ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00242

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 12 del 03/06/2008
Firmatari
Primo firmatario: NAPOLI ANGELA
Gruppo: POPOLO DELLA LIBERTA'
Data firma: 03/06/2008


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 03/06/2008
Stato iter:
IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00242
presentata da
ANGELA NAPOLI
martedì 3 giugno 2008 nella seduta n.012

ANGELA NAPOLI. -
Al Ministro della giustizia.
- Per sapere - premesso che:

il giorno 21 aprile 2008 è apparso a pagina 12 del quotidiano Gazzetta de Lunedì Edizione di Genova, quotidiano regionale ligure, un articolo dal titolo «Falso perito inguaia poliziotto» nel quale viene detto di certa dottoressa Marisa A. grafologa di Prato, che, benché laureata in pedagogia, avrebbe svolto ben tre perizie in un medesimo procedimento per incarico dell'Autorità Giudiziaria di Savona: perizia grafologica, perizia psicodiagnostica grafica e perizia come esperta in macchina da scrivere;

dette perizie sembrano essere state clamorosamente smentite da ulteriori accertamenti peritali disposti dalla stessa autorità giudiziaria di Savona nelle fasi successive del processo a carico del poliziotto;

a parte la palese inadeguatezza della dottoressa Marisa A. a svolgere incarichi peritali del tutto estranei alle sue competenze professionali di laureata in pedagogia, la stessa avrebbe taciuto al pubblico ministero che ebbe a conferirle il triplice incarico, di avere riportato condanna penale definitiva per plagio di un'opera peritale e che per questa ragione era stata costretta a dimettersi dall'Albo dei consulenti e dei periti del Tribunale di Prato;

la vicenda della dottoressa Marisa A. ripropone ancora una volta il drammatico problema delle consulenze e delle perizie di ufficio che larga parte assumono nell'esito delle cause civili e penali e che di conseguenza si riflettono pesantemente sulle vicende economico-patrimoniali delle persone coinvolte in vicende giudiziarie (civili e/o penali), sulla loro persona (in termini di stima, prestigio, onorabilità) e sulla loro stessa vita (lavorativa, familiare);

sul medesimo argomento, e con riferimento ad altra aberrante vicenda, l'interrogante con gli atti n. 4-05415 del 25 ottobre 2007 e n. 4-06203 del 28 gennaio 2008, ha chiesto di conoscere se corrisponda al vero che nel 1999 il Tribunale di Pistoia avesse iscritto, nel settore grafico e grafotecnico dell'albo dei periti e consulenti CTU, una professionista certa Liliana Vettori residente ad Agliana (Pistoia), che aveva presentato la sola licenza elementare quale titolo di studio legalmente riconosciuto giuridicamente;

in quest'ultimo caso il GUP del Tribunale di Pistoia, pur disponendo l'archiviazione per intervenuta prescrizione del procedimento nei confronti della Vettori, accusata dell'esercizio abusivo della professione di grafologa e di falso, ha statuito tuttavia che: «Le indagini hanno consentito di accertare la falsità del diploma e del suo uso, ma si tratta di un reato ormai estinto per decorso del termine di prescrizione»;

l'archiviazione per prescrizione non fa venir meno il dato oggettivo della falsità dei titoli a suo tempo vantati dalla Vettori e della conseguente mancanza dei titoli da parte della stessa per continuare ad essere iscritta nell'albo dei consulenti tecnici e dei periti d'ufficio del Tribunale di Pistoia, tenuto conto della sentenza che non prescrive il profilo anche morale cui un consulente e perito del giudice deve disporre a tutela della giustizia;

già allora, ed a maggior ragione adesso, appare all'interrogante davvero preoccupante non adottare con urgenza i provvedimenti del caso (all'occorrenza anche di natura processuale penale) sia nei confronti della dottoressa Marisa A, che nei confronti della Liliana Vettori e continuare a consentire a quest'ultima di operare in un settore così delicato non solo dal punto di vista giudiziario, quale grafologa che, prima dei necessari, adeguati titoli, non ne ha la benché minima competenza -:

se non ritenga necessario e urgente assumere le opportune informazioni presso gli ordini professionali competenti in relazione alla vicenda sopra descritta e se non reputi urgente assumere altresì iniziative ispettive presso la Procura della Repubblica di Savona e presso il tribunale di Pistoia, ai fini dell'esercizio dei poteri di competenza, verificando in particolare le ragioni per le quali la dottoressa Marisa A. e la signora Liliana Vettori abbiano potuto esercitare rispettivamente le funzioni di perito e di consulente tecnico d'ufficio e non si sia proceduto alla loro cancellazione;

se non ritenga di dover adeguare le normative vigenti in tema di esercizio dell'attività di consulente e perito d'ufficio, in modo che sia previsto il possesso di titoli di studio e di competenze scientifico- professionali certi ed adeguati per l'accesso all'Albo dei periti e consulenti CTU nei singoli Tribunali italiani. (4-00242)
Classificazione EUROVOC:
GEO-POLITICO:

AGLIANA, PISTOIA - Prov, TOSCANA, GENOVA, GENOVA - Prov, LIGURIA, PISTOIA, PISTOIA - Prov, TOSCANA, PRATO, PRATO - Prov, TOSCANA, SAVONA, SAVONA - Prov, LIGURIA

EUROVOC :

consulenza e perizia

diploma

metodo pedagogico

ordine professionale

potere giudiziario

procedimento giudiziario

qualificazione professionale