VI Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - mercoledì 20 novembre 2013
CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 20 novembre 2013
124.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Finanze (VI)
COMUNICATO
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UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 20 novembre 2013.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15 alle 15.05.

RISOLUZIONI

  Mercoledì 20 novembre 2013. — Presidenza del presidente Daniele CAPEZZONE.

  La seduta comincia alle 15.05.

7-00165 Fragomeli ed altri: Riconoscimento anche ai comuni che hanno già approvato il bilancio di previsione per il 2013 della facoltà di continuare ad applicare nel medesimo anno 2013 la TARSU o la TIA in vigore nel 2012.
(Seguito della discussione e rinvio).

  La Commissione prosegue la discussione della risoluzione, rinviata, da ultimo, nella seduta del 19 novembre scorso.

  Daniele CAPEZZONE, presidente, ricorda che nella seduta di ieri i presentatori hanno riformulato il testo della risoluzione.

  Daniele PESCO (M5S) chiede chiarimenti in merito all'ultimo impegno della risoluzione, ritenendo opportuno affermare con maggiore forza la contrarietà della Commissione rispetto alla previsione, di cui all'articolo 56-bis del decreto – legge n. 69 del 2013, in base alla quale i comuni devono contribuire all'obiettivo di riduzione dell'indebitamento statale versando al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato una quota degli introiti derivanti dall'alienazione del loro patrimonio immobiliare.

  Daniele CAPEZZONE, presidente, avverte che, secondo quanto appreso ora, Pag. 117alla seduta odierna non potrà partecipare nessun rappresentante del Governo e che quindi, conseguentemente, la votazione della risoluzione dovrà aver luogo in altra seduta.

  Gian Mario FRAGOMELI (PD), con riferimento alla problematica oggetto delle considerazioni espresse dal deputato Pesco, ritiene che su tale aspetto il testo della risoluzione sia sufficientemente chiaro, sottolineando, peraltro, come il tema debba essere affrontato attraverso un intervento di carattere normativo, non essendo sufficiente un semplice atto interpretativo.

  Daniele CAPEZZONE, presidente, ritiene opportuno che le forze politiche sollecitino al Governo l'esigenza di dare quanto prima risposta alle problematiche affrontate dall'atto di indirizzo, riservandosi comunque di porre anch'egli la questione, in qualità di Presidente della Commissione.

  Marco CAUSI (PD) rileva come, nel corso della seduta di ieri, il Governo abbia già dato una risposta positiva alla prima questione posta dalla risoluzione, relativa alla possibilità che i comuni i quali hanno già approvato il bilancio preventivo 2013 possano avvalersi della possibilità, riconosciuta dall'articolo 5, comma 4-quater, del decreto-legge n. 102 del 2013, di continuare ad applicare la TARSU o la TIA anche nel 2013, chiarendo che i predetti enti locali possono fruire di tale facoltà senza dover deliberare nuovamente il bilancio, ma con una semplice variazione al bilancio stesso.
  Per quanto riguarda invece il tema dell'applicazione della norma, anch'essa contenuta nel decreto-legge n. 102 del 2013, che consente ai comuni di equiparare, a fini IMU, alla prima casa di abitazione anche le unità immobiliari concesse in comodato gratuito a parenti entro il primo grado, la posizione del Governo sembra essere quella di non ritenere necessario un atto regolamentare a livello centrale, lasciando i singoli enti locali liberi di regolarsi in materia.
  Nel richiamarsi alle considerazioni appena espresse dal deputato Fragomeli circa l'utilizzo dei proventi dell'alienazione del patrimonio immobiliare comunale, rileva altresì come rimanga tuttora irrisolta l'ulteriore problematica affrontata dall'atto di indirizzo, concernente l'estrema vicinanza tra il termine di versamento della seconda rata IMU, che scadrà il 16 dicembre prossimo, e il termine del 9 dicembre, fino al quale, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del decreto – legge n. 102, i medesimi enti locali potranno pubblicare le variazioni delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti relativi all'IMU 2013. A tale riguardo la risoluzione, come riformulata, propone, qualora il comune non abbia provveduto a pubblicare sul proprio sito istituzionale le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni IMU entro il 20 novembre, che i contribuenti siano chiamati a versare, entro la predetta scadenza del 16 dicembre, solo il 50 per cento dell'IMU dovuta per il 2012, salvo conguaglio da effettuare nel mese di giugno 2014, sulla base delle aliquote pubblicate entro il prossimo 9 dicembre. Peraltro, dal momento che tale soluzione avrebbe effetti finanziari sui comuni, i presentatori dell'atto di indirizzo sono disponibili a valutare anche soluzioni alternative, quali, ad esempio, stabilire che le deliberazioni dei comuni in materia di IMU siano immediatamente pubblicate, ancor prima dell'approvazione del bilancio dei singoli enti locali, sul portale del federalismo fiscale, in modo da renderne tempestivamente edotti i contribuenti. Ritiene, comunque, che su tale aspetto sia necessario verificare la posizione del Ministero dell'Interno.

  Daniele CAPEZZONE, presidente, si riserva di riferire al Ministero dell'economia e delle finanze le considerazioni emerse nel corso della seduta odierna; nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito della discussione alla seduta di domani.

  La seduta termina alle 15.15.

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AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 20 novembre 2013.

Audizione dei rappresentanti di CNA-Unione Servizi alla comunità-Autoriparazione, Confartigianato-Autoriparazione e Casartigiani-Autoriparazione, nell'ambito della discussione della risoluzione n. 7-00060 Gutgeld, relativa alle tematiche concernenti il meccanismo per il risarcimento dei danni biologici derivanti da sinistri nell'ambito dell'assicurazione RC auto, nonché le misure in materia di prezzi delle polizze.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.15 alle 15.55.