CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 19 ottobre 2016
711.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Cultura, scienza e istruzione (VII)
ALLEGATO

ALLEGATO

Disposizioni in materia di protezione dei minori stranieri non accompagnati. Nuovo testo C. 1658 Zampa.

PARERE APPROVATO

   La VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione),
  visto il nuovo testo unificato della proposta di legge C.1658 recante «Disposizioni in materia di protezione dei minori stranieri non accompagnati»;
  udito il dibattito svolto nelle giornate del 18 e 19 ottobre 2016;
  premesso che:
    il provvedimento delinea una disciplina unitaria organica sui minori stranieri non accompagnati, rafforzando gli strumenti di tutela garantiti dall'ordinamento;
    le norme assicurano una maggiore omogeneità nell'applicazione delle disposizioni in tutto il territorio nazionale;
   il numero dei minori non accompagnati all'interno del flusso migratorio in ingresso in Italia è in costante aumento;
   considerato che:
    nell'articolo 14 è previsto, tra l'altro, che le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e le istituzioni formative accreditate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano adottino opportune misure per favorire l'assolvimento dell'obbligo scolastico, ai sensi dell'articolo 21, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 142, e formativo da parte dei minori stranieri non accompagnati, anche attraverso la predisposizione di progetti specifici che prevedano, ove possibile, l'utilizzo o il coordinamento dei mediatori culturali, nonché di convenzioni volte a promuovere specifici programmi di apprendistato,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE
   con le seguenti osservazioni:
    a) si valuti l'opportunità di prevedere, nella disposizione di cui all'articolo 14, comma 3, che le misure volte a favorire l'assolvimento dell'obbligo scolastico, nonché la loro formazione professionale, siano attivate sin dal momento dell'inserimento del minore nelle strutture di accoglienza;
    b) si consideri la possibilità di specificare che l'assolvimento dell'obbligo scolastico per i minori non accompagnati debba considerarsi assicurato:
     prevedendo presso le strutture di accoglienza lo svolgimento di percorsi di lingua italiana e di alfabetizzazione;
     garantendo l'inserimento dei minori stranieri nella scuola ordinaria o nei Centri provinciali d'istruzione di adulti (CPIA) in tempi rapidi;
     prevedendo, altresì, il potenziamento dei corsi destinati a minori, in particolare di Italiano L2, nei CPIA, anche valutando la possibilità di reperire nuove risorse per l'attuazione di tali programmi.