CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 14 giugno 2017
838.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Commissione parlamentare per le questioni regionali
ALLEGATO

ALLEGATO 1

Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2017 (C. 4505 Governo).

PARERE APPROVATO

  La Commissione parlamentare per le questioni regionali,
   esaminato il disegno di legge del Governo C. 4505, recante «Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2017»;
   rilevato che il contenuto del provvedimento è riconducibile nel suo complesso alla materia «rapporti dello Stato con l'Unione europea», attribuita alla competenza esclusiva dello Stato (articolo 117, secondo comma, lettera a), Cost.);
   sottolineato che la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, convocata in sessione europea nella seduta del 6 aprile 2017, ha espresso parere favorevole sul testo,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE

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ALLEGATO 2

Disciplina delle attività subacquee e iperbariche (nuovo testo S. 320).

PARERE APPROVATO

  La Commissione parlamentare per le questioni regionali,
   esaminato il nuovo testo del disegno di legge S. 320 Di Biagio, recante «Disciplina delle attività subacquee e iperbariche», adottato come testo base dalla Commissione di merito;
   richiamato il proprio parere espresso in data 14 aprile 2015 sul precedente testo;
   rilevato che il provvedimento:
    investe prevalentemente materie riconducibili alla competenza legislativa concorrente tra lo Stato e le Regioni ai sensi dell'articolo 117, terzo comma, della Costituzione, quali «professioni», «tutela e sicurezza del lavoro» e «tutela della salute»;
    presenta profili riconducibili alle materie «tutela della concorrenza», «ordinamento civile e penale dello Stato», «organizzazione amministrativa dello Stato» e «difesa e Forze armate, ordine pubblico e sicurezza» di competenza esclusiva statale, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, della Costituzione;
   rilevato altresì che:
    il nuovo testo reca una disciplina (in particolare al Capo III) che investe ambiti in parte riferibili alla materia «attività ricreative», riconducibile alla competenza delle Regioni;
    l'intervento normativo statale dovrebbe essere circoscritto alle sole disposizioni per le quali si ravvisino interessi di carattere unitario, ascrivibili sia a materie di competenza esclusiva, quali la «tutela della concorrenza», sia a materie di competenza concorrente, quali la «tutela della salute» e la «tutela e sicurezza del lavoro»;
    ritenuto necessario che il decreto ministeriale richiamato all'articolo 2, comma 2, sia approvato previa intesa in sede di Conferenza unificata;
    ritenuto altresì necessario assicurare un coinvolgimento della medesima Conferenza anche nell’iter di approvazione del decreto ministeriale di definizione delle norme in materia di igiene e sicurezza, richiamato all'articolo 9, comma 7,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE

  con le seguenti condizioni:
   1) all'articolo 2, comma 2, sia prevista, ai fini dell'adozione del decreto ministeriale ivi indicato, in luogo del parere, l'acquisizione dell'intesa in sede di Conferenza unificata;
   2) all'articolo 9, comma 7, sia previsto il coinvolgimento delle Regioni, mediante l'acquisizione dell'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, in sede di adozione del decreto ministeriale volto ad introdurre norme in materia di igiene e sicurezza ivi richiamato;

  e con la seguente osservazione:
   si invita la Commissione di merito a riconsiderare la disciplina recata al Capo III al fine di limitarla alle sole disposizioni in cui siano prevalenti gli aspetti di competenza esclusiva o concorrente dello Stato.