CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 8 novembre 2017
905.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 115

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 8 novembre 2017. — Presidenza del presidente Ermete REALACCI.
  La seduta comincia alle 14.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese relativo all'attuazione di un servizio di autostrada ferroviaria tra l'Italia e la Francia, fatto a Lussemburgo il 9 ottobre 2009.
C. 4685 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla III Commissione).
(Seguito esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento rinviato nella giornata del 7 novembre scorso.

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  Enrico BORGHI (PD), relatore, alla luce della relazione svolta nella precedente seduta e in assenza di specifiche sollecitazioni da parte dei gruppi, formula una proposta di parere favorevole sul provvedimento in titolo.
  La Commissione, nessuno chiedendo di intervenire, approva la proposta di parere favorevole presentata dal relatore.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine concernente i locali del Centro situati in Italia, con Allegati, fatto a Reading il 22 giugno 2017.
C. 4686 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla III Commissione).
(Seguito esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento rinviato nella giornata del 7 novembre scorso.

  Diego ZARDINI (PD), relatore, alla luce del dibattito svoltosi nella precedente seduta, presenta una proposta di parere favorevole, in cui, in linea con le sollecitazioni del presidente, viene sottolineato l'interesse che la Commissione ambiente ha in più occasioni manifestato per il rafforzamento e il coordinamento dei centri di previsione meteorologica, a livello nazionale ed internazionale (vedi allegato 1).

  La Commissione, nessuno chiedendo di intervenire, approva la proposta di parere favorevole presentata dal relatore.

Disposizioni concernenti la realizzazione di reparti di terapia intensiva aperta.
Nuovo testo C. 141 Antezza.
(Parere alla XII Commissione).
(Seguito esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento rinviato nella giornata del 7 novembre scorso.

  Giovanna SANNA (PD), relatrice, richiamando la relazione svolta nella precedente seduta e non essendo pervenute specifiche osservazioni da parte dei gruppi, presenta una proposta di parere favorevole.

  La Commissione, nessuno chiedendo di intervenire, approva la proposta di parere favorevole presentata dalla relatrice.

Sull'ordine dei lavori.

  Ermete REALACCI, presidente, sussistendo gli opportuni presupposti in termini di presenza dei gruppi e in considerazione della disponibilità di tempo rispetto al successivo punto all'ordine del giorno, previsto per le ore 14.30, propone un'inversione dell'ordine del giorno nel senso di procedere, dapprima, alla riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, e successivamente, al seguito della discussione della risoluzione n. 7-01366.

  La Commissione concorda.

  La seduta termina alle 14.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 8 novembre 2017

  L'ufficio di presidenza si è svolto dalle 14.10 alle 14.20.

RISOLUZIONI

  Mercoledì 8 novembre 2017. — Presidenza del presidente Ermete REALACCI. – Intervengono il sottosegretario di stato per i trasporti e le infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro, e la sottosegretaria di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, Silvia Velo.

  La seduta comincia alle 14.30.

7-01366 Borghi: Sull'adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante modifiche alla rete autostradale e stradale di interesse nazionale.
(Seguito discussione e conclusione – Approvazione della risoluzione 8-00267).

  La Commissione prosegue la discussione della risoluzione rinviata nella seduta del 25 ottobre scorso.

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  Enrico BORGHI (PD), richiama brevemente i contenuti e le finalità della risoluzione in oggetto, che impegna il Governo ad accelerare l’iter di trasferimento all'ANAS delle strade destinate a tornare alla competenza statale, anticipando l'operatività degli interventi di manutenzione in pendenza di tale formalizzazione, e a prevedere risorse adeguate per la viabilità provinciale. Sottolinea il ruolo positivo che il Parlamento può svolgere rispetto ad una questione urgente, di particolare complessità sul piano amministrativo e rispetto alla quale vi è grande aspettativa anche in riferimento all'esame del disegno di legge di bilancio per il 2018.

  Tino IANNUZZI (PD), nel condividere lo spirito ed i contenuti della risoluzione del collega Borghi, stigmatizza in proposito il fatto che lo schema di contratto di programma tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) e ANAS per il 2016-2020, pur approvato dal CIPE agli inizi del mese di agosto, non è ancora stato trasmesso alla Commissione per il prescritto parere. Sottopone al collega due proposte di integrazione del testo della risoluzione, la prima delle quali volta a sollecitare, nell'ambito del primo impegno rivolto al Governo, la rapida trasmissione alle competenti Commissioni parlamentari del decreto recante modifiche alla rete autostradale e stradale di interesse nazionale. Propone altresì che il secondo impegno del Governo sia riformulato nel senso di richiedere un incremento delle risorse messe a disposizione delle province, per l'esercizio delle funzioni fondamentali, dall'articolo 70 del disegno di legge di bilancio 2018, attualmente all'esame del Senato.

  Federica DAGA (M5S) propone, anche a nome dei componenti del gruppo M5S, di integrare il testo della risoluzione nel senso di impegnare il Governo a riconsiderare la scelta del Ministero dell'economia e delle finanze di trasferire alla società Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. le azioni della società ANAS S.p.A., come previsto dall'articolo 49 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, al fine di preservare la gestione pubblica della rete viaria. Propone altresì di impegnare il Governo, in subordine, ad assumere gli opportuni interventi affinché, anche all'esito della procedura di trasferimento delle azioni della Società ANAS S.p.A. alla società Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., non sia in alcun modo compromessa la continuità, nonché la qualità degli interventi di manutenzione sulle strade ex statali e provinciali in capo ad ANAS. Si rammarica che il Governo proceda alla privatizzazione della gestione pubblica della rete viaria come soluzione alle gravi carenze del passato, malgrado le privatizzazioni realizzate nel nostro Paese abbiano sistematicamente fallito il proprio obiettivo. Se il problema è l'insufficiente capacità di spesa degli enti locali, ritiene che sia tempo di riconsiderare questa impostazione e rivalutare in generale il ruolo degli enti locali. È consapevole, quindi, che la posizione del gruppo M5S, volta a garantire un servizio adeguato ai cittadini, evitando la privatizzazione della gestione della rete viaria nazionale, confligge con le scelte del Governo e delle forze di maggioranza e preannuncia, quindi il voto di astensione del suo gruppo sulla risoluzione in oggetto, tanto più se le sue proposte di riformulazione non dovessero essere accolte.

  Il sottosegretario Umberto DEL BASSO DE CARO esprimere parere favorevole sulla risoluzione in oggetto, nel testo formulato dall'onorevole Borghi. Accoglie, altresì, la prima delle proposte di riformulazione, avanzate dall'onorevole Iannuzzi. Ritiene, invece, non opportuna la richiesta al Governo di incrementare le risorse destinate alle province, intervenendo su un provvedimento tuttora in corso di esame. Sull'argomento segnala, peraltro, che la Conferenza Stato-regioni nel mese di ottobre ha destinato alle province per la manutenzione della rete viaria di competenza la somma di 150 milioni d euro, che si aggiungerebbero ai 270 milioni di euro ad oggi previsti dal Pag. 118citato articolo 70 del disegno di legge di bilancio 2018. Con riferimento ai rilievi avanzati dalla deputata Daga, ritiene che non sia questa la sede opportuna per affrontare la questione posta, che considera di grande rilievo e meritevole della dovuta attenzione.

  Enrico BORGHI (PD) accoglie a sua volta la prima proposta di riformulazione avanzata dal collega Iannuzzi e riformula la risoluzione in oggetto nel senso indicato (vedi allegato 2).

  Vincenza LABRIOLA (FI-PdL) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sulla risoluzione in titolo.

  La Commissione approva, quindi, la risoluzione n. 7-01366, come riformulata, che assume il numero 8-00267.

7-01362 Braga: Sull'attuazione dei contratti di fiume.
(Discussione e rinvio).

  Chiara BRAGA (PD) illustra la risoluzione in titolo, di cui è prima firmataria, sottolineando che essa è finalizzata ad un impegno del Governo utile a favorire un approccio amministrativo efficiente nell'interesse dello sviluppo locale e anche della prevenzione del dissesto idrogeologico.

  Samuele SEGONI (Misto-AL-TIpI), nel ricordare che la componente Alternativa Libera si è sempre espressa in senso favorevole ai contratti di fiume, considerati lo strumento ideale per garantire la qualità dei corpi idrici, tutelare l'assetto del territorio e contrastare il rischio idrologico, esprime la convinzione che elemento centrale di tali esperienze dovrebbero essere i soggetti privati disposti ad intervenire nel senso di una gestione sostenibile delle risorse idriche. Preannunciando la presentazione di una risoluzione di analogo contenuto, esprime comunque la disponibilità a valutare insieme alla collega Braga la fattibilità di un testo condiviso.

  Ermete REALACCI, presidente, fa presente che anche la collega Daga ha preannunciato la presentazione di una risoluzione sulla stessa materia a nome del gruppo M5S.

  La sottosegretaria Silvia VELO, nel sottoscrivere a nome suo e del Ministero dell'ambiente le considerazioni fin qui svolte, ricorda che l'istituzione del tavolo nazionale dei contratti di fiume ha rappresentato una delle prime iniziative da lei assunte ad avvio del suo mandato istituzionale, anche in considerazione del fatto che alcune realtà locali avevano inteso anticipare la piena attuazione della disposizione dell'articolo 68-bis del cosiddetto collegato ambientale. Nell'esprimere la convinzione che i contratti di fiume possano rappresentare il quadro unitario di coordinamento delle diverse iniziative connesse all'attività delle autorità di bacino, nonché all'attuazione della strategia sul cambiamento climatico, ritiene doveroso ed utile dare un riconoscimento ufficiale alle esperienze in questione, rendendo meno volontaristico il loro intervento. Nell'esprimere una valutazione complessivamente favorevole sull'atto di indirizzo in titolo, propone di riformulare il testo della risoluzione nel senso di aggiungere al quarto punto della parte dispositiva, dopo le parole: «ad assumere iniziative per destinare apposite risorse finalizzate a sostenere e diffondere tali processi, selezionati,» l'inciso: «nell'ambito della pianificazione di bacino,».

  Chiara BRAGA (PD) accoglie la proposta di riformulazione avanzata dalla rappresentante del Governo.

  Oreste PASTORELLI (Misto-PSI-PLI-I) dichiara di sottoscrivere la risoluzione in oggetto.

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  Ermete REALACCI, presidente, nella prospettiva della presentazione di risoluzioni sulla stessa materia dell'atto in titolo, da discutere congiuntamente alla risoluzione a prima firma della collega Braga nell'obiettivo di un testo condiviso, nessun altro chiedendo di intervenire ed essendo concorde in tal senso anche la sottosegretaria Velo, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.

  La seduta termina alle 15.05.

ERRATA CORRIGE

  Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 904 del 7 novembre 2017:
   a pagina 206, seconda colonna, trentottesima riga, la parola: «appaltanti» deve intendersi sostituita dalle seguenti: «, stazioni appaltanti».

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