Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)
Autore: Servizio Studi - Dipartimento istituzioni
Titolo: Assestamento 2010 - A.C. 3594 - I profili di interesse della I Commissione - Parte II
Riferimenti:
AC N. 3594/XVI     
Serie: Progetti di legge    Numero: 366    Progressivo: 1
Data: 12/07/2010
Descrittori:
BILANCIO DI ASSESTAMENTO     
Organi della Camera: I-Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni

 

12 luglio 2010

 

n. 366/0/1 – p. II

Assestamento 2010

A.C. 3594

I profili di interesse della Commissione affari costituzionali

 

 

Numero del progetto di legge

A.C. 3594

Titolo

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2010

Iniziativa

Governo

Iter al Senato

No

Numero di articoli

3

Date:

 

presentazione

30 giugno 2010

assegnazione

5 luglio 2010

Commissione competente

V Commissione (Bilancio)

Sede

Referente

Pareri previsti

I, II, III, IV, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali

 

 


Contenuto

Nella presente scheda si riportano i dati relativi a stanziamenti del disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato per l’anno 2010 (A.C. 3594) che si riferiscono ad ambiti materiali di competenza della I Commissione (Affari costituzionali): la Tabella n. 8, relativa allo stato di previsione del Ministero dell’interno, e talune parti della Tabella n. 2, che reca lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.

 

Lo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze

La Missione n. 1 (Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri)

Per quanto riguarda gli ambiti di interesse della I Commissione (Affari costituzionali) viene, in primo luogo, in evidenza la Missione n. 1 (Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Nel quadro di questa missione, rileva la spesa per gli Organi costituzionali, oggetto del programma 1.1,che corrisponde all’unità previsionale di base (u.p.b.) 21.1.3.

La previsione iniziale di competenza della legge di bilancio riferita a tale programma – pari a 1.985,95 milioni di euro – viene incrementata di 105,5 milioni di euro in seguito ad atti amministrativi già intervenuti e riguardano interamente i fondi destinati al rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e referendarie (cap. 1638); pertanto le previsioni assestate per il 2010 risultano pari a 2.091,46 mln.

Per quanto riguarda invece la spesa per il funzionamento degli Organi a rilevanza costituzionale, compresa nel programma 1.2 e riferita al funzionamento della Corte dei Conti, del Consiglio di Stato e dei T.A.R, del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana, del C.N.E.L. e del C.S.M. l’u.p.b. 21.2.3 reca un incremento delle previsioni di competenza pari a 0,29 milioni di euro e delle previsioni di cassa per la stessa cifra; entrambe sono disposte in seguito ad atti amministrativi già intervenuti e riguardano il fondo per il funzionamento della Consiglio di Stato e dei T.A.R. (cap. 2170). I residui sono incrementati, ad opera delle variazioni proposte dal disegno di legge di assestamento, per 3,1 milioni di euro, in parte a favore dello stesso fondo della Consiglio di Stato e T.A.R. (2,7 milioni) e parte del fondo della Corte dei conti (0,41 milioni).

Le previsioni relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sono oggetto del programma 1.3.

Al riguardo si ricorda che ai sensi del D.Lgs. 303/1999, Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59, alla Presidenza del Consiglio dei ministri è riconosciuta piena autonomia contabile e di bilancio. Diversamente da quanto accadeva fino al 1999, quando la Presidenza del Consiglio dei ministri era dotata di un autonomo stato di previsione, riportato nella Tabella 2 allegata alla legge annuale di bilancio, le disponibilità finanziarie relative al funzionamento della Presidenza sono collocate in un’apposita unità previsionale di base dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze. L’ammontare dello stanziamento è determinato annualmente dalla tabella C della legge finanziaria. Le risorse stanziate nella tabella C per il funzionamento della Presidenza del Consiglio non esauriscono tuttavia le risorse di competenza della Presidenza stessa, in quanto ad esse si aggiungono le somme da destinare alle politiche di settore gestite dai Ministri senza portafoglio, gli interventi del servizio civile nazionale, le provvidenze per l’editoria e le risorse per gli interventi del Dipartimento della protezione civile.

Più in particolare, nell’ambito dell’unica u.p.b. espressamente riferita alla Presidenza del Consiglio (u.p.b. 21.3.3), lo stanziamento destinato al Fondo per il funzionamento della Presidenza del Consiglio dei ministri (cap. 2115) viene ridotto sia nelle previsioni di competenza, sia in quelle di cassa per 0,15 milioni di euro in dipendenza di atti amministrativi già adottati.

Le previsioni assestate dei residui, pari a 759,6 mln. nelle previsioni iniziali, subiscono un decremento pari a 353 mln. di euro ad opera del disegno di legge di assestamento.

Nella stessa u.p.b. 21.3.3 è allocato lo stanziamento del capitolo 2185, relativo al Fondo occorrente per il funzionamento del Servizio civile nazionale per il quale il disegno di legge di assestamento prevede anche in questo caso una riduzione dei residui pari a 40 milioni di euro.

Come anticipato, gli stanziamenti destinati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri non si limitano alle risorse accantonate nel capitolo 2115 dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, ma sono ripartiti tra diversi capitoli in ragione delle diverse missioni perseguite con gli stanziamenti.

Tra questi si segnalano, in particolare, gli interventi per il programma 8.5 (Protezione civile), per i quali si registra un massiccio incremento dei residui di 1.502,3 mln. (1.519,6 in conto capitale, u.p.b. 6.2.8, e -17,3 mln di parte corrente (u.p.b. 6.2.3). In conto capitale (u.p.b. 6.2.8) si registra un aumento dei residui pari a 1.519,6 mln., esclusivamente su proposta del disegno di legge di assestamento.

Per quanto riguarda il programma 15.4 (sostegno all’editoria), si registra un decremento dei residui, pari a 76,7 milioni di euro in dipendenza di variazioni previste dal ddl di assestamento, ed un aumento di 7 milioni di euro delle disponibilità di competenza (u.p.b. 11.2.2 Interventi) ad opera di atti amministrativi intervenuti entro il 31 maggio.

 

Altri stanziamenti di interesse della I Commissione

Si segnalano, infine, i seguenti stanziamenti di interesse della I Commissione:

§         Servizi di informazione per la sicurezza (Programma Sicurezza democratica 7.4 – cap. 1670). Nel bilancio 2010, in attuazione della L. 124/2007, lo stanziamento per i servizi di sicurezza è allocato in una apposita u.p.b. (5.2.2) ed è pari, nelle previsioni assestate, a 565,9 mln di euro. Tale somma risulta da un incremento di 0.16 milioni di euro in dipendenza di atti amministrativi: peraltro, si segnala che i residui, nelle previsioni iniziali pari a zero, risultano 12,4 mln. di euro ad opera delle variazioni proposte dal disegno di legge di assestamento. Uguale incremento riguarda le autorizzazioni di cassa;

§         Istituto nazionale di statistica(Programma Servizi generali, formativi, assistenza legale ed approvvigionamenti per le amministrazioni pubbliche 24.1 – u.p.b. 24.1.2. - cap. 1680), con una previsione di spesa assestata pari a 301,8 mln. di euro (+148,6 mln rispetto alle previsioni iniziali) e 63,8 mln. di residui, come previsto dal disegno di legge di assestamento;

§         DigitPA (Programma Ricerca di base e applicata 17.15 – u.p.b. 12.1.2 - cap. 1707), il cui stanziamento, in termini di competenza e di cassa, pari nelle previsioni iniziali a circa 11 mln, è rimasto inalterato.

 

Lo stato di previsione del Ministero dell’interno

Previsioni di competenza

Lo stato di previsione del Ministero dell’interno per l’anno finanziario 2010, approvato con la legge di bilancio (L. 192/2009), reca, quanto alle previsioni di competenza, spese correnti e in conto capitale per complessivi 28.937,9 milioni di euro, di cui 26.882,4 mln. per la parte corrente e 2.055,6 mln. in conto capitale.

Le suddette previsioni iniziali subiscono modifiche sia per variazioni per atto amministrativo intervenuti fino al 31 maggio, sia per variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento.

Tra le modifiche ascrivibili al primo profilo si segnala l’incremento delle previsioni di competenza in misura pari a 90 mln. di euro.

Tra le variazioni rilevanti sotto il secondo profilo, con il disegno di legge di assestamento in esame il Governo propone una riduzione, pari a 356,1 mln. di euro.

Il disegno di legge di assestamento presentato dal Governo registra dunque, rispetto ai dati iniziali, un decremento complessivo di 266 milioni di euro, quale risultante di una diminuzione di 125,3 mln. per quanto riguarda le spese correnti e di 140,7 mln. per quelle in conto capitale.

Le previsioni assestate 2010 risultano pari a 28.671,9 mln.

 

Previsioni di cassa e residui passivi

Lo stato di previsione del Ministero dell’interno per il 2010 recava inizialmente autorizzazioni di cassa pari a 29.315,7 milioni di euro, di cui 26.929,3 mln. di parte corrente e 2.386,3 mln. in conto capitale.

Le previsioni di cassa sono determinate sulla base del volume della massa spendibile, la quale è formata dagli stanziamenti proposti per la competenza e dalla massa dei residui.

Anche le variazioni proposte dal disegno di legge di assestamento alle autorizzazioni di cassaprevedono una riduzione pari a 101,9 mln. di euro, determinata da una riduzione di 42,9 mln. per le spese correnti e di 58,9 delle spese in conto capitale: come evidenziato nella nota preliminare alla Tabella n. 8, tali variazioni derivano dalla necessità di adeguare le autorizzazioni stesse sia alla nuova consistenza dei residui passivi sia alle variazioni proposte per la competenza, in considerazione anche delle concrete capacità operative dell’amministrazione.

La consistenza presunta dei residui passivi al 1° gennaio 2010 era stata valutata, nel bilancio dello Stato per il 2010, in 1.944,1 mln. di euro per le spese di parte corrente e in 1.661,2 mln. di euro per le spese in conto capitale, per un totale di 3.605,3 mln. di euro.

Con il disegno di legge di assestamento è proposta una riduzione dei residui pari a 886,9 mln. di euro, importo risultante dalla diminuzione di 512,2 mln. di parte corrente e di 374,7 mln. in conto capitale. Le variazioni trovano motivo nella necessità di adeguare i residui presunti al 1° gennaio 2010 a quelli risultanti dal rendiconto 2009.

 

Dati riepilogativi

La prima delle tabelle riportate di seguito riepiloga i dati relativi alle previsioni iniziali e assestate per il 2010, con l’indicazione sia delle variazioni alle previsioni di competenza e alle autorizzazioni di cassa intervenute con atto amministrativo e proposte con il disegno di assestamento, sia dello scostamento tra l’entità dei residui presunti al 1° gennaio 2010 e l’entità dei residui accertati in sede di rendiconto.

La seconda tabella indica, invece, in via riassuntiva le principali missioni e programmi interessati dalle variazioni alle previsioni iniziali per l’anno 2010 proposte dal disegno di legge di assestamento.


(in milioni di euro)

Tabella n. 8 Ministero dell’interno

 

 

 

 

 


 

 

Previsioni iniziali

Variazioni intervenute per atto amministrativo

Variazioni proposte con il d.d.l. di assestamento

Totale delle variazioni

Previsioni assestate

Spese correnti

Residui

1.944,1

--

-512,2

-512,2

1.431,8

 

Competenza

26.882,4

60.9

-186,2

-125,3

26.757,1

 

Cassa

26.929,3

95,1

-42,9

52,1

26.981,4

Spese in conto capitale

Residui

1.661,2

--

-374,7

-374,7

1.286,4

Competenza

2.055,5

29,2

-169,9

-140,7

1.914,8

 

Cassa

2.386,3

55,3

-58,9

-3,6

2.382,7

Totale delle spese

Residui

3.605,3

--

-886,9

-886,9

2.718,3

Competenza

28.937,9

90,1

-356,1

-266

28.671,9

 

Cassa

29.315,7

150,4

-101,9

48,5

29.364,1

 

(in migliaia di euro)

Missione/Programma

Residui

Competenza

Cassa

2. Amministrazione generale e supporto alla rappresentanza generale di governo e di Stato sul territorio

6.714

92

92

1. Rappresentanza generale di Governo e dello Stato sul territorio

6.714

92

92

3. Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali.

-906.629

-309.949

-309.131

2. Interventi, servizi e supporto alle autonomie territoriali

-2.634

0

0

3. Trasferimenti a carattere generale ad enti locali

-903.995

-309.949

-309.131

7. Ordine pubblico e sicurezza

-179.813

-59.460

31.085

8. Contrasto al crimine, tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica

139.584

-59.024

-24.791

9. Servizio permanente dell'Arma dei Carabinieri per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica

-75.156

0

4.333

10. Pianificazione e coordinamento Forze di polizia

-244.241

-436

51.543

8. Soccorso civile

158.445

5.106

126.304

2. Organizzazione e gestione del sistema nazionale di difesa civile

58

0

266

3. Prevenzione del rischio e soccorso pubblico

158.387

5.106

126.038

27. Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti

59.845

3.802

47.521

2. Garanzia dei diritti e interventi per lo sviluppo della coesione sociale

45.112

3.802

43.949

3. Gestione dei flussi migratori

14.692

0

3.572

5. Rapporti con le confessioni religiose

41

0

0

32. Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche

-11.090

0

0

2. Indirizzo politico

1.605

0

0

3. Servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza

-12.695

0

0

33. Fondi da ripartire

-14.470

4.297

2.187

1. Fondi da assegnare

-14.470

4.297

2.187

Totale

-886.998

-356.112

-101.942

 


Nell’ambito delle missioni e dei programmi indicati, le principali variazioni disposte dal disegno di legge agli stanziamenti di competenza e di cassa hanno riguardato in primo luogo il programma 3.3 (Trasferimenti a carattere generale ad enti locali) e, al suo interno,

§          l’u.p.b. 2.3.2 Interventi, per cui si prevede una riduzione sia degli stanziamenti di competenza, sia di cassa in misura pari a 139,8 mln. di euro. Tale diminuzione è da ascriversi principalmente alla riduzione del Fondo consolidato per il finanziamento dei bilanci degli enti locali, previsto al cap. 1318 (-37,5 mln. per competenza e cassa), del Fondo per il federalismo amministrativo, di cui al cap. 1319 (-58,7 mln.) e del Fondo da ripartire in relazione all’assoggettamento all’imposta sul valore aggiunto (-88,2 mln.).

§          l’u.p.b. 2.3.6 Investimenti, per cui si prevede una riduzione, sia di competenza che di cassa, in misura pari a 170,1 mln. di euro.

Nell’ambito della missione Ordine pubblico e sicurezza, le maggiori variazioni riguardano, nell’ambito del programma 7.8 (Contrasto al crimine, tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica), l’u.p.b. 3.1.1 (Funzionamento), per cui si prevede un decremento delle dotazioni di competenza di 59 mln di euro e delle dotazioni di cassa per 27,6 mln di euro. I residui, invece, aumentano rispetto alle previsioni iniziali di 159,4 mln.

 

 


 

 

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File: AC0528.doc