CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 10 aprile 2019
173.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Lavoro pubblico e privato (XI)
COMUNICATO
Pag. 103

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 10 aprile 2019. — Presidenza del presidente Andrea GIACCONE.

  La seduta comincia alle 14.50.

DL 27/2019: Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale e per l'emergenza nello stabilimento Stoppani, sito nel comune di Cogoleto.
C. 1718 Governo.
(Parere alla XIII Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

  Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'ordine del giorno reca l'esame in sede consultiva, ai fini dell'espressione del parere alla XIII Commissione (Agricoltura), del disegno di legge n. 1718 Governo, recante conversione in legge del decreto-legge n. 27 del 2019: Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale e per l'emergenza nello stabilimento Stoppani, sito nel Comune di Cogoleto.
  Ricorda che la Commissione esprimerà il parere di competenza nella seduta di domani.
  Avverte altresì che, essendo il disegno di legge iscritto nel calendario dei lavori dell'Assemblea a partire dal prossimo lunedì 15 aprile, tale parere sarà reso sul testo originario del provvedimento.

  Elena MURELLI (Lega), relatrice, rileva preliminarmente che il provvedimento consta di quattordici articoli, suddivisi in cinque Capi. Sebbene anche le disposizioni contenute nei primi quattro Capi, in quanto volte rispettivamente a introdurre Pag. 104misure di sostegno a favore del settore lattiero-caseario, del settore olivicolo-oleario, del settore agrumicolo nonché dei settori agroalimentari in crisi, possano ritenersi tutte rilevanti sotto il profilo della salvaguardia dei livelli occupazionali, la specifica competenza della Commissione è ravvisabile solo in riferimento al Capo V, che, con riguardo allo stabilimento Stoppani di Cogoleto, in provincia di Genova, introduce, all'articolo 12, misure per assicurare il completamento degli interventi urgenti necessari per risolvere la grave situazione tuttora in essere nello stabilimento, i primi dei quali risalgono al 2006.
  Tra gli interventi, la cui adozione rientra nella facoltà del Prefetto di Genova, segnala la possibilità, per le misure di bonifica da mettere in atto, di avvalersi del personale già dipendente dalla Immobiliare Val Lerone S.p.a. (ex stabilimento Stoppani) e di procedere ad attività di formazione e di specializzazione dello stesso personale nell'attività di bonifica di competenza, mediante apposita convenzione. La norma prevede, inoltre, che, in caso di mancata esecuzione da parte dell'Immobiliare Val Lerone S.p.a. degli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica di propria competenza, ovvero in caso di mancata corresponsione delle retribuzioni o, comunque, in caso di collocamento in cassa integrazione del proprio personale dipendente, il Prefetto è autorizzato a corrispondere, in tutto o in parte, nei limiti delle risorse disponibili, le competenze maturate e non corrisposte.
  Segnala, inoltre, che il Prefetto, per l'esercizio dei compiti attribuitigli dalla norma, può avvalersi di non oltre tre esperti nelle materie tecniche, giuridiche ed amministrative, ai quali è corrisposta un'indennità mensile omnicomprensiva non superiore a euro 2.500 lordi, ad esclusione del trattamento di missione, e può individuare un soggetto attuatore, cui sono affidati specifici settori di intervento sulla base di direttive da lui impartite.
  Rileva, infine, che il Prefetto di Genova è altresì autorizzato ad avvalersi fino ad un massimo di cinque unità di personale appartenente alle amministrazioni pubbliche poste in posizione di comando o di distacco, conservando lo stato giuridico e il trattamento economico dell'amministrazione di appartenenza. Per l'attuazione degli interventi individuati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dichiarati indifferibili, urgenti e di pubblica utilità, il Prefetto, ove non sia possibile l'utilizzazione delle strutture pubbliche, può affidare la progettazione a liberi professionisti.

  Carlo FATUZZO (FI) chiede ulteriori approfondimenti in ordine alle motivazioni che hanno indotto il Governo ad adottare le disposizioni di cui all'articolo 12.

  Elena MURELLI (Lega), relatrice, segnala che la Stoppani era un'industria chimica, la cui attività è cessata nel 2003 dopo aver causato un altissimo livello di inquinamento lungo il litorale ligure. Allo scopo di condurre le necessarie opere di bonifica, nel 2006 si è proceduto alla nomina di un commissario straordinario, che, tuttavia, non ha potuto portare a termine il programma di interventi. Lo scopo dell'articolo 12 del decreto-legge in esame è, appunto, il completamento delle attività di bonifica e il risanamento del territorio. Ricorda, infine, che nel corso della XVII legislatura la questione era stata affrontata anche dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

  Debora SERRACCHIANI (PD), rilevando il malfunzionamento dei supporti digitali a disposizione dei deputati, lamenta l'attuale impossibilità per i commissari di prendere visione della relazione sul provvedimento. Auspica una pronta risoluzione dell'inconveniente, per poter approfondire i contenuti del decreto-legge, in vista dell'espressione del parere, prevista nella seduta di domani.

  Andrea GIACCONE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il Pag. 105seguito dell'esame alla seduta prevista per domani.

  La seduta termina alle 15.

COMITATO RISTRETTO

Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479, concernenti l'ordinamento e la struttura organizzativa dell'Istituto nazionale della previdenza sociale e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
C. 479 Carla Cantone e C. 1158 Murelli.

  Il Comitato ristretto si è riunito dalle 15 alle 15.10.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.15 alle 15.25.