Frontespizio Relazione Progetto di Legge

Nascondi n. pagina

Stampa

PDL 609

XVII LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 609



 

Pag. 1

PROPOSTA DI LEGGE

d'iniziativa del deputato CENTEMERO

Istituzione della Giornata nazionale della letteratura

Presentata il 2 aprile 2013


      

torna su
Onorevoli Colleghi! Il Premio Nobel è un'onorificenza di valore mondiale, attribuita ogni anno a personalità che si sono distinte, «apportando considerevoli benefìci per l'umanità» e «per le loro ricerche, invenzioni, per l'opera letteraria, per l'impegno in favore della pace mondiale», nei diversi campi della letteratura, della fisica e della chimica e per la pace. La prima assegnazione dei premi risale al 1901, quando furono consegnati il Premio Nobel per la pace, per la letteratura, per la chimica, per la medicina e per la fisica. Dal 1969 si assegna anche il premio per l'economia in memoria di Alfred Nobel.
      La cerimonia di consegna si tiene il 10 dicembre a Stoccolma (e a Oslo per quanto riguarda il Premio Nobel per la pace), giorno dell'anniversario della morte del fondatore.
      Da oltre un secolo, il Premio Nobel per la letteratura è considerato il più prestigioso dei riconoscimenti letterari assegnato a personalità che vengono considerati colossi della cultura contemporanea e che hanno segnato profondamente la letteratura mondiale. Per quanto concerne questo campo, gli italiani compaiono per la prima volta nell'albo d'oro dei Premi Nobel nel 1906, con l'assegnazione del Premio Nobel a Giosuè Carducci. Successivamente altri italiani furono insigniti dell'importante riconoscimento: la scrittrice Grazia Deledda (1926), Luigi Pirandello (1934), Salvatore Quasimodo (1959), Eugenio Montale (1975) e Dario Fo (1997). In particolare, la scrittrice di origini sarde Grazia Deledda, è stata l'unica donna italiana a essere stata insignita del Premio Nobel.
      In un mondo come quello contemporaneo in cui tutto cambia velocemente e sempre più spesso si perdono i punti di riferimento diventa ancora più importante
 

Pag. 2

promuovere la cultura, e la letteratura in particolare, ricordando simbolicamente coloro che hanno fatto conoscere e apprezzare la letteratura italiana nel mondo. È questo l'obiettivo della presente proposta di legge, che può essere sintetizzato nelle parole di Mario Vargas Llosa: «Un mondo senza letteratura sarebbe un mondo senza desideri, senza ideali e senza ribellione, un mondo di automi sprovvisti di ciò che rende davvero umano un essere umano: la capacità di uscire da se stesso e trasformarsi in un altro, in altri, plasmati con l'argilla dei nostri sogni».
      La presente proposta di legge, costituita da un articolo unico, prevede l'istituzione della Giornata nazionale della letteratura, da celebrare il 10 dicembre di ogni anno, nello stesso giorno in cui si svolge l'assegnazione dei Premi Nobel, al fine di celebrare tale ricorrenza, estremamente significativa a livello mondiale, e di sensibilizzare la popolazione al valore della letteratura quale strumento di diffusione della cultura letteraria di un Paese e specchio di una società, nonché di ricordare gli autori italiani che hanno conseguito il Premio Nobel.
 

Pag. 3


torna su
PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.

      1. A decorrere dall'anno 2013, il 10 dicembre di ogni anno è celebrata la Giornata nazionale della letteratura.
      2. In occasione della Giornata di cui al comma 1 possono essere organizzati, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, manifestazioni pubbliche, cerimonie ed eventi al fine di riconoscere alla letteratura un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace, nonché di ricordare gli autori italiani che hanno ricevuto il Premio Nobel per la letteratura.


Frontespizio Relazione Progetto di Legge
torna su