non essendovi deputati che intendono intervenire, pongo in votazione l'articolo aggiuntivo 1.04 dei Relatori, come riformulato (vedi allegato 1).
  (È approvato)

  PRESIDENTE. Non essendovi deputati che intendono intervenire, pongo in votazione gli identici emendamenti Tit. 1 dei Relatori e Cantini Tit. 2, già approvati in linea di principio (vedi allegato 1).
  (Sono approvati)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno. Pag. 8
  Avverto che sono stati presentati tre ordini del giorno (vedi allegato 2).
  Chiedo alla deputata Murelli, prima firmataria dell'ordine del giorno n. 0/651/IX/1, se intenda illustrarlo.

  ELENA MURELLI, relatrice. L'ordine del giorno che ho presentato, in analogia con la mia proposta di legge iniziale, prevede che in aggiunta alla campagna informativa, si proceda anche ad una campagna di sensibilizzazione sull'amnesia dissociativa, in particolare inserendola all'interno dei corsi di preparazione al parto, i corsi cosiddetti «neonatali» o «prenatali», in aggiunta anche nelle iniziative in tema di sicurezza organizzate presso le ASL per l'uso dei seggiolini auto per i bambini, e naturalmente proponendo, altresì, un potenziamento della campagna informativa affidata alla RAI.
  Ritengo che questi siano importanti temi di sensibilizzazione delle persone e ringrazio il Governo per aver accolto questo ordine del giorno.
  Grazie.

  PRESIDENTE. Chiedo al deputato Foti, primo firmatario dell'ordine del giorno n. 0/651/IX/2, se intenda illustrarlo.

  CARLO FIDANZA, relatore. Vorrei sottoscrivere l'ordine del giorno n. 0/651/IX/2 e illustrarlo.
  L'ordine del giorno n. 2 riguarda un dibattito che pure abbiamo svolto in Commissione sulla possibilità che, nel medio-lungo periodo, i dispositivi di segnalazione antiabbandono siano installati direttamente sulle autovetture. Sappiamo che questo in parte sta già avvenendo, perché alcune case automobilistiche hanno cominciato a produrre auto che hanno già inserito questo tipo di dispositivo.
  Questo ordine del giorno invita il Governo a valutare la possibilità di convocare un tavolo con le aziende costruttrici per Pag. 9favorire, nel rispetto delle normative internazionali in materia di omologazione, una soluzione di questo genere, quindi spingere il mercato nella direzione che siano le auto ad avere già montati questo tipo di dispositivi.
  Illustro anche il terzo ordine del giorno. L'ordine del giorno 0/651/IX/3 recepisce il contenuto dell'articolo aggiuntivo 1.02 dei relatori che è stato ritirato e che riguarda il coinvolgimento delle scuole. In particolare esso viene riformulato con un invito al Governo ad adottare ogni iniziativa per assicurare campagne di sensibilizzazione e di informazione dei genitori e delle scuole al fine di evitare gli episodi di abbandono di bambini.
  Quindi, viene riformulato nella logica di invitare le istituzioni scolastiche preposte a sottolineare con sempre maggiore attenzione l'emergenza che può nascere da questi casi, perché da tutte le statistiche si evince che questi problemi si verificano soprattutto per i bambini che frequentano l'asilo nido o la scuola materna. Grazie.

  PRESIDENTE. Invito il rappresentante del Governo ad esprimere il parere sugli ordini del giorno.

  MICHELE DELL'ORCO, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Il Governo accoglie i tre ordini del giorno.

  PRESIDENTE. Prendo atto che i presentatori non insistono per la votazione degli ordini del giorno, accolti dal Governo.
  Passiamo alla votazione finale.
  Chiedo se vi siano deputati che intendano intervenire in sede di dichiarazione di voto.

  GIORGIA MELONI. Presidente, molto velocemente intervengo per ringraziare la Commissione e tutti i gruppi parlamentari per la sensibilità, la rapidità, l'attenzione che è stata rivolta a questa materia. Pag. 10
  Non entro nel merito di una questione che conosciamo bene e che investe la vita di ciascuno di noi, perché tutti quanti, immagino, abbiamo vissuto lo stesso tuffo al cuore ogni volta che abbiamo sentito di questi fatti che riguardavano famiglie normali, persone normali, non mostri né persone così distanti dalla nostra quotidianità, che si trovano ad affrontare la tragedia peggiore che possa capitare nella vita di un essere umano.
  Quello dell'amnesia dissociativa è un tema della nostra società. Non voglio dire, ma lo dirò, che a volte si pensa davvero che potrebbe accadere a tutti. Quindi, la cosa più utile e più intelligente che possiamo fare è cercare una soluzione che aiuti a impedire che altri bambini – e le loro famiglie – siano vittime di una tragedia così drammatica.
  Credo che sia un segnale straordinario che questa legislatura sia partita con una proposta di legge, spero approvata all'unanimità in sede legislativa, per volontà di tutti i gruppi parlamentari, su un tema così importante. Noi ora lo rimettiamo nelle mani del Governo che, una volta approvata la legge, dovrà stabilire quale sia il metodo migliore di applicazione tecnica di questa normativa e di questi vincoli.
  Il segnale è davvero straordinario e credo lo sia ancora di più perché dalle informazioni in mio possesso – potrei sbagliarmi, ma spero di no – questa dovrebbe essere la prima normativa nazionale approvata su questa materia. Quindi, la scelta che oggi facciamo mette anche l'Italia in una posizione di avanguardia su un tema che non riguarda solamente l'Italia. Speriamo che possa essere da sprone anche per altre nazioni per approvare analoghe disposizioni legislative.
  Grazie a tutti, a tutti i partiti, alla maggioranza, al Governo che dovrà attuare questo provvedimento.

Pag. 11

  GIORGIO MULÈ. Grazie, presidente. Mi scuso per il ritardo; però in sede di dichiarazione di voto finale recupero quello che avrei voluto dire prima durante l'esame degli emendamenti.
  Laddove si prevedono incentivi per l'acquisto dei dispositivi, all'articolo 1-quater, nella formulazione adottata – questa è una raccomandazione che mi sento di rivolgere al Governo – nell'emendamento non è stata prevista di fatto alcuna misura concreta, che viene demandata a un eventuale futuro intervento, per agevolazioni fiscali limitate nel tempo. Si dice esattamente «possono essere previste», quindi la formulazione è talmente vaga che rischia di rimanere tale.
  Nell'annunciare il voto favorevole, rivolgerei al Governo una forte raccomandazione affinché questa vaghezza trovi invece concretezza in una dotazione di bilancio precisa, grazie alla quale i cittadini vengano concretamente sostenuti a dotare i propri automezzi di questi dispositivi. Quindi, si tratta di uscire dal vago e di dare un'indicazione precisa di dotazione finanziaria.

  LAURA CANTINI. Grazie, presidente. Anch'io intervengo per significare l'importanza che ha l'approvazione che faremo a breve. Come abbiamo già ribadito anche durante l'esame degli emendamenti e nell'illustrazione generale, noi ci avevamo già provato. Questa volta l'auspicio è che anche dal Senato giunga velocemente l'approvazione di queste norme, che dimostrano indubbiamente come su alcuni argomenti, soprattutto quando gli argomenti riguardano i minori, e in questo caso principalmente i bambini, si possa legiferare in maniera unitaria, portando ognuno il proprio contributo, anche quando i numeri di cui si sta parlando sono – fortunatamente – piccoli. Proprio perché si parla di bambini e di prevenzione, riteniamo che anche una sola unità, un solo bambino che perde la vita per un Pag. 12fatto come quello che abbiamo affrontato in questa legge è già troppo.
  Mi coglie l'obbligo, visto l'argomento che discutiamo in questi giorni (non ne discuteremo sicuramente nelle prossime ore, ma al rientro dalla pausa estiva), di richiamare la sensibilità di tutti i parlamentari, di tutti noi, con lo stesso criterio di non guardare l'appartenenza specifica di ognuno di noi, sul tema dei vaccini. Abbiamo qualche giorno per poterci riflettere tutti e fare – io spero – qualcosa di meglio di quello che è stato fatto in questi giorni nel decreto-legge cd. «milleproroghe».
  La mia non è una strumentalizzazione dell'argomento, ma siccome parliamo di bambini e di casistiche limitate, credo che proprio per questa sensibilità che abbiamo dimostrato su questo provvedimento dobbiamo riflettere ed evitare che anche un semplice rinvio possa causare un morto in più o comunque una patologia grave in più, che avremmo potuto invece evitare con un provvedimento più drastico.
  Questo è il mio auspicio. Siccome non ritorneremo a parlare di questo tema in questa Commissione, mi rivolgo non tanto ai gruppi politici quanto ai singoli parlamentari. Grazie.

  NICOLA STUMPO. Vorrei ringraziare tutti – a partire dalla Conferenza dei Capigruppo, che ci ha dato la possibilità di approvare la legge in così breve tempo, almeno in questo ramo del Parlamento, ma anche il presidente e tutta la Commissione – per la velocità e la serietà con la quale si è affrontato il tema. Vorrei soltanto aggiungere un elemento di riflessione. Sono convinto che quello che abbiamo raggiunto oggi sia un traguardo positivo, fosse anche nelle condizioni di aiutare a salvare una vita, questo è l'intento. Non penso che sia risolutivo del problema, come abbiamo detto fin dall'inizio della nostra discussione, ma è chiaro che oltre alla legge bisognerà attivare delle campagne di informazione, come è scritto negli ordini del Pag. 13giorno – è il punto più importante – e dovrà esserci un lavoro successivo per arrivare a degli automatismi, per essere in modo diretto davvero efficaci ed efficienti nel salvare le vite.
  Probabilmente oggi abbiamo inserito un tema importante all'ordine del giorno, ma credo che non siamo ancora al punto di poter dire che abbiamo risolto il problema fino in fondo.
  Annuncio, infine, il nostro voto favorevole. Grazie.

  DIEGO DE LORENZIS. Grazie, presidente. Prendo la parola per ringraziare in primis il Governo, perché se siamo qui oggi a discutere è senz'altro perché i gruppi parlamentari hanno trovato un'intesa, ognuno dei gruppi ha presentato una proposta di legge, quindi c'è stata sicuramente unanime convergenza nel riconoscere la necessità di approvare questo provvedimento.
  Se il tema è giunto all'ordine del giorno dell'opinione pubblica e del Parlamento è perché, in qualche modo, questo Governo gli ha dato certamente impulso. Quindi, un plauso secondo me va al ministro, che ha imposto questo argomento anche all'attenzione dei media.
  Presidente, non voglio assolutamente fare polemica in un momento di così alta condivisione tra tutti i gruppi parlamentari, ma mi piacerebbe che il Parlamento, quando c'è da legiferare sugli interessi dei cittadini, trovi sempre ampia convergenza. Eppure, così non è stato. Eravamo qui nella XVII legislatura, nei passati cinque anni, e a questa proposta, presentata da altri gruppi politici, come Movimento 5 Stelle abbiamo dato il nostro sostegno, ma essa non ha visto la luce. Spero che questo sia di buon auspicio, nel prosieguo dei lavori della nostra Commissione, a trovare ampie convergenze anche su altri temi.
  È indubbio che in futuro – penso all'auto a guida autonoma o in generale allo sforzo che stanno facendo le case automobilistiche per rendere le autovetture più sicure – avremo Pag. 14certamente una corsa all'innovazione che permetterà, ove questo dispositivo non sia già obbligatorio, di fornirlo come optional, quindi di dotarne tutte le autovetture esistenti e i seggiolini già in circolazione. Da questo punto di vista, credo che anche l'industria e le aziende private possano agevolare l'adozione di questi sistemi.
  Infine, esprimo l'auspicio che i nostri colleghi al Senato approvino, anche loro con iter rapido come quello seguito alla Camera, questo provvedimento.
  Grazie, presidente.

  ELENA MURELLI, relatrice. Mi unisco ai ringraziamenti dei colleghi a tutti voi per la collaborazione e la convergenza su un argomento così importante.
  Ringrazio il Governo e, come diceva il collega De Lorenzis, la sensibilità del ministro, del sottosegretario e di tutte le forze politiche.
  Come Lega anche noi abbiamo portato avanti questa iniziativa.
  Dal 2013 seguo questo argomento, proprio perché ne sono stata toccata indirettamente. Ho seguito tutte le evoluzioni che ci sono state, anche dal punto di vista delle proposte che hanno avuto questa convergenza in questa legislatura. Mi ha fatto piacere partecipare attivamente alla stesura del testo dell'emendamento.
  Ringrazio il relatore Fidanza per la collaborazione, perché, come si diceva prima, abbiamo dimostrato che anche solo una vita salvata è importante. Questo lavoro di squadra che abbiamo fatto è sicuramente un esempio che possiamo portare avanti anche per l'esame di altre proposte di legge, una dimostrazione che, se vogliamo, anche in Italia si fa qualcosa. È un'iniziativa di avanguardia: come diceva prima la deputata Pag. 15Meloni, siamo stati i primi in Europa ad approvare, almeno in questa parte del Parlamento, una legge di questo tipo.
  Grazie anche da parte di tutti i bambini che con questa legge avete salvato.

  PRESIDENTE. Avverto che i Relatori hanno predisposto una proposta di correzioni di forma, che è in distribuzione (vedi allegato 3).
  Pongo in votazione la proposta di correzioni di forma presentate dai Relatori.
  (È approvata)

Votazione nominale

  PRESIDENTE. Indìco quindi la votazione finale, per appello nominale, sulla proposta di legge C. 651, di iniziativa della deputata Meloni, nel testo modificato dagli emendamenti ed articoli aggiuntivi approvati.
  Se non vi sono obiezioni, in caso di approvazione la Presidenza si intende autorizzata al coordinamento formale del testo.

  Invito i segretari di Presidenza a chiamare i deputati registrando i rispettivi voti.
  (Segue la votazione)
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

  Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi
  Testo base C. 651 Meloni, C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti

Pag. 16

  Presenti e votanti 32
  Maggioranza 17

  Favorevoli 32

  (La Commissione approva all'unanimità)

  (Applausi)

  Hanno votato sì: Barbuto, Bruno Bossio, Cantini, Luciano Cantone, Capitanio, De Girolamo, De Lorenzis, Donina, Ficara, Fidanza, Gariglio, Giacometti, Grippa, Liuzzi, Maccanti, Marino, Meloni, Morelli, Mulè, Murelli, Nobili, Paita, Pizzetti, Raffa, Paolo Nicolò Romano, Scagliusi, Serritella, Spessotto, Stumpo, Tasso, Termini, Tombolato.

  PRESIDENTE. Dichiaro conseguentemente assorbite le proposte di legge C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti.
  Dichiaro conclusa la seduta.

  La seduta termina alle 14.55.

Pag. 17

ALLEGATO 1

Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Testo base C. 651 Meloni, C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti.

EMENDAMENTI ED ARTICOLI AGGIUNTIVI APPROVATI

ART. 1

  Sostituirlo con il seguente:

ART. 1.

(Modifiche all'articolo 172 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernenti l'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi).

  1. All'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni:

   a) al comma 1, primo periodo, le parole: «all'articolo 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002» sono sostituite dalle seguenti: «al regolamento (UE) n. 168/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013»;

   b) dopo il comma 1, è inserito il seguente:

   «1-bis. Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.»;

   c) al comma 10, primo periodo, dopo la parola: «bambini,» sono inserite le seguenti: «o del dispositivo di allarme di cui al comma 1-bis»;

   d) alla rubrica, dopo la parola: «ritenuta» sono inserite le seguenti: «e sicurezza».

  2. Le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di cui all'articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, introdotto dal comma 1 del presente articolo, sono definite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Pag. 18
  3. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 e comunque a decorrere dal 1o luglio 2019.

1. 1. I Relatori.

  Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:

Art. 1-bis.

(Campagne di informazione e sensibilizzazione).

  1. Per il triennio 2019-2021, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto Pag. 45 con il Ministro della salute, nell'ambito delle campagne per la sicurezza stradale e di sensibilizzazione sociale, provvede a informare in modo adeguato sull'obbligo e sulle corrette modalità di utilizzo dei dispositivi di allarme per prevenire l'abbandono di bambini previsto dall'articolo 1 e sui rischi derivanti dall'amnesia dissociativa.
  1-bis. Ai fini dell'attuazione del comma 1, è autorizzata la spesa di euro 80.000 per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per gli anni 2019 e 2020, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  1-ter. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  2. I messaggi delle campagne di cui al comma 1 costituiscono messaggi di utilità sociale ai sensi dell'articolo 3 della legge 7 giugno 2000, n. 150.

1. 01. (nuova formulazione) I Relatori.

  Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:

Art. 1-quater.

(Incentivi per l'acquisto dei dispositivi).

  1. Al fine di agevolare l'acquisto di dispositivi di allarme volti a prevenire l'abbandono dei bambini nei veicoli, previsti dall'articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, introdotto dall'articolo 1, comma 1, della presente legge, con appositi provvedimenti legislativi possono essere previste, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, agevolazioni fiscali, limitate nel tempo.

Pag. 19

1. 03. (nuova formulazione) I Relatori.

  Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:

Art. 1-quinquies.

(Clausola di invarianza finanziaria).

  1. Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione alla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

1. 04. (nuova formulazione) I Relatori.

  Al titolo, sopprimere le parole: acustici e luminosi.

*Tit. 1. I Relatori.

  Al titolo, sopprimere le parole: acustici e luminosi.

*Tit. 2. Cantini, Pizzetti, Bruno Bossio, Gariglio, Giacomelli, Nobili, Paita, Andrea Romano.

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ALLEGATO 2

Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Testo base C. 651 Meloni, C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti.

ORDINI DEL GIORNO

  La IX Commissione,

    premesso che:

    dopo gli episodi di cronaca che hanno messo in risalto un disturbo che appare non più limitato, è da ritenersi irrinunciabile che le strutture pubbliche che organizzano corsi di preparazione al parto e di sostegno alla genitorialità, all'interno di questi percorsi formativi, sensibilizzino le famiglie sulle cause, i sintomi e la terapia legata al disturbo dell'amnesia dissociativa;

    è indifferibile la priorità che le strutture sanitarie pubbliche si organizzino per offrire un sostegno psicologico gratuito ai genitori di bambini di età compresa fra 0 e 6 anni, che vogliano affrontare un percorso riabilitativo di terapia in seguito alla manifestazione diagnosticata da un esperto di uno o più episodi di amnesia dissociativa;

    in relazione alle attività illustrate in precedenza, sarebbe opportuno che la RAI dedicasse appositi spazi al disturbo dell'amnesia dissociativa e ai dispositivi sonori obbligatori nei veicoli, volti a contrastare i rischi per i bambini legati a tale disturbo, in qualità di concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo, in applicazione della normativa attualmente vigente che le impone di assicurare e garantire la diffusione della comunicazione sociale nel contesto audiovisivo generale,

impegna il Governo

a predisporre tutti gli strumenti normativi affinché le strutture pubbliche possano organizzare le attività di supporto per i genitori illustrate in premessa e che il concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo dedichi spazi congrui di comunicazione sociale alla diffusione delle informazioni relative al disturbo dell'amnesia dissociativa, alle attività offerte dalle strutture pubbliche a sostegno e all'applicazione delle nuove norme di legge.

0/651/IX/1. Murelli, Gobbato, Zanotelli, Maccanti.

La IX Commissione,

   premesso che:

    il provvedimento in esame è volto a rendere obbligatorio un dispositivo di allarme da installare sui seggiolini per evitare l'abbandono Pag. 21 involontario e, spesso, inconsapevole dei bambini negli autoveicoli;

    i numerosi episodi di un fenomeno che, sempre più spesso, torna a riempire le pagine di cronaca dei quotidiani italiani e non hanno portato a un consenso unanime di tutte le forze politiche sulla necessità di adottare con urgenza soluzioni per limitarne il rischio;

    solo negli ultimi dieci anni, questi tragici avvenimenti sono costati la vita a otto bambini, e già da tempo si discute della possibilità di utilizzare dispositivi in Pag. 47grado di «ricordare» al genitore la presenza del bambino, evitando che possa dimenticarlo in auto;

    la morte del figlio per mano inconsapevole di un genitore è un dramma che mai dovrebbe accadere e, invece, accade;

    il 17 maggio 2018, la Commissione Europea ha dichiarato l'importanza di avere tecnologie wireless a bordo veicolo per comunicazioni veicolo-veicolo (V2V) e veicolo-infrastruttura (V2I) ai fini di aumentare la sicurezza su strada e ridurre il numero di incidenti;

    anche i costruttori di veicoli stanno cominciando a proporre soluzioni per ridurre al minimo il rischio di abbandono dei bambini in auto, ma si tratta di prime iniziative che mostrano ancora forti limiti applicativi,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità, previa verifica della compatibilità con le disposizioni europee in tema di omologazione e di ogni altra al riguardo, di estendere la previsione dell'obbligo di prevedere l'installazione dei dispositivi antiabbandono direttamente sui veicoli.

0/651/IX/2. Foti, Butti, Fidanza.

  La IX Commissione,

   premesso che:

    la maggior parte degli episodi di abbandono dei bambini nei veicoli chiusi, con esiti nefasti, è legata al momento in cui i genitori accompagnano i bambini all'asilo nido o alla scuola dell'infanzia;

    è necessario che tutti i soggetti coinvolti tengano alta l'attenzione al fine di evitare il ripetersi di episodi di tale gravità,

impegna il Governo

ad adottare ogni iniziativa di sua competenza volta ad assicurare campagne di sensibilizzazione e informazione dei genitori e delle scuole al fine di prevenire gli episodi di abbandono dei bambini nei veicoli chiusi.

0/651/IX/3. Fidanza.

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ALLEGATO 3

Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Testo base C. 651 Meloni, C. 646 Bergamini, C. 655 Foti, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732 Gebhard e C. 997 Pizzetti.

CORREZIONI DI FORMA

ART. 1.

  Al comma 1, lettera a), come sostituita dall'emendamento 1.1 dei Relatori, sostituire le parole: al regolamento (UE) n. 168/2013 con le seguenti: all'articolo 4, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) n. 168/2013.

«Art. 1-quinquies.

  All'articolo 1-quinquies, come introdotto dall'articolo aggiuntivo 1.04, premettere le parole: Salvo quanto previsto dall'articolo 1-bis, comma 1-bis».