Camera dei deputati - XV Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)
Autore: Servizio Studi - Dipartimento bilancio
Titolo: Finanziaria 2007 - A.C. 1746-bis e A.C. 1746-bis-A - Emendamenti approvati alla Camera
Riferimenti:
AC n. 1746-bis-A/XV   AC n. 1746-bis/XV
Serie: Progetti di legge    Numero: 56    Progressivo: 3
Data: 27/11/2006
Descrittori:
LEGGE FINANZIARIA     
Organi della Camera: V-Bilancio, Tesoro e programmazione


Camera dei deputati

XV LEGISLATURA

 

 

SERVIZIO STUDI

Progetti di legge

 

 

 

Finanziaria 2007
A.C. 1746-bis e A.C. 1746-bis-A

Emendamenti approvati alla Camera

 

 

 

 

 

n. 56/3

 

4 dicembre 2006


 

 

 

Il dossier contiene una analisi degli emendamenti al disegno di legge finanziaria per il 2007 approvati dalla V Commissione bilancio e dall’Assemblea della Camera.

Per ogni emendamento vengono indicati il numero di presentazione, il presentatore, la data dell’approvazione e una breve sintesi dell'oggetto della modifica, nonché, per gli emendamenti di iniziativa parlamentare, il gruppo di appartenenza del presentatore dell’emendamento.

 

 

 

 

 

 

Dipartimento Bilancio e politica economica

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File: BI0057a.doc


 

I N D I C E

 

 

Tavola di raffronto tra il testo del disegno di legge presentato dal Governo (A.C. 1746-bis) e i testi approvati dalla V Commissione bilancio (A.C. 1746-bis-A) e dall’Assemblea della Camera (A.S. 1183 )3

Emendamenti al disegno di legge finanziaria (A.C. 1746-bis) approvati dalla V Commissione bilancio della Camera. 27

Appendice 1 - Riepilogo degli effetti sulle tabelle degli emendamenti approvati al disegno di legge finanziaria (A.C. 1746-bis) dalla V Commissione bilancio della Camera. 49

§      TABELLA A. 51

Emendamenti al disegno di legge finanziaria (A.C. 1746-bis-A) approvati dall’Assemblea della Camera. 55

Appendice 2 - Riepilogo degli effetti sulle tabelle degli emendamenti approvati al disegno di legge finanziaria (A.C. 1746-bis-A) dall’Assemblea della Camera. 153

§      TABELLA A. 155

§      TABELLA B.. 158

§      TABELLA C.. 159

§      TABELLA D.. 161

§      TABELLA E.. 163

 


Tavola di raffronto tra il testo del disegno di legge presentato dal Governo (A.C. 1746-bis)
e i testi approvati dalla V Commissione bilancio (A.C. 1746-bis-A)
e dall’Assemblea della Camera (A.S. 1183)

 


Titolo

AC 1746-bis

AC 1746-bis-A

A.S. 1183

Titolo I
Disposizioni di carattere finanziario

 

 

 

Capo I
Risultati differenziali

 

 

 

Risultati differenziali del bilancio dello Stato

1

1

1

Titolo II
Disposizioni in materia di entrate

 

 

 

Capo I
Effetti finanziari

 

 

 

Effetti sui saldi di finanza pubblica

2

2

Soppresso

Capo II
Disposizioni in materia di irpef e di assegni per il nucleo familiare

 

 

 

IRPEF, assegni per il nucleo familiare e altre disposizioni

3, 1-4

3, co. 1-4

2, co. 1-5

Rideterminazione degli assegni per il nucleo familiare

 

 

2, co. 6

Anticipazione al 1° gennaio 2007 dell’entrata in vigore della disciplina delle forme pensionistiche complementari

 

 

2, co. 7

Assegnazione di quota dell’accisa sul gasolio per autotrazione alle regioni a statuto ordinario

 

 

2, co. 8

Assegni per il nucleo familiare

4

4

Soppresso
vedi art. 2. co. 6

Capo III
Disposizioni in materia di accertamento e di contrasto all’evasione ed all’elusione fiscale

 

 

 

Disposizioni in materia di accertamento e contrasto dell’evasione - Studi di settore

5, co. 1-15

5, co. 1-15

3, co. 1-15

Certificazione dell’acquisto di medicinali

5, co. 16

5, co. 16

3, co. 16-17

Trasmissione telematica ai fini della compensazione IVA

 

 

3, co. 18-19

Destinazione di parte delle maggiori entrate al Fondo per gli interventi strutturali di politica economica

 

 

3, co. 20

Contrasto dell’evasione nell’applicazione di agevolazioni fiscali

5, co. 17-19

5, co. 17-19

3, co. 21-23

Contrasto dell'evasione – Compensi per attività sanitarie

5, co. 20-24

5, co. 20-24

3, co. 24-28

Ritenute sui corrispettivi dovuti dal condominio all’appaltatore

5, co. 25

5, co. 25

3, co. 29

Contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale - Disposizioni in materia di IVA

5, co. 26-27

5, co. 26-27

3, co. 30-31

Obbligo di richiesta della registrazione da parte degli agenti immobiliari

5, co. 28

5, co. 28

3, co. 32

Adempimenti fiscali connessi alla cessione di immobili

 

 

3, co. 33-34

Contrasto del giuoco irregolare e illegale

5, co. 29-30

5, co. 29-30

3, co. 35-36

Trasmissione di dati doganali e fiscali alle regioni e agli enti locali

5, co. 31-33

5, co. 31-33

3, co. 37-39

Istituzione del Sistema integrato delle banche dati in materia tributaria e finanziaria

 

 

3, co. 40-43

Contabilità economica delle amministrazioni e trasmissione telematica dei dati contabili degli enti pubblici

5, co. 34

5, co. 34

3, co. 44

Comunicazione degli esiti della liquidazione delle dichiarazioni

5, co. 35

5, co. 35

3, co. 45

Assegno al coniuge separato

5, co. 36

5, co. 36

3, co. 46

Comunicazioni sul rimborso delle spese sanitarie

5, co. 37

5, co. 37

5, co. 47

Compensi per l’esercizio di arti e professioni

 

 

4

Capo IV
Disposizioni per il recupero di base imponibile

 

 

 

Disposizioni di recupero della base imponibile IRES

6, co. 1-4

6, co. 1-4

5, co. 1-4

Modalità di pagamento dell’imposta di bollo

6, co. 5

6, co. 5

5, co. 5

Regime tributario degli apparecchi da intrattenimento

6, co. 6-10

6, co. 6-10

5, co. 6-9 e 13

Assegnazioni di rivendite di generi di monopolio

 

 

5, co. 10-11

Proroga della riammissione nei ruoli del personale trasferito all’Ente Tabacchi Italiano (ETI Spa)

 

 

5, co. 12

Accise sui tabacchi lavorati

6, co 11

6, co 11

5, co. 14

Versamento dell’imposta comunale sugli immobili

6, co. 12-13 e 20

6, co. 12-13 e 20

5, co. 15-19

Liquidazione e versamento ICI da parte del sostituto di imposta per i soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale

6, co. 14-19

6, co. 14-19

Soppressi

Comunicazione di dati sugli immobili in tema di smaltimento dei rifiuti urbani

 

 

5, co. 20-22

Capo V
Disposizioni di carattere fiscale concernenti gli enti territoriali

 

 

 

Variazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’IRPEF

7

7

6

Imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche

8

8

7

Contributo comunale di ingresso e di soggiorno

9

9

Soppresso

Disposizioni in materia di imposte provinciali e comunali

10, co. 1-2

10, co. 1-2

8, co. 1-3 e 5

Rinegoziazione dei mutui degli enti locali

 

 

8, co. 4

Disposizioni per la salvaguardia degli equilibri degli enti locali in materia di pubbliche affissioni

 

 

9

Disposizioni in materia di semplificazione e di manutenzione della base imponibile

11, co. 1-18

11, co. 1-18

10, co. 1-18

Canone per l’installazione di mezzi pubblicitari

11, co. 19-20

11, co. 19-20

Soppressi

Istallazioni pubblicitarie e affissioni abusive

11, co. 21-23

11, co. 21-23

10, co. 19-21

Poteri di accertamento e contestazione immediata

11, co. 24-27

11, co. 24-27

10, co. 22-25

Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani

11, co. 28-29

11, co. 28-29

10, co. 26-27

Manifestazioni culturali legate alle tradizioni delle comunità locali

 

 

11

Compartecipazione comunale all’IRPEF

12

12

12

Modifiche al D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112

13

13

13

Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

14

14

14

Capo VI
Valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio pubblico

 

 

 

Disposizioni in materia di immobili

15

15

15

Sequestro e confisca dei beni per reati contro la pubblica amministrazione

 

 

16

Contributo di solidarietà

 

 

17

Disposizioni in materia di demanio marittimo e di altri beni pubblici

16, co. 1-15
(co. 10-14 stralciati)

16, co. 1-9, 15

18, co. 1-12

Valorizzazione del patrimonio pubblico

17

17

18, co. 13-15

Capo VII
Misure a favore dello sviluppo

 

 

 

Interventi di riduzione del cuneo ed incentivi all’occupazione femminile nelle aree svantaggiate

18

18

18, co. 16-20

Credito d’imposta per nuovi investimenti nelle aree svantaggiate

19

19

18, co. 21-29

Incentivi fiscali alla ricerca

20, co. 1-5

20, co. 1-5

18, co. 30-34

Agevolazioni fiscali per le imprese di produzione musicale

20, co. 6-7

20, co. 6-7

18, co. 35-36

Agevolazioni fiscali ai docenti per l’acquisto di personal computer

20, co. 8-9

20, co. 8-9

18, co. 37-38

Disposizioni agevolative in materia di IVA e imposta sulla pubblicità

20, co. 10-11

20, co. 10-11

18, co. 39, 41-42

Incremento dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da cessioni di immobili

 

 

18, co. 40

Imposte relative a fondi pensione, fondi d’investimento ed emittenti residenti nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo

20, co. 14-18

20, co. 14-18

18, co. 44-48

Agevolazione per titolari diritti di sfruttamento opere di ingegno

20, co. 19

20, co. 19

18, co. 49

Detraibilità delle spese sportive dei minori e dei canoni di locazione degli studenti universitari fuori sede

20, co. 20

20, co. 20

18, co. 50

Imposta sui premi delle assicurazioni di veicoli e natanti

20, co. 21

20, co. 21

18, co. 51

Tasse automobilistiche

20, co. 22-23

20, co. 22-23

18, co. 52-53

Trasmissione telematica dei corrispettivi

 

 

18, co. 54

Determinazione dell’aliquota di accisa sul metano usato per autotrazione

 

 

18, co. 55

IVA applicabile su locazioni e cessioni immobiliari

 

 

18, co. 56-57

Esenzione IVA per i servizi resi a favore di società di riscossione di tributi

 

 

18, co. 58

Compensi per l’attività di assistenza fiscale svolta da professionisti

 

 

18, co. 59

Deducibilità dei costi di ammortamento degli immobili strumentali all’esercizio dell’attività professionale

 

 

18, co. 60-61

Misure a sostegno delle zone franche urbane

21

21

18, co. 62-65

Agevolazioni tributarie per la riqualificazione energetica degli edifici

22

22

18, co. 66-71

Istallazione di pannelli fotovoltaici

 

 

18, co. 72

Misure di sostegno per la promozione di nuova edilizia ad alta efficienza energetica

23

23

18, co. 73-74

Contributi per apparecchi domestici

24, co. 1

24, co. 1

18, co. 75

Contributi per apparecchi illuminanti ad alta efficienza energetica nel settore commerciale

 

 

18, co. 76-78

Agevolazioni fiscali per la diffusione del digitale terrestre

 

 

18, co. 79 e 83

Contributi per motori industriali ad alta efficienza

24, co. 2-4

24, co. 2-4

18, co. 80-82

Interventi sulla fiscalità energetica per finalità sociali e misure per favorire l’insediamento sul territorio di infrastrutture energetiche

25, co. 1-5

25, co. 1-5

18, co. 84-87

Biocarburanti

26 co. 1-6

26 co. 1-6

18, co. 88-99

Modifiche al regime IVA sulla fornitura di energia termica

27

27

18, co. 100

Modifiche in tema di riutilizzazione commerciale di dati ipotecari e catastali

28

28

18, co. 101-102

Ristrutturazioni edilizie

29

29

18, co. 103-104

Fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche

 

 

18, co. 105

Proroga di agevolazioni IRAP nel settore agricolo e della pesca

30, co. 1

30, co. 1

18, co. 106

Proroga di agevolazioni fiscali e previdenziali per imprese che esercitano la pesca costiera e nelle acque interne e lagunari

30, co. 2

30, co. 2

18, co. 107

Proroga di agevolazioni fiscali per la formazione e l'arrotondamento della proprietà contadina

30, co. 3

30, co. 3

18, co. 108

Proroga della deduzione forfetaria per gli esercenti impianti di distribuzione di carburante

30, co. 4

30, co. 4

18, co. 109

Proroga di agevolazioni in materia di accise per prodotti energetici

30, co. 5-6

30, co. 5-6

18, co. 110-111

Compensazione dei contributi al Servizio sanitario nazionale per gli autotrasportatori

30, co. 7

30, co. 7

18, co. 112

Deduzioni forfetarie delle spese non documentate per i trasporti effettuati personalmente nel territorio comunale

30, co. 8

30, co. 8

18, co. 113

Proroga dell’esenzione IRPEF per i redditi di lavoro dipendente prestato all’estero in zone di frontiera

30, co. 9

30, co. 9

18, co. 114

Limite di deducibilità dei contributi di assistenza sanitaria dal reddito di lavoro dipendente

30, co. 10

30, co. 10

18, co. 115

Detraibilità delle spese sostenute per la frequenza di asili nido

30, co. 11

30, co. 11

18, co. 116

Deducibilità delle spese connesse all’utilizzo di apparecchiature terminali di comunicazione elettronica

 

 

18, co. 117-119

Titolo III
Disposizioni in materia di spese

 

 

 

Capo I
Razionalizzazione e riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni

 

 

 

Effetti sui saldi di finanza pubblica

31

31

Soppresso

Revisione degli assetti organizzativi. Disposizioni riguardanti i Ministeri

32, co. 1-12

32, co. 1-12

18, co. 120-132

Esclusione dei Commissari straordinari del Governo dalle disposizioni di contenimento della spesa previste dal D.L. n. 223/2006

 

 

18, co. 133

Determinazione degli ambiti territoriali ottimali degli uffici periferici del Ministero dell’interno

33

33

18, co. 134

Revisione dell’assetto organizzativo del Ministero dell’economia e delle finanze

34

34

18, co. 135-138

Modificazioni all’assetto organizzativo dell’Amministrazione della pubblica sicurezza e all’ordinamento del personale della Polizia di Stato

35

35

18, co. 139-143

Proroga del termine in materia di realizzazione di immobili per l’edilizia universitaria da parte degli enti previdenziali

36
(co. 1, secondo periodo stralciato)

36

18, co. 144

Misure per assicurare la funzionalità dei servizi di polizia

37, co. 1-2

37, co. 1-2

18, co. 145

Misure per la realizzazione di programmi di incremento dei servizi di polizia

38

38

18, co. 146

Riorganizzazione e riallocazione delle risorse umane nelle agenzie e negli enti pubblici non economici nazionali

39

39

18, co. 147-152

Disposizioni in materia di pagamento degli stipendi

40

40

18, co. 153-155

Programma di razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi

41

41

18, co. 156-165

Riduzione dei componenti i consigli di amministrazione di Sviluppo Italia Spa e Sogin Spa e loro controllate

 

 

18, co. 166-168

Riduzione dei componenti i consigli di amministrazione delle società non quotate partecipate dal Ministero dell’economia

 

 

18, co. 169

Compensi e trattamenti accessori del legale rappresentante e dei dirigenti delle società non quotate partecipate dal Ministero dell’economia

 

 

18, co. 170

Organizzazione del vertice degli enti pubblici non economici

42

42

Soppresso

Ricorsi in materia pensionistica

43

43

18, co. 171

Controlli di merito nel sistema delle Ragionerie

44

44

Soppresso

Controlli di congruenza delle clausole di copertura finanziaria

 

 

18, co. 172

Controlli di gestione della Corte dei conti

 

 

18, co. 173

Commissione tecnica per il coordinamento dei rapporti finanziari tra lo Stato e il sistema delle autonomie locali

45

45

Soppresso
(v. co. 174-179)

Istituzione della Commissione tecnica per la finanza pubblica

 

 

18, co. 174-179

Programma straordinario di analisi e valutazione della spesa delle amministrazioni centrali

 

 

18, co. 180

Potenziamento delle attività e degli strumenti di analisi e monitoraggio degli andamenti di finanza pubblica

 

 

18, co. 181

Commissione per la garanzia dell’informazione statistica

46

46

Soppresso

Riordino, trasformazione e soppressione di enti pubblici

47

47

18, co. 182-184

Disposizioni per il funzionamento dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani (ONAOSI)

 

 

18, co. 185

Modifiche alla disciplina per la liquidazione degli enti disciolti

48

48

18, co. 186-178

Norme concernenti il trasferimento dei patrimoni di EFIM in liquidazione coatta amministrativa

49

49

18, co. 188-197

Contenimento della spesa nelle procedure di amministrazione straordinaria

 

 

18, co. 198-201

Liquidazione o fusione della SOGESID

50

50

18, co. 202-203

Ambito di applicazione delle disposizioni di contenimento

51

51

18, co. 204

Esclusione degli enti di ricerca dalle riduzioni delle spese di funzionamento di cui al D.L. n. 223/2006

 

 

18, co. 205

Assicurazione dei rischi da calamità naturali

52

52

Soppresso

Contenimento della spesa del bilancio dello Stato

53

53

18, co. 206-207

Taglio lineare delle dotazioni di Tabella C

 

 

18, co. 208

Fondo per la compensazione degli effetti conseguenti all’attualizzazione dei contributi pluriennali

54

54

18, co. 209

Modifica della disciplina in materia di contributi pluriennali dello Stato

55

55

18, co. 210

Attività di monitoraggio sul Sistema-Paese

56
Stralciato

 

 

Capo II
Disposizioni in materia di personale

 

 

 

Assunzioni di personale

57, co. 1-11
(co. 8 stralciato)

57, co. 1-7, 9-11

18, co. 211-231

Riduzione delle risorse 2007 per il premio di concentrazione

 

 

18, co. 225

Ulteriori disposizioni in materia di incremento di dotazioni organiche

 

 

18, co. 232-236

Risorse per i rinnovi contrattuali del biennio 2006-2007

58

58

18, co. 237-242

Disposizioni in materia di personale per regioni e enti locali

59, co. 1

59, co. 1

18, co. 243

Assunzione e stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato da regioni ed enti locali

 

 

18, co. 244-245

Blocco delle assunzioni e riduzione delle spese di personale degli enti locali

 

 

18, co. 246-247

Disposizioni concernenti il personale del Servizio sanitario nazionale

60

60

18, co. 248

Incentivazione della produttività del personale delle aree funzionali del Ministero degli affari esteri

 

 

18, co. 249

Risorse per il funzionamento delle sedi consolari all’estero

 

 

18, co. 250-251

Risorse per la professionalizzazione delle Forze armate

61

61

18, co. 252

Potenziamento dell’organico del Comando dei Carabinieri per la tutela del lavoro e misure per la lotta all’ecomafia e alla criminalità ambientale

62

62

18, co. 253-256

Trattamento economico dei Ministri

63

63

18, co. 257

Automatismi stipendiali e misure di contenimento per i trattamenti accessori dirigenziali

64

64

18, co. 258-259

Coinvolgimento dei sindacati nell’attuazione di provvedimenti riguardanti lo stato giuridico dei pubblici dipendenti

 

 

18, co. 260

Capo III
Interventi per il sistema scolastico, per l'università e per la ricerca

 

 

 

Istituzione di fondi per la scuola

65

65

18, co. 261

Interventi per il rilancio della scuola pubblica

66

66

18, co. 262-276

Clausola di salvaguardia

67

67

18, co. 277

Altri interventi in favore del sistema dell’istruzione

68

68

18, co. 278-289

Contributi alle scuole paritarie

 

 

18, co. 290

Università e principali enti pubblici di ricerca

69

69

18, co. 291-295

Disposizioni in materia di personale delle università e degli enti di ricerca

70, co. 1-6

70, co. 1-6

18, co. 296-303

Piano straordinario di assunzioni di ricercatori nell’ambito degli enti pubblici di ricerca

 

 

18, co. 304-305

Divieto temporaneo di istituire nuove facoltà e corsi di studio

71, co. 1

71, co. 2-3

71, co. 1

71, co. 2-3

18, co. 306

Soppressi

Capo IV
Enti territoriali

 

 

 

Effetti sui saldi di finanza pubblica

72

72

Soppresso

Patto di stabilità interno per le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano

73

73

18, co. 307-324

Patto di stabilità interno per gli enti locali

74, co. 1-17

74, co. 1-17

18, co. 325-341

Abrogazione dei limiti all'acquisto di beni immobili da parte dalle Amministrazioni pubbliche

 

74, co. 17-bis

18, co. 342

Esclusione dall’applicazione del limite del 2% all’incremento della spesa per gli enti gestori delle aree naturali protette

 

74, co. 17-ter

18, co. 343

Determinazione dei trasferimenti erariali agli enti locali per il 2007

75, co. 1

75, co. 1

18, co. 344

Compartecipazione provinciale e comunale al gettito IRPEF

75, co. 2

75, co. 2

18, co. 345

Limiti all’indebitamento degli enti locali

 

75, co. 2-bis

18, co. 346

Finanziamenti a favore dei piccoli comuni

 

75-bis, co. 1

18, co. 347

Disposizioni in favore degli enti locali sciolti per fenomeni di infiltrazione di tipo mafioso

 

75-bis, co. 2-6, 13-14

18, co. 348-352, 359-360

Scioglimento dei consigli comunali nei casi di mancata approvazione del bilancio di previsione nei termini stabiliti

 

75-bis, co. 7

18, co. 353

Utilizzo proventi derivanti da concessioni edilizie e relative sanzioni

 

75-bis, co. 8

18, co. 354

Fondo per il contenimento delle tariffe

 

75-bis, co. 9

18, co. 355

Contributo statale ai comuni per minor gettito ICI da minori entrate relative ai fabbricati di categoria catastale D

 

75-bis, co. 10-11

18, co. 356-357

Parametri enti locali strutturalmente deficitari

 

75-bis, co. 12

18, co. 358

Disposizioni in materia di organi di governo degli enti locali

76

76

18, co. 361-363

Società partecipate da amministrazioni pubbliche regionali o locali

 

76-bis

18, co. 364

Disposizioni connesse con la costituzione di nuove province

77

Soppresso

 

Principi di coordinamento per il contenimento della spesa pubblica delle regioni

78

78

18, co. 365-367

Razionalizzazione delle dimensioni territoriali degli enti locali

79, co. 1

79, co. 2-6

79, co. 1

79, co. 2-6

Soppresso

18, co. 368-372

Misure di contenimento della spesa degli enti territoriali

80

80

18, co. 373-380

Capo V
Interventi in materia previdenziale e sociale

 

 

 

Effetti sui saldi di finanza pubblica

81

81

Soppresso

Gestioni previdenziali

82

82

18, co. 381-386

Trasferimenti all’INPS

83

83

18, co. 387

Modifiche di alcuni termini temporali in materia di previdenza complementare

 

 

18, co. 388

Istituzione presso la tesoreria dello Stato del Fondo per l’erogazione dei trattamenti di fine rapporto

84, co. 1

84, co. 2-10

84, co. 1

84, co. 2-10

(v. art. 2, co. 7)

18, co. 389-397

Misure in materia previdenziale

85

85

18, co. 398-403

Riduzione premi INAIL

 

 

18, co. 404-405

Decorrenza interessi legali per prestazioni previdenziali e assistenziali e per trattamento disoccupazione agricola

 

 

18, co. 406-407

Disposizioni in materia di base di calcolo dei contributi previdenziali ed assistenziali e delle relative prestazioni in agricoltura

 

 

18, co. 408-409

Indennità di malattia e congedi parentali per gli iscritti alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335

86

86

18, co. 410

Riscatto dei periodi di aspettativa per motivi di famiglia

 

 

18, co. 411-412

Tutela della maternità delle lavoratrici co.co.pro.

 

 

18, co. 413

Capo VI
Interventi in materia sanitaria

 

 

 

Effetti sui saldi di finanza pubblica

87

87

Soppresso

Settore sanitario

88

88

18, co. 414-417

Prezzo di vendita dei medicinali

 

 

18, co. 418-421

Fondo per il cofinanziamento dei progetti regionali attuativi del Piano sanitario nazionale

89

89

18, co. 422-425

Iniziative di contrasto al consumo di alcool da parte dei minorenni

90
Stralciato

 

 

Progetto tessera sanitaria

 

 

18, co. 426

Truffe ai danni del Servizio sanitario nazionale

91

91

18, co. 427-428

Confisca delle attrezzature utilizzate per l’esercizio abusivo di professione sanitaria

92
Stralciato

 

 

Disposizioni in materia di ricerca sanitaria

93

93

18, co. 429-430

Iniziative in materia di farmaci

94

94

18, co. 431-432

Riunificazione sedi del Ministero della salute

95
Stralciato

 

 

Interventi in favore dell’associazione “Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo”

96
Stralciato

 

 

Misure per le farmacie rurali

97

97

18, co. 433

Personale del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie

98
Stralciato

 

 

Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà

99

99

18, co. 434

Misure in materia di vigilanza e controllo sul doping

100
Stralciato

 

 

Spesa sanitaria della regione siciliana

101

101

18, co. 435-436

Modifica del regime delle entrate della regione autonoma Sardegna

102

102

18, co. 437-443

Titolo IV
Interventi per lo sviluppo e la ricerca

 

 

 

Capo I
Effetti finanziari

 

 

 

Effetti sui saldi di finanza pubblica

103

103

Soppresso

Capo II
Misure di sostegno all’apparato produttivo

 

 

 

Disposizioni urgenti per la costituzione di nuovi fondi ed altri interventi per l’innovazione industriale

104

104

18, co. 444-457

Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca – FRI

 

104-bis

18, co. 458-462

Potenziamento della misura di assistenza tecnica alle imprese

 

104-ter

18, co. 463-464

Completamento degli interventi della programmazione negoziata

 

 

18, co. 465

Interventi per lo sviluppo delle aree sottoutilizzate

105

105

18, co. 466-469

Versamento all’entrata delle risorse assegnate dal CIPE a Sviluppo Italia Spa per autoimprenditorialità e autoimpiego

 

 

18, co. 470

Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica – FIRST

106

106

18, co. 471-475

Istituzione del Fondo per l’istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS)

 

 

18, co. 476

Rifinanziamento del Fondo di cui all’articolo 16 della legge 7 agosto 1997, n. 266

107

107

18, co. 477

Interventi per i consorzi e le cooperative di garanzia collettiva fidi

108

108

18, co. 478-480

Fondo di garanzia fidi

109

109

18, co. 481

Promozione della competitività nei settori industriali ad alta tecnologia

110

110

18, co. 482-484

Coordinamento delle politiche della ricerca applicata e dell’innovazione tecnologica

111

111

18, co. 485-486

Infrastrutture per la mobilità al servizio delle fiere

 

111-bis

18, co. 487

Cofinanziamento statale di progetti regionali in materia di distretti produttivi

 

111-ter

18, co. 488-490

Progetti per la società dell’informazione

112

112

18, co. 491

Fondo di investimento per esigenze di difesa nazionale

113

113

18, co. 492

Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà

114

114

18, co. 493

Imprese pubbliche

115

115

18, co. 494

Ulteriore privatizzazione della Società SNAM rete Gas

 

 

18, co. 495-496

Appalti di opere pubbliche mediante servizi finanziari immobiliari ed appalti di servizi mediante locazione finanziaria di beni mobili

116

116

18, co. 497-501

Autotrasporto

117

117

18, co. 502

Funzionamento dei sistemi informativi del Ministero dei trasporti

118

118

18, co. 503

Modifica all’articolo 1, comma 105, della legge 23 dicembre 2005, n. 266

119

119

Soppresso

Agenzia nazionale per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione

120

120

18, co. 504

Infrastrutture per la larga banda

121

121

18, co. 505-506

Transizione alla televisione digitale

122

122

18, co. 507-509

Esclusione dei progetti cofinanziati dall’Unione europea dalla regola del 2 per cento

123

123

18, co. 510

Unificazione dei fondi venture capital

124

124

18, co. 511

Modifica al decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 1981, n. 394

125

125

18, co. 512

Modifica alla legge 24 aprile 1990, n. 100 recante norme sulla promozione della partecipazione a società ed imprese miste all'estero

126

126

18, co. 513

Promozione di progetti integrati tra i consorzi agro-alimentari e turistico-alberghieri

127

127

18, co. 514

Interventi in favore del marchio “made in Italy

128

128, co. 1-1-ter

18, co. 515-517

Contributi a favore degli enti fieristici

 

128, co. 1-quater

18, co. 518

Collettività italiane all’estero

 

128-bis

18, co. 519

Capo III
Infrastrutture e trasporti

 

 

 

Interventi per salvaguardia di Venezia

129

129

18, co. 520

Autorizzazione di spesa per grande viabilità e rete ferroviaria regione Friuli Venezia Giulia

 

 

18, co. 521

Interventi per Roma-capitale della Repubblica

130

130

18, co. 522

Realizzazione del Museo del XXI secolo

131
Stralciato

 

 

Expo 2015

132

132

18, co. 523

Partecipazione italiana alle EXPO del 2008 e del 2010

 

 

18, co. 524-535

Contributi erariali

133

133

18, co. 536

Sistema alta velocità/alta capacità dal 2008 - Apporto al capitale sociale di Ferrovie dello Stato Spa - Interessi intercalari - Rete tradizionale

134

134

18, co. 537-542

Finanziamento delle opere di preminente interesse nazionale

135

135

18, co. 543-544

Finanziamento completamento Pedemontana lombarda e opere stradali in Lombardia

 

 

18, co. 545

Autonomia finanziaria delle Autorità portuali

136

136

18, co. 546-556

Contributo per la realizzazione di grandi infrastrutture portuali

 

 

18, co. 557-558

Sviluppo degli hub portuali di interesse nazionale

137

137

18, co. 559-563

Prosecuzione degli interventi nelle zone terremotate della regione Molise

138

138

18, co. 564

Interventi per comuni Val di Noto

 

 

18, co. 565

Interventi per terremoto del Belice e proroga stato di emergenza provincia di Catania

 

 

18, co. 566-567

Prosecuzione degli interventi nelle zone terremotate delle regioni Marche ed Umbria

139

139

18, co. 568

Prosecuzione degli interventi di ricostruzione nelle zone terremotate di Basilicata e Campania nonché nelle zone alluvionate nel 2006 delle regioni Marche, Liguria e Piemonte

 

 

18, co. 569-571

Interventi urgenti nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa

140

140

18, co. 572

Strade di rilievo nazionale ed autostrade

141

141

18, co. 573

Finanziamento ANAS Spa

142

142

18, co. 574-581

Contributi per la realizzazione di autostrade Torino-Savona e Bologna-Firenze

 

 

18, co. 582

Modalità di rifinanzamento di ANAS Spa

 

 

18, co. 583

Messa in sicurezza di gallerie monotubo a carattere internazionale

 

 

18, co. 584

Miglioramento della mobilità dei pendolari

143

143

18, co. 585-587

Sicurezza dei trasporti

144

144

18, co. 588-589

Interventi per la sicurezza ferroviaria

145

145

18, co. 590

Innovazione tecnologica dell’industria cantieristica

146

146

18, co. 591-592

Rottamazione traghetti

147

147

18, co. 593

Capo IV
Agricoltura

 

 

 

Disposizioni in materia di controlli nel settore agroalimentare e di semplificazione

148
(co. 5 stralciato)

148

18, co. 594-599

Assegnazione borse di ricerca da parte del Corpo forestale

 

 

18, co. 600

Soppressione Fondo produzione bioeticola-saccarifera (AGEA)

 

 

18, co. 601

Enti irrigui

149
(co. 4 stralciato)

149

18, co. 602-604

Misure in favore della vendita diretta di prodotti agricoli

150

150

18, co. 605-606

Convenzioni con le pubbliche amministrazioni

151

151

18, co. 607

Interventi per il settore agricolo

152

152

18, co. 608-616

Interventi nel settore forestale

 

 

18, co. 617-619

Contributi previdenziali dovuti da imprese agricole colpite da eventi eccezionali

 

 

18, co. 620

Rifinanziamenti nel settore agricolo

153
Stralciato

 

 

Norme per l’internazionalizzazione del sistema agroalimentare

154

154

18, co. 621-625

Sviluppo della forma societaria in agricoltura

155

155

18, co. 626-629

Norme in materia di bioenergie

156

156

vedi co. 88-99

Riassetto della raccolta Banco posta

 

 

18, co. 630-632

Capo V
Tutela dell’ambiente e dei beni culturali

 

 

 

Interventi per la difesa del mare

157

157

18, co. 633

Rimborso delle spese per attività antinquinamento marino

158

158

18, co. 634-635

Contrasto all’abusivismo

159

159

18, co. 636-638

Istituzione del Fondo rotativo per il finanziamento delle misure di riduzione delle immissioni dei gas ad effetto serra

160

160

18, co. 639-644

Istituzione del fondo per la mobilità sostenibile nelle aree urbane

 

 

18, co. 645-647

Fondo per lo sviluppo sostenibile

161

161

18, co. 648-649

Piano d’azione nazionale sugli “acquisti verdi”

162
Stralciato

 

 

Disposizioni in materia di beni culturali

163
(co. 7 e 8 stralciati)

163

18, co. 650-656

Autorizzazione di spesa per interventi urgenti di salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici

 

 

18, co. 657

Riprogrammazione risorse giacenti nelle contabilità speciali dei Capi degli Istituti centrali e periferici del Ministero per i beni e le attività culturali

 

 

18, co. 658

Accademie

164

164

18, co. 659

Norme di razionalizzazione e risparmio in materia di spettacolo

165
(co. 2 stralciato)

165

18, co. 660-663

Interventi in materia di viabilità

 

 

18, co. 664

Capo VI
Interventi a tutela dell’occupazione

 

 

 

Interventi a carico del Fondo per l’occupazione

166

166

18, co. 665-666

Accordo di solidarietà tra generazioni

 

 

18, co. 667-668

Fondo per il diritto al lavoro dei disabili

 

 

18, co. 669

Potenziamento dei servizi per l'impiego

 

 

18, co. 670

Finanziamento delle attività di formazione professionale

 

 

18, co. 671

Ricostruzione posizione assicurativa dei cittadini rimpatriati dall’Albania

 

 

18, co. 672

Attività previste per l’implementazione dei Servizi per l’impiego (SPI)

 

 

18, co. 673

Proroga delle convenzioni per lo svolgimento di attività socialmente utili (ASU)

 

 

18, co. 674

Disposizioni in materia di disoccupazione ordinaria

167

167

18, co. 675

Disposizioni in materia di comunicazione di dati e informazioni utili al contrasto del lavoro sommerso e dell’evasione contributiva

168

168

18, co. 676-679

Disciplina sanzionatoria in caso di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali nel settore agricolo

 

 

18, co. 680

Istituzione di indici di congruità

169

169

18, co. 681-682

Documento unico di regolarità contributiva

170

170

18, co. 683-684

Adeguamento dell’importo delle sanzioni amministrative in materia di lavoro e legislazione sociale e documentazione obbligatoria

171

171

18, co. 685-687

Comunicazioni relative ai rapporti di lavoro

172

172

18, co. 688-693

Finanziamento di attività promozionali in materia di salute e sicurezza del lavoro

173

173

18, co. 694

Proroga dello stanziamento di somme per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato

174

174

18, co. 695

Mobilità lunga

175

175

18, co. 696

Proroga di ammortizzatori sociali

176

176

18, co. 697

Trattamento d’integrazione salariale straordinaria per i lavoratori portuali temporanei

 

 

18, co. 698

Misure per promuovere l’occupazione e l’emersione del lavoro irregolare

177

177

18, co. 699-708

Misure per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro

178

178

18, co. 709-716

Durata dei rapporti di lavoro subordinato oggetto di regolarizzazione

 

 

18, co. 717

Iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende fino a 15 dipendenti

179

179

18, co. 718

Incentivi per la riduzione dell’orario di lavoro per le imprese non rientranti nella disciplina dei contratti di solidarietà

180

180

18, co. 719

Capo VII
Interventi in settori diversi

 

 

 

Misure per assicurare l’adempimento degli obblighi comunitari ed internazionali

181

181

18, co. 720-730

Interventi a sostegno del settore turistico

182

182

18, co. 731-733

Rifinanziamento del trasporto pubblico locale

183

183

18, co. 734

Agenzie fiscali

184

184

18, co. 735

Debiti pregressi

185

185

18, co. 736

Ripristino delle risorse dell’otto per mille dell’IRPEF destinato allo Stato

186

186

18, co. 737

5 per mille

 

 

18, co. 738-742

Fondo per le esigenze di mantenimento della difesa e programmi di edilizia per le esigenze delle Forze armate

187

187

18, co. 743-744

Autorizzazione di spesa per la partecipazione italiana a missioni internazionali

188, co. 1

188, co. 2-5

188, co. 1

188, co. 2-5

18, co. 745

Soppressi

Proroga missioni internazionali di pace in scadenza il 31 dicembre 2006

 

 

18, co. 746

Centro di produzione Spa

189

189

18, co. 747

Fondazione per la ricerca nel campo delle biotecnologie

190

190

18, co. 748

Contributo all’emittenza locale

191

191

18, co. 749

Politiche per la famiglia

192

192

18, co. 750-753

Assicurazione contro gli infortuni domestici

 

 

18, co. 754

Piano servizi socio-educativi

193

193

18, co. 755-756

Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità

194

194

18, co. 757

Fondo per gli interventi in materia di immigrazione e di asilo

 

 

18, co. 758

Istituzione dell’Osservatorio per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale

195
Stralciato

 

 

Anno europeo per le pari opportunità per tutti

196
Stralciato

 

 

Prevenzione delle mutilazioni genitali

197

197

18, co. 759

Fondo per le non autosufficienze

198

198

18, co. 760-761 e 763

Permessi lavorativi per l’assistenza a portatori di handicap

 

 

18, co. 762

Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati

199

199

18, co. 764-765

Interventi di solidarietà sociale

200

200

18, co. 766

Fondo per la montagna

201

201

18, co. 767

Reddito minimo di inserimento

202

202

18, co. 768-769

Non ripetibilità di somme erogate

203

203

18, co. 770-772

Fondo per le politiche giovanili

204

204

18, co. 773

Fondo per gli eventi sportivi di rilevanza internazionale

 

 

18, co. 774

Fondo nazionale per le comunità giovanili

205

205

18, co. 775

Disposizioni concernenti l’Istituto per il credito sportivo

206
(co. 4 stralciato)

206

18, co. 776-778

Contributo al Comitato italiano paralimpico

207

207

18, co. 779

Interventi infrastrutturali di interesse nazionale nella regione Liguria

 

 

18, co. 780-781

Contributo al Club alpino italiano

208
Stralciato

 

 

Istituzione di un fondo per le spese di funzionamento della giustizia

209

209

18, co. 782

Crediti di aiuto per catastrofi e crisi internazionali

210

210

18, co. 783

Razionalizzazione del patrimonio immobiliare ubicato all’estero

211

211

18, co. 784-786

Adeguamento della tariffa per i visti nazionali

212

212

18, co. 787-788

Incremento del contingente di impiegati a contratto degli uffici all'estero del Ministero degli affari esteri

 

 

18, co. 789

Fondo speciale delle rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari

213

213

18, co. 790-792

Fondo per il finanziamento di progetti di ricerca

 

 

18, co. 793

Finanziamento del servizio antincendi negli aeroporti

214

214

18, co. 794

Fondo per le esigenze della Guardia di finanza

 

 

18, co. 795

Fondo per le esigenze di funzionamento dell’Arma dei Carabinieri

 

 

18, co. 796

Fondi per le esigenze infrastrutturali e per l'acquisizione di beni e servizi dell'amministrazione dell’interno

 

 

18, co. 797-798

Fondo per gli interventi strutturali di politica economica

 

 

18, co. 799

Procedure di indennizzo

215
Stralciato

 

 

Titolo V
Norme finali

 

 

 

Fondi speciali e tabelle

216

216

18, co. 800-807

Copertura finanziaria ed entrata in vigore

217

217

18, co. 808-810

 


Emendamenti al disegno di legge finanziaria (A.C. 1746-bis)
approvati dalla V Commissione bilancio della
Camera


Articolo 53 - Contenimento della spesa

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

53.9
nuova formulazione

Governo

 

3.11 Pom.

Modifica il comma 1, primo periodo, che dispone l’accantonamento indisponibile di una quota degli stanziamenti delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato:

-   escludendo, dall’applicazione della norma, gli effetti finanziari derivanti dalla legge finanziaria stessa;

-   prevedendo che anche le autorizzazioni di spesa predeterminate legislativamente siano oggetto di accantonamento, con esclusione di quelle relative al comparto della radiodiffusione televisiva locale (v. subem.0.53.9.4, 0.53.9.5, 0.53.9.11). ;

-   escludendo dall’applicazione della norma, nell’ambito della categoria 4 (trasferimenti correnti ad amministrazioni pubbliche), il Fondo ordinario delle università statali e i trasferimenti correnti in favore della Protezione civile;

-   escludendo dall’applicazione della norma, per quanto concerne le spese in conto capitale, i trasferimenti in favore della Protezione civile ed il Fondo per le aree sottoutilizzate, limitatamente ad una quota pari al 50% del suo stanziamento;

-   limitando gli accantonamenti relativi alle unità previsionali di base del Ministero della pubblica istruzione ad un importo complessivo di 40 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2007-2009 (corrispondente ad un accantonamento indisponibile pari al 2,4% dello stanziamento complessivo del Ministero, rispetto ad una percentuale pari, in media, al 12,7% per gli altri Ministeri).

Modifica il comma 2 escludendo che gli ulteriori accantonamenti aggiuntivi che i Ministri competenti, di concerto con il Ministro dell'economia e finanze, possono disporre sulle dotazioni delle unità previsionali di parte corrente del proprio stato di previsione possano riguardare le spese obbligatorie e quelle predeterminate per legge.

0.53.9.5 riformulato

0.53.9.9 riformulato

0.53.9.4 riformulato

Balducci

Di Gioia

Bordo

Verdi

Rosanelpugno

L’Ulivo

3.11 Pom.

Modifica l’emendamento 53.9escludendo, dalle autorizzazioni di spesa predeterminate legislativamente che possono essere oggetto di accantonamento, quelle relative al comparto della radiodiffusione televisiva locale.

53.10
riformulato

Relatore

 

3.11
Pom.

Modifica il comma 1, secondo periodo, stabilendo che le variazione compensative degli accantonamenti, che possono interessare diverse unità previsionali di base relative alle categorie su cui vengono effettuati gli accantonamenti medesimi, possono essere disposte dal Ministro dell’economia e delle finanze su proposta del Ministro competente, entro il 31 marzo di ciascun anno (e non dal Ministro competente di concerto con il Ministro dell’economia come previsto dal testo originario). E’ inoltre previsto che lo schema di decreto del Ministro dell’economia sia trasmesso al Parlamento per l’acquisizione del parere delle Commissioni competenti.

53.3

Villetti

Rosanelpugno

3.11 Pom.

Sopprime il comma 3 che prevedeva che il Ministro dell'economia, su proposta del Ministro competente, con propri decreti, potesse procedere a variazioni compensative tra capitoli appartenenti a diverse unità previsionali nell'ambito delle categorie soggette agli accantonamenti.

 


Articolo 73 - Patto di stabilità interno per le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

73.23

Governo

 

2.11 Pom.

Modifica il comma 2 prevedendo il concerto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali per l’adozione del decreto da parte del Ministro dell'economia e delle finanze con cui sono definite le modalità della sperimentazione nei confronti delle regioni finalizzata ad assumere il saldo finanziario, quale base di riferimento per il patto di stabilità interno, nonché i criteri di definizione del saldo finanziario.

Sostituisce il comma 5ribadendo che le spese finali rilevanti ai fini del patto di stabilità interno per le regioni siano determinate in termini di competenza e in termini di cassa, eliminando la disposizione che precisava, con riferimento alla competenza, che le spese finali fossero calcolate assumendo i dati di competenza per le spese correnti e quelli di cassa per le spese in conto capitale.

Sopprime il comma 9 che recava norme per il contenimento dell’indebitamento delle regioni, riducendo la capacità di indebitamento di tali enti dal 25% al 20% delle entrate proprie di natura tributaria (Titolo primo dell’entrata) la quota massima annuale che le regioni e le province autonome possono iscrivere in bilancio per l’ammortamento dei mutui in essere.

Modifica il comma 11 stabilendo che, qualora in corso d’anno vengano ridefinite le regole del patto di stabilità nei confronti di una sola o più regioni sulla base degli esiti della sperimentazione, le nuove regole dovranno comunque tener conto del saldo in termini di competenza e di cassa; in particolare, il saldo di competenza dovrà essere calcolato come differenza tra accertamenti e impegni, per la parte corrente, e differenza tra incassi e pagamenti per la parte in conto capitale.

73.14
nuova formulazione

Zeller

Misto

2.11 Pom.

Aggiunge il comma 7-bis che stabilisce che sulla base degli esiti della sperimentazione, le norme di attuazione statutaria del patto di stabilità nei confronti delle regioni a statuto speciale devono altresì prevedere le disposizioni per assicurare in via permanente il coordinamento tra le misure di finanza pubblica previste dalle leggi costituenti la manovra finanziaria dello Stato e l'ordinamento della finanza regionale prevista da ciascuno statuto speciale e dalle relative norme di attuazione, nonché le modalità per il versamento dell'IRAP e dell'addizionale IRPEF.

 

Modifica il comma 8 prevedendo la facoltà delle regioni di estendere le regole del patto di stabilità interno oltre che nei confronti dei loro enti ed organismi strumentali anche nei confronti degli enti ad ordinamento regionale o provinciale.

Aggiunge il comma 13-bis che stabilisce, ai fini della verifica del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno, che ciascuna regione a statuto speciale e provincia autonoma sia tenuta ad osservare quanto previsto dalle norme di attuazione statutaria emanate in relazione a quanto stabilito nel comma 7-bis. Fino alla emanazione delle predette norme di attuazione statutaria si provvede secondo quanto disposto dall'accordo concluso ai sensi del comma 6 dell’articolo 73 in esame.

 


Articolo 74 - Patto di stabilità interno per gli enti locali

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

74.118

Governo

 

2.11 Pom.

Modifica il comma 2 eliminando la disposizione che precisava il contenuto normativo dei successivi commi 3 e 4 (determinazione del concorso di ciascun ente al patto) e dei commi 5 e 6 (determinazione dei saldi finanziari che devono registrare il miglioramento corrispondente all'entità del concorso).

Modifica il comma 3, lettera a), punto 1) riducendo i coefficienti che le province devono applicare alla media triennale del loro disavanzo di cassa, da 0,456 a 0,400 per l'anno 2007, da 0,277 a 0,210 per l'anno 2008 e da 0,199 a 0,117 per l'anno 2009.

Modifica il comma 3, lettera a), punto 2) riducendo i coefficienti che i comuni devono applicare alla media triennale del loro disavanzo di cassa, da 0,500 a 0,330 per l'anno 2007, da 0,435 a 0,205 per l'anno 2008 e da 0,418 a 0,155 per l'anno 2009.

Modifica il comma 3, lettera b), punto 1) modificando i coefficienti che le province devono applicare alla media triennale della loro spesa corrente, da 0,038 a 0,041 per l'anno 2007, da 0,023 a 0,022 per l'anno 2008 e da 0,017 a 0,012 per l'anno 2009.

Modifica il comma 3, lettera a), punto 2) riducendo i coefficienti che i comuni devono applicare alla media triennale della loro spesa corrente, da 0,034 a 0,029 per l'anno 2007, da 0,030 a 0,017 per l'anno 2008 e da 0,028 a 0,013 per l'anno 2009.

Modifica il comma 3, lettera c), precisando che gli enti che presentano una media triennale positiva del saldo di cassa, determinano l’entità del loro concorso al patto di stabilità applicando solo i coefficienti relativi alla spesa corrente.

Aggiunge il comma 3-bis con il quale si stabilisce che, qualora l’importo derivante dall’applicazione dei coefficienti alla media della spesa corrente e alla media dei disavanzi di cassa rappresenti, per i comuni, un valore percentuale superiore all’8% della media triennale 2003-2005 delle spese finali, considerate al netto delle concessioni di crediti, i comuni devono considerare come obiettivo del patto l’importo corrispondente all’8% della suddetta media triennale.

Modifica il comma 4 eliminando il riferimento al comma 3.

Modifica il comma 5 stabilendo che le maggiori entrate derivanti dall’applicazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’IRPEF, come modificata dall’articolo 7, concorrono al conseguimento degli obiettivi del patto di stabilità.

Aggiunge il comma 5-bis con il quale si stabilisce che i trasferimenti erariali agli enti locali rientrano nel computo del saldo finanziario rilevante ai fini del rispetto del patto di stabilità, nella misura che sarà comunicata dall’amministrazione statale.

Modifica il comma 6 eliminando l’elenco delle voci di entrata e di spesa che erano escluse dal computo del disavanzo finanziario rilevante ai fini del patto. Peraltro, il subemendamento 0.74.118.1 Albonetti ha sostituito la modifica proposta dal Governo, prevedendo l’esclusione dal computo del saldo delle entrate in conto capitale riscosse nel triennio 2003-2005, derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare destinate nel medesimo triennio all’estinzione anticipata di prestiti.

Modifica il comma 10, che disciplina l’applicabilità delle regole del patto agli enti locali commissariati, stabilendo che essi siano soggetti alle regole del patto a partire dall’anno successivo a quello della rielezione degli organi istituzionali (anziché a partire dall’anno in cui, dopo la rielezione degli organi istituzionali, sia disponibile una base di calcolo su cui applicare le regole). Tale norma si applica nei confronti degli enti locali commissariati a decorrere dall'anno 2007 (anziché dall’anno 2003).

Aggiunge il comma 10-bis che esclude dal rispetto degli obiettivi del patto di stabilità per l’anno 2006, relativi alle limitazioni all’incremento delle spese correnti, gli enti locali i cui organi consiliari siano stati commissariati nel 2004, anche per frazione di anno.

Sostituisce i commi 11, 12 e 13, che recavano misure volte a contenere la dinamica di crescita dello stock di debito dell’intero comparto degli enti locali, con un nuovo comma che limitava le misure di contenimento dell’indebitamento ai soli comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e alle comunità montane. Con il subemendamento 0.74.118.3 Marchi Maino sia i commi 11, 12 e 13 che il nuovo comma sono stati soppressi.

0.74.118.1 riformulato

Albonetti

L’Ulivo

2.11 Pom.

Modifica l’emendamento 74.118 del Governo, relativo al comma 6, reintroducendo una disposizione che prevede l’esclusione dal computo del saldo finanziario delle entrate in conto capitale riscosse nel triennio 2003-2005, derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare destinate nel medesimo triennio all’estinzione anticipata di prestiti.

0.74.118.3

Marchi Maino

L’Ulivo

2.11 Pom.

Modifica l’emendamento 74.118 del Governo, sopprimendo la parte dell’emendamento del Governo che sostituiva i commi 11, 12 e 13, che recavano misure volte a contenere la dinamica di crescita dello stock di debito dell’intero comparto degli enti locali, con un nuovo comma che limita le misure di contenimento dell’indebitamento ai soli comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e alle comunità montane. Il subemendamento sopprime sia i commi 11,12, e 13 che il nuovo comma introdotto dall’emendamento del Governo.

74.54 riformulato

Marchi Maino

L’Ulivo

2.11 Pom.

Aggiunge il comma 17-bis che abroga le disposizioni di cui all’articolo 1, commi 23, 24, 25 e 26 della legge finanziaria dello scorso anno (legge n. 266/2005), che disponevano limitazioni all'acquisto di beni immobili da parte dalle Amministrazioni pubbliche, comprese le amministrazioni locali, a decorrere dall’anno 2006.

74.120

Relatore

 

3.11 Nott.

Aggiunge il comma 17-ter che modificando l’articolo 1, comma 6, della legge n. 311/2004, esclude dall’applicazione del limite del 2% all’incremento della spesa previsto per le amministrazioni pubbliche per il triennio 2005-2007 gli enti gestori delle aree naturali protette.

Conseguentemente

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -4.000


Articolo 75 -Trasferimenti erariali e compartecipazione locale al gettito dell’IRPEF

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

75.18
nuova formulazione

Coordinamento formale del relatore

Governo

 

2.11 Pom.

Aggiunge il comma 2-bische, novellando l’articolo 204, comma 1, del D.Lgs. n. 267 del 2000, modifica il limite massimo ammissibile di indebitamento previsto per gli enti locali, elevando l’entità massima della spesa per interessi dal 12% al 15% delle entrate relative ai primi tre titoli dell’entrata del rendiconto del penultimo anno precedente.

E’ conseguentemente modificata, per adeguarla al nuovo dettato dell’articolo 204 del T.U. enti locali, la norma di cui all’articolo 1, comma 45, della legge n. 311/2004 che prevedeva un percorso di riduzione del livello di indebitamento degli enti locali fino al raggiungimento del limite del 12% entro il 2013. In sostanza, con la novella si dispone che la percentuale del 15% debba essere raggiunta entro la fine dell’esercizio 2010.

 

75.08 riformulato

Governo

 

3.11 Nott.

Introduce l’articolo 75-bis recante “Disposizioni varie in materia di enti locali”. In particolare, il comma 1 assegna contributi in favore degli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti a valere sulle risorse del Fondo ordinario per il finanziamento dei bilanci degli enti locali. In particolare:

a)       è incrementato del 40%, fino ad un importo massimo di 55 milioni di euro, il contributo ordinario in favore dei comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti nei quali la popolazione residente ultrasessantacinquenne sia superiore al 30% della popolazione complessiva. Il 50% di tale contributo è finalizzato a interventi di natura sociale e socio-assistenziale;

b)       è incrementato del 30%, fino ad un importo massimo di 71 milioni di euro, il contributo ordinario in favore dei comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti nei quali la popolazione residente al di sotto dei 5 anni sia superiore al 5% della popolazione complessiva. Il 50% di tale contributo è finalizzato a interventi di natura sociale;

c)       è concesso un contributo fino all’importo massimo di 42 milioni di euro, per finalità di investimento, in favore dei comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti, tra loro associati o che abbiano delegato funzioni alle comunità montane (v. subem. 0.75.08.2) ;

d)       è concesso un contributo fino all’importo complessivo di 57,4 milioni di euro, ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti non beneficiari dei contributi di cui alle lettere a) e b), in proporzione alla popolazione residente.

Il comma 2 pone a carico dello Stato, a decorrere dal 2007, gli oneri relativi alle Commissioni straordinarie nominate a seguito dello scioglimento dei consigli comunali e provinciali per infiltrazioni di tipo mafioso.

Il comma 3 prevede l’erogazione in unica soluzione dei trasferimenti erariali in favore degli enti locali i cui organi consiliari siano stati sciolti per infiltrazioni di tipo mafioso.

Il comma 4 autorizza la spesa di 5 milioni di euro, a valere sulle risorse del fondo ordinario, a copertura degli oneri derivanti dall’assegnazione, in via temporanea, in posizione di comando o distacco, di personale amministrativo e tecnico di amministrazioni ed enti pubblici, al fine di assicurare il regolare funzionamento dei servizi degli enti i cui organi consiliari siano stati sciolti per infiltrazioni di tipo mafioso.

Il comma 5 autorizza un contributo di 50 milioni di euro per l’anno 2007, a valere sulle risorse del fondo ordinario, per la realizzazione e manutenzione di opere pubbliche nei comuni i cui organi consiliari siano stati sciolti per infiltrazioni di tipo mafioso.

Il comma 7 conferma per l’anno 2007 le disposizioni per la salvaguardia dei bilanci degli enti locali, di cui all’art. 1, co. 1-bis del D.L. n. 314/2004, concernenti l’ipotesi di scioglimento dei consigli comunali nei casi di mancata approvazione del bilancio di previsione nei termini stabiliti.

Il comma 8 prevede la possibilità di destinare i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni per violazioni edilizie al finanziamento di spese correnti, nella misura massima del 35% (vedi subem. 0.75.08.1 Misiani).

Il comma 9 novella l’art. 6, comma 3, della legge n. 488/1999 (finanziaria per il 2000), specificando che il fondo istituito presso il Ministero dell'interno, alimentato dalle riassegnazione delle entrate rivenienti dall’assoggettamento ad IVA delle prestazioni di servizi non commerciali affidate dagli enti locali a soggetti esterni alla amministrazioni, è destinato esclusivamente al contenimento delle tariffe dei servizi non commerciali, soggetti al pagamento di una tariffa da parte degli utenti.

i commi 10 e 11 prevedono che, a decorrere dall’anno 2007, le dichiarazioni attestanti il minor gettito ICI derivante da fabbricati del gruppo catastale D, debbano essere trasmesse dai comuni al Ministero dell’interno, a pena di decadenza, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la minor entrata. Le dichiarazioni relative ai minori introiti ICI relativi agli anni 2005 e precedenti devono essere presentate entro il 30 giugno 2007.

Il comma 12 novella il comma 2 dell’articolo 242 del T.U enti locali, recante l’individuazione degli enti locali strutturalmente deficitari, prevedendo che fino alla fissazione di nuovi parametri triennali per la valutazione di deficitarietà strutturale degli enti locali si applicano i parametri vigenti per il triennio precedente.

Il comma 13 prevede che, nei casi di scioglimento di consigli comunali e provinciali per infiltrazioni di tipo mafioso, i revisori dei conti e i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di consulenza sono considerati risolti di diritto se non rinnovati entro 45 giorni dall’insediamento della Commissione straordinaria per la gestione dell’ente.

Il comma 14 prevede la riduzione del Fondo per le aree sottoutilizzate di 195 milioni per il 2007, di 130 milioni per il 2008 e di 65 milioni per il 2009, al fine di compensare gli effetti finanziari sul fabbisogno e sull’indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni derivanti dai maggiori contributi assegnati ai piccoli comuni (esclusi dai vincoli del patto di stabilità interno) dall’articolo in esame.

0.75.08.2

Orlando

L’Ulivo

3.11 Nott.

Modifica il comma 1, lettera c), specificando che il contributo per finalità di investimento in favore dei comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti è destinato soltanto a quelli tra loro associati o che abbiano delegato funzioni alle comunità montane.

0.75.08.1 riformulato

Misiani

L’Ulivo

3.11 Nott.

Modifica il comma 8 aumentando dal 20 al 35% la percentuale dei proventi delle concessioni edilizie che possono essere destinate al finanziamento di spese correnti.

 


Articolo 76 - Disposizioni in materia di organi di governo degli enti locali

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

76.63

Relatore

 

3.11 Ant.

Modifica il comma 1 apportando le seguenti variazioni::

-      sostituisce le lettera a), b) e c), con una nuova lettera a) che, novellando l’art. 47, comma 1 del T.U. enti locali (D.Lgs. n. 267/2000) riduce il numero degli assessori delle giunte comunali e provinciali ad un numero non superiore ad un quarto (anziché ad un terzo), del numero dei consiglieri comunali e provinciali, computando a tal fine il sindaco e il presidente della provincia, e comunque non superiore a 14 unità (anziché 16). Tale disposizione si applica a decorrere dalle prime elezioni per il rinnovo dei consigli comunali e provinciali, successive all’entrata in vigore della legge finanziaria 2007, ai comuni e alle province interessate e, successivamente, agli enti di volta in volta chiamati a rinnovare i propri organi elettivi.

Le lettere sostituite recavano modifiche agli articoli 27 e 32 del TU enti locali, volte a semplificare la composizione dell’organo rappresentativo ed esecutivo delle comunità montane e delle unioni di comuni, e ad escludere che lo statuto delle unioni di comuni preveda ulteriori organi formati da componenti delle giunte e dei consigli dei comuni associati;

-      modifica la lettera d) precisando che il divieto di cui all’art. 78, co. 5, T.U.E.L., per gli amministratori comunali e provinciali di ricoprire incarichi e assumere consulenze, è relativo alle consulenze professionali;

-      sopprime la lettera e) che, novellando l’art. 81 del TU enti locali (D.Lgs. n. 267/2000), limitava l’aspettativa (non retribuita) per espletamento del mandato, prevista per tutti gli amministratori locali che siano anche pubblici dipendenti, ai soli sindaci e presidenti delle province, nonché ai presidenti dei consigli comunali e provinciali;

-         modifica la lettera f), capoverso 2, che novella l’art. 82, co. 2, del TU enti locali, riducendo l’entità massima dei gettoni di presenza percepiti dai consiglieri comunali, provinciali, circoscrizionali e delle comunità montane per la partecipazione a consigli e commissioni al 30% dell’indennità massima (anziché ad un quinto dell’indennità massima, cioè il 20%, come previsto nel testo della iniziale della novella);

-         modifica la lettera h), capoverso c), che novella l’art. 82, co. 8, del TU enti locali, precisando che la riduzione dell’entità massima delle indennità di funzione spettanti al presidente e agli assessori delle unioni di comuni, dei consorzi fra enti locali e delle comunità montane, sia pari al 70 per cento della misura prevista per il comune di maggiore popolazione.

76.03

Relatore

 

3.11

Introduce l’articolo 76 bis che, novellando i commi 3 e 4 dell’articolo 13 del D.L. n. 223 del 2006:

-         estende a ventiquattro mesi (dai 12 del testo vigente) il termine entro il quale le società, a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all'attività di tali enti, cessano le attività non consentite (prestazioni di servizi a favore di enti diversi da quelli costituenti);

-         sopprime il ricorso alle procedure del D.L. 31 maggio 1994, n. 332 per il collocamento sul mercato delle società costituite aventi ad oggetto le attività non consentite;

-         fa salvi gli effetti dei contratti (relativi ad attività non consentite) conclusi dopo l’entrata in vigore del decreto-legge n. 223/2006, ma le cui procedure di aggiudicazione sono state bandite prima (anziché concluse prima, come prevede il testo vigente).


Articolo 77 - Disposizioni connesse con la costituzione di nuove province

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

77.11
riformulato

77.12

Raiti

Garavaglia

Idv

Lega Nord

2.11 Nott.

Sopprime l’articolo che subordina l'organizzazione degli uffici periferici delle amministrazioni statali nelle nuove province di Monza e della Brianza, di Fermo e di Barletta-Andria-Trani ai princìpi di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

 


Articolo 80 - Misure di contenimento della spesa degli enti territoriali

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

80.1

I Commissione

 

3.11 Ant.

Aggiunge il comma 1-bis che esclude gli amministratori delle società per azioni, di cui all'articolo 2381, secondo comma, del Codice civile, dall’applicazione della norma che prevede che il compenso lordo annuale del presidente e dei componenti del consiglio di amministrazione nelle società a totale partecipazione di comuni o province sia ridotto nella misura del 70% delle indennità spettanti al sindaco e al presidente della provincia.

80.2

I Commissione

 

3.11 Ant.

Modifica il comma 2 precisando che la riduzione del compenso lordo annuale del presidente e dei componenti del consiglio di amministrazione deve essere calcolato in percentuale delle indennità di maggiore (anziché minore) importo tra quelle spettanti ai rappresentanti degli enti locali soci.

80.3

I Commissione

 

3.11 Ant.

Sopprime il comma 4 che consentiva un’elevazione del tetto dei compensi previsto dai primi due commi dell’articolo, con riguardo alle società a partecipazione mista di enti locali.

80.4

I Commissione

 

3.11 Ant.

Modifica il comma 5 prevedendo che il limite numerico di tre componenti ai consigli di amministrazione delle società partecipate da enti locali (ovvero a 5 nel caso di società con capitale interamente versato) sia applicabile soltanto alle società totalmente partecipate da enti locali.

 


Articolo 104 - Disposizioni urgenti per la costituzione di nuovi fondi ed altri interventi per l’innovazione industriale

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

104.173

Relatore

 

3.11 Nott.

Modifica il comma 1, stabilendo che la programmazione delle risorse del Fondo per la competitività e lo sviluppo sia regolata dalle disposizioni vigenti per il Fondo incentivi alle imprese e il Fondo aree sottoutilizzate (ex Fondo MAP), anche per quanto concerne la quota di risorse individuata dal Ministro dello sviluppo economico specificamente destinata a taluni progetti di innovazione industriale.

Modifica il comma 1 specificando che il Fondo per la competitività e lo sviluppo, per quanto riguarda gli interventi da realizzare nelle aree sottoutilizzate, è altresì alimentato dalle risorse assegnate dal CIPE al Ministero dello sviluppo economico, nell’ambito del riparto del fondo per le aree sottoutilizzate.

Modifica il comma 4, subordinando alla previa intesa, anziché al previo parere, della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, l’adozione dei decreti del Ministro dello sviluppo economico relativi all’approvazione dei progetti di innovazione industriale.

E’ pertanto eliminata la disposizione che permetteva l’approvazione dei progetti anche in mancanza del parere della Conferenza, decorso il termine di 60 giorni.

Modifica il comma 4, inserendo una disposizione che prevede che il CIPE con propria deliberazione adotti le norme procedurali relative al proprio funzionamento per l’attuazione dello stesso comma 4.

Modifica il comma 8 prevedendo l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai fini dell’adozione del decreto del Ministro dello sviluppo economico, con cui vengono stabilite le modalità di funzionamento del Fondo per la finanza d'impresa.

104.3

X Commissione

 

3.11 Nott.

Modifica il comma 2 precisando a valere sulla quota delle risorse del Fondo per la competitività e lo sviluppo individuata con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sono finanziate le “tecnologie innovative per i beni e le attività culturali”, anziché le “tecnologie innovative per il patrimonio culturale”.

104.10

X Commissione

 

3.11 Nott.

Aggiunge il comma 13-bis che prevede che entro il 30 giugno di ogni anno il Governo presenti al Parlamento una relazione concernente l'operatività delle misure di sostegno previste dall’articolo, con particolare riferimento ai risultati ottenuti e alle somme erogate.

 

104.0.20

Governo

 

3.11 Nott.

Introduce l’articolo 104-bis, che estende l’ambito di operatività del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) alle leggi regionali di agevolazione degli investimenti produttivi e della ricerca.

A tal fine, la Cassa depositi e prestiti è autorizzata ad incrementare la dotazione iniziale del Fondo rotativo fino a 2.000 milioni di euro.

104.0.19

Relatore

 

3.11 Nott.

Aggiunge l’articolo 104-ter recante “Potenziamento della misura di assistenza tecnica delle imprese”.

L’articolo prevede che nell’ambito dei progetti elaborati dai soggetti convenzionati con il Ministero dello sviluppo economico per l’attuazione degli interventi di promozione e assistenza tecnica per l’avvio di imprese innovative operanti in comparti ad elevato impatto tecnologico possono essere previsti anche programmi di ricerca e sviluppo svolti dalle imprese innovative di nuova costituzione. L’istruttoria dei suddetti programmi di ricerca e sviluppo delle neoimprese può essere affidata agli stessi soggetti convenzionati con il Ministero dello sviluppo economico che attuano le azioni di sostegno alla nascita di imprese innovative.

 


Articolo 105 -           Interventi per lo sviluppo delle aree sottoutilizzate

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

105.30

Relatore

 

3.11 Nott.

Modifica il comma 1 stabilendo che non meno del 30% delle risorse aggiuntive del Fondo per le aree sottoutilizzate siano destinate al finanziamento di infrastrutture e servizi di trasporto di rilievo strategico nelle regioni meridionali.

Modifica il comma 2 prevedendo l’istituzione, presso il Ministero per lo sviluppo economico, di una cabina di regia per gli interventi del settore delle infrastrutture e dei trasporti.

105.29

Governo

 

3.11 Nott.

Modifica il comma 1 stabilendo che la dotazione complessiva aggiuntiva del Fondo per le aree sottoutilizzate ed il periodo finanziario di riferimento (anni 2007-2015) possono essere mutati soltanto con approvazione da parte del CIPE, sentita la Conferenza unificata Stato-regioni-autonomie locali (anziché attraverso intese in sede di Conferenza Stato-regioni).

 


Articolo 111 - Coordinamento delle politiche della ricerca applicata e dell’innovazione tecnologica

 

Articoli aggiuntivi

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

111.01

Giorgetti Alberto

AN

3.11 Nott.

Introduce l’articolo 111-bis che autorizza un contributo quindicennale di 3 milioni di euro a decorrere dal 2007 per gli interventi infrastrutturali relativi allaFiera del Levante di Bari, Fiera di Verona, Fiera di Foggia e Fiera di Padova.

Conseguentemente

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -3.000;

2008: -3.000;

2009: -3.000.

111.06 riformulato

Lulli

L’Ulivo

3.11 Nott.

Introduce l’articolo 111-ter recante “Cofinanziamento statale di progetti regionali in materia di distretti industriali.

L’articolo novella la legge finanziaria per il 2006 (legge n. 266/2005) introducendo i commi 371-bis e 371-ter che stabiliscono, in attesa dell’adozione decreto del Ministro dell’economia che individua i distretti produttivi, può essere riconosciuta una agevolazione a progetti in favore dei distretti produttivi adottati dalle regioni, per un ammontare massimo del 50% delle risorse pubbliche complessivamente impiegate in ciascun progetto. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, sono individuati i progetti regionali ammessi al beneficio.

 


Articolo 128 - Interventi in favore del marchio “made in Italy

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

128.11

Relatore

 

3.11 Nott.

Modifica il comma 1, incrementando il rifinanziamento del Fondo per le azioni a sostegno del made in Italy, fissato in 20 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2007-2009, di ulteriori 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009.

Conseguentemente

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2008: -6.000;

2009: -6.000.

128.12

Relatore

 

3.11 Nott.

Modifica il comma 1, specificando che l’incremento del Fondo per le azioni a sostegno del made in Italy è finalizzato anche a favorire la penetrazione commerciale dei mercati esteri da parte delle imprese, attraverso l’adozione di strumenti di marchio consortili aventi natura privatistica.

128.14

Relatore

 

3.11 Nott.

Modifica il comma 1, stabilendo che, a valere sulle ulteriori risorse di 20 milioni di euro per ciascuna annualità 2007-2009, 1 milione di euro per ciascun anno è finalizzato al finanziamento di studi e ricerche diretti alla certificazione di qualità e salubrità dei prodotti tessili cardati, realizzati con materie prime secondarie, che valorizzino la tipicità delle lavorazioni e le caratteristiche ecologiche dei manufatti.

128.8

Ricci A.

Rifondazione

3.11 Nott.

Aggiunge il comma 1-bis, che finalizza prioritariamente l’incremento del Fondo per le azioni a sostegno del made in Italy a quelle aziende che siano in possesso del documento unico di regolarità contributiva.

128.3

X Commissione

 

3.11 Nott

Aggiunge il comma 1-ter, il quale, novellando l’articolo 4, comma 49 della legge finanziaria 2004 (legge n. 350/2003), include, ai fini dell’integrazione del reato di importazione ed esportazione per la commercializzazione di prodotti recanti false o fallaci indicazioni di provenienza, l’uso di marchi di aziende italiane su prodotti o merci non originari dall’Italia ai sensi della normativa europea.

Il comma specifica inoltre che le false e le fallaci indicazioni di provenienza o di origine non possono comunque essere regolarizzate quando i prodotti o le merci siano stati già immessi in libera pratica.

128.13

Relatore

 

3.11 Nott.

Aggiunge il comma 1-quater, che prevede la concessione a favore degli enti fieristici di un contributo per l’anno 2007 nella misura massima complessiva di 10 milioni di euro, a valere sulle disponibilità recate dall’articolo 14-vicies semel del D.L. n. 115 del 2005, recante disposizioni per il potenziamento degli enti fieristici, che viene contestualmente abrogato.

 

128.026

Relatore

 

3.11 Nott.

Introduce l’articolo 128-bis che autorizza la spesa di 14 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007-2009 per le politiche generali concernenti le collettività italiane all’estero, la loro integrazione, l’informazione, l’aggiornamento e la promozione culturale, la valorizzazione del ruolo degli imprenditori italiani all’estero, il coordinamento delle iniziative per il rafforzamento e la razionalizzazione della rete consolare.

Conseguentemente

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -14.000;

2008: -14.000;

2009: -14.000.

 


Articolo 216 -           Fondi speciali e tabelle

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

74.120

Relatore

 

3.11 Nott.

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -4.000

A copertura della esclusione degli enti gestori delle aree naturali protette dall’applicazione del limite del 2% all’incremento della spesa corrente nel 2007

111.01

Giorgetti Alberto

AN

3.11 Nott.

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -3.000;

2008: -3.000;

2009: -3.000.

A copertura dell’articolo 111-bis che autorizza un contributo quindicennale di 3 milioni di euro a decorrere dal 2007 per gli interventi infrastrutturali relativi allaFiera del Levante di Bari, Fiera di Verona, Fiera di Foggia e Fiera di Padova.

128.11

Relatore

 

3.11 Nott.

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2008: -6.000;

2009: -6.000.

Copertura dell’incremento del rifinanziamento del Fondo per le azioni a sostegno del made in Italy di ulteriori 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009.

128.026

Relatore

 

3.11 Nott.

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -14.000;

2008: -14.000;

2009: -14.000.

Copertura del finanziamento per le politiche generali concernenti le collettività italiane all’estero.

 


 

APPENDICE 1

Riepilogo degli effetti sulle tabelle degli emendamenti approvati
al disegno di legge finanziaria (A.C. 1746-bis)
dalla V Commissione bilancio della Camera


TABELLA A

 

Ministero dell’economia e delle finanze

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Finalizzazioni

2007

2008

2009

74.120

Relatore

 

3.11 Nott.

Copertura dell’emendamento 74.120 del relatore che ha escluso gli enti gestori delle aree naturali protette dall’applicazione del limite del 2% all’incremento della spesa nel 2007

-4.000

 

 

111.01

Giorgetti Alberto

AN

3.11 Nott.

Copertura dell’emendamento 111.01che autorizza un contributo quindicennale di 3 milioni di euro a decorrere dal 2007 per gli interventi infrastrutturali relativi allaFiera del Levante di Bari, Fiera di Verona, Fiera di Foggia e Fiera di Padova.

-3.000

-3.000

-3.000

128.11

Relatore

 

3.11 Nott.

Copertura dell’emendamento 128.11che incrementa il rifinanziamento del Fondo per le azioni a sostegno del made in Italy di ulteriori 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009

-

-6.000

-6.000

128.026

Relatore

 

3.11 Nott.

Copertura dell’emendamento 128.026 cheautorizza un contributo triennale di 14 milioni per le politiche generali relative alle collettività italiane all’estero.

-14.000

-14.000

-14.000

 


 

Emendamenti al disegno di legge finanziaria (A.C. 1746-bis-A)
approvati dall’Assemblea della Camera


Articolo 1 -    Risultati differenziali del bilancio dello Stato

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

1.100

Governo

 

9.11
Ant

Modifica il comma 1 elevando l’ammontare delle regolazioni debitorie per il 2007 da 3.820 milioni a 9.520 milioni.

Modifica il comma 2elevando da 3.150 milioni a 8.850 milioni l’ammontare delle regolazioni debitorie per il 2008 e per il 2009.

Conseguentemente

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze (regolazioni debitorie):

2007: -3.000.000;

2008: -3.000.000;

2009: -3.000.000.

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -40.000;

2008: -40.000;

2009: -40.000.

Alla Tabella B, Ministero dell’economia e delle finanze (regolazioni debitorie):

2007: +5.700.000;

2008: +5.700.000;

2009: +5.700.000.

 


Articolo 2 -    Effetti sui saldi di finanza pubblica

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

 

 

 

16.11 Pom.

L’Assemblea respinge l’articoloche definiva l’ammontare dei saldi di finanza pubblica relativamente al titolo II (Disposizioni in materia di entrate).

 


Articolo 3 - IRPEF (Articolo 2 dell’A.S. 1183) (in sede di coordinamento formale la rubrica è stata sostituita dalla seguente: “IRPEF, assegni per il nucleo familiare e altre disposizioni”)

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

3.500

Governo

 

9.11 Pom

Modifica il comma 1:

§      lettera b) - che novella l’articolo 11 del TUIR (DPR n. 917/1986), inserendovi il comma 2 - riconoscendo l’esenzione dall’IRPEF per i soggetti il cui reddito complessivo è composto soltanto da redditi di pensione non superiori a 7.500 euro, redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 euro e il reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze, subordinando però l’applicazione dell’esenzione alla condizione che i redditi di pensione siano stati percepiti dal contribuente per l’intero anno. Si tratta una previsione già contenuta nella legislazione vigente, che sarebbe stata abrogata in caso di mancata espressa riconferma;

§      lettera c), capoverso a) - che novella l’articolo 12 del TUIR (DPR n. 917/1986) - incrementando la detrazione per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato, in particolare per i redditi inferiori a 40.000 euro;

§      lettera c), capoverso b) - che novella l’articolo 12 del TUIR (DPR n. 917/1986):

-       incrementando da 70 euro a 220 euro la detrazione aggiuntiva spettante per ogni figlio portatore di handicap;

-       confermando, in maniera più chiara, il meccanismo di determinazione della detrazione effettivamente spettante in presenza di più figli;

-       modificando il sistema di ripartizione tra i genitori della detrazione per i figli a carico, consentendone tra l’altro l’attribuzione per intero al genitore con reddito complessivo più elevato;

-       prevedendo l’applicazione delle detrazioni per il coniuge a carico, se più convenienti, per il primo figlio nei nuclei familiari con un solo genitore;

§      lettera c), capoverso 4, modificando, in relazione agli interventi sopra illustrati, le modalità di determinazione delle detrazioni per carichi di famiglia effettivamente spettanti;

§      lettera d) -che novella l’articolo 13 del TUIR (DPR n. 917/1986):

-       aumentando, in misura differenziata in relazione all’ammontare del reddito, la detrazione spettante ai contribuenti che percepiscono redditi di lavoro dipendente nei casi si cui il reddito complessivo sia compreso tra 23.000 e 28.000 euro;

-       stabilendo maggiori detrazioni per il titolari di redditi pensione di età non inferiore a 75 anni ed eliminando i titolari di reddito di impresa dall’elenco dei soggetti che possono usufruire delle detrazioni per particolari tipologie di reddito.

Aggiunge il comma 3-bis (comma 4 dell’art. 2 dell’A.S. 1183)recante una clausola di salvaguardia per i redditi soggetti a tassazione separata (TFR e altre indennità connesse alla cessazione del rapporto di lavoro): per la determinazione dell’IRPEF dovuta su tali redditi si applicano, se più favorevoli, le aliquote e gli scaglioni di reddito vigenti al 31 dicembre 2006.

Aggiunge il comma 5 (comma 6 dell’art. 2 dell’A.S. 1183)che prevede una rideterminazione degli importi complessivi dell’assegno per il nucleo familiare. Più specificamente, a decorrere dal 1° gennaio 2007 si dispone la rideterminazione degli assegni in relazione a specifiche tipologie di nuclei familiari con figli, sia in riferimento ai livelli di reddito sia in riferimento alla composizione dei nuclei stessi; lo stesso comma prevede altresì una rivalutazione del 15% degli importi degli assegni per i nuclei familiari non espressamente indicati.

Di conseguenza, è soppresso l’articolo 4 relativo agli assegni per il nucleo familiare.

Aggiunge il comma 6 (comma 7 dell’art. 2 dell’A.S. 1183)che anticipa al 1° gennaio 2007 l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 252/2005 (Disciplina delle forme pensionistiche complementari). La previsione corrisponde all’attuale articolo 84, comma 1, che viene infatti soppresso dallo stesso emendamento. Il comma conferma, inoltre, con maggiore chiarezza di termini, il regime tributario transitorio applicabile alle prestazioni pensionistiche dei soggetti che risultano iscritti, alla data del 1° gennaio 2007, a forme pensionistiche complementari; conferma, con maggiore chiarezza di termini, il regime tributario transitorio applicabile alle prestazioni pensionistiche dei soggetti assunti prima del 29 aprile 1993 e iscritti entro tale data a forme pensionistiche complementari, istituite alla data del 15 novembre 1992.

Aggiunge il comma 7(comma 8 dell’art. 2 dell’A.S. 1183)che attribuisce alle regioni a statuto ordinario una quota dell’accisa sul gasolio per autotrazione pari a 0,00266 euro al litro per il 2007, a 0,00288 euro per il 2008 e a 0,00307 euro per il 2009. Specifica le modalità attuative per il versamento dell’accisa e la ripartizione tra le regioni.


Articolo 4 -    Assegni per il nucleo familiare

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

3.500

Governo

 

9.11 Pom.

Sopprime l’articolo 4 cheprevedeva una rideterminazione degli importi complessivi dell’assegno al nucleo familiare, in conseguenza dell’introduzione del nuovo comma 5 all’articolo 3, sulla medesima materia (articolo 2, comma 6, dell’A.S. 1183).

 


Articolo 5 -    Disposizioni in materia di accertamento e contrasto all’evasione ed all’elusione fiscale (Articolo 3 dell’A.S. 1183)

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

3.500

Governo

 

9.11 Pom.

Aggiunge i commi da 16-bis a 16-quinquies(commi da 17 a 20 dell’art. 3 dell’A.S. 1183). In particolare:

-        il comma 16-bis (comma 17)differisce dal 1° gennaio al 1° luglio 2007 l’entrata in vigore dell’obbligo di certificare con scontrino o fattura l’acquisto di medicinali ai fini della loro deducibilità o detraibilità;

-        il comma 16-ter (comma 18)obbliga i titolari di partita IVA a comunicare, preventivamente, in via telematica l’importo e la tipologia dei crediti oggetto di successiva compensazione, per importi superiori a euro 10.000 (cfr. subem.0.30500.17 Antonio Pepe), entro il giorno 10 del mese in cui intendono effettuarla, per evitare l’illegittima compensazione di somme che risulta poi difficile all’Amministrazione recuperare. La mancata comunicazione da parte dell’Agenzia delle entrate al contribuente entro il giorno 15 del medesimo mese vale come silenzio assenso (cfr. subem. 0.3.500.13  Berruti);

-        il comma 16-quater (comma 19)rinvia ad un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate le modalità di attuazione dell’articolo 16-ter e le procedure per impedire l’utilizzo indebito dei crediti IVA;

-        il comma 16-quinquies (comma 20)destina una parte - pari a 214 milioni di euro per il 2007 (cfr subem. 0.3.500.33 della Commissione) - delle maggiori entrate dei commi 16-ter e 16-quater al fondo per gli interventi strutturali di politica economica, riducendone contestualmente di 183,8 milioni l’autorizzazione di spesa per il 2008.

0.3.500.13 Riformulato

Berruti

FI

9.11 Pom.

Aggiunge un ultimo periodo al comma 16-ter(comma 18) stabilendo che la mancata comunicazione da parte dell’Agenzia delle entrate al contribuente entro il giorno 15 del medesimo mese vale come silenzio assenso.

0.3.500.17 Riformulato

Pepe Antonio

AN

9.11 Pom.

Modifica il comma 16-ter(comma 18) riferendo l’obbligo di comunicazione alle compensazioni superiori a 10.000 euro.

0.3.500.40

Commissione

 

9.11 Pom.

Modifica il comma 16-quinquies (comma 20) riducendo da 221 milioni a 214 milioni per il 2007 lo stanziamento destinato al Fondo per gli interventi strutturali di politica economica a valere sulle maggiori entrate derivanti dai commi 16-ter e 16-quater (commi 18-19). Aumenta da 169,8 milioni a 183,8 milioni la riduzione del predetto fondo per l’anno 2008.

5.9
5.10
5.11
5.12

Leo
Zanetta
Garavaglia
D’Agrò

AN
FI
Lega Nord
UDC

10.11 Pom

Modifica il comma 1, capoverso 10-bis, comma 2, specificando che, ai fini dell’elaborazione e della revisione degli studi di settore, si tiene anche conto dei valori di coerenza risultanti da specifici indicatori definiti da ciascuno studio.

5.30

Contento

AN

10.11 Pom

Modifica il comma 13, capoverso comma 4-bis, riguardante l’applicabilità della sanzione amministrativa nei casi di omessa o infedele indicazione dei dati previsti nei modelli per la comunicazione delle informazioni rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, escludendo il caso di inesatta comunicazione.

5.37

Contento

AN

10.11 Pom

Modifica il comma 15, capoverso articolo 8-bis, riguardante l’applicabilità della sanzione amministrativa nei casi di omessa o infedele indicazione dei dati previsti nei modelli per la comunicazione delle informazioni rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, escludendo il caso di inesatta comunicazione.

5.500

Governo

 

10.11 Pom

Modifica il comma 25(comma 29 dell’art. 3 dell’A.S. 1183), riducendo dal 10% al 4% la ritenuta d’acconto che i condomini sono obbligati ad effettuare sui corrispettivi da essi dovuti per prestazioni relative a contratti d’appalto di opere o servizi resi da appaltatori nell’esercizio d’impresa;

Modifica il comma 29(comma 35 dell’art. 3 dell’A.S. 1183), che prevede che l’Amministrazione autonoma dei Monopoli stabilisca modalità per impedire l’offerta non autorizzata di giuochi, scommesse e concorsi pronostici, fissando le sanzioni amministrative pecuniarie in misura variabile da 30.000 a 180.000 euro per ogni violazione accertata da parte dell’Amministrazione dei Monopoli;

Sostituisce il comma 30 (comma 36 dell’art. 3 dell’A.S. 1183), anticipando alla data di entrata in vigore della presente legge finanziaria (anziché a decorrere dall’emanazione del primo provvedimento dell’Amministrazione dei Monopoli) l’abrogazione delle analoghe disposizioni in materia di contrasto al giuoco illegale contenute nella precedente legge finanziaria 2006.

Aggiunge i commi da 33-bis a 33-quinquies(commi da 40 a 43 dell’art. 3 dell’A.S. 1183). In particolare:

-        il comma 33-bis (comma 40) istituisce il sistema integrato delle banche dati in materia tributaria e finanziaria, a decorrere dall’entrata in vigore della legge finanziaria: si tratta di un sistema per la gestione coordinata delle informazioni dell’intero settore pubblico, finalizzato all’analisi ed al monitoraggio della pressione fiscale e dell’andamento dei flussi finanziari;

-        il comma 33-ter (comma 41) rinvia a successivi D.P.C.M., o a decreti del Ministro delegato per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Commissione per il controllo dell’anagrafe tributaria (cfr. subem. 0.5.500.10 Conte), da adottare entro il 31 marzo 2007, l’individuazione delle basi di dati di interesse nazionale che compongono il sistema integrato, nonché la definizione delle regole tecniche per l’accesso e la consultazione di tali dati da parte delle pubbliche amministrazioni abilitate;

-        il comma 33-quater (comma 42) dà la facoltà al Ministero dell’economia e delle finanze di rendere pubbliche, senza riferimenti nominativi, statistiche ed elaborazioni tratte dai dati del sistema integrato, nonché i medesimi dati, sotto forma di collezioni campionarie, sempre in forma anonima e per esclusive finalità di studio e di ricerca;

-        il comma 33-quinquies (comma 43) contiene la clausola di neutralità finanziaria per le disposizioni dei precedenti commi, dai quali non devono derivare oneri per il bilancio dello Stato.

0.5.500.10 Riformulato

Conte

FI

10.11 Pom

Modifica il comma 33-ter (comma 41)prevedendo che debba essere sentita la Commissione per il controllo dell’anagrafe tributaria, che dovrà esprimersi entro 15 giorni, ai fini dell’adozione dei D.P.C.M. o dei decreti del Ministro delegato per le riforme relativi all’individuazione delle basi di dati di interesse nazionale che compongono il sistema integrato.

5.171 Riformulato

Lulli

L’Ulivo

10.11 Pom

Aggiunge i commi 28-bis e 28-ter (commi 33 e 34 dell’art. 3 dell’A.S. 1183).

In particolare,il nuovo comma 33:

§      sostituisce il comma 22 dell’articolo 35 del D.L. n. 223 del 2006:

-        confermando quanto già previsto dalla disposizione vigente, in ordine all’obbligo per le parti di indicare, con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, all’atto della cessione dell’immobile, le modalità di pagamento del corrispettivo;

-        specificando il contenuto della dichiarazione che le parti, all’atto della cessione dell’immobile, con le medesime modalità di cui sopra, sono tenute a rendere,con specifico riferimento all’ipotesi in cui esse si siano avvalse di un mediatore.

§      Introduce il comma 22.1 nello stesso articolo 35 del D.L. n. 223 del 2006, che impone al notaio di effettuare all’Agenzia delle entrate una specifica segnalazione del mediatore che non è iscritto al ruolo di agenti d’affari in mediazione, prevedendo altresì, in caso di omessa, incompleta o mendace dichiarazione, oltre alla sanzione amministrativa (già contenuta nel vigente comma 22), la rettifica di valore dei beni trasferiti.

Il nuovo comma 34 prevede che le disposizioni di cui al comma 22, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge finanziaria, trovano applicazione unicamente con riferimento ai pagamenti effettuati a decorrere dal 4 luglio 2006, e non anche ai pagamenti effettuati in precedenza.

5.84

Garavaglia

Lega Nord

10.11 Pom

Modifica il comma 34 (comma 44 dell’art. 3 dell’A.S. 1183), prevedendo il parere delle competenti Commissioni parlamentari ai fini dell’emanazione del provvedimento del Ministero dell’economia e delle finanze relativo alle modalità di introduzione, in tutte le amministrazioni pubbliche, dei criteri di contabilità economica e di trasmissione telematica dei dati contabili degli enti pubblici.

 

5.0500

Governo

 

13.11

Introduce l’articolo 5-bis(articolo 4 dell’A.S. 1183) il quale sostituendo il comma 12-bis dell’articolo 35 del D.L. n. 223 del 2006:

-        differisce di un anno, al 1° luglio 2009 (rispetto al 1° luglio 2008 previsto dal comma 12-bis originario), la data a decorrere dalla quale trova applicazione il limite dell’importo di 100 euro, raggiunto il quale i compensi in denaro per l'esercizio di arti e professioni sono riscossi solo tramite assegni non trasferibili, o bonifici, o altre modalità di pagamento bancario o postale, ovvero mediante pagamento elettronico;

-        prolunga di un anno, dalla data di entrata in vigore del D.L. n. 223/2006 fino al 30 giugno 2008 (anziché fino al 30 giugno 2007), la vigenza del limite di 1.000 euro;

-        mantiene per un anno, ma dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2009 (anziché dal 1° luglio 2007 al 30 giugno 2008), la vigenza del limite di 500 euro;

-        prevede la presentazione, entro il 31 gennaio 2008, di una relazione al Parlamento sull’applicazione della disposizione.

 


Articolo 6 -    Disposizioni per il recupero della base imponibile (Articolo 5 dell’A.S. 1183)

 

Estremi

Proponente

Gruppo

Data

Oggetto

6.100

Commissione

 

12.11

Aggiunge i commi da 9-bis a 9-quater (commi 10-12 dell’art. 5 dell’A.S. 1183). In particolare:

-       il comma 9-bis (comma 10) autorizza la diretta assegnazione di una rivendita di generi di monopolio in favore dei delegati della gestione che sono stati dimessi a seguito del processo di privatizzazione e ristrutturazione dei servizi di distribuzione dei generi di monopolio, previo versamento di 12.000 euro. Le rivendite così assegnate non sono soggette al triennio di sperimentazione previsto per le rivendite di nuova istituzione dall’articolo 21 della legge n. 1293 del 1957 (v. sub. em. 0.6.100.1);

-       il comma 9-ter (comma 11)dispone che le disposizioni di cui sopra hanno effetto per la durata di due anni dall’entrata in vigore della legge finanziaria in esame;

-       il comma 9-quater(comma 12)proroga di ulteriori due anni (rispetto ai sette previsti) la facoltà per il personale trasferito all’Ente Tabacchi Italiani – ETI (ora trasformato in S.p.a), che risultasse in esubero, di richiedere di essere riammesso nei ruoli dell’Amministrazione finanziaria.

Conseguentemente

Alla Tabella A, Ministero dell’economia e delle finanze:

2007: -3.000;

2008: -3.000;

2009: -3.000.

0.6.100.1

Conte

FI

12.11

Modifica il comma 9-bis (comma 10) sopprimendo la possibilità, originariamente prevista nell’em. 6.100, che le rivendite assegnate possano essere cedute in deroga alle modalità di cessione di rivendite di generi di monopolio, disciplinate dall’articolo 31 della legge 1293 del 1957.

6.500

Governo

 

12.11

Sostituisce i commi 12 e 13 (commi 15 e 16 dell’art. 5 dell’A.S. 1183):

-        differendo di un anno l’entrata in vigore dell’obbligo di inserire nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dei fabbricati (cioè a decorrere dal 2008, anziché dal 2007, come era previsto nel testo originario) (comma 15);

-        limitando alle sole società ed enti commerciali l’obbligo di inserire nella dichiarazione dei redditi tutte le indicazioni utili ai fini del trattamento dell’ICI (comma 16).

Sopprime i commi da 14 a 19, eliminando dunque la previsione della liquidazione e del versamento ICI da parte del sostituto di imposta per i soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale.

Sostituisce il comma 20 (comma 18 dell’art. 5 dell’A.S. 1183). La nuova formulazione prevede che nelle dichiarazioni dei redditi presentate nell’anno 2007 deve essere indicato l’importo dell’ICI dovuta per l’anno precedente, anziché per l’anno in corso.

Introduce 5 nuovi commi (comma 17 e commi 19-22 dell’art. 5 dell’A.S. 1183). In particolare:

-       il nuovocomma 17 disciplina direttamente, anziché rinviare ad un decreto attuativo, la trasmissione ai comuni dell’esito della verifica del versamento ICI, effettuata in sede di liquidazione delle imposte sui  redditi;