CAMERA DEI DEPUTATI
Venerdì 2 agosto 2013
68.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Agricoltura (XIII)
ALLEGATO

ALLEGATO

DL 76/2013: Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti (C. 1458 Governo, approvato dal Senato).

PROPOSTA DI PARERE CONTRARIO DEL GRUPPO M5S

  La XIII Commissione,
   esaminato il disegno di legge C. 1458, di conversione del decreto-legge n 76 del 2013, recante primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti;
   considerata l'impossibilità di intervenire concretamente sul provvedimento con proposte emendative migliorative a causa dell'accelerazione nell’iter di approvazione voluta dal Governo;
   considerato che una tematica così – oggettivamente – rilevante avrebbe meritato una discussione serena, costruttiva e di certo più ampia anche in questo ramo del Parlamento e criticando pertanto con forza ed aspramente il metodo e le tempistiche usate dal Governo in questa occasione;
   considerato che, nonostante l'apprezzabile impegno – a nostro avviso comunque poco incisivo – di assumere giovani tra i 18 ed i 29 anni tramite incentivi al datore di lavoro, non appare questa la fascia sociale più a «rischio» e che sarebbe, quindi, opportuno che il Governo tenesse in considerazione anche coloro che si trovano in fasce d'età maggiori, soprattutto quelli in età fino a 40 anni;
   ritenuto che l'idea dell'incentivo a tempo rischierebbe solamente di posticipare le problematiche di 12 mesi;
   considerato che non viene tenuto nella giusta considerazione il fatto che il lavoro in agricoltura è, per lo più, flessibile, che nel testo in esame nulla è previsto in merito alla possibilità di creare contratti ad hoc, e che sarebbe stato, quindi, sicuramente più opportuno prevedere, almeno per il settore agricolo e della pesca, sgravi sul costo del lavoro, magari variandoli in funzione delle diverse fasce d'età;
   considerato che nel testo in esame nulla è previsto in materia di lotta al caporalato, in quanto non vi sono iniziative in merito al contrasto del lavoro nero, cosa che sarebbe semplice effettuare tramite controlli incrociati: produzione azienda agricola – uomini giorno necessari alla tipologia di lavoro – contributi INPS;
   considerato che nulla è previsto in materia di «agricoltura sociale», tema che anche la XIII Commissione sta ampiamente trattando, e ricordando che la Corte di giustizia dell'Unione europea ha già criticato l'Italia per gli scarsi livelli occupazionali delle persone diversamente abili;
   ritenuto, infine, che una materia delicata come il «lavoro», che tocca la vita Pag. 81quotidiana di ogni cittadino italiano, necessita ormai da troppo tempo di una riforma strutturale ed organica e non di interventi «mordi e fuggi» o, peggio, di iniziative «spot» quale queste in esame appaiono, peraltro portate avanti senza la minima partecipazione dei parlamentari nelle Commissioni interessate,
  esprime

PARERE CONTRARIO.

Lupo, Gagnarli, Benedetti, Gallinella, L'Abbate, Parentela, Massimiliano Bernini.

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