CAMERA DEI DEPUTATI
Giovedì 10 ottobre 2013
100.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
ALLEGATO

ALLEGATO 1

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante Modifica del regolamento (CE) n. 1013/2006 relativo alle spedizioni di rifiuti. COM(2013)516 final.

PROPOSTA DI DOCUMENTO FINALE

  La VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici),
   esaminata la proposta di regolamento COM(2013)516;
   considerato che:
    a) l'iniziativa della Commissione europea trae origine dalla constatazione della crescente diffusione del fenomeno della spedizione di rifiuti, all'interno del territorio dell'UE e all'estero, in violazione degli obblighi previsti dalla normativa vigente;
    b) sebbene i dati a disposizione siano parziali e incompleti, il fenomeno assume dimensioni particolarmente allarmanti per quanto concerne i rifiuti pericolosi e tossici, il cui traffico alimenta attività criminali che traggono da tale attività ingenti proventi;
    c) la proposta della Commissione è volta a rimediare in particolare all'assenza di criteri uniformi e di un adeguato sistema per lo scambio di informazioni tra gli Stati membri per quanto concerne le ispezioni e i controlli sul traffico dei rifiuti pericolosi. Per questo motivo, la proposta di regolamento merita apprezzamento perché offre un'utile occasione per realizzare concreti progressi sul terreno della riorganizzazione del sistema dei controlli e delle ispezioni sia a livello nazionale che a livello europeo, in modo da renderli più efficaci e da consentire uno stretto coordinamento tra le diverse autorità competenti anche ai fini dell'alimentazione di un flusso di informazioni condivise;
    d) le risultanze emerse dall'attività svolta in Italia dalla Commissione bicamerale d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e i numerosi procedimenti avviati nel nostro paese dalle autorità giurisdizionali hanno consentito di acquisire un quadro di conoscenze sul fenomeno e di rafforzare le competenze specialistiche che possono assumere carattere esemplare anche a livello europeo,
  esprime

UNA VALUTAZIONE POSITIVA

  con le seguenti osservazioni:
   1) si proceda nel senso prospettato dalla proposta di regolamento lavorando, già a partire dal prossimo Consiglio ambiente del 14 ottobre 2013, al fine di un aggiornamento della disciplina vigente a livello europeo e, conseguentemente, di quella nazionale, che consenta di realizzare significativi progressi per quanto concerne il coordinamento tra i diversi organismi competenti in materia anche attraverso:
    a) la riorganizzazione e il riordino delle funzioni svolte dalle diverse autorità competenti riguardo alle ispezioni e controlli;
    b) la creazione di un efficace sistema di scambio di informazioni che permetta di tracciare e combattere il traffico di rifiuti pericolosi e tossici all'interno del territorio dell'UE e extra-UE;Pag. 204
    c) la verifica dell'attuale sistema di tracciabilità (SISTRI) quale strumento utile per l'acquisizione dei dati e per il contrasto ai fenomeni illegali;
   2) si valorizzi l'esperienza acquisita in materia dal nostro paese attraverso le analisi e le indagini svolte in sede parlamentare e dalle autorità giurisdizionali, oltre che da alcuni organismi operanti in materia, seguendo con la massima attenzione e con un approccio attivo il negoziato a livello europeo;
   3) si valutino attentamente tutte le soluzioni che possano rivelarsi utili a conseguire gli obiettivi indicati, ivi compresa l'attuale istituzione di un'apposita agenzia europea, che l'Italia potrebbe candidarsi ad ospitare, che assicuri sul piano operativo il massimo raccordo possibile tra i diversi soggetti a livello europeo;
   4) si valutino le iniziative legislative al fine di introdurre i reati ambientali gravi nel codice penale.

Pag. 205

ALLEGATO 2

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante Modifica del regolamento (CE) n. 1013/2006 relativo alle spedizioni di rifiuti. COM(2013)516 final.

DOCUMENTO FINALE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

  La VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici),
   esaminata la proposta di regolamento COM(2013)516;
   considerato che:
    a) l'iniziativa della Commissione europea trae origine dalla constatazione della crescente diffusione del fenomeno della spedizione di rifiuti, all'interno del territorio dell'UE e all'estero, in violazione degli obblighi previsti dalla normativa vigente;
    b) sebbene i dati a disposizione siano parziali e incompleti, il fenomeno assume dimensioni particolarmente allarmanti per quanto concerne i rifiuti pericolosi e tossici, il cui traffico alimenta attività criminali che traggono da tale attività ingenti proventi;
    c) la proposta della Commissione è volta a rimediare in particolare all'assenza di criteri uniformi e di un adeguato sistema per lo scambio di informazioni tra gli Stati membri per quanto concerne le ispezioni e i controlli sul traffico dei rifiuti pericolosi. Per questo motivo, la proposta di regolamento merita apprezzamento perché offre un'utile occasione per realizzare concreti progressi sul terreno della riorganizzazione del sistema dei controlli e delle ispezioni sia a livello nazionale che a livello europeo, in modo da renderli più efficaci e da consentire uno stretto coordinamento tra le diverse autorità competenti anche ai fini dell'alimentazione di un flusso di informazioni condivise;
    d) le risultanze emerse dall'attività svolta in Italia dalla Commissione bicamerale d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e i numerosi procedimenti avviati nel nostro paese dalle autorità giurisdizionali hanno consentito di acquisire un quadro di conoscenze sul fenomeno e di rafforzare le competenze specialistiche che possono assumere carattere esemplare anche a livello europeo;
   rilevata altresì la necessità che il presente documento finale sia trasmesso tempestivamente alla Commissione europea, nell'ambito del cosiddetto dialogo politico, nonché al Parlamento europeo e al Consiglio,
  esprime

UNA VALUTAZIONE POSITIVA

  con le seguenti osservazioni:
   1) si proceda nel senso prospettato dalla proposta di regolamento lavorando, già a partire dal prossimo Consiglio ambiente del 14 ottobre 2013, al fine di un aggiornamento della disciplina vigente a livello europeo e, conseguentemente, di quella nazionale, che consenta di realizzare significativi progressi per quanto concerne il coordinamento tra i diversi organismi competenti in materia anche attraverso:
    a) la riorganizzazione e il riordino delle funzioni svolte dalle diverse autorità competenti riguardo alle ispezioni e controlli;Pag. 206
    b) la creazione di un efficace sistema di scambio di informazioni che permetta di tracciare e combattere il traffico di rifiuti pericolosi e tossici all'interno del territorio dell'UE e extra-UE;
    c) la verifica dell'effettiva adeguatezza dell'attuale sistema di tracciabilità (SISTRI) quale strumento utile per l'acquisizione dei dati e per il contrasto ai fenomeni illegali;
   2) si valorizzi l'esperienza acquisita in materia dal nostro paese attraverso le analisi e le indagini svolte in sede parlamentare e dalle autorità giurisdizionali, oltre che da alcuni organismi operanti in materia, seguendo con la massima attenzione e con un approccio attivo il negoziato a livello europeo;
   3) si valutino attentamente tutte le soluzioni che possano rivelarsi utili a conseguire gli obiettivi indicati, ivi compresa l'attuale istituzione di un'apposita agenzia europea, che l'Italia potrebbe candidarsi ad ospitare, che assicuri sul piano operativo il massimo raccordo possibile tra i diversi soggetti a livello europeo;
   4) si accelerino le iniziative legislative volte ad introdurre i reati ambientali nel codice penale, come richiesto anche in sede europea.