CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 23 settembre 2015
509.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'Accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione
ALLEGATO

ALLEGATO

Indagine conoscitiva sulla «Gestione del fenomeno migratorio nell'area Schengen, con particolare riferimento alle politiche dei Paesi aderenti relative al controllo delle frontiere esterne e dei confini interni».

PROGRAMMA

  Il Comitato Schengen, nell'ambito delle proprie competenze e ferme restando quelle delle Commissioni permanenti delle Camere, intende svolgere una indagine conoscitiva per approfondire le più recenti problematiche connesse alla gestione del fenomeno migratorio nell'area Schengen, con particolare riferimento alle politiche dei Paesi aderenti relative al controllo delle frontiere esterne e dei confini interni.
  Dopo lo svolgimento della indagine conoscitiva sui flussi migratori in Europa attraverso l'Italia, in corso di conclusione, il Comitato intende avviare una nuova fase di indagine che esamini le prospettive di gestione unitaria e congiunta del fenomeno migratorio nei Paesi aderenti all'area Schengen, anche in vista di una integrazione delle politiche nazionali al riguardo.
  Il Comitato, con la presente indagine conoscitiva, intende esaminare lo stato del fenomeno migratorio nei Paesi aderenti all'area Schengen, a partire dalle recenti decisioni assunte da Germania, Austria e Ungheria in materia di immigrazione e asilo, sia nella fase della predisposizione degli strumenti di controllo sia in quella di prima applicazione degli indirizzi europei in materia.
  Allo stesso tempo, il Comitato intende proseguire la conoscenza delle dinamiche sottostanti alle straordinarie ondate migratorie che stanno interessando il continente europeo, concentrandosi sui differenti moduli di accoglienza esistenti nei vari Paesi europei o in corso di predisposizione. In considerazione, inoltre, del permanere del rischio di attacchi terroristici in Europa, il Comitato intende proseguire il monitoraggio del fenomeno migratorio in Europa in connessione con le possibili occasioni di violazione delle frontiere da parte di soggetti che, anche successivamente al loro ingresso in Europa, possano trasformarsi in terroristi o loro fiancheggiatori.
  Data la complessità di questo profilo, rilevabile solo all'esito di complesse indagini investigative, il Comitato si propone di proseguire, per quanto di propria competenza, l'accertamento già avviato con l'indagine conoscitiva sui flussi migratori, in merito a quali cautele ed accorgimenti siano in atto per scongiurare o limitare tale rischio.
  Nell'ambito dell'indagine il Comitato intende pertanto procedere all'audizione dei seguenti soggetti:
   ministri competenti, quali, in particolare, i ministri dell'Interno, degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, della Difesa, del Lavoro e delle politiche sociali;
   altri rappresentanti del Governo competenti in materia;
   rappresentanti diplomatici dell'Italia in Paesi stranieri e di Paesi stranieri in Italia;
   rappresentanti di amministrazioni di altri Paesi in qualità di esperti;
   esponenti di organismi internazionali ed europei, quali, tra gli altri, Commissione europea; Commissione per le libertà Pag. 182civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo; Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati; Consiglio di amministrazione di Europol; Agenzia europea per i diritti fondamentali;
   Garante per la protezione dei dati personali e altri rappresentanti di autorità amministrative indipendenti competenti;
   rappresentanti di regioni e enti locali nazionali e europee interessati dal fenomeno migratorio;
   rappresentanti delle Forze Armate e di Forze dell'ordine, nonché Prefetti della Repubblica;
   rappresentanti di associazioni di rifugiati e immigrati;
   rappresentanti di organizzazioni non governative;
   esperti e docenti universitari;
   altri rappresentanti di istituzioni e organismi interessati alle tematiche dell'immigrazione.

  Il Comitato con proprie delegazioni si riserva di partecipare a convegni e seminari su tematiche oggetto dell'indagine, nonché di svolgere missioni ove ritenute necessarie; tali iniziative saranno sottoposte caso per caso alla prescritta autorizzazione dei Presidenti delle Camere.
  L'indagine dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2016.