ATTO CAMERA

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00621

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 389 del 11/03/2015
Firmatari
Primo firmatario: DE ROSA MASSIMO FELICE
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 11/03/2015
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
BUSTO MIRKO MOVIMENTO 5 STELLE 11/03/2015
DAGA FEDERICA MOVIMENTO 5 STELLE 11/03/2015
MICILLO SALVATORE MOVIMENTO 5 STELLE 11/03/2015
MANNINO CLAUDIA MOVIMENTO 5 STELLE 11/03/2015
SEGONI SAMUELE MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 11/03/2015
TERZONI PATRIZIA MOVIMENTO 5 STELLE 11/03/2015
ZOLEZZI ALBERTO MOVIMENTO 5 STELLE 11/03/2015


Commissione assegnataria
Commissione: VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI)
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

ATTO MODIFICATO IL 28/04/2015

Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00621
presentato da
DE ROSA Massimo Felice
testo presentato
Mercoledì 11 marzo 2015
modificato
Martedì 28 aprile 2015, seduta n. 417

   L'VIII Commissione,
   premesso che:
    i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o semplicemente rifiuti elettronici (talvolta citati anche semplicemente con l'acronimo RAEE), sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o l'elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono;
    in Italia la materia è regolamentata dal decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, in attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
   al capo I del decreto legislativo n. 49 del 2014, «Sistemi di gestione dei RAEE», la formulazione attuale del comma 3 dell'articolo 9 («I sistemi individuali») e del comma 10 dell'articolo 10 («I sistemi collettivi») è poco chiara, e potrebbe quindi creare qualche dubbio interpretativo. La ratio della norma è quella di prevedere un'adeguata certificazione che garantisca la correttezza dell'operato dei sistemi: sebbene l'interpretazione corretta sia quindi quella di prevedere una sola certificazione (ISO o EMAS o altro sistema), l'attuale formulazione potrebbe determinare qualche incertezza tra i soggetti interessati; infatti, non esplicitando in maniera chiara che una certificazione esclude le altre, qualora fosse attuata in modo erroneo (nel senso cioè di imporre ai sistemi collettivi o individuali sia le certificazioni ISO 9001 e 14001 sia la registrazione EMAS), questa disposizione comporterebbe un inutile aggravio di costi e procedure, essendo ciascuno dei due sistemi di certificazione da solo, sufficiente a garantire il raggiungimento dei requisiti richiesti dal decreto,

impegna il Governo

ad intervenire sul quadro normativo al fine di chiarire che è sufficiente possedere una delle certificazioni previste ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo n. 49 del 2014, in modo da superare l'ambiguità della norma attuale.
(7-00621) «De Rosa, Busto, Daga, Micillo, Mannino, Segoni, Terzoni, Zolezzi».

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

materiale elettrico

industria elettronica

professioni tecniche