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PDL 2743

XVII LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 2743



 

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PROPOSTA DI LEGGE

d'iniziativa dei deputati

LOSACCO, BOCCADUTRI, MARCHI, BENAMATI, DAL MORO, GINEFRA, GIUSEPPE GUERINI, LA FORGIA, SGAMBATO, SIMONI

Modifiche al codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, in materia di criteri di aggiudicazione

Presentata il 24 novembre 2014


      

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Onorevoli Colleghi! La Costituzione affida alle pubbliche amministrazioni il difficile compito di perseguire l'interesse generale assicurando il buon andamento e l'imparzialità dell'azione amministrativa. Un compito difficilissimo che chiama le istituzioni a compiere scelte delicatissime, soprattutto nel momento in cui si tratta di spendere risorse pubbliche.
      Per tale motivo, correttamente, il codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e, forniture, di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006, stabilisce i criteri ai quali le pubbliche amministrazioni si devono attenere per l'aggiudicazione degli appalti. Il metodo del prezzo più basso, tuttavia, ha portato a delle sperequazioni che purtroppo hanno danneggiato soprattutto i lavoratori delle imprese risultate aggiudicatarie.
      Troppe volte, infatti, le imprese, al fine di assicurarsi un appalto, hanno adottato delle tecniche da vero e proprio dumping sociale, comprimendo i salari e riducendo i diritti. Peraltro, spesso l'adozione di tale criterio ha rischiato di mortificare le professionalità esistenti e di ridurre a una questione di prezzo la realizzazione di opere pubbliche centrali per il sistema Paese. Altre volte ha fatto sì che le aziende abbiano deciso di esternalizzare il servizio, con effetti devastanti anche per l'occupazione italiana (si veda, ad esempio, quello che è successo nel settore dei call center).
 

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      Questa proposta di legge rappresenta il portato delle riflessioni delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, che denunciano ormai da anni le difficoltà che derivano dall'applicazione del sistema del prezzo più basso; ove approvato, l'unico criterio rimarrebbe quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa che, da un lato, permetterebbe alle pubbliche amministrazioni di valutare meglio la bontà delle offerte e di perseguire l'interesse pubblico e, dall'altro, scongiurerebbe la diminuzione dei salari e il rischio di delocalizzazione al fine dell'aggiudicazione degli appalti pubblici.
 

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PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.

      1. Al codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 81:

              1) al comma 1, le parole: «con il criterio del prezzo più basso o» sono soppresse;

              2) il comma 2 è abrogato;

          b) gli articoli 82, 86, 87, 88 e 89 sono abrogati.


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