Giunta per il regolamento - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - mercoledì 7 dicembre 2011
CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 7 dicembre 2011
573.
XVI LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Giunta per il regolamento
COMUNICATO
Pag. 3

  Mercoledì 7 dicembre 2011. — Presidenza del Presidente Gianfranco FINI.

  La seduta comincia alle 9.35.

Comunicazioni del Presidente relative all'elezione suppletiva di un Segretario di Presidenza.

  Gianfranco FINI, Presidente, ricorda di avere convocato questa riunione della Giunta, come preannunciato in Conferenza dei capigruppo lo scorso 1o dicembre, per una questione relativa all'elezione suppletiva di un Segretario di Presidenza. Il Presidente del Gruppo Lega Nord Padania, on. Reguzzoni, ha infatti chiesto alla Presidenza, nel quadro di una complessiva valutazione circa gli effetti della formazione del nuovo Governo sui diritti delle opposizioni nell'ordinamento della Camera, di integrare la composizione dell'Ufficio di Presidenza con un ulteriore Segretario, al fine di una più adeguata rappresentanza dell'unico Gruppo di opposizione.
  In proposito – pur in assenza di una previsione regolamentare in tal senso – deve essere considerata l'assoluta eccezionalità della situazione politico-parlamentare in atto, che vede l'unico Gruppo di opposizione – che come tale non ha accordato la fiducia al Governo all'atto della sua presentazione alle Camere – titolare di un solo seggio in Ufficio di Presidenza a fronte dei 19 seggi (escluso il Presidente della Camera) ricoperti dai Gruppi che sostengono il Governo. Ciò comporta, di fatto, che il Gruppo della Lega Nord Padania dispone di una rappresentanza pari alla metà di quella che gli spetterebbe applicando un criterio di proporzionalità (sia pure non previsto dal Regolamento).
  Tale risultato appare, su un piano politico, eccessivamente penalizzante nei confronti dell'opposizione, proprio alla luce delle peculiari circostanze concrete. Si tratta di una situazione che, per la sua straordinarietà, non poteva evidentemente essere disciplinata quando furono introdotte le norme regolamentari che disciplinano la composizione dell'Ufficio di Presidenza. Il problema che si pone è dunque quello di un'interpretazione delle norme nel quadro dei nuovi presupposti che caratterizzano quest'ultima fase della legislatura.
  Alla luce di queste osservazioni, sottopone alla Giunta la possibilità di considerare che gli elementi del tutto straordinari (e contingenti) che caratterizzano l'attuale situazione politico-parlamentare, per effetto dei quali l'unico Gruppo che non ha accordato la fiducia al Governo al momento della sua presentazione in Parlamento risulta titolare di un solo seggio in Ufficio di Presidenza, possano consentire – in deroga all'articolo 5, commi 4 e 6, del Regolamento, deroga dunque di carattere del tutto eccezionale e come tale limitata esclusivamente alla legislatura in corso – Pag. 4di procedere all'elezione di un ulteriore Segretario di Presidenza appartenente al Gruppo della Lega Nord Padania. Ove la Giunta concordi, la Camera sarà convocata per procedere a tale elezione suppletiva, nella quale – analogamente a quanto previsto per le elezioni suppletive dall'articolo 5, comma 6 – sarà eletto segretario il deputato, appartenente al citato Gruppo, che abbia conseguito il maggior numero di voti.
  È evidente che la permanenza in carica del Segretario di Presidenza così eletto è subordinata al perdurare delle condizioni, sopra indicate, che ne hanno determinato l'elezione.
  Come ha già precisato in Conferenza dei capigruppo, questa deroga, proprio per la sua eccezionalità – e dato anche il contesto in cui ci si trova – non potrà in alcun modo comportare oneri finanziari aggiuntivi: in proposito sarà compito dell'Ufficio di Presidenza individuare le concrete modalità di realizzazione di questo obiettivo di invarianza di spesa.
  Avverte infine che l'eventuale decisione della Giunta nel senso indicato non varrà a modificare in alcun modo la natura e le caratteristiche del ruolo dei Segretari di Presidenza. In proposito ribadisce quanto già chiarito dalla Presidenza in passate legislature, e cioè che l'esercizio delle funzioni di garanzia svolte dai deputati Segretari prescinde dalla loro appartenenza alla maggioranza o all'opposizione: infatti, «non è ...possibile mettere in discussione il ruolo istituzionale che caratterizza l'esercizio delle funzioni proprie dei membri dell'Ufficio di Presidenza senza ledere al tempo stesso le condizioni essenziali per il corretto svolgimento dei lavori parlamentari» (così la lettera del Presidente della Camera dell'11 novembre 1998). Ciò vale anche per i turni di presenza in Aula, per i quali, durante le votazioni, si segue di norma un criterio di presenza sia della maggioranza che delle opposizioni: si tratta peraltro di un criterio che assume un valore meramente organizzativo, senza alcuna incidenza sulla regolarità delle votazioni.
  Al fine di agevolare il lavoro della Giunta, sottopone la seguente proposta di parere:
  «La Giunta per il Regolamento,
   nella riunione del 7 dicembre 2011;
   esaminato l'articolo 5 del Regolamento sulla composizione dell'Ufficio di Presidenza;
   considerata la situazione del tutto eccezionale determinatasi con la nascita del nuovo Governo, sostenuto da una maggioranza parlamentare che comprende tutti i Gruppi della Camera con l'eccezione del Gruppo della Lega Nord Padania;
   posto che tale Gruppo – che, non avendo accordato la fiducia al Governo al momento della sua formazione, è collocato all'opposizione – risulta titolare di un unico seggio in Ufficio di Presidenza, a fronte dei 19 seggi (escludendo il Presidente della Camera) ricoperti dai rappresentanti dei Gruppi che sostengono il Governo;
   ritenuta l'opportunità di definire – in presenza di tali elementi assolutamente straordinari, che come tali non potevano evidentemente essere oggetto di disciplina nel Regolamento – una soluzione che tenga conto della peculiare situazione politico-parlamentare in atto, applicabile pertanto esclusivamente alla XVI legislatura;

  delibera il seguente parere:
   in deroga all'articolo 5, commi 4 e 6, del Regolamento – da intendersi di carattere del tutto eccezionale e limitata alla sola XVI legislatura – al fine di integrare la composizione dell'Ufficio di Presidenza con un ulteriore rappresentante del Gruppo della Lega Nord Padania, è consentito di procedere all'elezione di un ulteriore Segretario di Presidenza appartenente a tale Gruppo.
  A questo scopo, la Camera sarà convocata per procedere alla suddetta elezione suppletiva, nella quale – in analogia a quanto previsto dall'articolo 5, comma 6 Pag. 5– ciascun deputato potrà scrivere sulla scheda un solo nome, risultando eletto il deputato, appartenente al Gruppo della Lega Nord Padania, che abbia conseguito il maggior numero di voti.
  La permanenza in carica del Segretario di Presidenza così eletto è subordinata al perdurare delle condizioni, indicate in premessa, che ne hanno determinato l'elezione».

  Su richiesta di David FAVIA, Gianfranco FINI, Presidente, precisa che le modalità di applicazione della clausola di invarianza finanziaria – non menzionata espressamente nel parere, ma da considerarsi presupposto dello stesso – saranno specificamente determinate dall'Ufficio di Presidenza, competente per materia.

  Gianclaudio BRESSA, David FAVIA e Giuseppe CALDERISI dichiarano di concordare sulla proposta di parere.

  Gianfranco FINI, Presidente, prende atto del consenso unanime sulla proposta di parere, che risulta pertanto approvato.

  La seduta termina alle 9.45.