CAMERA DEI DEPUTATI
Giovedì 10 gennaio 2019
123.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
COMUNICATO
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  Giovedì 10 gennaio 2019. — Presidenza del presidente Nicola MORRA.

  La seduta comincia alle 8.35.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Il PRESIDENTE avverte che della seduta odierna verrà redatto il resoconto sommario ed il resoconto stenografico.

Esame delle ipotesi di modifica al codice di autoregolamentazione, valido per la composizione delle liste elettorali.

  Il PRESIDENTE rende noto a tutti i componenti della Commissione che l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi ha già preso contezza dei contenuti delle proposte di modifica al codice di autoregolamentazione che ora saranno illustrate dalla onorevole Nesci.
  Una relazione analitica e una sinossi sono rese disponibili a tutti i componenti della Commissione. Intende, tuttavia, dar conto del dibattito preliminare svoltosi in Ufficio di Presidenza in cui alcuni interventi dei senatori Mirabelli, Vitali e Giarrusso e poi dell'onorevole Lupi hanno rilevato alcune questioni di metodo e procedurali concernenti l'applicazione delle eventuali modifiche che questa Commissione potrebbe votare al procedimento di analisi delle liste per le imminenti elezioni regionali in Abruzzo e in Sardegna. Ha avuto modo, peraltro, di prendere contatto in via informale con la Procura Nazionale Antimafia nel corso della giornata di ieri.
  Intende dunque sottoporre alla Commissione una conclusione cui ritiene di poter addivenire cercando di far tesoro di tutto quel che è emerso nei lavori istruttori di questi giorni. Le difficoltà di ipotizzare l'applicazione delle eventuali modifiche alle consultazioni regionali dinanzi indicate sono effettivamente rilevanti. Si pongono, infatti, non minime questioni in relazione a liste già compilate alle quali sarebbe difficile poter muovere obiezioni alla luce di criteri non in vigore al momento dell'individuazione dei candidati. Vi è poi anche da dire che il procedimento di Pag. 77esame di queste modifiche dovrebbe essere il più possibile accurato e condiviso tra le forze politiche; ciò specie in ragione della natura stessa della funzione di dissuasione politica sottesa all'attività di controllo che questa Commissione si vede assegnata.
  Rileva, d'altro canto, che non si profilano particolari obiezioni di merito circa l'opera di coordinamento del testo del Codice rispetto ai più recenti indirizzi di politica criminale. Infine, resta confermata, anche alla luce dell'esperienza pregressa, la notevole complessità dell'attività di controllo, sia dal punto di vista materiale e tecnico, che sotto il profilo dell'interpretazione delle singole fasi procedimentali e dell'esame accurato dei casellari giudiziari e dei carichi pendenti.
  In base a queste premesse, ritiene di poter proporre, sul piano del metodo, che la Commissione proceda speditamente all'esame delle proposte di innovazione riferite al codice di autoregolamentazione; tutto ciò accadrà evitando di prospettarne l'applicazione diretta ai due procedimenti elettorali che si profilano come ormai incombenti e che obiettivamente non potrebbero proprio determinare un'attività di prevenzione nella redazione delle liste in base a norme che ancora devono essere attentamente vagliate in sede parlamentare. Ciò non toglie, tuttavia, che questo indirizzo di mutamento – riservandosi naturalmente un più analitico esame – debba dirsi ineludibile e debba considerarsi una priorità nei lavori di questa Commissione inquirente. Per tale ragione, si troverà traccia di queste direttrici di adeguamento nella proposta di documento volto a definire gli indirizzi di indagine dell'intera legislatura.

  La deputata NESCI (M5S) illustra le proposte di modifica al Codice di autoregolamentazione in materia di formazione delle liste delle candidature per le elezioni europee, politiche, regionali, comunali e circoscrizionali.

  Dopo interventi dei senatori VITALI (FI-BP), MIRABELLI (PD), ENDRIZZI (M5S), SACCONE (FI-BP), LONARDO (FI-BP), GIARRUSSO (M5S), GARAVINI (PD) e FAGGI (L-SP-PSd'Az) e dei deputati MIGLIORINO (M5S), MICELI (PD), CASO (M5S), PAOLINI (Lega) e FERRO (FDI), il PRESIDENTE rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Seguito della discussione sulle comunicazioni del Presidente circa gli indirizzi di indagine della Commissione.

  Il PRESIDENTE comunica preliminarmente che alla luce dei contributi svolti da ultimo in questa seduta formulerà il testo provvisorio dell'atto di indirizzo, il quale sarà corredato delle prime proposte di istituzione dei Comitati.
  Avverte quindi che ciascun commissario è invitato a comunicare alla Presidenza ulteriori proposte istitutive di Comitati, nonché ulteriori nomi di consulenti di cui avvalersi nell'attività di inchiesta. Nel corso del prossimo Ufficio di Presidenza verranno formalizzate le prime scelte.

  Dopo interventi dei senatori MIRABELLI (PD), VITALI (FI-BP) e GIARRUSSO (M5S) e del deputato MICELI (PD), il PRESIDENTE rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 10.25.

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