Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)
Autore: Servizio Studi - Dipartimento istituzioni
Titolo: Abrogazione delle disposizioni relative all'equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia ' A.C. 2131 Nuovo testo - Elementi per la valutazione degli aspetti di legittimità costituzionale
Riferimenti:
AC N. 2131/XVI     
Serie: Note per la I Commissione affari costituzionali    Numero: 148
Data: 03/02/2010
Descrittori:
ABROGAZIONE DI NORME   EQUIPOLLENZA DI TITOLI DI STUDIO
Organi della Camera: I-Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni

 

3 febbraio 2010

 

n. 148

Abrogazione delle disposizioni relative all’equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di
laurea in fisioterapia – Nuovo testo

A.C. 2131

Elementi per la valutazione degli aspetti di legittimità costituzionale

 

Numero del progetto di legge

A.C. 2131

Titolo

Abrogazione dell'articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, in materia di equipollenza di diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia

Iniziativa

Parlamentare

Iter al Senato

Si (A.S. 572)

Numero di articoli

 

Date:

 

adozione quale testo base

26 gennaio 2010

richiesta di parere

27 gennaio 2010

Commissione competente

VII Commissione (Cultura)

Sede e stato dell’iter

Sede referente - Concluso l’esame degli emendamenti

Iscrizione nel programma dell’Assemblea

No

 

 


Contenuto

La proposta di legge si compone di un solo articolo. Il comma 1 dispone l’abrogazionedell'articolo 1-septies del D.L. n. 250 del 2005, convertito dalla L. n. 27 del 2006; che ha sancito l’equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia a condizione che il diplomato in scienze motorie consegua attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente, da istituirsi con decreto ministeriale (poi adottato il 24 febbraio 2009, successivamente all’approvazione del testo da parte del Senato).

La relazione introduttiva alla proposta di legge approvata dal Senato specifica che l’abrogazione si rende necessaria poiché con la disposizione del 2005 si è attribuito il medesimo valore legale a titoli di studio conseguiti a conclusione di percorsi formativi radicalmente differenti. Evidenzia, inoltre, che mentre il diploma di laurea in fisioterapia prevede un esame finale con valore abilitante all’esercizio della professione, non esiste analoga previsione per il diploma di laurea in scienze motorie.

 

Il comma 2 prevedel’adozione di misure volte adassicurare il conseguimento della laurea in fisioterapia da parte dei laureati in scienze motorie e degli iscritti a tale corso, allo scopo di garantire le aspettative di quanti abbiano intrapreso un percorso universitario in vigenza del citato articolo 1-septies.

A tal fine, il comma dispone che, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della legge, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentito il Ministro della salute e previo parere del Consiglio universitario nazionale, definisca con un decreto:

·   la disciplina del riconoscimento dei crediti formativi;

·   le modalità di accesso al corso universitario in fisioterapia: ciò deve avvenire nei limiti dei posti programmati in relazione al fabbisogno previsto e previo superamento di una prova di selezione;

·   le modalità di svolgimento del periodo di formazione e tirocinio sul paziente.

 

Il comma 3 prescrive che lo schema del decreto di cui al comma 2, dopo l'acquisizione dei pareri previsti, è trasmesso alle Camere per l'espressione del parere delle competenti Commissioni parlamentari.

Relazioni allegate

Il progetto di legge approvato dal Senato era corredato della relazione illustrativa.

Collegamento con lavori legislativi in corso

Non risultano lavori legislativi in corso sulla materia

Rispetto delle competenze legislative costituzionalmente definite

Il provvedimento in esame attiene alla disciplina degli studi universitari, riconducibile ad un settore della materia dell'istruzione nel quale le università, ai sensi dell'articolo 33, ultimo comma, Cost., hanno diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti

dalle leggi dello Stato (cfr. Corte costitzionale, sentenza n. 102/2006).

Si ricorda, in proposito, che l’art. 17, comma 95, della legge n. 127/1997 dispone che l'ordinamento degli studi dei corsi universitari è disciplinato dagli atenei “in conformità a criteri generali definiti con uno o più decreti del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica”.

Il D.M. n. 270/2004, individuata, all'art. 3, la tipologia dei titoli di studio rilasciati dalle università, precisa, all’art. 4, comma 3, che hanno identico valore legale i titoli conseguiti al termine dei corsi di studio dello stesso livello, appartenenti alla stessa classe.

 

Inoltre, in relazione al fatto che il diploma di laurea in fisioterapia non solo ha il valore di attestazione del compimento del relativo corso di studi, ma dà anche accesso all’esercizio della professione di fisioterapista, rileva anche la materia delle “professioni”, oggetto di competenza concorrente (art. 117, terzo comma, Cost.), per cui spetta alle regioni la potestà legislativa nel rispetto dei principi fondamentali dettati con legge statale.

In materia, la Corte costituzionale ha più volte affermato che «la potestà legislativa regionale nella materia concorrente delle professioni deve rispettare il principio secondo cui l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato» (cfr., ex multis, sentenze n. 153/2006, n. 57/2007, n. 138/2009).

 

L’articolo 1, comma 2, prevede che con decreto ministeriale, previo parere del Consiglio universitario nazionale e delle commissioni parlamentari competenti, è stabilita, tra l’altro, la disciplina del riconoscimento dei crediti formativi per il conseguimento della laurea in fisioterapia per i laureati e gli studenti iscritti ai corsi di laurea in scienze motorie.

La disposizione incide pertanto sull’autonomia riconosciuta agli istituti universitari in questo ambito.

Si ricorda in proposito che l’art. 5, comma 5, D.M. 270/2004 affida alla struttura didattica che accoglie lo studente il riconoscimento dei crediti acquisiti in caso di passaggio ad un altro corso di laurea, sulla base di criteri stabiliti nel regolamento didattico di ateneo.

 

Bisogna, d’altro canto, considerare che l’intervento del legislatore può essere giustificato dall’esigenza di assicurare una disciplina unitaria per garantire le aspettative degli interessati, alla luce della successione in materia di differenti interventi normativi.

Attribuzione di poteri normativi

Si veda il contenuto del comma 2.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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File: Cost148-AC2131.doc