CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 9 febbraio 2011
436.
XVI LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
ALLEGATO
Pag. 108

ALLEGATO 1

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali Atto n. 307.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La VIII Commissione,
esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali;
ritenuto che sia pienamente da condividere l'obiettivo strategico perseguito da un provvedimento che mira ad innalzare il livello di sicurezza delle strade italiane appartenenti alla rete transeuropea, mediante l'introduzione di una serie di misure organiche atte ad implementare la sicurezza delle infrastrutture stradali nelle varie fasi della pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di tali infrastrutture;
ritenuto, peraltro, che in diversi punti il testo del provvedimento debba essere migliorato per garantire che il perseguimento dell'obiettivo generale sopra richiamato non vada a scapito delle esigenze di chiarezza, omogeneità e stabilità del quadro normativo e dell'azione amministrativa delle amministrazioni coinvolte, dalle quali dipende, in misura non irrilevante, la ripresa e lo sviluppo di un settore fondamentale dell'economia italiana come quello attinente alla realizzazione e alla gestione delle infrastrutture;
tenuto conto, infine, che la disciplina contenuta nel provvedimento in esame si riferisce di fatto alle infrastrutture stradali che già oggi, in termini di sicurezza stradale, rappresentano la parte migliore della rete stradale italiana e che la richiamata direttiva comunitaria consente agli Stati membri di applicare la nuova disciplina, come codice delle buone prassi, anche alle infrastrutture stradali non comprese nella rete transeuropea ma realizzate in tutto o in parte con fondi europei;

esprime

PARERE FAVOREVOLE

con le seguenti condizioni:
1) sia anticipato il termine del 1o gennaio 2021, previsto all'articolo 1, comma 3, relativo all'applicazione della disciplina contenuta nello schema di decreto legislativo in esame anche alla rete stradale di interesse nazionale non compresa nella rete transeuropea;
2) ferma restando la previsione generale di cui al comma 5 dell'articolo 1, secondo la quale la disciplina introdotta dal provvedimento non si applica alle gallerie stradali di cui al decreto legislativo n. 264 del 2006, si introduca una modifica all'articolo 11, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 264 del 2006 prevedendo che per tutte le gallerie situate sulle autostrade in concessione, appartenenti alla rete transeuropea ricadente nel territorio nazionale, la Commissione Permanente per le Gallerie si avvale dell'Ispettorato Vigilanza Concessioni Autostradali (IVCA);
3) al fine di evitare incongruenze e sovrapposizioni tra il piano triennale di misure correttive previsto dall'articolo 5, comma 3, del provvedimento in esame, da un lato, e gli strumenti di pianificazione e

Pag. 109

programmazione esistenti a legislazione vigente, dall'altro, sia chiarito, attraverso opportuna riformulazione del comma, che il piano di misure correttive costituisce un elenco di priorità degli interventi che risultano necessari a seguito dei controlli e delle visite in loco, di cui tenere conto ai fini della predisposizione ed approvazione degli strumenti di pianificazione e di programmazione già esistenti;
4) allo scopo di evitare incongruenze e sovrapposizioni fra le diverse autorità amministrative coinvolte nelle attività di raccolta ed elaborazione dei dati di incidentalità, si modifichi l'articolo 7, comma 1, del provvedimento in esame prevedendo che l'organo competente riporta nella propria relazione i dati relativi all'incidente stradale raccolti e trasmessi, ai sensi dell'articolo 56 della legge n. 120 del 2010, dalle forze dell'ordine e dagli enti locali, su ciascun incidente mortale verificatosi sulla rete stradale transeuropea, secondo la reportistica di cui all'allegato IV del provvedimento in esame;
5) all'articolo 12, comma 5, dello schema di decreto legislativo in esame, sia chiarito, attraverso opportuna riformulazione del comma, che nelle more dell'adozione del decreto ministeriale di cui all'articolo 8 dello schema, le linee guida di cui alla circolare del Ministero dei ll.pp. 3699 del 2001 continuano a non avere carattere cogente ma seguitano a costituire norme di riferimento (buone prassi) in materia di sicurezza delle strade;

e con le seguenti osservazioni:
a) valuti il Governo l'opportunità di modificare l'articolo 12, comma 3, prevedendo che i controlli di cui all'articolo 4, comma 1, sono esclusi per i progetti per i quali, alla data di entrata in vigore del decreto legislativo, è approvato il progetto preliminare;
b) valuti il Governo l'opportunità di anticipare il termine del 31 dicembre 2020 previsto all'articolo 1, comma 4, relativo al recepimento della disciplina recata decreto da parte delle regioni e delle province autonome per le infrastrutture stradali regionali e locali non comprese nella rete transeuropea;
c) valuti il Governo l'opportunità di definire in tempi più rapidi la disciplina prevista all'articolo 9, comma 1, in materia di formazione dei controllori;
d) valuti il Governo l'opportunità di prevedere che, nell'ambito delle procedure per l'adeguamento tariffario della rete stradale a pedaggio, sia specificatamente indicata la quota di adeguamento della tariffa derivante dalla realizzazione da parte delle società concessionarie del complesso degli interventi per implementare la sicurezza delle infrastrutture stradali previsti dal presente decreto.

Pag. 110

ALLEGATO 2

7-00464 Tommaso Foti: Sulla messa in sicurezza della strada statale 45 Val Trebbia.

RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE

La VIII Commissione,
premesso che:
nell'allegato 2 della deliberazione del CIPE del 21 dicembre 2001, n. 121 - legge obiettivo 1o programma delle infrastrutture strategiche (supplemento alla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 21 marzo 2002) - tra gli interventi di preminente interesse nazionale risulta inserito anche l'ammodernamento della strada statale 45 Val Trebbia;
l'intesa generale quadro, sottoscritta il 19 dicembre 2003, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la regione Emilia-Romagna, include tra gli interventi aventi carattere di «preminente interesse strategico», sia di carattere nazionale che regionale, quelli riferiti alla strada statale 45 di Val Trebbia e specificatamente i seguenti:
a) ammodernamento del tratto tra Perino e Rio Cernusca - lavori di completamento (costo ipotizzato 13 milioni di euro);
b) collegamento della strada statale 45 con la A21 (costo ipotizzato 38 milioni e 250.000 euro, dei quali 23 milioni e 250.000 euro messi a disposizione dalla regione Emilia-Romagna e dagli enti locali);
c) ammodernamento della strada statale 45 nel tratto Rio Cernusca - Rivergaro (costo ipotizzato 36 milioni e 152.000 euro);
d) ammodernamento della strada statale 45 nel tratto Bobbio - confine regionale (costo ipotizzato 29 milioni e 827 mila euro);
l'intervento relativo ai lavori di costruzione del tratto compreso tra le località Perino e Rio Cernusca, inserito nel piano di investimenti ANAS 2007/2011 e ricompreso nel contratto di programma 2007, è attualmente in corso;
in più occasioni le competenti autorità sono state informate dello stato di grave trascuratezza e di conseguente pericolosità che caratterizza, sul versante piacentino, la strada statale 45 di Val Trebbia, in particolare nel tratto compreso tra Bobbio e Gorreto;
il 28 maggio 2010, nella sede del comune di Ottone, è stato sottoscritto il protocollo d'intesa per la promozione di interventi di messa in sicurezza e di riqualificazione della statale 45, promosso dalle amministrazioni provinciali di Piacenza e Genova. Detto protocollo coinvolge le regioni Emilia e Liguria, gli enti locali liguri ed emiliani della vallata, le camere di commercio di Piacenza e Genova, le associazioni di categoria piacentine (Unione commercianti, Confindustria, Libera Associazione commercianti, C.N.A., Libera artigiani, Confesercenti) e, nelle intenzioni dei sottoscrittori, individua non come controparti, ma come partner effettivi, i compartimenti ANAS di Emilia Romagna e Liguria;
il 4 ottobre 2010 nel tratto fra Marsaglia e San Salvatore della strada statale 45 Val Trebbia, un masso del diametro di circa un metro, probabilmente a causa del maltempo che imperversava sulla zona, si staccava dalla parete rocciosa precipitando verso la strada e colpiva

Pag. 111

una jeep sulla fiancata sul lato del guidatore che, per le gravissime ferite riportate, decedeva il giorno seguente; il 17 dicembre 2010 l'Anas dava comunicazione dell'avvenuta aggiudicazione alla ditta «Romei srl», con sede in provincia di Reggio Emilia, della gara d'appalto per i lavori di consolidamento del ponte Lenzino sul fiume Trebbia, sulla strada statale 45 «della Val di Trebbia» (al chilometro 78,200), in provincia di Piacenza. L'intervento, del costo di circa 280 mila euro, rappresenta uno stralcio dei lavori minimale (poco più del 7 per cento della spesa prevista) rispetto al progetto iniziale;
quanto alla messa in sicurezza delle barriere stradali sull'asse della statale che qui interessa, risulta che il compartimento Anas di Bologna abbia redatto un progetto per la messa in sicurezza delle barriere stradali lungo la strada statale 45 per un importo di 1.630.000 euro, che doveva essere incluso nella rimodulazione del contratto di programma, con appaltabilità 2010;
risultavano altresì inseriti, nel contratto di appaltabilità 2010, i lavori urgenti di ripristino della stabilità della scarpata stradale a seguito di eventi franosi occorsi nel gennaio 2010 in comune di Marsaglia al chilometro 85+500 e Bobbio al chilometro 94+00 della strada statale 45. Il compartimento Anas di Bologna ha redatto, nel gennaio 2010, il progetto dell'intervento con una previsione di spesa di euro 90.000,00. Così pure risultavano inseriti nel contratto di programma con appaltabilità nel 2010 i lavori urgenti di ripristino - lungo la strada statale 45d - della stabilità della scarpata stradale a seguito di eventi franosi verificatisi nel gennaio 2010 in comune di Perino di Coli al chilometro 108+750 e Travo al chilometro 113+000;
nell'attesa degli interventi non effettuati di cui sopra ed inseriti nel contratto di appaltabilità 2010, in ragione di una frana verificatasi il 23 dicembre 2010 all'altezza di Cassolo, in comune di Bobbio, la strada statale 45 «della Val di Trebbia» è prima stata temporaneamente chiusa al traffico per un tratto di circa 2,3 km e poi riaperta a senso unico alternato,

impegna il Governo

a verificare la possibilità di rimodulare il quadro delle risorse finanziarie recate dal programma predisposto ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 21 dicembre 2001, n. 443, (Allegato Infrastrutture), al fine di disporre dei fondi necessari al completamento degli interventi di ammodernamento e messa in sicurezza strada statale 45 Val Trebbia.
(8-00110)
«Tommaso Foti, Polledri, Alessandri, Benamati, Bratti».