CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 16 gennaio 2019
126.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Attività produttive, commercio e turismo (X)
COMUNICATO
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SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 16 gennaio 2019. — Presidenza della presidente, Barbara SALTAMARTINI. — Interviene il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Davide Crippa.

  La seduta comincia alle 14.45.

Delega al Governo per l'adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi in attuazione della delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza.
C. 1409, approvata dal Senato.

(Parere alla II Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 10 gennaio 2019.

  Andrea DARA (Lega), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1). Desidera però evidenziare come nelle premesse abbia sottolineato l'importanza di fornire al Governo strumenti per poter correggere o integrare il decreto legislativo, alla luce delle criticità esistenti o che saranno rilevate in corso di attuazione. Nella premessa ha fatto riferimento, ad esempio, all'articolo 378 dello schema che modifica l'articolo 2477 del codice civile nel senso di individuare, fra i requisiti che determinano l'obbligo di nomina dell'organo di controllo (Sindaco e revisori dei conti) il limite di 10 dipendenti occupati in media durante l'esercizio o i limiti di 2 milioni di euro del totale dell'attivo dello stato patrimoniale e dei ricavi delle vendite e delle prestazioni. Si tratta di una misura di cui auspica la correzione da parte del Governo in quanto rappresenta una fonte di ulteriore aggravio per le piccole e medie aziende già in difficoltà.

  Sara MORETTO (PD), conferma il sostegno a un percorso di riforma fortemente voluto dalla sua forza politica, in quanto inciderà positivamente sulla vita delle imprese ed eviterà la chiusura di aziende, anticipando le loro crisi, oltre a fungere da deterrente a situazioni di fallimenti poco chiare. Non vi sono però obiezioni a fornire strumenti al Governo per intervenire al fine di correggere o integrare il decreto, di fronte all'emergere di criticità. Preannuncia, quindi, la posizione di astensione del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere del relatore.

  Claudia PORCHIETTO (FI), condivide quanto affermato dal relatore sulla minore tutela delle piccole imprese che si avrà con il decreto legislativo in esame, alle quali aggiunge la perplessità sulla misura dell'esdebitazione diretta. Ritiene, quindi, opportuno prevedere strumenti correttivi o integrativi e preannuncia la posizione di astensione del gruppo di Forza Italia sulla proposta di parere del relatore.

  Rachele SILVESTRI (M5S), preannuncia il voto favorevole del gruppo del Movimento 5 Stelle sulla proposta di parere del relatore.

  Riccardo ZUCCONI (FdI), preannuncia la posizione di astensione del gruppo di Fratelli d'Italia sulla proposta di parere del relatore.

  Giorgia ANDREUZZA (Lega), preannuncia il voto favorevole del gruppo della Lega sulla proposta di parere del relatore.

  Pier Luigi BERSANI (LeU), preannuncia la posizione di astensione sulla proposta di parere del relatore.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

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Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2018.
C. 1432 Governo, approvato dal Senato.

(Relazione alla XIV Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Relazione favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 10 gennaio 2019.

  Anna Laura ORRICO (M5S), relatrice, formula una proposta di relazione favorevole sul provvedimento in discussione (vedi allegato 2).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di relazione favorevole della relatrice. Delibera altresì di nominare la deputata Orrico quale relatrice presso la XIV Commissione.

  La seduta termina alle 14.55.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 16 gennaio 2019. — Presidenza della presidente Barbara SALTAMARTINI. — Interviene il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, Davide Crippa.

  La seduta comincia alle 14.55.

Schema di decreto ministeriale concernente la ripartizione per l'anno 2018 del fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare a iniziative a vantaggio dei consumatori, di cui all'articolo 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
Atto n. 61.

(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame dello Schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 10 gennaio 2019.

  Fabio BERARDINI (M5S), relatore, alla luce della corposità del provvedimento e, di conseguenza, della necessità di ulteriori approfondimenti, ai fini della predisposizione della proposta di parere, chiede di rinviare l'esame dello schema di decreto alla prossima settimana.

  Barbara SALTAMARTINI, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del parere è stato da ultimo fissato al 18 gennaio. Chiede al rappresentante del Governo la disponibilità ad aspettare la prossima settimana per l'espressione del parere da parte della Commissione.

  Il sottosegretario Davide CRIPPA dichiara la disponibilità del Governo ad aspettare per l'espressione del parere da parte della Commissione non oltre martedì 22 gennaio, in quanto l'emanazione del decreto implica passaggi burocratici che rischierebbero di allungare i tempi di emanazione di un provvedimento molto atteso dai consumatori.

  Barbara SALTAMARTINI, presidente, conferma quindi che il termine per l'espressione del parere è prorogato a martedì 22 gennaio.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 15.

RISOLUZIONI

  Mercoledì 16 gennaio 2019. — Presidenza della presidente Barbara SALTAMARTINI. — Interviene il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, Davide Crippa.

  La seduta comincia alle 15.

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7-00020 Benamati: Iniziative urgenti in materia di riscossione degli oneri generali del sistema elettrico.
7-00136 Vallascas: Iniziative urgenti in materia di riscossione degli oneri generali del sistema elettrico.
7-00137 Andreuzza: Iniziative urgenti in materia di riscossione degli oneri generali del sistema elettrico.
(Seguito della discussione congiunta e conclusione – Approvazione della risoluzione n. 8-00010).

  La Commissione prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni in titolo, rinviata nella seduta del 10 gennaio 2019.

  Barbara SALTAMARTINI, presidente, avverte che è stato predisposto un testo unificato delle risoluzioni in titolo (vedi allegato 3). Chiede ai presentatori delle risoluzioni se intendano illustrarlo.

  Gianluca BENAMATI (PD), anche a nome dei deputati Vallascas e Andreuzza illustra il testo unificato delle risoluzioni in titolo. Sottolinea come si tratta di un risultato che fa seguito a un lavoro lungo e costruttivo, che ha visto lo svolgimento di numerose audizioni, oltre a un ampio dibattito in Commissione. Ricorda che la risoluzione nasce per impedire che i costi delle bollette insolute, con riguardo agli oneri generali di sistema, gravino su tutti i consumatori. Ripercorre in breve i passaggi della vicenda che ha visto la giustizia amministrativa dichiarare la non liceità della deliberazione dell'Autorità che definiva un sistema di garanzie per i venditori, delineando nel contempo un vuoto normativo. Nel sottolineare l'importanza di essere giunti a un testo condiviso, illustra i sei impegni del testo unificato. Con riferimento all'impegno n. 5, relativo all'adozione di opportune iniziative normative volte ad individuare le garanzie che i venditori di energia elettrica devono prestare per il versamento degli oneri generali di sistema, anticipa che tale impegno potrebbe essere riformulato con un'integrazione, finalizzata a precisare con maggiore chiarezza che gli utenti finali non debbono essere penalizzati dalle inadempienze altrui, come suggerito in via informale dai colleghi del gruppo di Forza Italia. Osserva, infine, come l'approvazione di un atto di indirizzo del Parlamento al Governo su un tema fortemente sentito che implica anche questioni di eticità, rappresenti uno snodo rilevante per l'interesse generale del Paese.

  Paolo BARELLI (FI), sottolinea come l'impegno n. 4 del testo unificato, relativo alla predisposizione di iniziative finalizzate a una più semplice ed immediata fruizione del bonus in bolletta a favore degli aventi diritto, riprende un tema avanzato da un emendamento del gruppo di Forza Italia presentato alla legge di bilancio. Come appena evidenziato dal collega Benamati, il suo gruppo, con riferimento all'impegno n. 5, ritiene opportuna un'integrazione, finalizzata a precisare con maggiore chiarezza che gli utenti finali non debbono essere penalizzati dalle inadempienze altrui. Propone, quindi, di riformulare l'impegno n. 5, aggiungendo, in fine, le parole: «, al fine di impedire la diretta ricaduta degli oneri generali di sistema non incassati sui clienti finali». Preannuncia, nel caso di accettazione della riformulazione da lui proposta, la sottoscrizione della risoluzione anche da parte dei collegi del suo gruppo e il voto favorevole del gruppo di Forza Italia.

  Gianluca BENAMATI (PD), Andrea VALLASCAS (M5S) e Giorgia ANDREUZZA (Lega), riformulano il testo unificato delle risoluzioni 7-00020, 7-00136 e 7-00137 nei termini indicati in allegato (vedi allegato 4).

  Il deputato Paolo BARELLI (FI), anche a nome dei deputati del gruppo di Forza Italia, sottoscrive la nuova formulazione del testo unificato delle risoluzioni 7-00020, 7-00136 e 7-00137.

  Riccardo ZUCCONI (FdI), Alessandro COLUCCI (Misto-NcI-USEI) e Pier Luigi BERSANI (LeU), sottoscrivono la nuova Pag. 85formulazione del testo unificato delle risoluzioni 7-00020, 7-00136 e 7-00137.

  Il sottosegretario Davide CRIPPA esprime parere favorevole sulla nuova formulazione del testo unificato delle risoluzioni 7-00020, 7-00136 e 7-00137. Sottolinea la soddisfazione per il fatto che un tema di grande attualità e rilevanza sia stato trattato in modo unitario. Evidenzia la necessità di mettere mano a un sistema che, in assenza di specifiche norme, ha favorito di fatto comportamenti scorretti. La risoluzione odierna, se approvata, con i suoi impegni aiuterà il Governo nel correggere la situazione attuale, con riferimento anche al fenomeno del cosiddetto turismo energetico. Sottolinea l'importanza dell'impegno relativo non solo all'albo dei venditori ma anche alla predisposizione di criteri stringenti per l'accesso e per il mantenimento dell'iscrizione. È un atto importante che va inserito in un contesto sanzionatorio che al momento non è efficace, perché spesso la sanzione è inferiore al guadagno del venditore. Informa al proposito che al momento dell'insediamento del nuovo Governo, si è preferito fermare l’iter di un testo già predisposto in quanto non prevedeva le suddette regole. Rileva come questi elementi siano già venuti alla luce nel corso delle riunioni del tavolo già avviato presso il ministero. La risoluzione odierna non potrà quindi che dare maggiore forza e autorità all'azione intrapresa dal Governo. Ringrazia la Commissione del proficuo lavoro svolto.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva all'unanimità il testo unificato delle risoluzioni 7-00020, 7-00136 e 7-00137 così come riformulato, che assume il numero 8-00010.

  La seduta termina alle 15.20.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 16 gennaio 2019.

Audizioni, nell'ambito dell'esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2015/2436 sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa nonché per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2015/2424 recante modifica al regolamento sul marchio comunitario (Atto n. 55). .
Prof. Mario Libertini, emerito di diritto commerciale.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.20 alle 15.30.

Prof. Gustavo Ghidini, ordinario di diritto industriale presso l'Università Statale di Milano direttore dell'Osservatorio di proprietà intellettuale, concorrenza e telecomunicazioni, dell'Università Luiss Guido Carli.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.30 alle 15.50.

Rappresentanti di Unioncamere.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.50 alle 16.05.

Rappresentanti dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 16.05 alle 16.20.

Rappresentanti di ICE Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 16.20 alle 16.30.

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